Carocci
La civiltà degli ittiti. XVII-XII secolo a. C.
Stefano De Martino
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 198
Il regno ittita di Hatti ha dominato nel II millennio a.C. le regioni oggi corrispondenti alla Turchia e a parte della Siria. Questa realtà politica ha interagito strettamente con l'Egitto, l'Assiria, la Babilonia e i potentati micenei. Le molte tavolette rinvenute negli scavi nel corso di più un secolo di attività archeologica – in caratteri cuneiformi e in lingua ittita (indoeuropea), oltre che in accadico, di uso internazionale, e in hurrico e sumerico – forniscono molte notizie sulla storia politica del regno di Hatti, sulle sue relazioni internazionali, quali la guerra e la successiva pace con l'Egitto, sulla religione e sulla mitologia. Le evidenze archeologiche permettono inoltre di conoscere l'impianto urbanistico e i monumenti della capitale e di altri siti urbani di Hatti, oltre che la cultura materiale e la produzione artistica.
Il mediaevo italiano. Industria culturale, TV e tecnologie tra XX e XXI secolo
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 427
Come è avvenuta, in soli cinquant'anni, la trasformazione di un paese socialmente arretrato, debole dal punto di vista degli apparati industriali e con un basso livello di scolarizzazione in un paese europeo discretamente moderno, aperto alla multimedialità e orientato all'innovazione culturale? I molteplici contributi raccolti in questo libro propongono linee interpretative e chiavi di lettura per seguire un percorso di sviluppo che ha coinvolto la politica e le istituzioni, ma soprattutto le agenzie di socializzazione e i soggetti sociali in un incessante mutamento socioculturale, sino all'affermazione della società della comunicazione. Quello che con metafora forte abbiamo chiamato "mediaevo italiano". La progressiva evoluzione nella cosmogonia dell'esperienza comunicativa, l'esplosione di un boom culturale e mediale, la moltiplicazione degli stili di vita, delle relazioni e dei linguaggi sono i temi che si intrecciano in questo volume. L'ampio riferimento all'industria culturale, alla TV e alle nuove frontiere della comunicazione mette a fuoco l'innovazione tecnologica e, inevitabilmente, l'incontro-scontro tra mediaevo e tecnoevo. Con una sensibilità comune: la consapevolezza della comunicazione come tradizione dei moderni.
La letteratura francese medievale
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 644
È nella Francia medievale che appaiono per la prima volta le storie di Lancillotto, Ginevra, Artù, Galvano, Perceval, Orlando, Tristano, Isotta. Questi personaggi sono vivissimi nell'immaginario collettivo attraverso il cinema e il romanzo storico, ma i loro testi originali - anche per la diffidenza con cui li hanno considerati prima l'estetica umanistica, poi l'ideale ottocentesco e borghese di "cultura" - sono molto meno noti di quanto meriterebbero. Il volume offre un panorama complessivo della letteratura francese dei secoli XI-XIII e presenta tutte le opere principali, dando loro il rilievo di veri e propri classici. Rinunciando al gergo specialistico e fornendo un ricco corredo di brani tradotti, il libro si rivolge, oltre che agli studenti universitari, anche a quei lettori che al mondo medievale guardano con interesse e curiosità.
Media, politica e migrazioni in Europa. Una prospettiva sociologica
Andrea Pogliano
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 198
L’immigrazione ha acquisito in Europa un ruolo centrale nei palcoscenici in cui giornalisti, attori politici e movimenti sono quotidianamente impegnati a definire i problemi sociali e a proporre, richiedere o imporre soluzioni parziali. Oltre al dato della centralità, le ricerche mostrano che le narrazioni pubbliche dei fenomeni migratori vertono intorno a un numero limitato di schemi interpretativi che si ritrovano, con poche varianti, in tutto il continente. Prendendo come oggetto di studio i discorsi e le notizie di migrazione, il volume analizza le matrici comuni europee di queste rappresentazioni, guarda alle pratiche giornalistiche e fotografiche che le riproducono, indaga i processi di costruzione delle emergenze sociali, tra media, politica e società civile, evidenziandone i meccanismi. Infine, discute criticamente la questione della costruzione del consenso e il ruolo dell’opinione pubblica. Il libro intende dare sistematicità a un campo di studi di importanza crescente e sviluppare una prospettiva teorica originale, facendo dialogare molte ricerche europee di sociologia dei media e sociologia politica. Tra le questioni discusse: il razzismo culturale differenzialista e le politiche di integrazione civica, la ragione umanitaria e il suo immaginario, la crisi della tripartizione migranti-rifugiati-free movers.
Gli slavi. Storia, cultura e lingue dalle origini ai giorni nostri
Marcello Garzaniti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 491
Il volume presenta la storia culturale degli slavi mettendo in evidenza le forze centrifughe che hanno portato alla formazione del più cospicuo numero di popoli che un'etnia europea abbia prodotto. Particolare attenzione è rivolta ai diversi orientamenti del mondo slavo verso l'Occidente latino o l'Oriente bizantino in epoca medievale a cominciare dalla diffusione della prima lingua scritta e dei suoi alfabeti. Dopo una breve illustrazione del mondo slavo contemporaneo, si descrivono le comuni origini, seguendo quindi le vicende dei popoli slavi attraverso quel secolare processo di acculturazione che li ha elevati a protagonisti indiscussi della storia degli ultimi due secoli. Il testo, arricchito da una serie di approfondimenti a cura di studiosi di diverse aree e competenze, offre una sintesi destinata a quanti vogliono conoscere il mondo slavo e in particolare a storici, letterati e linguisti. Questa seconda edizione, frutto di un'accurata revisione, presenta aggiornamenti resi necessari dai progressi nelle ricerche slavistiche e dai cambiamenti geopolitici verificatisi nei paesi slavi in questi ultimi anni.
Diritto al lavoro e disabilità. Progettare pratiche efficaci
Cecilia Maria Marchisio, Natascia Curto
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 179
Alla luce del nuovo paradigma introdotto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, il diritto al lavoro appare uno snodo cruciale. Ricco di implicazioni e stratificazioni concettuali, esso consente di integrare riflessioni di ordine teorico e metodologico. Il volume propone un’analisi del lavoro per coloro che vivono condizioni di disabilità dal punto di vista degli universi semantico-concettuali a esso connessi, derivandone una proposta operativa articolata relativa alle azioni oggi possibili per accompagnare le persone con disabilità a un’occupazione retribuita, senza discriminazione e nella prospettiva dei diritti.
Donne delinquenti. Il genere e la nascita della criminologia
Silvano Montaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 339
Nel corso dell’Ottocento nacque e si consolidò una nuova forma di conoscenza, la criminologia; al contempo le certezze elaborate dalle scienze medico-antropologiche sulla mente e sul corpo delle donne videro il proprio apogeo e la propria crisi, ed emerse la questione femminile. Il volume indaga le origini della criminologia individuando le modalità con cui essa spiegò la delinquenza di genere e identificando in Quetelet e Lombroso i cardini su cui ruotarono le principali concezioni della criminalità femminile. Più debole in quanto a forza, ma moralmente superiore, la donna di Quetelet pagava uno scarso tributo al delitto, protetta dalla società patriarcale che ne limitava la libertà. Intellettualmente, moralmente e fisicamente inferiore, la donna lombrosiana era il risultato di un adattamento evolutivo che ne aveva offuscato la mente e l’aveva allontanata dal crimine, ma l’aveva portata ad affinare le arti della menzogna e della seduzione. Riesumando antichi stereotipi misogini e diffondendone di nuovi, "La donna delinquente", il trattato pubblicato a difesa delle proprie tesi da Lombroso e Guglielmo Ferrero nel 1893, proponeva un’immagine della donna inaccettabile per le femministe e anche per una parte della comunità scientifica, e pertanto aggravò in diversi paesi il discredito che era caduto sull’antropologia criminale.
Il vangelo di Tommaso. Introduzione storico-critica
Andrea Annese
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 206
Il Vangelo secondo Tommaso è uno dei testi protocristiani più affascinanti ed enigmatici, nonché il più studiato tra i vangeli non canonizzati. Raccoglie infatti centoquattordici detti attribuiti a Gesù, diversi dei quali senza paralleli canonici, il che lo rende una fonte importantissima per la conoscenza delle origini cristiane. Invitando a una sfida ermeneutica, il cosiddetto "quinto vangelo" afferma che chi troverà l'interpretazione delle «parole segrete» di Gesù in esso contenute «non gusterà la morte». Questo volume ne offre un'aggiornata, completa e al contempo sintetica presentazione storico-religiosa, filologica ed esegetica, nonché una nuova traduzione condotta sui frammenti greci e sul testo copto. Il lettore italiano ha così a disposizione, in un unico libro, sia il testo sia una sua approfondita contestualizzazione e interpretazione.
Il marketing della cultura
Alessandro Bollo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 111
Il sistema dell’arte e della cultura sta vivendo una fase di profondo mutamento che coinvolge gli attori e i meccanismi della produzione, così come i modi e le pratiche con cui le persone consumano e fruiscono di prodotti, beni ed esperienze culturali. Il libro affronta le specificità e gli elementi caratterizzanti il marketing applicato ai contesti artistici e culturali, interrogandosi sul concetto di pubblico evoluto, sulle nuove opportunità di comunicazione e di coinvolgimento derivanti dal mondo digitale, in un funambolico equilibrio che consente alla visione artistica di incontrare il mercato. Presentazione Laboratorio Quazza.
Antropologia dell'alimentazione. Produzione, consumo, movimenti sociali
Alexander Koensler, Pietro Meloni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 191
Quale rapporto intratteniamo con ciò che mangiamo? Perché in alcuni contesti culturali certi alimenti sono considerati sacri mentre in altri vengono disprezzati? Che cosa c’è dietro il crescente interesse per i cibi biologici e le forme di consumo alternativo come i gruppi di acquisto solidale? In che modo il capitale finanziario condiziona il mondo dell’alimentazione? Come cambia l’alimentazione con l’uso delle nuove tecnologie? Se uno degli obiettivi principali dell’antropologia è decostruire il senso comune, il compito dell’antropologia dell’alimentazione è quello di stimolare l’immaginario individuale e collettivo ad ampliare l’orizzonte sui modi in cui pensiamo il cibo. Facendo dialogare etnografia e teoria, gli autori si occupano di tabu alimentari, dispositivi tecnologici, intrecci fra attivismo alimentare e altermondialista, “utopie concrete” della neoruralità.
Metodi per la ricerca educativa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 291
Obiettivo di questo volume è sostenere chi lavora e chi vuole fare ricerca empirica nei contesti educativi e scolastici, dal nido d’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Comprendere l’utilità, i limiti, le potenzialità dei metodi e le modalità di definizione dei risultati scientifici è il passaggio imprescindibile per poter utilizzare le evidenze scientifiche in modo informato e consapevole. È sempre più necessario, infatti, saper prendere decisioni, educative e didattiche, fondate empiricamente. Dopo una prima introduzione generale sulla progettazione del disegno di ricerca, sui paradigmi e le questioni etiche, si descrivono i principali metodi per la ricerca educativa: fenomenologia empirica, Grounded Theory, metodo etnografico, ricerca-azione, ricerca narrativa, approccio quantitativo-sperimentale e mixed method. Per comprendere come può essere applicato ciascun metodo discusso, ogni capitolo include l’analisi critica di una ricerca empirica realmente condotta (e pubblicata) in contesti educativo-scolastici.
La scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare. Formazione degli insegnanti e linee di indirizzo nazionali
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 138
Il Servizio di scuola in ospedale (SLO) e istruzione domiciliare (ID) è nato per garantire l’istruzione agli studenti malati, quando in Italia, negli anni Cinquanta, non si parlava di sussidiarietà territoriale e didattica innovativa. Col tempo, è diventato un servizio di vera tutela, che realizza la moderna concezione di salute quale ricerca del completo benessere fisico, mentale e sociale degli alunni: è questa la direzione indicata dal MIUR nelle nuove Linee di indirizzo, che nel volume sono analizzate e commentate. L’istruzione, e quindi soprattutto la scuola in ospedale, è essenziale per il processo di sviluppo, anche terapeutico, dell’individuo: è uno dei fattori determinanti per la sua salute psichica e biologica. ravvisato questo ruolo, la SLO nazionale dovrebbe ora perdere la persistente fissità logistica e metodologica che caratterizza alcuni territori e realizzare, con un’organizzazione reticolare, interventi di “cura educativa” nella fase acuta, predisponendo, fin dai primi giorni di ricovero, un accompagnamento al rientro alla quotidianità per tutti gli studenti degenti: molti di loro tornano in realtà scolastiche in cui spesso la malattia (specie psichica) è stigmatizzante.

