Bordeaux
La teoria politica di Marx
Michele Prospero
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 1160
Questi due volumi ricostruiscono in maniera sistematica la teoria politica di Marx rintracciando, contrariamente alle interpretazioni più diffuse, la profonda vena politica che attraversa e sorregge l'intero programma scientifico marxiano. Grazie a una lettura organica dei testi chiave e alla rivisitazione di scritti solitamente trascurati, come quelli giornalistici, viene ricostituita l'originale dimensione “politologica” di un Marx che, abbandonata ogni metafisica (è impossibile «arrivare al comunismo o al socialismo attraverso la metafisica»), intreccia logica, linguaggi, istituzioni ed economie. Per la ricchezza dell'analisi proposta e per l'ampiezza della ricostruzione bibliografica questo libro si segnala come un lavoro di riflessione filologico-critica che intende contribuire alla ripresa del marxismo teorico-politico.
Novecentosettantotto. I giovani, le Brigate Rosse, Aldo Moro
Pietro Ingrao, Rossana Rossanda
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 128
In concomitanza con le commemorazioni dell’eccidio di Via Fani e del tragico epilogo del sequestro Moro del 1978, proponiamo un lavoro di Alberto Olivetti che riunisce in un unico volume tre scritti indissolubilmente legati: il testo inedito di una conversazione tra Rossana Rossanda e Pietro Ingrao svoltasi nei giorni precedenti il sequestro di Moro e destinata al manifesto ma, proprio in seguito a quei terribili fatti, mai più pubblicata; l’articolo di Rossana Rossanda del marzo 1978 sulle Brigate rosse e sul cosiddetto “album di famiglia”; la commemorazione di Aldo Moro che Pietro Ingrao, Presidente della Camera dei deputati, tenne in Aula il 10 maggio 1978.
Spinaceto? Pensavo peggio...
Rossi Piero Ostilio
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 102
L’esperienza della realizzazione dei primi quartieri 167 pose con grande evidenza la questione della difficoltà di coordinare procedure e flussi di finanziamento che consentissero di costruire, insieme agli edifici residenziali, anche le attrezzature di servizio.
Nomadismo architettura ospitalità
Francesco Careri
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 80
CIRCO, acronimo di Casa Irrinunciabile per la Ricreazione Civica e l’Ospitalità è l’ultima tappa di un lungo percorso di riflessione, teorica e pratica, a cui l’autore si dedica da diversi anni. Una ricerca intorno all’alternativa nomade, direbbe Chatwin, o intorno alla possibilità di abitare in un altro modo il nostro pianeta, direbbe Constant. La tesi di fondo è che l’architettura non nasce sedentaria, ma nasce nomade. Ed è per il naturale spostarsi delle genti erranti, che in tutte le civiltà arcaiche si sono sviluppati quei complessi sistemi di regole culturali che sono alla base dell’ospitalità. Nomadismo e ospitalità hanno dato forma al nostro abitare molto più di quanto pensiamo, e possono ancora aiutarci a cambiare il nostro stile di vita e a trasformare le nostre città.
Architetture scalze. Ecoteatri sostenibili + altre storie
Luca Ruzza
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 412
“Come traghettare quel che avviene dentro di noi sulla scena? Si chiedeva Barba nel Teatro Valle: “Possiamo farlo solo se siamo noi i poeti”. È il mistero della creazione: ma le ragioni del gesto non sono mai completamente esplicabili: tuttalpiù si possono raccontare i sentieri che portano al mare, come fossero mappe. In qualche modo ognuno di noi costruisce la sua modalità di relazione con il mondo circostante. Il teatro, ad esempio, mi ha allenato a “vedere” lo spazio con dei sensori invisibili. Come avere antenne lunghe con piccolissimi occhi alla loro estremità: tentacoli sensoriali.
Intimità delle lontananze. Meditazioni al tempo dell'epidemia
Alberto Olivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 8
In Via del Corso deserta. Nel tempo dell’epidemia è una raccolta di dieci commenti filosofici ad altrettante opere di pittura, poesia, narrativa che trattano in forma esemplare l’antico e ricorrente tema del contagio epidemico. Una meditazione che si interroga sulla peculiare dimensione spirituale indotta dall’improvvisa sospensione delle consuete relazioni e attività quotidiane in presenza della malattia mortale.
Senza Metropoliz non è la mia città
Giorgio De Finis, Irene Di Noto
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 148
Un libro a più voci che è anche un appello corale a salvare Metropoliz, l’occupazione abitativa nata in un ex salumificio abbandonato e che ha dato vita a un esperimento di convivenza studiato in tutto il mondo, e il suo museo, il MAAM il primo museo abitato del pianeta Terra, anzi della Luna! Una barricata dell’arte a difesa delle duecento persone senza diritti che hanno fatto di un relitto urbano la loro dimora, ma anche un cortocircuito che unisce il punto più alto delle città globali in competizione e il punto più basso, la polvere sotto il tappeto che nessuno vuole vedere. Oltre cinquanta interventi autorevoli che, da diversi punti di vista, ci spiegano perché senza Metropoliz Roma non è la mia città!, come recita la petizione indirizzata al Ministro Franceschini, al sindaco e al vice-sindaco di Roma. La copertina è un omaggio militante di Zerocalcare.
Il Pci a Roma. Tracce di una storia che parla ancora
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 360
Questo libro è la raccolta di testimonianze di ex segretari di Federazione e di autorevoli dirigenti del Pci romano, una serie di riflessioni sul “grande miracolo” compiuto da quel partito che ha saputo coniugare la rappresentanza delle classi sociali più sofferenti alle grandi passioni determinate dalla voglia generale di cambiamento. Si raccontano gli anni più bui e quelli delle grandi vittorie, che hanno significato grandi speranze, ma anche la sofferenza di gruppi dirigenti obbligati a duri confronti sia con la base che con il gruppo nazionale. Una storia politico-umana, che ripercorre i decenni del secolo scorso, e innerva la storia del Pci a Roma con le vicende nazionali, com'è ovvio, e che estrae dai racconti dei protagonisti l'evoluzione, le trasformazioni della città a cui la politica dei comunisti romani ha contribuito, ma racconta anche quando quelle trasformazioni sono state affannosamente rincorse. Si intravvede la voglia di passare dalla “traccia” alla storia vera e propria di un partito. Solo le testimonianze dirette, oggi, possono fare testo, e questa è la strada da seguire. Contributi di: Giulio Bencini; Goffredo Bettini; Paolo Bufalini; Antonio Castronovi; Paolo Ciofi; Armando Cipriani; Lionello Cosentino; Patrizia Gabrielli; Umberto Gentiloni; Sandro Morelli; Pasqualina Napoletano; Edoardo Perna; Luigi Petroselli; Enzo Proietti; Vittoria Tola; Renzo Trivelli; Antonello Trombadori.
Decifrare Gramsci. Una lettura filologica
Antonio Di Meo
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 260
Nell'elenco dei duecentocinquanta autori della letteratura di tutti i tempi più citati nel mondo figurano solo cinque italiani, uno dei quali è Antonio Gramsci. Su di lui si è accumulata una letteratura critica sterminata, che conta oggi più di ventimila titoli in quasi tutte le lingue contemporanee, mentre il suo pensiero sta assumendo una sempre più forte diffusione e un sempre più cosciente approfondimento anche al di fuori dei nostri confini: in Europa, in America Latina, negli Stati Uniti, in Asia, in particolare in India e ora anche in Cina. Antonio Di Meo colloca alcune delle questioni dei "Quaderni" o delle "Lettere dal carcere" all'interno della cultura del proprio tempo, mostrandoci come e perché sia stata talvolta messa in dubbio la reale appartenenza del pensiero gramsciano all'ambito del marxismo, soprattutto di quello più rigoroso e “ortodosso”.
Sulle significanze delle periferie
Remo Rapino
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 60
Vagabondi, prostitute, ladri, quanti vivono di espedienti, abitatori di margini al contempo fisici, sociali e mentali, non inquadrabili in alcuna classe. Figure che, se ben fotografate, danno alla letteratura la capacità di affrescare un'immagine complessa e stratificata del Paese reale.
Il Partito comunista italiano. Storia di rivoluzionari. Volume Vol. 1
Sergio Gentili
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 168
Il 21 gennaio del 1921 veniva fondato, con l’obiettivo di fare delle forze del lavoro e di quelle popolari le nuove classi dirigenti, il Partito comunista italiano (Pci). Comincia l’inizio di una battaglia per costruire, in Italia e nel mondo, società fondate sui valori socialisti dell’uguaglianza, della pace, della democrazia e della libertà delle persone dallo sfruttamento di pochi e potentissimi gruppi economico-finanziari. Il saggio racconta i settant’anni di vita del Pci ripercorrendo i mutamenti della sua visione strategica di avanzata verso il socialismo, mutamenti culturali e politici avvenuti all’interno delle grandi vicende storiche internazionali che hanno segnato il “Secolo breve”. Le lotte per il socialismo, la democrazia e la pace hanno formato e conquistato all’impegno politico, sindacale e sociale, milioni di lavoratori, di donne e di giovani, unendo e rendendo protagoniste intere generazioni. L’opera si compone di due agili volumi: il primo, qui proposto, analizza le vicende politiche del Pci dalla sua fondazione alla Liberazione d’Italia (1921- 1945); il secondo uscirà nel 2021 e affronterà il periodo che va dalla Costituente allo scioglimento del Pci (1946-1991).
L'isola nuda
Dunja Badnjevic
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il lager croato di Goli Otok (l'Isola nuda, per via della sua vegetazione estremamente rada) è stato il campo di prigionia più vicino all'Europa occidentale: una vera e propria Kolyma del Mediterraneo. È lì che trovavano posto i criminali comuni dell'ex Jugoslavia assieme ai nemici politici di Tito; è lì che il padre di Dunja Badnjevic, Esref, ha passato anni di confino a causa del suo fervente internazionalismo in opposizione allo strappo del Maresciallo nei confronti dell'Urss; ed è da lì che la stessa Dunja è partita per un lungo viaggio letterario nella storia della sua famiglia (serbo-croata-bosniaca, quanto di più simbolico poteva esistere in terra jugoslava) e del suo paese, utilizzando i registri narrativi del romanzo e quelli documentaristici del diario, regalandoci un libro di rara intensità e spessore storico.

