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Bollati Boringhieri

Il paradosso della bontà. La strana relazione tra convivenza e violenza nell'evoluzione umana

Il paradosso della bontà. La strana relazione tra convivenza e violenza nell'evoluzione umana

Richard Wrangham

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 480

L'uomo è fondamentalmente buono o cattivo? Richard Wrangham affronta una delle domande più antiche e profonde della storia umana, e lo fa da una prospettiva evolutiva. La sua risposta – solida, innovativa e ben documentata – è che la combinazione di bontà e malvagità nell'uomo non sia una novità della modernità, ma qualcosa che esiste da centinaia di migliaia di anni. Le società di cacciatori-raccoglitori e le tracce archeologiche mostrano che, fin dal Pleistocene, gli esseri umani erano capaci di atti di altruismo ma anche di estrema violenza: comportamenti che sono quindi naturali e non il frutto di influenze culturali recenti. Wrangham distingue tra due tipi di violenza: quella «reattiva», istintiva, a caldo, e quella «proattiva», pianificata, a freddo. Noi umani siamo poco reattivi istintivamente, e dunque molto più tolleranti tra di noi di altre specie, ma siamo anche in grado di pianificare freddamente guerre e atti efferati di ogni tipo. L'autore propone una teoria affascinante: l'uomo si sarebbe «autodomesticato» nel tempo, similmente a come il cane si è evoluto dal lupo. Abbiamo selezionato la mansuetudine, ma mantenendo intatta la capacità di compiere una violenza proattiva e pianificata. Basandosi su studi comparativi con i nostri cugini più stretti, come gorilla, bonobo e scimpanzé, Wrangham getta nuova luce sul nostro carattere, offrendo una lettura sorprendente e convincente della storia naturale di Homo sapiens. Un libro che scuote le convinzioni tradizionali e apre nuove prospettive sulla nostra natura.
16,00 €

L'unico finale possibile

L'unico finale possibile

Paola Cereda

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 224

I trentenni Leonardo e Gioia vivono a Pietra Alta, quartiere periferico di Torino. Le loro vite cambiano quando decidono di ospitare Momogol, un ragazzino senegalese che ha lasciato il suo villaggio per andare ad allenarsi a Dakar in un'improvvisata accademia di calcio che, in cambio di denaro, dovrebbe trasformarlo in un campione e garantirgli così un contratto con una squadra europea. Dopo un periodo nella capitale, un falso procuratore lo fa arrivare in Italia dove Momo scopre l'amara verità: per lui non ci sono né provini né grandi squadre. Il calcio smette di essere una possibilità e crescere lontano da casa e dalla madre si trasforma nella sfida più importante. Ci sono storie che diventano speciali solo se qualcuno le racconta, e quella di Momo ha due possibilità: esistere insieme al suo protagonista oppure restare invisibile insieme a quella di altri sessantamila non protagonisti che, come lui, nell'ultimo decennio sono caduti nella rete del football trafficking. In questo romanzo, Paola Cereda dà voce a una storia vera che pochi conoscono, raccontando l'attualità di due periferie del mondo geograficamente lontane eppure vicine nelle loro dinamiche e in una delle sfide più importanti: impedire che ai giovanissimi – e a noi tutti – vengano rubati i sogni.
18,00 €

Il mito del senso nell'opera di C.G. Jung

Il mito del senso nell'opera di C.G. Jung

Aniela Jaffé

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 176

Aniela Jafé è stata l’ultima collaboratrice di Jung. Tedesca, emigrata in Svizzera con l’avvento del nazismo, divenne la principale collaboratrice del maestro negli ultimi anni della sua vita. È lei che coordina lo scritto "Ricordi, sogni, riflessioni di Jung", ed è lei che raccoglie in volume i suoi dialoghi con lui, in un libro giustamente celebrato. Ma Jafé è considerata anche a buon diritto una teorica originale e complessa. Il suo ruolo di autrice indipendente traspare chiaramente ne "Il mito del senso", pubblicato in numerose lingue e ora finalmente disponibile anche in italiano. Si tratta, forse, del suo contributo più completo allo studio dell’analisi junghiana.
22,00 €

Una spiritualità laica. La vocazione a essere finalmente umani

Una spiritualità laica. La vocazione a essere finalmente umani

Romano Màdera

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 176

È possibile vivere un'esperienza spirituale al di fuori della religione? La dimensione della spiritualità, intesa come ricerca di senso indipendente dalle istituzioni religiose, ha radici profonde nell'esperienza umana. Lungi dall'essere un'esclusiva delle fedi tradizionali, può manifestarsi anche a chi non crede in Dio o non aderisce a una fede specifica. Attraverso un percorso che intreccia filosofia, storia e riflessione personale, Romano Màdera, filosofo e psicoanalista, analizza il significato autentico del termine «laicità», sganciandolo dall'opposizione con la dimensione religiosa, e riconoscendolo invece come uno spazio aperto al dialogo e alla pluralità delle visioni del mondo. Si delinea così una spiritualità che attraversa le religioni senza appartenere a nessuna, capace di riconnettere credenti e non credenti nella ricerca di un orizzonte etico condiviso. In un'epoca segnata dalla secolarizzazione e dalla frammentazione del senso, Una spiritualità laica invita a riscoprire lo «spirito» come forza dinamica che anima la ricerca interiore, valorizzando le consonanze tra tradizioni diverse. E lo fa soffermandosi sul pensiero di molte figure note: da Nietzsche e Jung, passando per Ernst Bernhard e Roberto Calasso, fino ad arrivare a Martin Luther King, Thomas Merton, Thích Nhất Hạnh e Rosa Luxemburg. Dopo i fallimenti che le religioni (ma anche le concezioni filosofiche, etiche e scientifiche) portano in eredità, Màdera intravede la possibilità di una rinascita: in una spiritualità che, liberata dai «peccati strutturali» dell'etnocentrismo, del sessismo, del classismo, dell'autoritarismo e dell'antropocentrismo acritico, sia finalmente non dogmatica, aperta al confronto e radicata nell'esperienza umana universale.
15,00 €

Negli scavi. L'archeologia raccontata da chi la fa

Negli scavi. L'archeologia raccontata da chi la fa

Eric H. Cline

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 128

Immaginate una campagna di scavo di un'antica città del Medio Oriente. Quello che viene riportato alla luce sono perlopiù le pietre di alcuni muri, vasellame e – se va bene – qualche oggetto prezioso e qualche iscrizione incompleta. Come facciamo, da questi pochi indizi polverosi, a ricostruire con tanta precisione in che modo viveva la gente che abitava quel luogo nel passato? Come si sa dove scavare, e come lo si fa nella pratica? Quando si trova un reperto, come capiamo quanto è vecchio? E cosa succede a quel reperto dopo che è stato estratto dal terreno, che percorso fa? Sono tutte domande alle quali Cline dà risposte chiare, informate e avvincenti. Oltre a descriverci il funzionamento delle più moderne tecniche di studio sul campo, basate su tecnologie che gli archeologi dell'epoca classica non potevano neppure immaginare, e che oggi permettono di svelare particolari incredibili del nostro passato remoto. Negli scavi introduce il lettore nel meccanismo stesso dell'archeologia moderna, soddisfacendo tutte le domande che una mente curiosa si pone quando legge le storie meravigliose delle antiche civiltà sepolte.
12,00 €

Alle origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello Stato

Alle origini della Repubblica. Scritti su fascismo, antifascismo e continuità dello Stato

Claudio Pavone

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 336

Nell'ottantesimo anno dalla Liberazione, torna un libro imprescindibile per capire le radici profonde dell'Italia repubblicana. Alle origini della Repubblica raccoglie gli scritti in cui Claudio Pavone, con lucidità e rigore, affronta i nodi irrisolti della transizione tra fascismo e democrazia. I saggi qui riuniti, scritti a partire dal 1959 e fino all'inizio degli anni novanta, costituiscono il nucleo del laboratorio di ricerca che sfociò nel suo Una guerra civile. Saggio sulla moralità nella Resistenza (1991), libro che ha cambiato la prospettiva degli studi resistenziali in Italia. Con originalità e acume interpretativo, Pavone analizza la Resistenza come guerra civile, il ruolo delle élite istituzionali e le ambiguità della transizione democratica, mettendo in luce le persistenze del passato nel nuovo assetto repubblicano. A distanza di trent'anni, la freschezza dell'analisi resta intatta, mentre le riflessioni sulla continuità dello Stato tra fascismo e repubblica offrono ancora oggi, nell'attuale panorama politico, strumenti essenziali per interrogarsi sul presente.
18,00 €

Piove all'insù

Piove all'insù

Luca Rastello

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 272

Una lettera di licenziamento rivela all'improvviso la realtà del nuovo mondo nascosta sotto i miti della flessibilità e della comunicazione. Per dare forma al trauma, ritrovare le parole perdute e la possibilità di pensare un futuro, il protagonista di questa storia si trova precipitato in un viaggio vertiginoso dal presente al passato e ritorno, e costretto dal suo stesso smarrimento a orientarsi secondo tracce deboli e vaghe. La corsa attraverso gli anni riporta alla luce imbarazzanti verità pubbliche e private, come i segreti militari di un padre coinvolto nelle pagine più oscure della Repubblica o le velleità di un adolescente sospeso tra goffe esplorazioni sessuali e urgenze rivoluzionarie. Storie emerse dagli abissi di una guerra civile a torto definita «fredda», capace di dividere le famiglie e spargere sangue nelle strade, mescolando violenza, speranza e utopia, ma combattuta sulla superficie di un mondo già cambiato in profondità, già scosso dai germi del nostro presente fatto di precarietà e specchi di seduzione. A dieci anni dalla morte di Luca Rastello, questo libro è più vivo che mai. Lo descrive bene Marco Revelli nella nuova prefazione: «una scrittura avvolgente e insieme tagliente (come in fondo era Luca). Morbida, dalle curve arrotondate, apparentemente dolce e condiscendente verso la materia che racconta senza forzature o cesure, ma attraversata da un'anima d'acciaio che taglia come un rasoio, e scolpisce e recide».
20,00 €

Storia del dove. Alla ricerca dei confini del mondo

Storia del dove. Alla ricerca dei confini del mondo

Tommaso Maccacaro, Claudio M. Tartari

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 160

Da quando l'uomo ha iniziato a misurare lo spazio intorno a sé non ha mai finito di stupirsi. Una domanda apparentemente banale come «dove siamo?» non ha mai avuto una risposta semplice e definitiva. In queste pagine dense e scorrevoli, siamo presi per mano e condotti prima nello spazio appena percepito di una vallata, come quello del mondo di Homo erectus, poi attraverso i miti cosmogonici più arcaici e infine ai primissimi sistemi rappresentativi del mondo. Scopriamo così che i grandi imperi dell'Età del Bronzo avevano mappe concettuali raffinate e che le stelle del cielo già indicavano il cammino, mentre nel Medioevo si sono perfezionati gli strumenti di calcolo per la navigazione, finché la scoperta di un intero continente ha rivoluzionato completamente  il nostro spazio. Con l'età moderna le lenti di vetro hanno reso enorme il cielo, si sono scoperti nuovi pianeti e in breve tempo alcune stelle si sono mutate in galassie intere, fino a quando alcune teorie hanno letteralmente deformato il mondo e il «dove» si è fatto elastico, connesso al tempo, immenso e mutevole.
12,00 €

Diario partigiano

Diario partigiano

Pedro Ferreira

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 304

A ottant'anni dal 25 aprile 1945, le scelte radicali dei giovani che presero le armi contro il nazifascismo rischiano di sfumare nelle nebbie del passato. Nulla, più di un diario scritto in «presa diretta», riesce a evitare la trappola della smemoratezza. Per questa ragione, la storia partigiana di Pedro Ferreira e il diario che tiene tra il 17 luglio 1943 e il 25 dicembre 1944, a pochi giorni dalla cattura e dalla fucilazione, rappresentano una risorsa straordinaria per accedere alle ragioni della Resistenza, consentendo di coglierne la complessità e la drammaticità e, insieme, lo slancio di cui si è nutrita. Ferreira annota dubbi, entusiasmi, difficoltà e scelte, restituendo l'ampiezza di un'esperienza spesso semplificata nella memoria collettiva. La sua voce infrange l'immobilità dell'eroe caduto, rivelando il cammino incerto di chi ha dovuto scegliere, e riscegliere ogni giorno, la via della lotta. Incrociato con le fonti d'archivio, il diario illumina le dinamiche interne della Resistenza: divergenze strategiche, tensioni politiche e personali. Ferreira, mosso da un ideale patriottico di matrice risorgimentale, aderisce al Partito d'Azione, ne mette in discussione la conduzione della lotta armata e infine riafferma la propria militanza. Nel suo racconto c'è il respiro di un giovane di poco più di vent'anni che, tra entusiasmi e sconfitte, cerca di dare un senso al proprio tempo. Insignito della medaglia d'oro al valor militare, Pedro Ferreira è divenuto un simbolo della lotta partigiana. Ma la fine tragica e le sue ultime parole prima dell'esecuzione – note, in quanto raccolte tra le più celebri lettere dei condannati a morte della Resistenza – hanno rischiato di appiattirne la figura nell'icona del martire. Riproporre oggi il suo diario, in un'edizione critica, ne restituisce l'umanità, liberandolo dalla fissità del mito per riconsegnarlo alla storia, con le sue contraddizioni e tutta la forza delle sue scelte.
16,00 €

La Russia contro la modernità

La Russia contro la modernità

Alexander Etkind

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 160

La guerra di Putin è in realtà un’«operazione speciale» contro la modernità. L’invasione è stata diretta contro l’Ucraina, ma la guerra ha un obiettivo più ampio: il mondo moderno della consapevolezza climatica, della transizione energetica e del lavoro digitale. Commerciando petrolio e gas, intervenendo a favore di Trump e della Brexit, diffondendo la corruzione, incrementando le disuguaglianze e l’omofobia, sovvenzionando i movimenti di estrema destra e distruggendo l’Ucraina, Putin mira a sopprimere la trasformazione in corso delle società moderne. Alexander Etkind distingue tra la «paleomodernità» e «gaiamodernità», la prima fondata sullo sfruttamento dei combustibili fossili, la seconda sulla transizione energetica. Gli alleati di Putin hanno usato varie strategie per resistere e sovvertire la modernità, dal negazionismo climatico, all’interferenza elettorale all’estero, alla guerra. Sezionando i meccanismi politici che stanno alla base della strategia russa, le fulminanti e rigorose analisi di Etkind sulla struttura sociale di quel paese, sulle sue dinamiche culturali e sui suoi modelli familiari rivelano i motivi profondi che guidano la guerra russa contro la modernità.
20,00 €

Relatività. Esposizione divulgativa

Relatività. Esposizione divulgativa

Albert Einstein

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 192

Nel 1905 Albert Einstein sottopose agli «Annalen der Physik» tre articoli. Il primo, che prendeva in esame l'effetto fotoelettrico servendosi della Teoria dei quanti di Max Planck, chiarì la natura della luce e gli valse il premio Nobel. Il secondo affrontava il comportamento di piccole particelle in sospensione e fornì la prova dell'esistenza degli atomi. Il terzo, in cui delineava la teoria della relatività ristretta, si rivelò essere uno dei più straordinari scritti scientifici mai apparsi. Molto semplicemente, cambiò il mondo. Dopo aver risolto con la sua Teoria della relatività ristretta alcuni tra i maggiori misteri dell'universo, nel novembre del 1915 Einstein presentò all'Accademia Prussiana delle Scienze la teoria della relatività generale, unanimemente giudicata la più alta realizzazione intellettuale di ogni tempo. Divenuto un'icona universale della scienza, Albert Einstein si pose il problema di divulgare i suoi risultati. È così che, dalla mente di uno degli uomini più geniali che siano mai esistiti, nacque "Relatività. Esposizione divulgativa, poi continuamente ritoccato in vita dal suo autore, e continuamente" ripubblicato, tradotto e studiato in tutto il mondo.
9,00 €

Il Continente bianco

Il Continente bianco

Andrea Tarabbia

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2025

pagine: 256

Venticinque anni, bello come un Cristo e convinto che l'unica via per sopravvivere nel mondo sia un odio esercitato con calma e raziocinio, Marcello Croce è a capo di un movimento di estrema destra che annovera picchiatori, fanatici, ma anche teorici, tutte figure accomunate dal fatto che, per loro, vivere è come trovarsi in guerra. Croce porta avanti la sua idea di sovversione e, nel frattempo, frequenta Silvia, una donna della borghesia romana con la quale instaura un gioco di potere che li porterà alla perdizione. "Il continente bianco" riprende i temi dello splendido romanzo, rimasto incompiuto, che Goffredo Parise scrisse alla fine degli anni Settanta, "L'odore del sangue", e sposta la vicenda ai giorni nostri, conservando nel rapporto morboso tra Silvia e Marcello la metafora potente del fascino che certe idee hanno esercitato, ed esercitano, sulla borghesia italiana.
14,00 €

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