Biblioteca dell'Immagine
Feltre visitata e raccontata
Francesco Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 160
Qui l'uomo è di casa da sempre. La Val Rosna ha restituito le tracce di un uomo vissuto 14mila anni fa: segno che il Feltrino è stato fin dalle epoche più remote territorio di transito tra mondi diversi, quindi anche luogo di incontro di culture e di commerci. Una vocazione potenziata soprattutto ai tempi della convivenza tra due autentiche superpotenze come la Serenissima e gli Asburgo. Feltre è al centro ed è il centro di questa straordinaria realtà: l'unica, tra le città venete non capoluogo di provincia, a non poter venire classificata rigidamente in un'area specifica, a dispetto del suo inserimento amministrativo nel Bellunese. Venezia ha lasciato un segno profondo, ma ha anche rispettato la sua straordinaria vocazione di autonomia, dando vita a una lunga e prestigiosa stagione di cui si conservano ancor oggi le tracce in quella che si può a buon diritto definire una "urbs pietà". "Feltre visitata e raccontata" ripercorre le tappe salienti della ricca storia di Feltre e del Feltrino, centro di un'economia fiorente e di una cultura di altissimo livello. Una storia tutta da leggere...
Viaggio in Carnia
Giovanni Comisso
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 120
"Nella mia giovinezza, di ritorno da una villeggiatura in Carinzia, alla fine dell'estate, scendendo in treno per la valle del Fella verso Udine, nell'ora prossima al tramonto, ci si fermò a una stazione che porta questo nome: 'Stazione per la Carnia!' Mio padre mi indicò un'ampia vallata che si apriva sulla destra e mi disse che là dentro a essa si estendeva la Carnia, terra di gente tenace e di ottimi formaggi. In quel punto il torrente Fella si unisce al Tagliamento, che scende dalla Carnia, le vaste ghiaie dell'uno si intessono alle vaste ghiaie dell'altro. È come un grande lago bianco di sassi, dal quale si elevano imminenti i monti, che fanno da quinte allo sfondo di altre montagne lontane, che apparivano contro l'ultima luce del giorno."
Le ville venete
Alessandro Marzo Magno
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 312
3803 sono le ville venete. Strabiliante. Un patrimonio incredibile che tutto il mondo ci invidia. Qui ne trovate, raccontate e disegnate molte. Da quelle famose a quelle dimenticate ma tutte sono state scelte perché ognuna di loro ha una storia incredibile. Sono così numerose e straordinariamente belle le ville Venete che dovremmo ringraziare continuamente coloro che le edificarono. Un patrimonio che tutto il mondo ci invidia. Un viaggio dentro le storie raccontate e disegnate per comprendere come sono state costruite, da chi, quali funzioni avevano e oggi come sono e di chi sono. Un libro costruito in due anni di lavoro.
Le ville friulane, istriane e dalmate
Alessandro Marzo Magno
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 180
Sono 435 le ville friulane. A queste se ne aggiungono altre centinaia, istriane e dalmate, tra Spalato e Traù. Un vero e incredibile patrimonio che il mondo ci invidia. Purtroppo alcune sono dimenticate e non poche maltrattate. Qui ne trovate, raccontate e disegnate, molte. Da quelle famose a quelle meno note ma tutte sono state scelte perché ognuna di loro ha una storia incredibile. Da Villa Manin, definita da Dino Buzzati "enigmatica balena bianca maestosamente accovacciata sulla piatta pianura del Basso Friuli" costruita dai Manin così ricchi e potenti che Pietro Gradenigo, appartenente a una delle famiglie più antiche e illustri di Venezia, disse "Iga fato dose un furlàn, la republica xe morta". Previsione funesta ma vera perché sarà proprio Ludovico Manin, la sera del 12 maggio 1797, consegnando al valletto la cuffietta di lino bianco che si calzava sotto il corno dogale a dire "Tolè, questa no la usaròpiù". Ma se questa storia è ben conosciuta meno nota è la vicenda che vede protagonista Giacomo Casanova nel 1744. Casanova si trova a Orsera (Vrsar) in Istria, a Villa Borisi dove lascia un "regalo" alla governante di don Gerolamo la quale lo distribuisce con generosità a tutto il paese. Mesi dopo Casanova ritorna sul posto e il medico del paese lo riconosce e lo ringrazia infinitamente. Il "regalo" aveva reso ricco il medico avendo dovuto curare tutto il paese e chiede a Casanova la bontà di elargire di nuovo il suo dono perché le guarigioni avrebbero compromesso la continuazione del lauto guadagno. Sono tante e tante le storie raccontate e disegnate che rendono questo libro particolarmente intrigante.
Aquile, falchi, orsi, camosci a nordest e dintorni
Fausto Pajar
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 150
I senzastoria. Il Friuli dalle origini a noi
Tito Maniacco
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 464
"Per tutta la nostra vita, dalla nascita alla morte, noi siamo dentro la storia. Quando veniamo al mondo abbiamo già una storia e quando ce ne partiamo lasciamo ai nostri figli una storia. La storia dell'uomo è innanzitutto la storia delle sue condizioni di vita: la pioggia che cade abbondante in Friuli è importante come la spada di un Patriarca, la patata, arrivata in Friuli alla fine del '700, è sullo stesso piano del trattato di Campoformido, i boschi che cadono sotto le scuri o sotto le alluvioni, non sono inerte materiale per navi o per case o mobili, ma sono strumenti che generano cambiamenti nel suolo e nel clima e quindi agenti attivi sulla vita dei nostri antenati. Nella storia, i buoni e i cattivi non hanno nessun senso. Barbari, invasori, civilizzatori, tribù e popoli. Quando si studiano le tradizioni dei nostri popoli, si dà il nome di folklore, se si studiano quelle di popoli lontani, di un diverso grado di civiltà (non incivili, solo diversi) si deve chiamare quegli studi antropologia." (Titto Maniacco)
Venezia. Le isole incantate
Luciano Menetto
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 239
Da Murano a Sottomarina sono raccontate e disegnate tutte le isole dalle più note a quelle totalmente dimenticate. Tante storie si intrecciano e formano la storia magica, incredibile e ancora poco nota delle tante "Isole incantate". Da Murano che nel Cinquecento ospitava trentamila abitanti ridotti ai quattromila di oggi al Buel del Lovo dove, nel 1797 ultimo anno di vita della Serenissima, c'era un fortino in legno per la difesa di Venezia. Da Sant' Erasmo isola agricola, estranea al turismo forsennato e abitata da neppure mille residenti, che continua ad essere l'orto di qualità di Venezia alla famosa San Giorgio Maggiore dove ha sede il più bel convento benedettino della laguna. E poi l'avvincente storia di San Lazzaro degli Armeni, la piccola Armenia, concessa nel 1717 dalla Repubblica ad un gruppo di monaci Armeni guidati dall'abate Mechitar (il consolatore) e la gemma lagunare Poveglia abbandonata da decenni. Come dimenticare l'isola delle Vignole detta anche "delle sette vigne", data la cultura prevalente della vite e Burano così bella, delicata e colma di colori pastello... Un libro dedicato a coloro che vogliono uscire dai percorsi "obbligati" per andare a vedere e capire le tante "Piccole Venezie".
Guerra quotidiana. Cronache di vita a Padova 1915-1918
Toni Grossi
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2018
pagine: 450
Una storia della Grande Guerra, non quella combattuta al fronte, con aerei che bombardano le linee nemiche, carri armati, baionette e fucili; ma quella quotidiana di una popolazione chiamata a resistere alla fame, alla paura, alle privazioni, agli sconvolgimenti della vita di ogni giorno. Il campo di battaglia è Padova, città coinvolta, a livelli diversi ma pur sempre significativi, dall'evolversi del conflitto. Una lotta per la sopravvivenza, che tocca tutti gli aspetti, economici e sociali; dall'inarrestabile aumento dei prezzi alla povertà crescente; dalle furbizie dei commercianti alla disperazione impotente dei consumatori; dalle difficoltà delle scuole ai drammi dei poveri, famiglie abbandonate, vecchi, bimbi, ragazzi; dalla precarietà dell'economia bellica all'impegno cittadino nel segno della solidarietà sussidiaria. Infine, l'amara constatazione che per Padova, essere divenuta "Capitale al fronte", più che un onore o un merito, è stato un ulteriore aggravio di fatiche e sofferenze.
Il tempo di Narciso. Memorie del Novecento veneto
Dino Ambrosini
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 215
L'autore ha riannodato i fili della memoria famigliare, ha scartabellato archivi e giornali così da accompagnare il lettore nel Novecento veneto ormai scomparso. "Il tempo di Narciso" intreccia vicende quotidiane e grandi avvenimenti storici, vissuti dentro una corte contadina veronese, palcoscenico dove si celebravano i riti domestici: le nascite, i matrimoni, la lissia, l'impasto del pane, l'uccisione del maiale, il filò e quelli del lavoro dei campi: l'aratura, la semina, i raccolti; le fiere del paese; e infine la guerra e l'inizio di una nuova epoca.
Trieste. La città imperiale
Nicolò Giraldi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 215
Se le lingue del passato a volte scompaiono, sepolte sotto metri di oblìo, lo stesso non si può dire dei palazzi, delle anime urbane e del sonno rumoroso degli abitanti che musicano le città. Esse sono immagini che vediamo ogni giorno mentre ci mettiamo in cammino tra le vie dell'urbe, nei vicoli nascosti, nelle periferie del centro. Sono gli incensi nelle chiese, il vento che accarezza i capelli, le vele del mare. Profumano di caffè, raccontano di quando le automobili inquinavano e di come si pescava un tempo. A volte, se dimostriamo attenzione, si tramutano in epifanie, nuvole di vapore nei mercati del Levante. Quando meno te l'aspetti ti chiedono precisione, oppure ti invitano a prendere il sole. Sono gli occhi di questa città. I palazzi e le piazze, i templi e le voci dal sottosuolo, i cimiteri dove riposano le genti di questo bazar che fu, di quel futuro che potrà palesarsi. E una parte di Trieste. Piccola ma disegnata con lo stesso amore di quando s'era bambini. Di quando insomma si guardano le cose per quello che sono.
Caporetto. La grande battaglia. 24 ottobre-19 novembre 1917
Francesco Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 240
Alle 2:00 del 24 ottobre 1917 ebbe inizio una delle più grandi battaglie della Prima guerra mondiale: Caporetto. 257.000 soldati con 1.342 cannoni per l'Italia. 350.000 soldati con 2.518 cannoni per l'Austria. Oltre 40.000 furono i morti e feriti italiani. Oltre 50.000 furono i morti e feriti austriaci. Più di un milione i profughi civili. Ecco il racconto di quei terribili giorni.
Storia di Como dalle origini ai giorni nostri
Ettore Maria Peron
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2017
pagine: 301
La piccola Como e l'omonimo lago sono da secoli, e meritatamente, tra le mete più gettonate del turismo culturale. Stendhal, Flaubert, Listz, Bellini, Rossini, Foscolo e tanti altri scrittori e artisti hanno intensamente amato questi luoghi per la loro bellezza e per la frenesia della vita sociale nei palazzi del centro e, soprattutto, nelle celebri ville suburbane che decorano le rive del lago. La città di Como è patria dei due Plinii, che tanto diedero alla scienza e alle arti. Fu soprattutto Plinio il Giovane a lasciarci toccanti testimonianze su Como: spesso lontano per lavoro e stressato dal ritmo frenetico della sua vita di antico romano, egli ci ha più volte trasmesso la nostalgia che provava per la sua terra e per la bella vita che si faceva a Como e nelle celebri Ville di Delizia sparse per il Lago. Como fu la città di Alessandro Volta, il pacifico rivoluzionario che ha completamente trasformato, con le sue scoperte ed invenzioni, la vita delle generazioni venute al mondo dopo di lui. Como e il lago, seppure così famosi, stupiscono ogni volta il visitatore, perché riescono a superare le sue aspettative non appena egli ne incontri la Storia, iniziata tremila anni fa, così coinvolgente, piena di ritmo e colpi di scena. Como è città piccola: eppure, fin da tempi remotissimi, osò tener testa alla sua scomoda vicina, la prepotente e fagocitante Milano, arrivando nel medioevo persino a sfidarne la grandezza. E una storia appassionante quella di Como e del suo lago: essa cattura i lettori in un susseguirsi di intrighi e alleanze, tradimenti e lotte, distruzioni e rinascite, che superano l'immaginazione dei più abili sceneggiatori cinematografici.

