Bibliopolis
Il basileus come nomos empsychos tra diritto naturale e diritto divino. Spunti platonici del concetto e sviluppi di età imperiale e tardo-antica
Ilaria Ramelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2007
pagine: 134
Teoria e storia della storiografia
Benedetto Croce
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2007
pagine: 554
"Qualche schiarimento richiede la designazione che porta il volume come "quarto" della mia Filosofia dello spirito; della quale, a dir vero, non forma una nuova parte sistematica, ed è da considerare piuttosto approfondimento ed ampliamento alla teoria della storiografia già delineata in alcuni capitoli della seconda parte, ossia della Logica. Ma il problema della comprensione storica è quello verso cui tendevano tutte le indagini da me condotte intorno ai modi dello spirito, alla loro distinzione ed unità, alla loro vita veramente concreta che è svolgimento e storia, e al pensiero storico, che è l'autocoscienza di questa vita. In certo senso, dunque, ripigliare di proposito, dopo il lungo giro compiuto, il discorso sulla storiografia, traendolo fuori dai limiti della prima trattazione, era la più naturale conclusione che si potesse dare all'opera intera. Il quale carattere di "conclusione" spiega anche e giustifica la forma letteraria di quest'ultimo volume, più serrata e meno didascalica di quella dei volumi precedenti." (Dalla prefazione dell'autore).
Epistola sul piacere. La felicità. Testo francese a fronte
Claude-Adrien Helvétius
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2007
pagine: 180
Claude-Adrien Helvétius (1715-1771), uno dei maggiori esponenti della corrente materialistica dell'Illuminismo francese, compose, negli anni giovanili, alcune opere in versi, delle quali si dà qui la traduzione dell'Epitre sur le plaisir e del poema allegorico Le bonheur. Helvétius manifesta la convinzione secondo cui ogni uomo è spinto dall'amore naturale di sé a ricercare il proprio piacere e la propria felicità, sostiene che la constatazione dell'impossibilità per il singolo di essere veramente felice in un mondo in cui i più sono infelici deve indurre ciascuno ad abbandonare il proprio egoismo e ad agire per la felicità di tutti. Nell'Epitre e in Le bonheur sono inoltre presenti alcuni temi centrali della battaglia illuminista, come la condanna del dispotismo e dell'intolleranza, della superstizione e dell'impostura sacerdotale, del fanatismo e della guerra, e il rifiuto di ogni astratta e aprioristica visione del mondo.

