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Bibliopolis

Le visioni di Pasolini. Immagini di una profezia

Le visioni di Pasolini. Immagini di una profezia

Marzia Apice

Libro

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2009

pagine: 124

Oltre a offrire un quadro generale sulla figura del celebre regista friulano, il volume si propone di fare luce su due aspetti chiave riscontrabili in alcune importanti pellicole realizzate tra gli anni '60 e '70 ("La ricotta", "Il Vangelo secondo Matteo", "Edipo re", "Che cosa sono le nuvole?", "Teorema" e "Medea"). Le tematiche affrontate dall'autrice si concentrano sul complesso e mai risolto rapporto tra il sacro e il profano e sul modo in cui la poetica autoriale di Pasolini abbia subìto l'influenza della cultura classica. Attraverso l'analisi dei film selezionati, inoltre, il libro vuole rendere omaggio alla grande capacità profetica di Pasolini che, con la sua attività di saggista, poeta e regista ha compreso con lucida intuizione, quando ancora era impensabile immaginarle, le future trasformazioni sociali, culturali e politiche della società. Egli ha saputo interpretare sia le pulsioni recondite dei ceti proletari fino a quel momento ignorati dai mass-media, sia le effervescenze letterarie e le aspirazioni di libertà e di cambiamenti epocali provenienti da più parti in un periodo particolarmente denso di eventi della nostra storia nazionale, esponendosi così al giudizio spesso impietoso dei suoi contemporanei e calandosi coscientemente in un ruolo senza dubbio arduo di scomodo "pungolatore" dei costumi e di irriverente polemista.
14,00

Logica ed esperienza. In ricordo di Leo Lugarini

Logica ed esperienza. In ricordo di Leo Lugarini

Libro

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2009

Leo Lugarini (Parma 1920-Cremona 2005), Accademico dei Lincei, ha diretto la rivista "Il Pensiero" per cinquant'anni circa. L'ampia ricerca di Lugarini che ha esordito nel 1950 con un libro su "La logica trascendentale kantiana", cui seguì un saggio su Platone, "L'unità dell'idea nel Parmenide" - si è mossa essenzialmente tra due fuochi: Aristotele e Hegel, ai quali ha dedicato studi fondamentali. Da "Il problema delle categorie in Aristotele" ad "Aristotele e l'idea della filosofia Hegel dal mondo storico alla filosofia", fino a "Orizzonti hegeliani di comprensione dell'essere", che rappresenta la summa della sua lettura della "Logica" hegeliana. Non meno rilevanti sono i suoi saggi sulle propaggini novecentesche della filosofia trascendentale, da Husserl a Cassirer. L'ultima sua opera, "Hegel e Heidegger", edita nel 2004, è un'innovativa analisi del rapporto tra i due pensatori. Attraverso un articolato esame delle grandi fasi del pensiero occidentale Lugarini è giunto a reperire nel bimillenario decorso di esso due differenti tradizioni di fondo, l'una imperniata sul radicale rifiuto della contraddizione, l'altra invece nel suo accoglimento in quanto "regula veri", e tali da contrassegnare due diversi stili di vita, sia individuale che comunitaria.
35,00

Progetto di un dizionario critico

Progetto di un dizionario critico

Pierre Bayle

Libro

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2009

pagine: 236

21,00

«Una lunga fedeltà». Il Di Giacomo di Benedetto Croce

«Una lunga fedeltà». Il Di Giacomo di Benedetto Croce

Libro

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2009

pagine: 128

15,00

Le autobiografie di Dante

Le autobiografie di Dante

Gennaro Sasso

Libro: Libro in brossura

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2008

Nell'opera di Dante si sa che l'autobiografismo è una disposizione dominante: nella Commedia Dante ha scritto la sua autobiografia usando due diversi registri, nettamente diversi l'uno dall'altro. Ragionando sugli stessi eventi, ha scisso il suo racconto autobiografico in due racconti: uno, si potrebbe dire, scritto con la penna di Beatrice, e intonato al motivo del "traviamento" e del conseguente viaggio oltremondano, l'altro scritto con la penna di Cacciaguida, e ispirato alla grandezza civile e morale del cittadino Dante. Altrettanto si può dire che il poema presenta due diverse storie: una mondana segnata dal tempo in cui Dante viveva, di volta in volta raccontata con la passione e il coinvolgimento che gli erano propri, l'altra invece pertinente al viaggio e segnata dalla fine del tempo, dal Giudizio finale e dalla divisione tra giusti e dannati. Ragionando di questi due modi in cui Dante costruì il suo personaggio, si arrivano forse a capire alcune delle più importanti radici del suo capolavoro.
25,00

Finis Europae. Una catastrofe teologico politica

Finis Europae. Una catastrofe teologico politica

Epimeteo

Libro: Libro in brossura

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2008

pagine: 386

La relazione di filiazione e di contrasto tra Europa e Stati Uniti, tra unità politica e categorie teologico politiche costituiscono i fuochi tematici attorno a cui ruota la presente ricerca. Il processo storico di consunzione ha condotto alla morte politica dell'Europa e all'emergere della "terra promessa" americana, in cui il divino ha compiuto il suo esodo in un nuovo mondo. Di fronte alla recente riscoperta delle "radici cristiane dell'Europa", è forse opportuno ricordare come dalla matrice europea sia sorto un Regno della tecnicizzazione, in cui la persona è stata declassata a centro di pulsioni individuali e l'unità politica si è pervertita nella gabbia d'acciaio di un sistema sociocratico. Senza la pretesa di risposte conclusive, il libro s'interroga sulla possibilità di ritrovare una relazione tra concetto di persona e unità politica, sulla pensabilità di una persona pubblica in grado di spezzare l'eterno presente del Regno della Tecnica. Epimeteo, "colui che impara solo dopo", è un gruppo di lavoro costituitosi da alcuni anni attorno al progetto di ricerca di taglio teologico politico "Unità politica e Persona".
35,00

Capire e dissentire. Cicerone e la filosofia di Epicuro

Capire e dissentire. Cicerone e la filosofia di Epicuro

Stefano Maso

Libro

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2008

pagine: 368

Il presente studio si propone in prima battuta di mettere a fuoco i tratti e le peculiarità della formazione filosofica di Cicerone, ma si sviluppa poi più determinatamente con lo scopo di inquadrare il rapporto di Cicerone con la filosofia epicurea. Alla conclusione della ricerca Cicerone si confermerà quale fiero avversario dell'Epicureismo, eppure risulterà un avversario intelligente, in grado di capire e di riportare con grande acume il pensiero della controparte, a volte con qualche intenzionale forzatura nell'interpretazione, sempre però con l'obiettivo di potervi opporre un punto di vista e un percorso d'azione alternativo. L'Epicureismo ha dunque giocato un ruolo importante nella formazione filosofica di Cicerone: dottrina solida e dogmaticamente impegnativa, paradossalmente si è dimostrato utile in vista dell'elaborazione di un pensiero più scettico e probabilista, ma anche più stoicamente impegnato nei confronti della realtà concreta di tutti i giorni e di quel preciso momento storico costituito dalla fine della Repubblica romana.
40,00

Pyrrhonists, patricians, platonizers. Hellenistic philosophy in the 155-86 b. C. Tenth symposium hellenisticum
40,00

L'eloquenza dei fatti. Filosofia, erudizione e scienza della natura nel Settecento veneto
35,00

Lo spirito assoluto come apertura del sistema hegeliano
6,00

La Repubblica. Volume Vol. 7

La Repubblica. Volume Vol. 7

Platone

Libro: Libro in brossura

editore: Bibliopolis

anno edizione: 2008

pagine: 540

50,00

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