Avagliano
Federico F.
Gianfranco Angelucci
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 240
Gianfranco Angelucci, che ha trascorso giorno per giorno accanto a Fedrico Fellini i sui mesi di vita, li ricostruisce con pietà e spregiudicatezza, facendo ruotare fellinianamente intorno al lettore del maestro infermo una giostra di misteriose e sensuali creature femminili, che paiono uscire dai suoi stessi film. Sono donne che lo scrittore mette in scena avvolgendole in una trama di voluttuose proiezioni oniriche, in cui è lo stesso artista-mago che agisce attraverso il suo apprendista stregone. Sospeso tra cronaca e fantasia, il romanzo è intriso di un erotismo palpitante e a tratti incandescente.
Città di mare con abitanti
Luigi Compagnone
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 200
Il re della collina e altri racconti
Pierre-Jakez Hélias
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 256
Malussìa. Storie del vulcano muto
Sergio De Santis
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 136
I racconti di Sergio De Santis sembrano scritti all'indomani di un naufragio che ha stralunato la realtà. I luoghi, le persone e i sentimenti hanno ancora il mal di mare, pur essendo approdati da tempo sulla terra ferma. E l'io che li osserva e li descrive è il primo naufrago, la prima isola senza mare che naviga sotto lo sguardo di un vulcano in apparenza muto ma forse in grande e remota attività.
Irene a mosaico
Consolata Lanza
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 224
Un romanzo incentrato sulla figura di una donna: Irene, ricostruita come con le tessere di un mosaico: incontri, episodi, sogni, luoghi, false piste e vicoli ciechi, emozioni, bugie si compongono alla fine nel disegno a mosaico della sua esistenza. Fitta di storie e personaggi, la vicenda di Irene si dipana dall'infanzia all'inquieta ricerca dell'amore, con una costante attenzione alle multiformi manifestazioni della realtà, un appassionato interesse per gli altri, e l'abbandono alle proprie ossessioni. Irene, donna dei nostri giorni, percorre la strada a occhi spalancati e sensi all'erta, sperimentando quello che la vita le offre.
La mazzetta
Attilio Veraldi
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 240
Una Napoli in salsa californiana, ma autunnale e cementizia; una catena di morti ammazzati con strumenti rudimentali; un intreccio di affari sporchi e di drammi familiari. "La mazzetta", esempio di narrativa hard-boiled ambientata da noi. Attilio Veraldi inventa un'originale figura di detective: un commercialista di trent'anni, Sasà Iovine, che si accontenta di aggiustare faccende per gli uomini più potenti della città, e insegue anche lui il miraggio della mazzetta. Nel romanzo di Veraldi nessuno è innocente.
La sosta di Cava. Il paesaggio metelliano nella pittura dell'Ottocento
Ada Patrizia Fiorillo
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 128
Nuove note di critica letteraria. Della Casa, Leopardi, Nievo, Capuana, Deledda, Bacchelli, Pomilio e altro
Giuseppe Leone
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 120
Ambiguità. Racconti liminari
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 184
Dove non esiste il confine tra realtà e sogno è sempre difficile inoltrarsi. E' così per i territori della nuova narrativa, abitati da fantasmi e da lemuri, da ombre folli o da livide proiezione della mente, talvolta sotto l'apparenza della più banale quotidianità. Sia il lettore stesso a farsi un idea, leggendo i dieci racconti presentati, e stia ben attento a non smarrirsi, o ad abbandonarsi ai vagabondaggi prodigiosi, sulle orme dei pellegrini incantati.
Una rosa nel cuore
Simona Weller
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 256
Nella Parigi di fine Ottocento, a Montmartre, collina-rifugio degli artisti, sboccia alla vita una ragazzina coraggiosa: Marie Clémentine, la futura Suzanne Valadon. Per vivere lavora come acrobata, poi come modella di celebri pittori, ma il suo sogno è diventare un'artista. Ci riuscirà grazie alla stima di Lautrec e di Degas. Il romanzo, documentato con rigore, riesce a dare uno spaccato della vita quotidiana degli impressionisti e a sgomberare da facili banalizzazioni la leggenda di Suzanen Valadon, una rosa nel cuore di Montmartre.

