Avagliano
Umbertina
Helen Barolini
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 520
Il romanzo si apre sulle vicende della donna che dà il titolo: una vera matriarca che, partita da un borgo poverissimo della Calabria interna, grazie a una volontà ferrea e a un senso primario e concreto della vita e delle cose che contano, sarà il vero uomo della famiglia, capace di decidere per il bene di tutti e di sottrarsi a un destino di precarietà nei ghetti degli emigranti a New York, sostituendolo con un florido stile di vita borghese. Marguerite, sua nipote, proverà a riallacciare il legame perduto con l'Italia: andrà a vivere dall'altra parte dell'oceano e sposerà uno scrittore italiano, ma la sua sarà un'esperienza ben diversa da quella della nonna, un'esperienza d'amore e di tormento che avrà una tragica conclusione.
Amori. Antologia di narratori italiani sugli amori del nostro tempo
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 192
Amori stralunati, diversi, imperfetti, ma anche "l'amore quello vero" (Cilento), "quello fatto di attesa, di rispetto, di dedizione" (D'Alessandro), in racconti che mettono in scena la delusione, l'abbandono (Attanasio), il "classico" tema di amore e morte (Dal Bosco), amori clandestini che svaniscono come neve al sole (Napoli), amori ancillari che ammiccano alla vicenda di un noto poeta (Zanghì), amori rubati da sguardi, da incontri fugaci (Malangone), e fantasmi di amori in una rievocazione giudiziaria ma non solo (De Silva).
Giovanni da Ripa e dintorni. Una cultura della complessità: la civiltà del XIV secolo
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 160
Un illustre comune dell'Italia centrale, Ripatransone (Ascoli Piceno), si ricorda di aver dato la nascita a un illustre maestro francescano, che aveva insegnato teologia all'Università di Parigi alla metà del XIV secolo. La sua memoria si era perduta fino agli anni 1925-30. A un grande studioso francese, monsignor André Combes, si deve il recupero, a partire dagli anni 1939-40, dei temi fondamentali del suo pensiero, il cui nucleo è costituito da un'ardimentosa e complessa riflessione sulla nozione di infinito. Monsignor Combes aveva scoperto Giovanni da Ripatransone attraverso le polemiche virulente di un avversario vissuto nel secolo XV, il cancelliere Gerson.
Il gioco della cuccagna. Spreco e tumulti festivi della carestia del 1764 a Napoli
Domenico Scafoglio
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 128
A Napoli la carestia del 1764 fa temere lo scoppio di moti popolari, che la Corte tenta di prevenire ricorrendo alle tradizionali Cuccagne di Carnevale, allestite nell'attuale Piazza Plebiscito, dove commestibili di ogni sorta sono offerti per quattro domeniche al saccheggio della plebe. Inventato come dono del re al popolo, questo spreco costituisce l'elemento di un gioco più complesso: l'illusione dell'abbondanza fa dimenticare la penuria reale, il saccheggio rituale esorcizza la rivolta. Ma i moti alla fine esplodono e la paura e i sensi di colpa danno vita a lugubri processioni, durante le quali lo smembramento di un Cristo crocifisso ha i tratti oscuri di un arcaico rito sacrificale.
Come un quadro sottosopra. Una dimensione del femminile in alcune opere di Pirandello
Emma Grimaldi
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 240
Due opere teatrali di Pirandello "Se non così" (poi "La ragione degli altri") e "La nuova colonia", affrontano il tema della maternità contesa, che la legge del mondo vorrebbe negare. Nel primo caso, la madre naturale è sconfitta, o costretta a sacrificarsi; nel secondo, esce alla fine trionfante. Fra l'uno e l'altro momento, decisivo e fondamentale è lo scatto dal "milieu" borghese contemporaneo all'orizzonte metastorico del mito. In un ordine cronologico rovesciato si elabora invece l'itinerario intellettuale della scrittrice Silvia Roncella, la figura romanzesca, assunta da Pirandello a proprio alter ego entro il romanzo "Suo marito".

