Asi Service
L'auto storica dal cuore alla pelle
Massimo Grandi, Lorenzo Morello
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 300
In coerenza coi principi enunciati nella Carta di Torino, L'auto storica dal cuore alla pelle si propone di fornire ai restauratori i riferimenti storici generali riguardanti la tecnica, i metodi di fabbricazione e i canoni estetici esistenti all'epoca in cui il veicolo è stato concepito e fabbricato, focalizzando l'esposizione sull'automobile di grande produzione con motore a benzina. Dopo una breve premessa sui tentativi compiuti negli anni che precedono la nascita dell'automobile, il libro descrive le tappe principali della sua evoluzione tecnica e dei suoi metodi di fabbricazione, anche perché quelli più antichi sono molto simili a quelli che il moderno restauratore deve conoscere per svolgere la propria attività. Il libro si completa con una descrizione dell'evoluzione dello stile che, pur profondamente legato agli aspetti precedenti, si è dimostrato un elemento propulsore della diffusione dell'automobile, tanto da costituirne spesso la principale motivazione d'acquisto. Gli Autori si augurano che la possibilità di trovare in un solo libro questa sintesi, possa essere utile ai futuri restauratori e possa anche stimolare alla lettura tutti gli appassionati di questo particolare settore.
Trofei. Autobianchi A112 Abarth 70 hp, Fiat Uno, Fiat Cinquecento
Gian Dell'Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 240
La vittoria di Sandro Munari e Mario Mannucci con la Lancia Fulvia Coupé HF 1.6 al Rallye di Montecarlo del 1972 ha reso molto popolari i rally anche nel nostro Paese. Tanti giovani si sono avvicinati alla specialità, che nel frattempo è diventata sempre più professionale, con squadre ufficiali impegnate nel campionato del mondo. Tra queste anche Lancia e Fiat, che reclutavano i migliori specialisti. Non era però facile farsi notare per raggiungere il professionismo. I costi elevati limitavano la partecipazione di qualità a pochi piloti. Per aumentare il numero di possibili futuri campioni Cesare Fiorio ebbe un’intuizione: creare un campionato monomarca con una vettura dai costi accessibili. Nel 1977 nasce il primo campionato Autobianchi A112 Abarth 70 HP. È subito un successo e negli anni successivi da questi campionati monomarca ne nascono tanti altri. Questo libro racconta i tre principali trofei monomarca che hanno visto protagoniste piccole vetture dell’allora gruppo Fiat: l’Autobianchi A112 Abarth 70HP, le Fiat Uno 70 e Fiat Uno Turbo, la Fiat Cinquecento. In questo volume l’autore Gian dell’Erba – che ha seguito personalmente in qualità di addetto stampa molti di questi campionati – ha voluto riportare la storia delle singole stagioni contestualizzandole nell’ambito degli altri campionati internazionali. Ha poi raccontato la carriera dei campioni usciti da questi campionati. Il tutto illustrato da centinaia di fotografie molto spettacolari, perché alla base di tutto c’era tanto agonismo e tanto spettacolo nelle prove speciali. Gli spettatori e i tanti piloti che si sono avvicendati al volante di queste auto se lo ricordano.
Alfa Romeo 155-156. DTM-Superturismo-S2000. Ediz. italiana e inglese
Sergio Remondino, Sergio Limone
Libro: Libro rilegato
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 256
La Casa del Biscione ha scritto pagine indimenticabili nella storia dell’automobilismo e questo libro rievoca e racconta i trionfi conseguiti dalle Alfa Romeo 155 e 156 nelle corse per vetture Turismo dal 1992 al 2007. Un’età dell’oro iniziata con la 155 GTA e continuata con la fantastica stagione del DTM, il Campionato Turismo Tedesco, vinto al primo tentativo, nel 1993. Poi sono arrivati i trionfi nel BTCC, il Campionato Turismo Inglese ’94, e in tante altre occasioni. Finita la carriera della 155, dal 1998 è toccato all’erede 156 continuare la striscia di successi, allungata sino al 2007 e condita da numerosi titoli e vittorie di gara nei Campionati Superturismo, Europeo e Wtcc, il Mondiale di categoria. L’avventura è rivissuta, documentata e raccontata da Sergio Remondino, storica firma di Autosprint, e Sergio Limone, progettista di gran parte delle vetture descritte nel volume edito da ASI Service. Questo ricco libro, dotato di sovracoperta e copertina rigida, è impreziosito infine da testimonianze di molti dei protagonisti e reso unico da immagini e disegni inediti che lo corredano.
Uno per tanti Valerio Riva
Benito R. Battilani
Libro: Libro rilegato
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 220
Valerio Riva, un uomo che ha spaziato tra i doveri e i piaceri che la vita può offrire, dalla cucina, allo sport, alle competizioni. Un volto burbero e bonario. Con le sue imprese e stranezze ha impegnato la stampa sportiva per tutto il periodo che l'ha visto in attività, dal 1922 al 1935, per i risultati ottenuti ma soprattutto per le capacità dimostrate nel mettere a punto le sue moto da competizione con soluzioni frutto del connubio tra arguzia ed esperienza. Sicuramente un'idea futuristica è stata quella di costruire una moto con dei concetti tecnici a dir poco avveniristici, che rimarrà un punto fermo per la storia nell'evoluzione della motocicletta.
Lassù con le aquile
Nino Balestra
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 131
Tutti attendevano il nuovo secolo che preannunciava meraviglie e innovazione, nella vita, nell'arte, nella tecnica. Rebus, nel terzo racconto della saga, si trova invece improvvisamente immerso nella Grande Guerra, pilota di aerei prima sotto la bandiera della Francia e poi dell'Italia. Ricorda con nostalgia quei pochi anni che vanno dal 1909, quando smise di correre in automobile, all'estate del 1914. Anni bellissimi, spensierati, gli ultimi della Belle Époque. Ci sono pagine amare, spesso inventate sul filo della realtà, quali una cospirazione fallita, un duello… ma anche pagine toccanti, come l'incontro con il giovane aviatore austriaco e le amare riflessioni sulla guerra. Naturalmente fra battaglie nei cieli e in terra, Rebus trova sempre il tempo per evadere, per elargire il suo amore alle più belle donne dell'epoca, fino al momento nel quale una sibillina risposta della sua adorata Carmen gli fa capire che vi sono cose ancora più importanti.
Abarth Simca 1600 Fiat Abarth OT 1600. Radiografia motopropulsore
Gianfranco Bossù
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 350
Sull'onda dei successi ottenuti con la vettura "Coupé Abarth Simca 1300 GT" la casa francese, tramite l'Ing. Hruska, chiese alla Abarth di sviluppare una nuova unità motrice che permettesse di ottenere un pari successo sulla classe GT superiore dove gareggiavano case di grande prestigio come Porsche e Alfa Romeo. Il sig. Abarth, vista l'impossibilità di aumentare la cilindrata del motore 1300 oltre agli attuali 1450 cc chiese al Sig. Fochi di preparare un programma per la progettazione e la costruzione di un nuovo motore di 1600 cc in grado di essere portato a 2000 cc senza grandi cambiamenti e investimenti. Una bozza del programma, completa dei dati tecnici, tempi e costi fu presentata ai Sigg. Abarth e Scagliarini alla fine del mese di aprile 1962 e fu accettata. Il programma prevedeva la costruzione di 3 motori e la loro delibera a montarli in vettura per il mese di febbraio '63 per poter presentare il nuovo "Coupé 1600 GT" al salone di Ginevra, del marzo 1963.
Volanti & tornanti
Danilo Castellarin
Libro: Cartonato
editore: Asi Service
anno edizione: 2023
pagine: 230
Tutto andava più piano nelle città italiane degli anni Sessanta. La scena cambiava di colpo quando arrivavano i piloti delle corse in salita. Guidavano bolidi sinuosi e affascinanti come Ferrari Le Mans, Porsche Carrera 6, Abarth 2000, Alfa 33 e Ford GT40 e si avventavano sulle povere strade di allora sbriciolando l’asfalto e correndo fra ali di folla. Chi vinceva di più su Ferrari era l’industriale lombardo Edoardo Lualdi Gabardi che in questo libro racconta la storia di un’epopea, mentre l’Italia esce dall’incubo del Dopoguerra e accarezza i primi anni del boom economico, del benessere a portata di mano, della motorizzazione di massa. Anche il cinema celebra le automobili con pellicole famose e il regista Roberto Rossellini sfiora il divorzio da Ingrid Bergman perché vuole provare il brivido della Mille Miglia, correndo su una Ferrari, naturalmente. Volanti & Tornanti intreccia il racconto di quelle corse con quello di una società che aspetta il domani con il sorriso, guardando le gemelle Kessler, Lelio Luttazzi, Mina e volando con Domenico Modugno sulle ali del blu dipinto di blu. Una stagione ottimista e un po’ ingenua, dove tutto sembrava possibile, anche lo sbarco sulla luna.
Fiat Ritmo. La rivoluzionaria-The revolutionary
Matteo Comoglio, Luca Marconetti
Libro: Libro rilegato
editore: Asi Service
anno edizione: 2023
pagine: 224
Una ventata di novità tecnica, stilistica, nei metodi produttivi ma anche socio-culturale: la Ritmo è la prima Fiat contemporanea e l’auto dei primati. Ha chiuso i difficili anni ‘70 e aperto la strada ai trionfi degli ‘80 introducendo in fabbrica i robot, l’utilizzo strutturale della plastica, rivoluzionando lo spazio vitale nell’abitacolo, diventando la prima e unica vettura media a essere la più venduta davanti a 127 e Panda, rispolverando l’iconico marchio Abarth, in grado anche di ottenere significative affermazioni nelle corse. Bertone volle renderla chic e civettuola togliendole il tetto. Questo libro è un omaggio a una vettura, per anni bistrattata e considerata “un brutto anatroccolo”, che la storia del motorismo ha il dovere di riscoprire e farne oggetto di studio per riportarne alla luce la straordinaria carica innovativa e la portata rivoluzionaria del suo progetto.
Fiat Abarth OT 1300. Radiografia motopropulsore
Gianfranco Bossù
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2022
pagine: 30
Nell’autunno del 1964 in Abarth ci ponemmo la questione su come continuare a gareggiare nella classe GT1300 del Campionato Mondiale Marche, già vinto con la vettura Simca Abarth 1300, visto che i rapporti con la Simca erano stati sospesi da quando era stata assorbita dall’americana Chrisler e il sig. Abarth aveva ripreso la collaborazione con FIAT. La risposta, tecnicamente più logica, venne data dal sig. Fochi che propose di modificare il motore 1600 cc portandolo a 1300 cc; rispetto al vecchio 1300 Simca Abarth (1960) offriva molti vantaggi, come ad esempio un grande alesaggio (valvole con diametri maggiori) ed una corsa ridotta che avrebbe permesso, a parità di una velocità media del pistone un regime di rotazione superiore. Il sig. Abarth accolse la proposta e chiese al sig. Fochi di iniziare immediatamente uno studio di fattibilità che io iniziai e terminai in una settimana. Parallelamente il sig. Colucci fu incaricato di realizzare un Coupè prototipo G.T. Nacque così il coupè Fiat Abarth “OT 1300” che dopo aver debuttato in settembre 1965 al Nürburgring vinse nel 1966 il Campionato Mondiale Marche.
1948 Come si disegnò la leggenda. Racconto intorno alla genesi del design della Ferrari 166 MM e della Porsche 356
Massimo Grandi
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2022
pagine: 112
In questo lavoro l'autore non vuole ricostruire le storie complesse e affascinanti della Ferrari 166 MM Barchetta e della Porsche 356 N1 Roadster, su questo tema vi è già una letteratura ampia e dettagliata, ma vuole analizzare e comprendere la genesi del loro design, le matrici, i fattori oggettivi e soggettivi alla base della loro forma in un confronto tra due auto che nascevano con gli stessi obbiettivi e quindi di medesima natura: quella sportiva e dalla stessa tipologia: lo spider due posti. Affrontando il tema della 356 roadster non era materialmente e filologicamente possibile non coinvolgere nel percorso la versione coupé, il modello 356; l’icona, insieme alla successiva 911, della produzione e dello “stile” Porsche. Ancora più interessante era osservare parallelamente lo sviluppo dell’altra vettura al centro dell'analisi: la Ferrari 166 MM. Infatti è soprattutto nell’ambito delle berlinette, che si è particolarmente articolato e consolidato l’"Italian Style” in quel tragitto esemplare che è stato ed è tuttora rappresentato dalla intramontabile auto “granturismo” italiana.
Fiat 500. L'utilitaria della libertà-The freedom car
Enrico Bo, Matteo Comoglio
Libro: Libro rilegato
editore: Asi Service
anno edizione: 2022
pagine: 232
Spesso quando si affronta il restauro ci si basa sul “sentito dire”, oppure su informazioni non supportate da adeguato materiale, il che porta, quasi sempre inevitabilmente, a sbagliare. Qui si è cercato di racchiudere tutte le informazioni per affrontare un restauro filologicamente e storicamente corretto. Si parla di colori, di abbinamenti, di fornitori e di singoli componenti. Tutte le informazioni sono basate su documenti cartacei inconfutabili, cataloghi ricambi, manuali d’officina e complessivi di finizione della Fiat stessa, frutto di una minuziosa e lunga ricerca, fatta per pura passione della 500. Oltre ad un intero capitolo dedicato al restauro con alcuni consigli sull’acquisto della vettura e su come affrontarlo.
Quei rally con il cavallino
Tonino Tognana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Asi Service
anno edizione: 2021
pagine: 288
Tonino Tognana nasce a Treviso nel maggio 1955, quinta generazione di una famiglia di industriali che dal settore dei laterizi ha poi diversificato nel 1946, grazie al padre, nel mondo della ceramica e porcellana da tavola. Unico figlio maschio con quattro sorelle, fin da bambino indirizza la sua passione principalmente alle automobili da corsa. Dopo anni di apprendistato con le Opel, grazie ai buoni risultati conseguiti riesce a guidare vetture competitive semi ufficiali e/o ufficiali delle varie Case, dalla Fiat Abarth, alla Ferrari, alla Lancia, ed infine alla Porsche. Nel corso della sua carriera agonistica è alla guida di ben 31 diverse vetture, riuscendo a vincere al debutto per ben 10 volte. Unico pilota nella lunga storia della Ferrari ad aver portato una vettura del Cavallino rampante alla vittoria, nel 1982, di un Campionato Nazionale dei Rallies Internazionali, da sempre dominato da tutte le altre Case automobilistiche. Si ritira dalla carriera semi-professionistica già all’età di 28 anni, per dedicarsi alle aziende di famiglia. Le pagine di questo libro, ricche di aneddoti e di curiosità, raccontano molto del Tonino pilota e sarà facile, scorrendo il racconto, capire che in lui “cervello-fegato e piede” si combinavano benissimo. Rimane comunque il dubbio su fin dove questa combinazione di qualità lo avrebbe portato se non avesse smesso di battagliare nel suo momento migliore. Ma a fine libro ognuno si sarà fatto la sua idea e si darà la risposta giusta.

