Libri di Gianfranco Bossù
Simca Abarth Berlina 1150
Gianfranco Bossù
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2026
pagine: 208
In questo volume l’autore racconta come dalla Simca 1000 sia nata la Berlina Simca Abarth 1150. La serie di successo di "manuali" di Gianfranco Bossù dedicata ai motori Abarth, edita dalla Libreria dell’Automotoclub Storico Italiano, si amplia con questa pubblicazione che racconta e descrive la nascita e realizzazione del motore 1150, punta di diamante della produzione Abarth quando l’azienda era ancora gestita dal suo fondatore, Carlo Abarth.
Abarth Simca 2000 Fiat Abarth 2000
Gianfranco Bossù
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 577
La presente radiografia tecnica del motore Abarth 2000cc tipo 236 chiude la storia dei motori "Bialbero" a 4 cilindri iniziata nel 1957 con il 750cc progettato dall'Ing. G. Colombo e derivato dal Fiat 600. Essa continuò fino al 1972 regalando al Sig. Abarth e a tutti i suoi collaboratori il piacere di lavorare con impegno e passione su ognuno dei molti progetti nati in quindici anni. Il motore di 2000cc è nato nel 1963 per necessità in quanto la Fiat modificò l'annesso "J" aumentando la cilindrata della classe 1600 a 2000cc; noi trasportammo il motore esistente 1600 Abarth Simca aumentando alesaggio e corsa e al banco il prototipo fornì una potenza di 197,13 cv al regime di 7400 giri/1. L'evoluzione del motore con interventi strutturali (testa a 4 valvole per cilindro, alesaggio portato a 92 mm) e iniezione indiretta meccanica ha permesso di ottenere una potenza di 283 cv a 9400 g/1. Fra i molteplici successi del motore montato sulle vetture dello Scorpione cito il Record Mondiale sui 500 metri percorsi in 12"855/1000 nella classe E (2000cc) del 27 ottobre 1966 e il Campionato Europeo Sport Prototipi del 1972 vinto con la vettura Abarth Osella SE021.
Abarth Simca 1600 Fiat Abarth OT 1600. Radiografia motopropulsore
Gianfranco Bossù
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2024
pagine: 350
Sull'onda dei successi ottenuti con la vettura "Coupé Abarth Simca 1300 GT" la casa francese, tramite l'Ing. Hruska, chiese alla Abarth di sviluppare una nuova unità motrice che permettesse di ottenere un pari successo sulla classe GT superiore dove gareggiavano case di grande prestigio come Porsche e Alfa Romeo. Il sig. Abarth, vista l'impossibilità di aumentare la cilindrata del motore 1300 oltre agli attuali 1450 cc chiese al Sig. Fochi di preparare un programma per la progettazione e la costruzione di un nuovo motore di 1600 cc in grado di essere portato a 2000 cc senza grandi cambiamenti e investimenti. Una bozza del programma, completa dei dati tecnici, tempi e costi fu presentata ai Sigg. Abarth e Scagliarini alla fine del mese di aprile 1962 e fu accettata. Il programma prevedeva la costruzione di 3 motori e la loro delibera a montarli in vettura per il mese di febbraio '63 per poter presentare il nuovo "Coupé 1600 GT" al salone di Ginevra, del marzo 1963.
Fiat Abarth OT 1300. Radiografia motopropulsore
Gianfranco Bossù
Libro: Libro in brossura
editore: Asi Service
anno edizione: 2022
pagine: 30
Nell’autunno del 1964 in Abarth ci ponemmo la questione su come continuare a gareggiare nella classe GT1300 del Campionato Mondiale Marche, già vinto con la vettura Simca Abarth 1300, visto che i rapporti con la Simca erano stati sospesi da quando era stata assorbita dall’americana Chrisler e il sig. Abarth aveva ripreso la collaborazione con FIAT. La risposta, tecnicamente più logica, venne data dal sig. Fochi che propose di modificare il motore 1600 cc portandolo a 1300 cc; rispetto al vecchio 1300 Simca Abarth (1960) offriva molti vantaggi, come ad esempio un grande alesaggio (valvole con diametri maggiori) ed una corsa ridotta che avrebbe permesso, a parità di una velocità media del pistone un regime di rotazione superiore. Il sig. Abarth accolse la proposta e chiese al sig. Fochi di iniziare immediatamente uno studio di fattibilità che io iniziai e terminai in una settimana. Parallelamente il sig. Colucci fu incaricato di realizzare un Coupè prototipo G.T. Nacque così il coupè Fiat Abarth “OT 1300” che dopo aver debuttato in settembre 1965 al Nürburgring vinse nel 1966 il Campionato Mondiale Marche.

