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Arcana

Elvis on stage. Dal comeback special del '68 all'ultimo concerto del '77

Elvis on stage. Dal comeback special del '68 all'ultimo concerto del '77

Francesco Bertelli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 496

“Elvis on stage” è un viaggio nella musica di Elvis Presley a partire dal suo grande ritorno sulle scene nel 1968. È qui che l’artista che più di ogni altro nella seconda metà degli anni Cinquanta aveva rivoluzionato il mondo della musica e della società con il rock’n’roll, decise di rimettersi in gioco stravolgendo ogni aspettativa che lo certificava come un artista “finito”. Il Re era tornato e non si sarebbe più fermato: una costante evoluzione artistica, sia in sala di incisione sia live sul palco, il ritorno sulle scene di Las Vegas nel 1969, la continua sperimentazione musicale e stilistica che negli anni Settanta non solo lo porteranno ancora ai vertici delle classifiche, ma andranno a mutare e strutturare i suoi spettacoli dal vivo. La consacrazione nel 1972, con le favolose jumpsuit entrate nell’immaginario collettivo, e poi l’apoteosi dell’Aloha from Hawaii del 1973. Tra alti e bassi, il viaggio continua con la costante ricerca di qualcosa di nuovo, come le mitiche sessioni alla Stax di fine 1973 e il 1974 (un anno quasi interamente passato in tour) dell’incontro con i Led Zeppelin nel backstage e uno show fondamentale nel mese di agosto che cambierà tutto, nel bene e nel male, fino agli ultimi anni e agli ultimi mesi del Re, ancora e sempre in cerca di stimoli.
24,00

Pulp fiction in the naked city. Dialogo immaginario tra John Zorn e Quentin Tarantino

Pulp fiction in the naked city. Dialogo immaginario tra John Zorn e Quentin Tarantino

Niccolò Pala

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 232

Un sassofono e una cinepresa; una nota e un primo piano; uno spartito e una sceneggiatura. Cosa avranno mai in comune John Zorn e Quentin Tarantino, due maestri nei rispettivi campi, un musicista/compositore a trecentosessanta gradi e un regista leggendario? Molto più di quanto si possa pensare: le latenti ma vigorose affinità che intercorrono tra questi due geni contemporanei possono essere estrapolate, portate alla luce grazie a un’approfondita analisi delle loro opere cardine, Pulp Fiction e naked city. L’indagine del libro parte rintracciando gli aspetti comuni di Tarantino e Zorn nelle loro personalità, nel modo di creare, nelle ispirazioni, nel rapportarsi l’uno con il medium espressivo dell’altro; si passa poi ad analizzare alcuni degli aspetti salienti che caratterizzano il film e il disco in questione, come l’uso di una struttura temporale e ritmica alquanto anomala, la convivenza di molteplici e diversissimi generi cinematografici e musicali, la tendenza alla citazione, la palese ammirazione per Jean-Luc Godard. La ricerca prosegue con uno sguardo approfondito al tema della città, esaminando l’utilizzo della tecnica del collage, riflettendo sull’umorismo e sui modi in cui esso si palesa nel corso del film e dell’album. Il fine ultimo di questo sfaccettato viaggio attraverso i caleidoscopici mondi dei due autori è sottolineare l’enorme influenza di Pulp Fiction e naked city sulla maniera odierna di fare cinema e musica ma, soprattutto, evidenziare come Zorn e Tarantino abbiano anticipato e predetto il modo in cui queste forme d’arte vengono fruite al giorno d’oggi, dimostrandosi artisti visionari capaci di guardare ben oltre i loro tempi.
17,50

Leonard Cohen. Hallelujah. Testi commentati

Leonard Cohen. Hallelujah. Testi commentati

Roberto Caselli

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 520

Nel corso dei suoi ottantadue anni di vita, conclusi il 7 novembre 2016, Leonard Cohen ha sperimentato molto. Si è distinto come giovane scrittore nella francofona Montreal e ha ceduto anche alla poesia, ma è con la musica che ha guadagnato la fama. Le sue canzoni esplorano vette e miserie dell’animo umano con lucida sincerità, ma nei loro versi si nasconde spesso più di un’interpretazione, rendendo necessario scoprire diverse chiavi di lettura che rivelino una scrittura talvolta simbolica, altre volte onirica: la Bibbia, il suo essere ebreo, il sesso. Come il suo canzoniere, anche la sua biografia si snoda fra ostinate ricerche spirituali e un’assoluta necessità di amore. Mistica e passione trovano in Cohen un’impensabile compenetrazione, una sintesi suprema che non rischia mai l’incoerenza. Tornato sulle scene di tutto il mondo dopo lunghi anni passati in un monastero buddhista, Cohen ha continuato a stupirci con le sue canzoni-poesie interpretate con una voce sempre più profonda, al limite della narrazione. Entrare nello spirito del testo diventa essenziale per impadronirsi di tutte le sfumature che esprime, per scoprire ansie di vita talmente profonde da diventare universali. È ciò che fa questo libro, un omaggio sentito e doveroso alla lunga carriera di uno dei più influenti songwriter dell’ultimo secolo. Nuova edizione aggiornata all’album “Thanks for the dance”, definito “un’opera postuma viva”
25,00

Vibrazioni rock 1970-1977. La grande ondata dei gruppi stranieri in Italia

Vibrazioni rock 1970-1977. La grande ondata dei gruppi stranieri in Italia

Norberto Fedele

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 344

La musica dal vivo espresse tutto il suo potere sovversivo e vitale all’inizio degli anni Settanta. La nostra Italia si scoprì impreparata ad accogliere eventi dal vivo su larga scala, mancando le strutture giuste, i mezzi e le condizioni contrattuali adeguate. I giovani promoter cresciuti sui modelli stranieri si inventarono quasi dal nulla un vero e proprio business, portando in Italia gli artisti d’oltremanica e d’oltreoceano che i ragazzi dello Stivale conoscevano solo attraverso l’ascolto dei dischi, la radio e la lettura delle riviste patinate. Ma in un periodo così turbolento le tensioni politico-sociali impattarono anche sullo scenario dei concerti rock. Arrivò il periodo delle sommosse nei palasport, gli scontri con la polizia, i lacrimogeni e i manganelli, in un tourbillon di accadimenti che ebbero come colonna sonora, e comune denominatore, una musica magnifica e irripetibile. “Vibrazioni Rock” è il racconto dell’Italia rock degli anni Settanta, quando il business dei concerti fiorì, crebbe e collassò, diventando terra di conquista dei grandi gruppi stranieri, 23 dei quali sono i protagonisti di questo viaggio, ricostruito attraverso articoli ed estratti dalle cronache dell’epoca, testimonianze dirette e percorsi biografici.
21,00

Depeche Mode live

Depeche Mode live

Dennis Burmeister, Sasha Lange

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 400

Per più di quattro decenni, i Depeche Mode sono stati in grado di attrarre fan provenienti da ogni parte del mondo. Dalle prime esibizioni nei fumosi pub di provincia davanti a un pubblico di poche decine di persone fino agli spettacolari concerti dei tour mondiali sistematicamente sold-out, parte del successo di questa band è riconducibile alle ineguagliabili performance dal vivo con cui riescono ancora oggi ad ammaliare milioni di spettatori. Per completare la trilogia dedicata ai Depeche Mode, aperta dall’incomparabile “Depeche Mode: Monument”, Dennis Burmeister e Sascha Lange presentano un nuovo volume ricco di immagini inedite, materiali da collezione e interviste esclusive con gli amici dei musicisti. “Depeche Mode: live” ripercorre la storia di ciascun tour della band dall’anno degli esordi, il 1980, fino al 2024. Ognuno dei ventitré capitoli, di cui sedici dedicati ai singoli tour, è corredato da foto messe a disposizione dai fan e mai pubblicate prima, che regalano uno sguardo ravvicinato e carico di emozioni, spesso assenti negli scatti perfetti dei fotografi professionisti. Gli altri sette capitoli sono invece costituiti da interviste a musicisti, promoter e persone vicine ai Depeche Mode, dalle quali traspaiono aneddoti e ricordi personali che servono a tracciare un profilo intimo e al contempo professionale di ciascun membro della formazione. Sono inoltre presenti riproduzioni di locandine, articoli di giornale, poster, copertine di dischi e altre centinaia di materiali che contribuiscono a trasportare il lettore in un’esperienza visiva unica nel suo genere.
59,00

Manuale di sopravvivenza per un frontman

Manuale di sopravvivenza per un frontman

Vasco Bartowski Abbondanza

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 160

"Manuale di sopravvivenza per un frontman" è una semplice interpretazione della musica vissuta con gusto, è un monito che proietta verso l'essenza del fare musica e viverla tramite tutti i sensi che abbiamo a disposizione. Insegna a non essere stronzi tramite la musica, a non usarla come uno strumento che esalti egocentrismi ed egoismi, estremi che non devono nemmeno essere avvicinati a questa forma d'arte. Mettersi a nudo tramite piccoli giochi e storie in cui tutti possono serenamente identificarsi, anche chi con la musica non ha un approccio diretto e giornaliero. Proiezioni passate, proiezioni future, ricordi e tormenti. In questo manuale c'è la musica vestita da macchina del tempo e ognuno può guidarla come meglio crede, in base alla propria esperienza, al proprio carattere, al proprio stile e gusto musicale. Un libro onesto che non vuole insegnare verità assolute ma al contrario ha l'obiettivo di stimolare la curiosità, riaprire vecchi cassetti con dentro propositi impolverati e unire le melodie alla vita vissuta giornalmente, come se le due cose fossero imprescindibilmente unite. Il tempo, le melodie, i sogni, i ricordi e le speranze tutte dentro un viaggio che esamina le sfumature più nascoste e più popolari di questa ancora di salvataggio giornaliera chiamata musica. Prefazioni di Omar Pedrini e Massimo Ghiacci.
15,00

Dio è gratis. Il prossimo costa. Il Vangelo di De André e Pasolini

Dio è gratis. Il prossimo costa. Il Vangelo di De André e Pasolini

Alfredo Franchini

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 160

Pasolini e De André erano ladri che rubavano le vite degli altri per metterle nelle loro opere, dove c’è il buio, la luce, il mistero dell’esistenza, la morte. Due atei a modo loro che hanno sentito il bisogno di raccontare Cristo come uomo in una visione del mondo di tipo epico-religioso. “Dio è gratis, il prossimo costa” ripercorre in parallelo vita e pensiero dei due grandi poeti del Novecento e, attraverso le loro parole, cerca di rispondere alla domanda su chi è Cristo al giorno d’oggi. Alfredo Franchini mette a confronto il pensiero anticonformista dei due poeti corsari, di diversa formazione (Fabrizio anarchico, Pier Paolo marxista), ma con l’identico agire culturale. Scelte diverse nel racconto dei rispettivi vangeli (De André si basa sui testi apocrifi, Pasolini su san Matteo), messaggio identico. Il libro scorre in parallelo nelle comuni passioni dei due artisti: la poesia, i dialetti, la natura, la musica. Anche Pasolini era un musicista, autore di saggi critici su Bach e di canzoni per Domenico Modugno e Sergio Endrigo. In definitiva, chi è Gesù oggi, nell’intreccio millenario tra religione ed economia? Per Pasolini l’immagine è sdoppiata tra una figura estremistica, o vista come tale dai pochi cattolici credenti, e un’altra convenzionale, pura figura di potere. Per De André è probabilmente quell’uomo che, incontrando gli ultimi della società, si riconosce in loro.
16,00

Più veloce! Le origini del grindcore e del power violence

Più veloce! Le origini del grindcore e del power violence

Flavio Adducci

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 536

“Più veloce!” è un saggio scritto con l’intento di tracciare una storia delle origini di generi musicali velocissimi e rumorosi come il grindcore e il power violence, affrontando un periodo storico ben circoscritto che va dal 1982 al 1986. Si tratta esattamente di una storia internazionale che parla di gruppi (e non solo) provenienti dai più diversi Paesi, dagli Stati Uniti al Sudafrica, dall’Italia alla ex Jugoslavia, dal Giappone all’Australia, con informazioni di prima mano prese soprattutto dalle tante interviste condotte dall’autore, le quali hanno coinvolto vari addetti ai lavori, non soltanto musicisti. Diviso in vari capitoli sistemati in ordine cronologico, “Più veloce!” vanta al suo interno numerose foto, anche inedite, alcune delle quali scattate direttamente dall’autore ai tanti concerti a cui ha assistito. L’opera è rivolta in particolar modo ai fan del grindcore e del power violence e a quelli del punk hardcore ma anche, seppur in misura minore, agli amanti del metal estremo.
25,00

Anima latina. Anatomia di un capolavoro

Anima latina. Anatomia di un capolavoro

Stefano Milioni, Sergio Michelangelo Albonico

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 176

Dicembre 1974. La casa discografica Numero Uno pubblica il nuovo album di Lucio Battisti. È un disco molto atteso. L’anno precedente Battisti aveva piazzato contemporaneamente al primo e secondo posto delle hit parade ben due 33 giri, un evento raro e difficilmente ripetibile da qualsiasi altro artista. Uno era il mio canto libero, uscito nel novembre del 1972, l’altro il nostro caro angelo, pubblicato appena nove mesi dopo, nel settembre del 1973. Con quegli album Battisti aveva consolidato la sua fama di autore di brani capaci di arrivare al grande pubblico, senza concessioni e cadute di gusto. Il 1973 fu l’anno delle hit a 45 giri “Il mio canto libero” e “La collina dei ciliegi”; dal nuovo disco in uscita tutti si aspettavano altre grandi canzoni. Ma Battisti spiazzò tutti, anche lo stesso Mogol. Realizzò un concept album all’altezza del progressive internazionale più all’avanguardia, non ebbe esitazioni a buttare giù la sua statua, nascondendo la voce e i testi criptici e magnifici di Mogol fra strumenti dal suono bucolico e musica elettronica, sospesi fra le campagne di Poggio Bustone e la frenesia metropolitana di Londra. “Anima Latina. Anatomia di un capolavoro” racconta, con le testimonianze di chi ha contribuito a realizzarlo, la genesi e la storia di quel disco, una delle vette espressive più alte mai raggiunte dal binomio Battisti-Mogol, un album visionario e inquieto che ancora oggi, a distanza di 50 anni, profuma di futuro.
16,00

Psicoparade. La psicologia del rock e del pop

Psicoparade. La psicologia del rock e del pop

Davide Gammon Scheriani

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 280

Forse stai guardando il retro copertina di questo libro perché vuoi stare meglio. Perché ti interessa la psicologia, per capire qualcosa di te. Degli altri. Insomma, per sbrogliare la matassa. O, almeno, per iniziare a farlo. Oppure vuoi avere qualche dritta su come scrivere una canzone (spoiler: è solo un altro modo di provare a sbrogliarla, la matassa). O, ancora, sei curioso di sapere cosa vuoi dire essere uno psicocantautore. Questo libro ha le risposte che stai cercando. Be’, non tutte. Ma puoi partire da qui. Questo libro unisce la storia del rock e del pop con le idee della psicologia moderna. E sì, anche con la mia vita.
18,50

Bob Dylan e il mito

Bob Dylan e il mito

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 320

È tempo di andare oltre il dibattito se Bob Dylan sia o meno un poeta, o se le sue canzoni debbano essere considerate letteratura. Dylan è un artista della parola parlata e cantata, con legami sia con la tradizione letteraria sia con quella musicale. E con le mitologie che hanno segnato la costruzione della nostra civiltà. Questo volume, che presenta contributi di importanti specialisti di Bob Dylan quali Timothy Hampton e Alessandro Carrera, con la cura editoriale di tre ricercatori, esplora un aspetto dell’opera di Dylan poco noto al grande pubblico: quello della presenza di mitologie nell’immaginario letterario e musicale che Dylan veicola nelle sue canzoni. L’antichità egizia, greca e romana, la Bibbia, la poesia dei trovatori, le tragedie shakespeariane, le tradizioni celtiche, il Far West, il blues del Delta, gli hobos degli anni della Depressione, il folk irlandese e gli Appalachi, e il rock stesso che diventa il materiale mitologico di “Murder Must Foul”: niente sfugge alle riscritture dylaniane, dalle mitologie antiche alle moderne epopee popolari.
22,00

Il jazz e i mestieri. 50 interviste a chi lavora per la musica

Il jazz e i mestieri. 50 interviste a chi lavora per la musica

Guido Michelone

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2024

pagine: 392

C’è chi il jazz lo suona: lo crea, lo improvvisa, lo scrive, lo propone su disco, in concerto o attraverso i social. Ma c’è anche chi il jazz lo registra, lo cura, lo diffonde, lo studia, lo analizza, lo fotografa, lo descrive, lo insegna, lo dipinge, lo critica, lo filma, lo racconta, lo organizza in festival e rassegne, lo mescola a differenti linguaggi espressivi: sono quelli che fanno “i mestieri del jazz”, ovvero tutto l’indotto che il jazz offre oltre la musica nuda e cruda. Senza questi mestieri non esisterebbe il jazz, o meglio rimarrebbe folklore, dilettantismo, carboneria. Esiste dunque un macrocosmo di mestieri “del” e “sul”, “per” e “con” il jazz che sovente risultano di scarsa visibilità, perché lasciati nell’ombra da un apparato che si mostra indifferente, se non ostile, verso un’arte nobile come il jazz e verso chi grazie al jazz inventa professioni serie e autorevoli. Sono mestieri che coinvolgono spesso gli stessi jazzisti che in Italia diventano talvolta anche giornalisti, docenti, impresari, reporter, discografici, responsabili, direttori di svariate iniziative, oppure artisti a tutto tondo anche in settori apparentemente lontani come il cinema, la pittura, il romanzo, la poesia, il teatro. “Il jazz e i mestieri” è uno spaccato di realtà, ovvero una storia nella storia del jazz, dove sfilano tra gli altri Roberto Polillo, Alberto Alberti, Franco Fayenz, Roberto Masotti, Paolo Carù, Franco Maresco, Giancarlo Cazzaniga, Giorgio Lombardi, Gianni Amico, in una colorata passerella di addetti ai lavori di bebop, hard bop, post-bop e di free, dixieland, swing, fusion, blues.
24,00

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