Arbor Sapientiae Editore
Raphael da Urbino. Archeologo, urbanistica e cartografo
Maria Elisa Garcia Barraco
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 184
Analisi e riproduzione della lettera di Raffaello al pontefice Leone X, in appendice riproduzione dell'Antiquae Urbis Romae cum Regionibus Simulachrum (1537).
Raphael da Urbino. I sonetti
Ginevra Latini
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 108
Raffaello seppe rielaborare la migliore tradizione poetica petrarchesca e scrivere dei versi in modo estemporaneo sul recto e sul verso di alcuni cartoni preparatori per gli affreschi della stanza della Segnatura databili al 1509: sonetti di prima stesura emendati li per lì, in modo veloce, in cui riprendeva le caratteristiche stilistiche proprie della materia amorosa con alcuni motivi originali legati all'introduzione di aspetti più carnali. Non sapremo mai se lo fece per esercitarsi in una sorta di rimeria cinquecentesca o per fissare effettivamente dei sentimenti provati nei confronti dell'oggetto del suo amore. Raffaello d'altronde dipingeva i ritratti femminili, soprattutto nel periodo romano, con una costante tensione verso l'antico, verso la perfezione di quelle statue di Afrodite che incarnavano la sua complessa visione della bellezza e dell'amore. Venus come ispiratrice di arte e di versi, anche in questo modo possono essere intesi i suoi sonetti. Partendo dall'analisi dello stato degli studi sui versi di Raffaello l'autrice propone una nuova edizione dei sonetti e delle loro varianti accompagnata da un ottimo apparato critico.
Tra ostentazione e austerità. Le tombe di Veio tra VI e IV sec. a. C.
Marco Arizza
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 440
Il volume è dedicato allo studio dell'architettura funeraria etrusca, dei corredi, delle pratiche rituali e dello spazio necropolare nel suo complesso, pertinenti al territorio di Veio tra il VI e il IV secolo a.C. Attraverso la pubblicazione di nuovi dati, la raccolta completa della documentazione di scavo e d'archivio, edita e inedita, l'autore presenta un corpus ragionato dei contesti funerari veienti di età arcaica e tardo-classica. I dati, talvolta tra loro assai eterogenei, sono sistematizzati all'interno di un catalogo ideato seguendo una struttura gerarchica composta, progressivamente, da sito, tomba, unità funeraria, materiali del corredo. Il riordino delle informazioni e la loro lettura critica hanno consentito da un lato l'elaborazione e la codificazione di una nuova tipologia di architettura funeraria; dall'altro lato hanno permesso di esaminare nel dettaglio le ideologie e le scelte legate alla formulazione del complesso sistema rappresentato dalla sepoltura, evidenziandone, nel quadro storico di riferimento, i meccanismi socio-culturali; questi ultimi vedono fondersi le volontà autorappresentative del defunto e della sua famiglia con il coinvolgimento e la partecipazione della comunità di appartenenza. 2 tavv. ripiegate.
Iscrizioni Romane. Messaggi millenari nella città eterna. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Ignacio Simón Cornago
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 52
Progetto Public Epigraphy in Ancient Italy. Edizione in lingua italiana, spagnola e inglese.
Come si diventa ciò che si è. Come cambia la mentalità dagli antichi, ai moderni, ai contemporanei
Pietro Salvucci
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 124
In queste pagine si offre un percorso tra le idee filosofiche che hanno portato al nostro contemporaneo nichilismo, un distillato di teorie del pensiero che si può bere tutto in una volta oppure sorseggiarlo lentamente per meglio apprezzarne il valore. L'autore ha voluto raccogliere il risultato di quarant'anni di letture quotidianamente annotate. Guardando dall'alto queste annotazioni, come quando dalla cima della montagna si guarda la valle, si dipana il cammino dell'umanità dagli antichi, ai moderni, ai contemporanei: una "biografia dell'umano". Dall'equilibrio del tempio greco alle cattedrali gotiche che svettano verso il cielo, ai grattacieli delle metropoli.
Bovillae risorge. Topografia del teatro e del sito dei Sodales Augustales e loro tutela
Mauro Abate
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 68
L'antica Bovillae prese il ruolo simbolico ed ideologico che fu di Alba Longa. Era anche la città più vicina a Roma, e ad essa giungeva il primo tratto pavimentato dell'Appia (293 a.C.). Posta presso l'odierna Frattocchie al XII miglio da Roma, all'intersezione tra la Regina Viarum e la Via Anziate, che da Tibur (Tivoli) portava ad Anzio, era di capitale importanza per le transumanze e gli spostamenti. La città era stata fondata da coloni di Alba Longa, che a sua volta veniva considerata fondata dal mitico Julo-Ascanio, figlio di Enea. Gli abitanti si definivano orgogliosamente Albani Longani Bovillenses, ed era la sede commemorativa della Gens Iulia, di cui faceva parte l'imperatore Augusto.
Arslantepe II. Period VII. The development of a ceremonial/political centre in the first half of the fourth millennium bce (late chalcolithic 3-4)
Francesca Balossi Restelli
Libro: Libro rilegato
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 713
Missione Archeologica Italiana nell'Anatolia Orientale Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Scienze dell'Antichità. Volume rilegato in tela verde con impressioni in argento e sovraccoperta, in 4°, 713 pp., ill.ni b/n e coll. 3 tavv. ripiegate f.t.
Nerone, Roma e la Domus Aurea
Eric M. Moormann
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 94
Nel corso di questo saggio si è posto l'accento soprattutto sulla realizzazione del padiglione della Domus Aurea sul colle Oppio e sul suo arredo decorativo. Questo edificio fa parte di un complesso che comprendeva le molte esigenze di Nerone come dinasta e come erede della cultura ellenistico-romana. La combinazione di componenti diversissime in termini di funzione, forma ed importanza, sottolinea il desiderio dell'imperatore di poter soddisfare tutte le sue esigenze dentro le mura di Roma, sia quelle urbane che quelle extraurbane. Poteva "vivere come un uomo" nel vero senso dell'espressione: qui era il sovrano assoluto, residente in uno dei palazzo imperiali sul Palatino; qui era l'artista che si circondava da opere d'arte e forse anche dava delle presentazioni in una delle cenationes dei suoi palazzi; qui era anche il paesano, cacciatore, pescatore e raccoglitore delle raccolte terrestri, mentre queste opere bene consentivano di approfittare dell'ozio al mare o in campagna.
Il Mausoleo di Giulio Cesare a Roma. Ricerche storiche e topografiche
Peter Caligari
Libro
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 90
Con l'intento della ricerca del luogo della sepoltura di uno degli uomini più noti nella storia universale, il volume inizia con il racconto della morte di Cesare per poi procedere all'esame delle fonti letterarie e degli indizi archeologici. In base alle fonti, restringendo mano a mano l'area topografica dell'indagine si giunge al Campo Marzio e più precisamente alla sua parte meridionale presso la riva del Tevere dove fu sepolta Giulia la figlia di Cesare e quindi presumibilmente Cesare stesso. Qui le Notizie degli Scavi a fine Ottocento riportano numerosi ritrovamenti archeologici in occasione dell'apertura della via Arenula e particolarmente l'Ara dei Vicomagistri presso l'angolo con via di San Bartolomeo dei Vaccinari, che ha consentito l'identificazione di un quartiere sconosciuto della città antica, grazie al nome inciso sul basamento di posa dell'ara: il Vicus Aescleti, luogo probabile della sepoltura di Giulia. Le Notizie inoltre indicano in più punti il ritrovamento di parti di un muraglione costruito con grandi blocchi di tufo e porticato internamente con colonne di travertino, evidentemente di recinzione di una vasta area lastricata, in fondo alla quale verso il Tevere vi è un rilievo di terreno indicante con ogni probabilità preesistenze romane e da identificare secondo l'autore con il sepolcro di Caio Giulio Cesare. Sin dall'Alto medioevo ancora questa zona era denominata "in Iulia", con evidente riferimento alla gens Giulia cui apparteneva il divo Giulio, appellativo che aveva la scomparsa chiesa di S. Anna dei Falegnami (alias S. Maria in Iulia), demolita nel 1889 per l'apertura della via Arenula. Sempre da questa regione provengono alcune iscrizioni funerarie della gens Giulia ed ancora nel 1563 il rinvenimento delle due statue colossali dei Dioscuri oggi alla sommità della rampa del Campidoglio, in quanto questi avevano natura anche di divinità funerarie. L'aspetto ultimo dell'opera tuttavia è l'identificazione della fisionomia di Cesare che l'autore crede di avere individuato nel busto di Cesare oggi nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani e che costituisce si può dire l'essenza di questo libro.
Charlemagne Minus Mohammed. Rethinking the 9th Century Europe from Italy-Carlo Magno senza Maometto. Ripensando l'Europa del IX secolo dall'Italia
Richard Hodges
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 92
Libere annotazioni sullo Stato Giuridico dell'Ordine Templare. AD MMXX - CM dalla fondazione
Osvaldo Faggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 121
Un re economicamente rovinato, con obiettivi più prossimi al delirio che al sogno, un papa debole e malato ma dalla mente formidabile, una bolla - Vox in Excelso - dai risvolti oscuri come solo i documenti del medioevo più cupo sanno essere. Una sentenza apostolica tanto definitiva quanto inefficace. Questi gli attori e questo il palcoscenico del dramma dell'ultima sfida del potente Ordine Templare. Adesione ad un credo pagano, idolatria, codifica di pratiche immonde e, su tutto, il crimine perverso dell'eresia. Queste le accuse che, dopo un decennio di aspra contesa legale ed inauditi soprusi portarono l'Ordine alla rovina. Prima assolti e poi arsi a lenta fiamma, una trama da film per una vita da leggenda. Cosa rimane dello spirito, dell'onore, dei beni terreni, di questi monaci guerrieri? Esiste rapporto fra le attuali compagini templari e l'Ordine originale? Sette bolle clementine-quinte e due giovannite- ventiduesime, gli atti della sentenza apostolica di Caynona del Processus Contra Templarios, le delibere dei processi diocesani ravennati, pisani e fiorentini, le posizioni giuridiche del Collegio della Sorbona e decine di atti minori sono i documenti oggetto di attento e silenzioso studio archivistico, condotto con stringente logica matematica e raccontato con la passione del romanzo ed il rigore del saggio che hanno portato l'Autore a proporre la definizione dello stato giuridico attuale dell'Ordine Templare. È una conclusione sorprendente ed inattesa.
Laurentinum. La villa marittima di Plinio il Giovane. Volume Vol. 1
Plinio il Giovane
Libro: Libro in brossura
editore: Arbor Sapientiae Editore
anno edizione: 2020
pagine: 60
Edizione di pregio in tiratura limitata con testo latino a fronte e nuova traduzione di Plinio il Giovane, Lettera a Gallo, illustrazioni di L. P. Haudebourt, glossario, tavole di W. Stier.

