Abscondita
Quaderno di schizzi pedagogici
Paul Klee
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 104
Il «Pädagogisches Skizzenbuch», preparato nel 1924, viene qui riprodotto integralmente. La sua preziosità non è dovuta solo a Paul Klee, autore dei disegni e delle riproduzioni teoriche, ma anche all'impaginazione di Lazlo Moholy-Nagy, che può essere considerata pioneristica. Si pone qui il problema, sollevato anche ai tempi della prima apparizione dell'opera, se la soluzione adottata da Moholy-Nagy risponda appieno alle esigenze della spiritualità del pensiero e del disegno di Paul Klee, o se la spiccata personalità dell'impagninatore non contribuisca a suggerirne un'interpretazione distorta.
Le arti figurative e la natura
Friedrich W. Schelling
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 112
Non è esistito un altro periodo nel quale il momento artistico e la riflessione filosofica si sono fusi, quanto durante il Romanticismo. Pensiero e arte agiscono e interagiscono continuamente l'uno sull'altra e tutti gli aspetti della vita spirituale cospirano verso una profonda unità di cultura il cui centro è costituito dalla filosofia. E questo momento storico e culturale ha avuto il suo massimo esponente sul piano dell'estetica in Friedrich Schelling.
Sulla scultura
Henry Moore
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 88
La lunga e fortunata carriera di Henry Moore (1898-1986) esemplifica nella sua evoluzione alcune delle istanze che hanno caratterizzato il dibattito artistico del Novecento e, in particolare, la nascita e l'affermazione della scultura moderna. La ricerca di Moore prende avvio dalla scoperta dell'arte primitiva, per approdare ad una posizione artistica caratterizzata da un profondo umanesimo che si esprime soprattutto nella realizzazione di grandi sculture monumentali a destinazione pubblica.
Lettere e testimonianze
Edgar Degas
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 224
«Tra gli impressionisti Degas è certamente il più eretico. Amava Ingres e Velázquez, il disegno e la copia dagli antichi. La natura, al contrario, lo stordiva, lo soffocava. Così mentre i colleghi uscivano all'aria aperta per catturare le vibrazioni luminose, per fermare il tempo in una frequenza di attimi, per cogliere la mutevolezza delle cose, Degas, preferiva aggirarsi nelle strade di Parigi, tra i tavolini dei bistrot, entrare nei salotti, sostare nei ridotti dei teatri o sui divani di un bordello, spiare nell'intimità delle loro stanze donne nude, indifese, colte nelle loro pose segrete, nei loro rituali quotidiani, inconsapevoli che un implacabile voyeur le sta osservando.» (Dall'introduzione di Lorella Giudici)
Grünewald
Joris-Karl Huysmans
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 88
Introduzione al metodo di Leonardo da Vinci-Nota e digressione
Paul Valéry
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 128
Paul Valèry fu un grande ammiratore di Leonardo da Vinci: "È il maestro dei volti, delle anatomie, delle macchine. Sa come nasce un sorriso; e può inserirlo sulla facciata di una casa, o nei meandri di un giardino. Scapiglia e arriccia i filamenti delle acque, le lingue del fuoco. Fa un Cristo, un angelo, un mostro, prendendo ciò che è noto e si trova dappertutto, e inserendolo in un ordine nuovo".
Paradosso sull'attore
Denis Diderot
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 101
Nella forma serrata del dialogo, che nel suo movimento dialettico esprime al meglio la complessità del pensiero diderotiano, il «Paradosso sull'attore» affronta il problema, cruciale nell'estetica, del modello ideale e della sua funzione nella rappresentazione della realtà. Prendendo posizione contro la sensibilità, Diderot rifiuta ogni forma passiva di imitazione della natura: l'arte non può ridursi al puro e semplice effetto psicologico dell'immedesimazione, ma deve essere adeguazione critica a un modello, a un fulcro ideale, risultato di un complessivo lavoro di osservazione e di riflessione sui dati del reale.
La mia vita
Carlo Carrà
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 272
"La storia di un uomo, come del resto ogni storia, deve attenersi a quello che è accaduto e come è accaduto, non essere adattata a considerazioni posteriori. i fatti formano pertanto solamente il canovaccio di un processo che ha tutte le varianti dello sviluppo morale ed intellettuale del protagonista, sottoposto alla prova della vita." (Carlo Carrà)
Cahier 1917-1955
Georges Braque
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 152
In "Cahier" ogni aforisma ha forza e significato soprattutto in virtù della magia del disegno. Le parole attraversano le forme, e le forme esaltano la risonanza delle parole.
L'arte dell'Islam
Titus Burckhardt
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 208
Non è stupefacente né assurdo che la manifestazione più esteriore di una religione e di una civiltà come quella dell'Islam rifletta a suo modo quel che vi è di più interiore. La sostanza dell'arte è la bellezza; ora, la bellezza è una qualità divina e comporta in quanto tale un duplice aspetto: nel mondo essa è apparente, mentre in Dio, o in se stessa, è beatitudine interiore. Questo significa che lo studio dell'arte islamica, come di qualsiasi arte sacra, può condurre, verso una comprensione più o meno profonda di verità spirituali che sono alla base di tutto un mondo al tempo stesso cosmico e umano.
Scritti
Mark Rothko
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 112
"Penso ai miei dipinti come a opere teatrali: le forme che appaiono sono gli attori sul palcoscenico. Nascono dall'esigenza di trovare un gruppo di interpreti in grado di muoversi sulla scena senza imbarazzo e di compiere gesti teatrali senza vergogna. Non è possibile prevedere né descrivere in anticipo quale sarà l'azione o chi saranno gli attori."
Visitazione (della pittura cristiana)
Jean-Luc Nancy
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2002
pagine: 96
"La Visitazione è un soggetto relativamente poco trattato rispetto all'Annunciazione di cui potrebbe essere il complemento naturale, per non parlare ovviamente della nascita e dell'infanzia di Gesù [...] Nella Visitazione il divino resta celato e cifrato, ed è proprio questa dissimulazione o questo ritiro, questa assenza a costituire la manifestazione stessa [...] Dal punto di vista teologico la Visitazione non ha una particolare importanza. Ma dal punto di vista dell'arte, enuncia una verità di fondamentale importanza: quando l'arte era religiosa, non si identificava mai senza resto al religioso. Essa mescolava sempre al sacro anche il suo segreto, o anche: glielo sostituiva."

