66thand2nd
Il libro dei ricordi
Madeleine Thien
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 380
Lina e suo padre arrivano in un’enclave chiamata Il Mare, un punto di sosta tra le migrazioni. In questo luogo misterioso e mutevole, un edificio fatto di tempo, il passato e il futuro si incontrano. Lina fa amicizia con i suoi vicini: Bento, uno studioso ebreo nella Amsterdam del XVII secolo; Blucher, un filosofo nella Germania degli anni ’30 in fuga dalle persecuzioni naziste; e Jupiter, un poeta della Cina della dinastia Tang. Memoria, rivoluzione politica, ricambio generazionale e immaginazione etica sono al centro delle conversazioni di Lina con i suoi compagni nel Mare: come arriviamo a credere in ciò in cui crediamo e come ogni persona sia unica e insostituibile. Grazie alla guida di questi grandi pensatori, Lina riesce ad affrontare difficili questioni su colpa, responsabilità e possibilità di redenzione quando il padre malato le rivela il suo ruolo nel tragico passato della loro famiglia. Facendo i conti con le inquietanti confessioni del padre, Lina inizia a riconsiderare il mondo che la circonda, acquisisce una comprensione più profonda di come il nostro futuro individuale sia plasmato dalle circostanze politiche, e si affida alla gioia collettiva dell’arte e delle attività intellettuali per superare le avversità.
Triplete! Mourinho, Moratti e un anno indimenticabile
Giuseppe Sansonna
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 180
Dopo anni di delusioni, di vittorie mancate, di eliminazioni sofferte, di polemiche e talvolta anche di rimpianti, nel corso della stagione 2009-2010 il calcio italiano assiste a un trionfo assoluto, per certi versi irreversibile: l’unica squadra della Serie A mai scesa in B, l’Inter, diventa anche la sola ad aver vinto nella stessa stagione scudetto, Champions League e Coppa Italia. Lo storico triplete sembra portare a compimento la «Moratteide», consegnando ai tifosi la scena madre in cui Massimo Moratti abbraccia, e forse un po’ si divincola affettuosamente, dallo spettro amatissimo di Angelo. Dal fantasma di un padre mitologico, nato un secolo e un anno prima del triplice trionfo, fondatore della Saras (l’industria petrolifera), e artefice della Grande Inter degli anni Sessanta, due volte campione d’Europa e del mondo. Per i Moratti l’Inter è sempre stato un affare di famiglia, anche quando non la possedevano. La loro saga si consuma tra pragmatismo e amore, tra l’azzurro del cielo e il nero del greggio, tessendo un romanzo corale tenuto insieme da numerose analogie: tra gli istrionisimi vincenti di Helenio Herrera, il Mago argentino, e José Mourinho, lo Special One portoghese; tra la classe di gente come Julio Cesar e Sarti, Maicon e Facchetti, Javier Zanetti e Picchi, Eto’o e Mazzola, Milito e Luis Suárez, e i loro preziosi scudieri. Il triplete li riguarda tutti, questi cavalieri da grandi imprese, anche quelli delle stagioni in bianco e nero, persino quelli che si alzavano poco dalla panchina. Una vittoria così completa sembra il placarsi di un’ossessione antica. Profuma di lieto fine, raggiunto per regalare una gioia incancellabile al popolo nerazzurro, più che per affermare una supremazia. La più dolce delle follie di un Inter pazza e romantica, come da corredo genetico.
La morte non sa leggere
Ruth Rendell
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 190
La sera di San Valentino, la famiglia Coverdale – George, Jacqueline, Melinda e Giles – si riunisce davanti al televisore per guardare una rappresentazione del Don Giovanni. Eunice Parchman, una donna cresciuta in povertà che si è rifugiata in un suo mondo privato per non svelare a nessuno di non saper né leggere né scrivere, è la loro governante. Ammazza i Coverdale davanti alla tv, uno dopo l’altro, a colpi di fucile. Sarà l’ispettore capo William Vetch ad arrestarla e a scoprire l’incredibile ragione di quel massacro, nascosta nell’umiliazione segreta che Eunice ha custodito gelosamente per tutta la vita. "La morte non sa leggere" è il capolavoro di Ruth Rendell, grande maestra del giallo e del thriller psicologico. Un’eccezionale ricostruzione del tortuoso percorso di un’ossessione che cresce culminando nella follia omicida e trasforma il quotidiano in un incubo. Come ha mostrato anche Claude Chabrol nel film che ha tratto dal romanzo, "Il buio nella mente" (1995), con Sandrine Bonnaire e Isabelle Huppert.
I novanta
Chuck Klosterman
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 410
È passato molto tempo, ma non così tanto tempo come sembra: dopo il crollo del Muro di Berlino e prima dell’attentato alle Torri Gemelle. All’inizio di quel decennio, quasi ogni nome e indirizzo era scritto in un elenco telefonico, e tutti rispondevano al telefono fisso perché non si sapeva chi fosse a chiamare. Alla fine di quel decennio, rivelare l’indirizzo di qualcuno era un atto di violenza emotiva, e nessuno rispondeva al suo nuovo cellulare se non sapeva chi fosse a cercarlo. Gli anni Novanta hanno portato una rivoluzione nella condizione umana che ancora stentiamo a comprendere. Fortunatamente, Chuck Klosterman ci viene in aiuto. I cambiamenti nella società furono radicali: l’ascesa irresistibile di internet, la politica pre-11 settembre con la Pax Americana che sembrava infinita e la paradossale convinzione che nulla fosse più umiliante di impegnarsi troppo. La cultura pop accelerò senza l’aiuto di una macchina capace di ricordare tutto, e c’era uno strano conforto nel non essere mai assolutamente sicuri di nulla. In una qualsiasi sera degli anni Novanta, più persone guardavano un episodio qualsiasi di Friends o Seinfeld di quante avrebbero guardato il finale del Trono di spade. Ma nessuno pensava che fosse così importante; se te lo perdevi, te lo perdevi e basta. Fu l’ultima èra aggrappata all’idea di un vero mainstream dominante prima che tutto iniziasse a frantumarsi, per la gioia di alcuni e la disperazione di altri. "I Novanta" ha l’eccezionale merito di tenere insieme, di comprendere, tutto: il cinema, la musica, lo sport, la tv, la politica, i cambiamenti riguardanti razza, classe e sessualità. Chuck Klosterman ha scritto un’opera di sintesi così intelligente e deliziosa che gli storici del futuro potrebbero benissimo definire l’intero periodo «klostermaniano».
Questo posto mi sta respingendo
Andrea Martina
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 210
Quando Lucio sale sull’Intercity Notte per Torino sa di andare incontro al nuovo anno di università con un pensiero fisso e terribile in testa: non passa più un esame da molto tempo e ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. È convinto di poter trovare una soluzione, ma gli ostacoli che lo separano da una laurea in Ingegneria non fanno che accumularsi. Anche Atena si prepara a tornare, in aereo, a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, ma lei è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Spera un giorno di lavorare insieme a suo padre Saverio che però si è dato alla politica ed è sempre più assorbito dal suo ruolo di sindaco di Crianza. Quel paese tra Brindisi e Lecce si avvia alle nuove elezioni comunali in un clima preoccupante, dove le intimidazioni sono all’ordine del giorno. Lucio e Atena si dividono tra la noia di Crianza e la vita da fuorisede fatta di locali, cinema e corridoi del Politecnico. Lucio è colpito dalla storia di una ragazza che non riusciva a dare gli esami e si è uccisa. Comprende che i genitori sono in difficoltà economiche e si sente ancora più in colpa per le sue bugie. Atena ha paura di tornare a casa e di non trovare lì quello che cerca per il suo futuro. E poi c’è un biglietto per un concerto a Parigi, si terrà il 13 novembre del 2015 al Teatro Bataclan, Lucio ci vorrebbe andare.
Cielo rosso al mattino
Paul Lynch
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Irlanda, 1832. Cacciato dalla fattoria in cui vive con la sua famiglia, il giovane Coll Coyle affronta Desmond Hamilton, il figlio del proprietario terriero. È un attimo fatale, e l'incontro si trasforma in tragedia. Il corpo senza vita di Hamilton giace ai piedi del suo cavallo, e a Coyle non resta altra scelta che fuggire. Gli sgherri del padrone, guidati da John Faller – «l'incarnazione del male razionale» –, danno inizio a una spietata caccia all'uomo. Spinto tra le terre paludose della Contea di Donegal, Coyle scappa oltreoceano, in America, e trova lavoro nel cantiere di una ferrovia in Pennsylvania. Un viaggio folle, tra i morsi della fame e un'epidemia di colera; una fuga in cui il paesaggio, «silenzioso e sterminato», è sempre in primo piano. "Cielo rosso al mattino" è un'esplorazione del lato spietato dell'uomo: una storia di oppressione in cui è racchiusa tutta la ferocia dell'esistenza umana. Un racconto in cui la prosa, lirica e vibrante, evoca «una sorta di quintessenza irlandese».
Golden child
Claire Adam
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a tirare avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria; Joy, la moglie, si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon’ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po’ strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un futuro brillante. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi crucci e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l’uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere. Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno dritto al cuore. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, "Golden child" è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.
Fabrizio Miccoli. Gloria e peccato di un campione
Lorenzo Avola
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Fabrizio Miccoli è stato uno dei campioni più amati del calcio italiano. Un numero 10 classico, piccolo di statura, dotato di grande tecnica e visione di gioco: un talento cristallino che non poteva continuare a correre tra i campetti polverosi vicino casa, in provincia di Lecce. E infatti arrivano presto le chiamate delle grandi, prima le giovanili del Milan, poi la Juventus in serie A. Ma il rapporto difficile con la tifoseria e soprattutto con Moggi, che non smette di comprare attaccanti, lo portano prima a emigrare a Lisbona, al Benfica, e poi a trovare la sua dimensione a Palermo, dove il «Romario di Nardò» diventa un beniamino della curva e il miglior marcatore di sempre in maglia rosanera. Il nome di Miccoli è legato però anche a una brutta pagina di cronaca giudiziaria, fatta di violenze, minacce e un’infamante intercettazione telefonica. Una vicenda che ne ha macchiato l’immagine di eroe, con cui ha tradito la città che lo aveva accolto come un dio. In questo libro Miccoli si racconta per la prima volta senza filtri, da uomo libero che ha scontato la propria pena, che ha pagato per i suoi errori, pronto a ripercorrere sia la brillante ascesa nel mondo del calcio, sia la caduta, il dramma del carcere, e poi il percorso di rinascita che lo ha portato a fare i conti con la propria coscienza. Lontano dai riflettori.
Futbolitica. Quando il calcio incontra la politica
Ramon Usall
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Può una partita di calcio tra nazionali scatenare una guerra? Il Barcellona, e solo il Barcellona, può affermare di essere «più di un club»? Quali tratti comuni uniscono squadre come l’Athletic Bilbao, la Dinamo Zagabria e l'Ararat Erevan? E il Benfica, il Colo-colo di Santiago del Cile e la Steaua Bucarest? E ancora, il Celtic di Glasgow e l’Al-Wehdat della Giordania? Può il calcio servire la causa della democrazia contro una dittatura, e viceversa? Non esiste evento storico contemporaneo rilevante che non possa essere letto attraverso una squadra di calcio. Il simbolismo di alcuni club e nazionali è così forte e profondo che uno sguardo attento alla loro storia ci permette di rivivere molti degli eventi che hanno segnato gli ultimi cento anni: le ribellioni anticoloniali e la lotta di classe, il nazismo e il comunismo, la guerra fredda e la guerra dei Balcani, i conflitti nazionali e la lotta contro le dittature… "Futbolítica" è una lettura affascinante e ricca di aneddoti e curiosità che, con il ritmo vertiginoso delle grandi partite, ci invita a conoscere quegli straordinari attori politici che sono le squadre di calcio, e a riflettere sul loro ruolo spesso cruciale di rappresentanti di ideologie, gruppi etnici, comunità oppresse o minoranze ribelli.
Terminus radioso
Antoine Volodine
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Steppa sconfinata. Bianco nitore d'inverno. E d'estate le erbe, mutanti, che ondeggiano accarezzate dal vento. Un mondo contaminato, reso invivibile dalle esplosioni di reattori nucleari impazziti, orgoglio di una Seconda Unione Sovietica sull'orlo dell'abisso. Unica eccezione a questo vuoto dominato dalla natura è Terminus radioso, un kolchoz dove la vita continua a scorrere intorno a una pila atomica sprofondata nel terreno. Laggiù Nonna Udgul, a cui le radiazioni hanno regalato una sorta di immortalità, gestisce le operazioni di smaltimento dei rifiuti radioattivi, e Soloviei, il presidente, guida con i suoi poteri sovrannaturali i pochi superstiti in un'atmosfera di sogno che ha i contorni dell'incubo. E poi passano i secoli, i superstiti si disperdono, il viaggio del treno che correva lungo i binari alla ricerca di un campo di lavoro si è concluso chissà quanti anni prima. Finché un giorno migliaia di corvi si alzano in volo. E poi tutto continua, ancora, nella realtà parallela del Bardo, dentro una trappola di Soloviei, in una fine infinita, ma che importa. In questo universo - singolare, visionario, violento - tempo e spazio sono dimensioni liquide dove vivi, morti e simil tali vagano in un immenso, eterno futuro. Un universo allucinato, percorso dall'umorismo del disastro. L'universo di Antoine Volodine.
Marea
Laura Nicchiarelli
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 216
È una ventosa giornata di luglio quando Nico, cinque anni, scompare per sette ore dalla spiaggia di Punta Ala, nella Maremma grossetana. Molti anni dopo, la zia di Nico, Livia, decide di radunare il nipote e alcuni amici nella casa di famiglia affacciata sul mare. Le vite di coloro che hanno condiviso quell’angoscia si intrecciano di nuovo per un weekend destinato a riaprire molte ferite, sei persone si aggirano in quelle stanze con una simulata leggerezza, per nascondere i fantasmi che perseguitano ciascuno di loro. C’è, soprattutto, una vecchia cartolina. A trovarla è uno degli ospiti, Leo, sceneggiatore in crisi creativa e di coppia che vorrebbe iniziare finalmente il suo romanzo e che si ritrova, invece, invischiato in una rete di bugie. Ma forse in quel messaggio c’è una storia da raccontare, forse quella storia è la chiave per rimettere insieme i pezzi della sua. Quella manciata di giorni diventa così il momento cruciale in cui passato e presente si incontrano e si dipanano. Al ritmo della musica elettronica amata da Nico, con il controcanto assordante delle cicale in pineta, i tasselli del puzzle si compongono nel ricordo di quel lontano pomeriggio che unisce tutti ma che li ha tutti divisi per anni. Punta Ala, un tempo il luogo spensierato dell’estate, capace di nascondere ciascuno agli altri e a sé stesso, travolge tutti con il suo moto silenzioso. Come una marea. Con una scrittura nitida e perfettamente intonata alle emozioni, Laura Nicchiarelli ci consegna un romanzo d’esordio inquieto e toccante.
Colpi in testa. La strage silenziosa degli sport da contatto
Tommaso Clerici
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 192
Quando si parla di danni cerebrali associati alla pratica sportiva, tutti pensano subito alla boxe. Ma anche altri sport da contatto – il football americano, il rugby, l’hockey su ghiaccio, perfino il calcio – nascondono un lato oscuro. Questa inchiesta, la prima condotta in lingua italiana con un’attenzione speciale a vicende accadute nel nostro paese, ci svela le conseguenze devastanti dei traumi cranici che colpiscono atleti di discipline diverse: come Mike Webster, ex giocatore della Nfl che riusciva a dormire solo stordendosi con un taser, o come Chris Benoit, il wrestler che uccise la moglie e il figlio prima di togliersi la vita. In molti di loro, afflitti da vuoti di memoria, depressione e scoppi d’ira incontrollati, ritroviamo la stessa, impietosa diagnosi: encefalopatia traumatica cronica, o Cte, una grave malattia neurodegenerativa che può essere rilevata con certezza solo dopo il decesso. Tommaso Clerici ha raccolto le voci di medici, scienziati, atleti ed esperti per raccontare come la medicina, le federazioni e il sistema sportivo hanno affrontato – o eluso – il problema. Perché dietro allo spettacolo che vediamo in tv spesso si nasconde un prezzo altissimo, pagato nel silenzio una volta che i riflettori si spengono.

