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Donzelli: Saggi. Storia e scienze sociali

Milano, Corea. Inchiesta sugli immigrati negli anni del «miracolo»

Milano, Corea. Inchiesta sugli immigrati negli anni del «miracolo»

Franco Alasia, Danilo Montaldi

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2010

pagine: 355

Milano, 1959: Danilo Dolci propone a Giangiacomo Feltrinelli la pubblicazione di 32 storie di "sottoccupati", immigrati a Milano. Le interviste sono raccolte da Franco Alasia, operaio alla Breda; da Dolci viene l'idea di spostare il terreno di osservazione da una società arcaica a una società in pieno sviluppo, dal Sud di "Banditi a partitico" alla città simbolo della ricchezza industriale. Non a caso, gli intervistati vengono da quelle periferie milanesi punteggiate da disordinati e irregolari insediamenti spontanei, in gergo chiamati "coree". Non si tratta di un mondo destinato a scomparire, ma di una marginalità che nasce dentro il tessuto stesso della modernità, di un sommovimento che sta cambiando radicalmente la struttura sociale dell'Italia del boom. Il tema, del resto, è già divenuto scottante in seguito a una serie di scandali, come il mancato affitto di case ai "meridionali". Per presentare le interviste di Alasia, la Feltrinelli affida la stesura di un saggio al giovane sociologo Danilo Montaldi. A conquistarlo immediatamente è lo stile delle interviste: niente magnetofono, solo la trascrizione minuziosa delle parole dell'intervistato, comprese inflessioni, anacoluti e incertezze: "Da questo materiale emerge una serie di questioni: le conseguenze della guerra, la trasformazione sociale, la crisi agraria, la struttura economica, la città...". Introduzione di Guido Crainz e postfazione di Jeff Quiligotti.
28,00

Rifugiati. Vent'anni di storia del diritto d'asilo in Italia

Rifugiati. Vent'anni di storia del diritto d'asilo in Italia

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2010

pagine: 302

La condizione dei rifugiati e dei richiedenti asilo nel nostro paese è in questo momento quanto mai al centro del dibattito pubblico. Per comprendere quanto sta accadendo oggi in Italia, e più in generale nell'Unione europea, e quali sono le possibili risposte politiche alla questione rifugiati, non si può non risalire all'inizio degli anni novanta, quando viene emanata la prima legge in materia, la legge Martelli, e nasce il Consiglio italiano per i rifugiati. Prima di allora il nostro non era un paese d'asilo. Accanto a una cronistoria degli arrivi e dell'accoglienza dei principali gruppi di rifugiati in Italia - somali, eritrei, albanesi, bosniaci, kosovari, curdi, iracheni e afghani -, che si snoda attraverso le testimonianze dei protagonisti, il volume ripercorre le più importanti iniziative promosse da parte dei governi e della società civile, anche se sempre in risposta a situazioni e casi di emergenza. Quello che tuttora manca in Italia è un approccio organico al tema del diritto d'asilo, che consenta di affrontare alla radice i problemi di integrazione attraverso una ridefinizione della figura stessa del rifugiato, un'azione sinergica con i paesi di provenienza e uno sforzo più deciso per far sì che le varie istituzioni e organizzazioni siano messe in condizione di convergere senza intralci burocratici e incertezze verso l'obiettivo comune dell'accoglienza.
27,00

Il ricordo dopo l'oblio. Sant'Anna di Stazzema, la strage, la memoria

Il ricordo dopo l'oblio. Sant'Anna di Stazzema, la strage, la memoria

Caterina Di Pasquale

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2010

pagine: X-180

Il silenzio sulla strage nazista di Sant'Anna di Stazzema - primo "massacro eliminazionista" compiuto in Italia dai nazisti nell'estate del 1944 - ha tenuto lontano il paese dalla cultura nazionale del ricordo per cinquant'anni. Poi all'improvviso, nel 1994, il boom commemorativo esploso con il ritrovamento di 695 fascicoli "provvisoriamente archiviati" a Palazzo Cesi, sede degli Uffici di Vertice della Magistratura militare. Da allora, l'interessamento di media, politici, giudici e storici ha traghettato il ricordo delle vittime dalla dimensione locale a quella nazionale e internazionale. Per analizzare le nuove forme del ricordo, interpretarne i significati e descriverne le modalità di trasmissione, Caterina Di Pasquale ha condotto una ricerca sul campo durata quasi dieci anni. Ha ascoltato i sopravvissuti, i familiari delle vittime, i personaggi istituzionali coinvolti nella politica locale del ricordo. Ha raccolto le testimonianze scritte dei superstiti deceduti, le pubblicazioni locali. Ha fotografato e censito gli oggetti e i luoghi della memoria. Pezzo dopo pezzo, attraverso le fonti più eterogenee, ha ricostruito la storia culturale della memoria pubblica e privata della piccola comunità: una storia esemplare per riflettere criticamente sui conflitti interpretativi destati dall'uso e dall'abuso pubblico della memoria di guerra.
26,00

Fine della finanza

Fine della finanza

Massimo Amato, Luca Fantacci

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2009

pagine: 329

Si dice, con leggerezza, che tutte le crisi prima o poi finiscono - salvo ammettere in seguito, con altrettanta leggerezza, che ve ne saranno sempre di nuove. Ma le crisi non sono affatto un inevitabile "effetto collaterale" della finanza. Piuttosto, sono la prova di un difetto costitutivo dell'attuale configurazione della finanza di mercato. È pensabile un'altra finanza? Per rispondere a questa domanda gli autori sottopongono la crisi finanziaria a una triplice interrogazione. Che cosa è entrato in crisi? Da dove viene la crisi? Come uscire dalla crisi?
26,00

Acciai speciali. Terni, la ThyssenKrupp, la globalizzazione

Acciai speciali. Terni, la ThyssenKrupp, la globalizzazione

Alessandro Portelli

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2008

pagine: 229

Il 29 gennaio 2004, la multinazionale tedesca ThyssenKrupp annuncia la chiusura del reparto magnetico delle Acciaierie di Terni. Con sorpresa di tutti, una città che da tempo pensava di essersi tolta di dosso l'identificazione con la fabbrica e cercava - senza trovarle - identità alternative, si mobilita immediatamente attorno agli operai. Settimane di picchetti, blocchi stradali, solidarietà e preoccupazione: scene che a Terni si erano viste solo mezzo secolo prima, nella rivolta seguita ai tremila licenziamenti del 1953. Questo libro parte da quei giorni per raccontare in presa diretta, con gli strumenti della storia orale, della partecipazione osservante e della passione politica, le trasformazioni di una città industriale nell'era della globalizzazione. Ascolta i cambiamenti del mondo operaio - dalla tragica dismissione degli impianti di Torino alla piena espansione dell'acciaio indiano -, l'intreccio di culture del lavoro e culture giovanili, di linguaggi sindacali e linguaggi calcistici, di senso di classe e di impulsi nazionalistici, in una forza lavoro radicalmente cambiata, capace al tempo stesso di profondo oblio e di sorprendente memoria.
25,00

Storie orali. Racconto, immaginazione, dialogo

Storie orali. Racconto, immaginazione, dialogo

Alessandro Portelli

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: XV-462

Alessandro Portelli è considerato uno dei padri fondatori della storia orale non solo italiana ma internazionale. Deve tale fama al paziente accumulo di riflessioni, frutto di decenni di viaggi e interviste a cavallo dei continenti ai protagonisti della storia non ufficiale, quella fatta attraverso le voci dei testimoni diretti di eventi che hanno segnato epoche e svolte culturali. Solo oggi, però, i saggi di Portelli, apparsi sul mercato editoriale americano sancendo la sua autorevolezza scientifica, vengono raccolti in una sorta di canone. Nell'ultimo quarto di secolo essi hanno contribuito a trasformare il metodo e le finalità stesse della storia orale, diventando riferimenti obbligati, ora per la prima volta tradotti in italiano. La storia orale ricostruisce gli eventi del passato, lontano e più recente, soprattutto del mondo popolare e non egemone; ma principalmente ne esplora il significato, attraverso l'analisi del racconto, l'immaginazione, il desiderio, il sogno, la soggettività e attraverso il dialogo fra culture e persone, intervistati e intervistatori, ricercatori e narratori. La storia orale si intreccia con la letteratura, la linguistica, l'antropologia, le religioni, la musica, la cultura di massa e la politica. Ecco perché i saggi di Portelli percorrono un tempo che va dalle stragi naziste all'impatto della globalizzazione sul mondo operaio e ai fatti del G8 di Genova, e uno spazio che va dalle acciaierie di Terni al Kentucky, da Roma all'India, passando per il Brasile o il Vietnam.
25,00

Storia degli italiani in Argentina

Storia degli italiani in Argentina

Fernando J. Devoto

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 501

La presenza degli italiani in Argentina è un fenomeno importante, ma poco visibile nella narrazione della storia dei due paesi. Questo testo vuole essere un contributo alla ricostruzione della storia dell'immigrazione italiana nel mondo.
34,00

La spada e le magnolie. Il Sud nella storia degli Stati Uniti

La spada e le magnolie. Il Sud nella storia degli Stati Uniti

Raimondo Luraghi

Libro

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: 240

La catastrofe che nel 2005 ha travolto New Orleans ha avuto l'effetto di porre drammaticamente all'attenzione un problema che si riteneva risolto: quello del Sud degli Stati Uniti. È emerso che il Sud ha ancora ampie sacche di povertà, sia tra i neri sia tra i bianchi; che in esso predomina tuttora un senso di rassegnazione del tutto estraneo allo spirito di iniziativa che caratterizza il resto del paese; che nel Sud vige ancora una profonda diffidenza nei confronti del governo dell'Unione, spesso con esiti di localismo esasperato; che, insomma, il Sud è e rimane per molti versi una specie di corpo estraneo a tutto ciò che fuori dall'America comunemente si considera americano. Che cosa è stato ed è il Sud nella storia degli Stati Uniti? Quale ne è stata la caratteristica dominante? La presenza della schiavitù? La predominanza dell'economia agraria e l'ostilità verso l'industrialismo? L'atmosfera culturale romantica, in contrasto con il pragmatismo dominante nel resto del paese? La naturale ospitalità della sua gente? O tutto questo insieme? In questa opera, che è il coronamento di oltre quarant'anni di studi, Luraghi ricostruisce le peculiarità che hanno fatto del Sud una "nazione nella nazione": dai primi insediamenti dei coloni alle missioni cattoliche, dallo schiavismo al separatismo, alla effimera stagione della "nazione sudista", e via via lungo il difficile della "ricostruzione".
29,00

Il piombo e l'argento. La vera storia del partigiano Facio

Il piombo e l'argento. La vera storia del partigiano Facio

Carlo Spartaco Capogreco

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2007

pagine: VIII-232

All'alba del 22 luglio 1944, Dante Castellucci viene giustiziato da un plotone d'esecuzione. Ha appena ventiquattro anni, ma la sua biografia è già ricca e intrecciata a doppio filo con le vicende della nazione e della Resistenza italiana. Emigrato da bambino in Francia, al rientro in Italia Dante aveva partecipato al conflitto mondiale sulle Alpi e lungo il Don. Aveva poi disertato, scegliendo di combattere per la libertà: inizialmente quale braccio destro di Aldo Cervi, poi al comando del battaglione "Guido Picelli" della Brigata Garibaldi parmense, in cui si distinse per il carisma e le straordinarie capacità operative. Facio - questo il nome di battaglia - fu protagonista delle azioni militari sull'Appennino tosco-emiliano, che ne fanno ancora oggi un autentico eroe presso le comunità della Lunigiana e dall'alta Valle del Taro. E sono quelle stesse comunità a bollare a tutt'oggi con disprezzo gli uomini che ne vollero la morte, finora avvolta nel mistero. A giustiziarlo, infatti, non furono né i tedeschi né i fascisti, ma i suoi stessi compagni di lotta, dopo un processo-farsa alla cui sentenza nessuno ha mai creduto.
24,50

Pentiti. I collaboratori di giustizia, le istituzioni, l'opinione pubblica

Pentiti. I collaboratori di giustizia, le istituzioni, l'opinione pubblica

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2006

pagine: XXXVI-282

Perché i pentiti si pentono? E cosa pensano i siciliani dei pentiti? Queste due domande, apparentemente assai diverse, hanno invece una stretta correlazione tra loro. In un contesto in cui le strategie comunicative delle principali organizzazioni malavitose sono orientate a ridurre al minimo il valore dello scambio verbale, enfatizzando le potenzialità simboliche dei gesti, degli sguardi, del non-detto, è da sempre considerata cruciale la scelta del silenzio. Così come la violazione della regola che lo impone sta a significare un malessere, una frattura che inevitabilmente incide sulla vita dell'intera organizzazione. Il volume curato da Alessandra Dino guarda al fenomeno del pentitismo in un'ottica di ampio respiro, storico, sociologico, giuridico: in questo modo è possibile valutare quanto il cambiamento introdotto dalla rottura delle regole omertose abbia influito non solo sulla struttura delle reti criminali, ma anche sulla società civile e sulle istituzioni del nostro Mezzogiorno.
25,00

Il gusto delle cose. Una storia degli oggetti nella Roma del Seicento

Il gusto delle cose. Una storia degli oggetti nella Roma del Seicento

Renata Ago

Libro: Libro rilegato

editore: Donzelli

anno edizione: 2006

pagine: 288

Come erano arredate le case della gente comune nella Roma del Seicento? Come si preparavano e consumavano i cibi, come ci si vestiva, che tipo di libri si leggevano? Cosa si appendeva alle pareti o si disponeva in bella vista sui mobili? Basato su una ricerca d'archivio, questo libro ricostruisce il mondo delle cose: gli oggetti nella concretezza delle loro forme, dei materiali e dei colori e nel loro rapporto con chi li possedeva.
27,00

Lorenzo il Magnifico e il suo tempo

Lorenzo il Magnifico e il suo tempo

Ingeborg Walter

Libro: Copertina rigida

editore: Donzelli

anno edizione: 2005

pagine: 313

Il libro di Ingeborg Walter ripercorre il dramma politico della famiglia Medici e allo stesso tempo indaga la figura di Lorenzo, ospite raffinato, poeta e intellettuale, punto di riferimento di un circolo di letterati grazie ai quali Firenze si trasformò in vera e propria capitale culturale, dove si formarono artisti come Leonardo e Michelangelo. Rifuggendo da ogni forma di idealizzazione, l'autrice riesce con stile piano e brillante a intrecciare in un racconto unitario la biografia di Lorenzo, la storia politica dell'Italia rinascimentale e quella culturale di Firenze.
24,90

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