Corbaccio: Saggi
L'atlante di Ramusio. Vita di un geografo veneziano
Andrea Di Robilant
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2025
pagine: 272
Nell'autunno del 1550, in piena epoca delle grandi scoperte, un funzionario della Serenissima, Giovanni Battista Ramusio, dà alle stampe in forma anonima Navigationi et Viaggi. Il contenuto sono decine di carte e di diari di viaggio pazientemente rintracciati in tutta Europa attraverso la diplomazia e lo spionaggio nelle corti delle potenze mercantili: un vero tesoro, che comprende, fra il resto, le dettagliate relazioni dello studioso e diplomatico Leone Africano e i resoconti di Marco Polo riveduti e sistemati da Ramusio stesso, pubblico ufficiale, ma anche grande umanista in contatto con tutte le menti più eccelse del Rinascimento italiano. Con uno stile incalzante e avvincente, Andrea di Robilant racconta la storia di un uomo che ha usato le sue notevoli capacità politiche per rendere accessibile la conoscenza e mostrare come il mondo fosse ben più vasto di quanto non si pensasse, segnando, con la sua opera, la nascita della geografia moderna.
Come si cucina un mammut? Una storia dell'umanità in 50 ricette
Uta Seeburg
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2025
pagine: 240
Sapevate che gli egizi mummificavano le costolette di manzo per i loro cari defunti affinché potessero goderne nell'aldilà? Che l'hamburger del fast food è l'effetto di una innovativa razionalizzazione dei processi produttivi ideata dopo la guerra? È vero che un circolo newyorkese di soli gentiluomini nel 1951 ha assaggiato la carne di mammut conservata nei ghiacci artici? Quale pietanza è stata servita durante l'ultima cena? Leggendo questo libro scoprirete anche come e perché lo «scambio colombiano» ha dato al curry indiano il suo sapore piccante; che il cigno arrosto è diventato il piatto preferito dall'aristocrazia appassionata di teatro di metà Seicento; che una principessa portoghese ha contribuito a diffondere il tè in Inghilterra e che il primo piatto mai preparato in diretta televisiva è stata una frittata. "Come si cucina un mammut?" non è un libro di ricette, bensì un viaggio cronologico nella storia gastronomica dell'umanità, ricco di curiosità e stimoli culturali, compiuto attraverso cinquanta piatti che rappresentano altrettante fasi della cultura e della società che li hanno inventati. Perché il cibo ha da sempre il potere di aggregare le persone e le società, che si tratti di raccoglierlo, cercarlo, prepararlo, condividerlo o offrirlo.
Impronte di gatto. Nell'arte, nella letteratura, nella vita dell'uomo
Detlef Bluhm
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2025
pagine: 352
Un'analisi a trecentosessanta gradi del felino domestico e delle… impronte che lascia nel mondo. Le prime testimonianze del rapporto tra uomo e gatto risalgono almeno al 9000 a.C. e da allora si è sviluppata una storia straordinaria, che ha portato i gatti a ricoprire diversi ruoli, spesso in contraddizione tra loro. Il gatto è stato adorato e odiato, accolto e cacciato, è stato considerato divino o demoniaco, in virtù del suo stesso carattere: indipendente, altezzoso, sornione, impertinente, ma anche regale, furbo, affascinante e buffo allo stesso tempo. Così è stato divinizzato dagli egizi, sfruttato dai romani, demonizzato nel medioevo, comunque amato in tutte le epoche. Impronte di gatti si trovano in tutte le forme artistiche e l'autore le segue con passione nella pittura, nella letteratura, nel cinema e nella musica, dando vita a una serie di aneddoti curiosi e spassosi, scritti con tale abilità che sembra di veder balzare i protagonisti dalla pagina. Una vera storia dei gatti e del loro rapporto con l'uomo, divertente e completa, per tutti gli amanti di questo animale che non vogliono fermarsi a una conoscenza superficiale del loro amico felino.
Alpi di guerra, Alpi di pace. Luoghi, volti e storie della grande guerra sulle Alpi
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 272
Un secolo fa la Grande Guerra ha insanguinato l'Europa. Nelle terribili battaglie combattute sui fronti della Somme, della Galizia, dell'Isonzo e del Carso hanno perso la vita milioni di ufficiali e soldati. Altri milioni di uomini sono stati mutilati o feriti. Sul fronte alpino, dal Passo dello Stelvio alle Alpi Giulie, sono state combattute battaglie ad alta quota, tra pareti di roccia e ghiacciai, hanno emozionato generazioni di europei. Sulle Dolomiti, sull'Adamello, sul Pasubio, sullo Jôf di Montasio e su decine di altri massicci, i militari italiani e austro-ungarici hanno costruito sentieri di arroccamento e vie attrezzate, caserme e fortezze, teleferiche e caverne artificiali. Cannoni e mitragliatrici sono stati issati fin sulle vette più alte. Oggi, mentre le trincee del Fronte occidentale e del Carso sono state riassorbite in un paesaggio di pace, le Alpi centrali e orientali sono diventate un grande museo all'aria aperta, percorso ogni anno da decine di migliaia di turisti, escursionisti e alpinisti. Ma esplorare trincee, bunker, musei e gallerie non basta. Per capire la tempesta che ha sconvolto tra il 1915 e il 1918 le Alpi occorre conoscere gli eventi, i loro protagonisti e le loro passioni, il mondo che li circondava. In questo libro Stefano Ardito racconta con intensità e partecipazione diciassette episodi del conflitto, e permette agli appassionati di montagna e di storia di emozionarsi e di capire. Perché comprendere il passato serve a costruire un'Europa di pace.
Lettere dei soldati della Wehrmacht
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 352
Un quadro rivelatore su cosa pensassero veramente i soldati tedeschi. A cura di Marie Moutier, storica, specializzata sul Terzo Reich e in particolare sulla Wehrmacht. Per prima ha potuto accedere ai dossier personali e quindi al patrimonio di più di sedicimila lettere dei soldati dell'esercito tedesco, conservati presso il Deutsche Dienststelle, il Museo della Comunicazione di Berlino. La selezione di lettere scritte dai soldati tedeschi durante la Seconda guerra mondiale conservate nel Museo della Comunicazione di Berlino ha uno straordinario valore storico, perché rappresenta una testimonianza immediata del conflitto da parte di chi l'ha quotidianamente vissuto, su tutti i fronti, dall'invasione della Polonia fino alla caduta di Berlino. Se le lettere scritte durante la campagna di Francia del 1940 o all'inizio dell'operazione Barbarossa sono in genere piene di speranza nei confronti della nuova Grande Germania incarnata nel Terzo Reich, quelle successive, scritte durante l'assedio di Stalingrado e lo sbarco alleato in Normandia, si fanno via via più pessimiste. Una pagina dopo l'altra, il lettore assiste alle disillusioni dei soldati, alla stanchezza di fronte alla brutalità della guerra, al degrado delle condizioni fisiche e psichiche. Ma poiché questi uomini sono gli alfieri del nazismo in guerra, leggiamo anche la fede esaltata nei confronti della Germania hitleriana, la partecipazione ai massacri delle popolazioni civili e la forza dell'ideologia nazionalsocialista nelle truppe del Terzo Reich.
Una storia delle donne in 100 oggetti
Annabelle Hirsch
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2023
pagine: 416
«Con 'Una storia delle donne in 100 oggetti' desidero condurre il lettore attraverso il passato come lungo un corridoio all'interno del quale, ogni tanto, apro una porta qua e là, prelevo un reperto da uno scaffale, ne metto in luce un aspetto o narro una storia. Gli oggetti selezionati sono cento, avrebbero benissimo potuto essere duecento, trecento, mille: limitarli è stato difficile. Perché la storia delle donne e delle loro cose è incredibilmente ricca, molto più ricca di quanto si creda. A volte si vorrebbe esultare perché è emozionante vedere quanto forti, ingegnose e scaltre abbiano saputo essere le donne, quanto prossime a noi siano le nostre parenti più lontane, quanto simili i nostri pensieri, le domande e le aspirazioni, nonostante le diversità. Questa mia storia delle donne non è né completa né definitiva e nemmeno si prefigge di esserlo. Vuole soprattutto solleticare il desiderio di continuare a rovistare, di prelevare altri oggetti dai ripiani della storia.» Annabelle Hirsch crea un universo fatto di donne e delle loro cose. Incontreremo un papiro di Saffo, un corsetto in metallo, un bidet, una macchina per cucire, una medaglia al valore per lo sciopero della fame, la borsa di cotone di una schiava americana, una spilla di Hannah Arendt, una confezione di pillole anticoncezionali, un Tupperware e molto, molto altro ancora, e in ogni oggetto, in ogni dettaglio, in ogni aneddoto, in tutte quelle cose apparentemente secondarie ritroveremo «le connessioni sensoriali con il mondo delle donne».
Guerra in Appennino. 1943-1945: lotta per la libertà
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2023
pagine: 224
La Grande Storia rivive attraverso le storie fra borghi, campagne e montagne dell'Appennino. Ottant'anni fa, dall'estate del 1943 alla primavera del 1945, l'Italia diventa un campo di battaglia e la maggioranza dei combattimenti interessa l'Appennino, i suoi crinali e i suoi borghi. Per bloccare l'avanzata degli Alleati verso nord, la Wehrmacht costruisce infatti due sistemi difensivi: la Linea Gustav, dall'Abruzzo fino al Molise e al Lazio, attraverso la Maiella e Cassino, e la Linea Gotica, dalle colline della Romagna e delle Marche verso l'Appennino tosco-emiliano e le Apuane. Mentre la Grande Guerra è stata combattuta lungo un fronte in buona parte statico, e ha interessato solo sporadicamente i civili, il fronte della Seconda guerra mondiale si sposta, travolgendo campagne e foreste, città e borghi, e coinvolgendo la popolazione civile. Lo dimostrano le stragi naziste di Collelungo, Sant'Anna di Stazzema, Vinca e Marzabotto, la sanguinosa guerriglia tra le forze della Resistenza da un lato e i reparti della Wehrmacht e della Repubblica di Salò dall'altro, il martirio della popolazione a Ortona, ad Anzio, a Cassino e in decine di altre città e cittadine. Stefano Ardito ricostruisce il biennio feroce da cui è nata la nostra democrazia attraverso documenti storici e testimonianze, ma anche tornando nei borghi, sui crinali e nelle valli dell'Appennino centrale e settentrionale. Il ricordo di quelle battaglie lontane e di quegli atti di barbarie e di eroismo del passato si conserva anche qui, in luoghi oggi suggestivi e tranquilli, spesso protetti da parchi e riserve. Insieme al paesaggio, alla flora, alla fauna e ai monumenti, anche la memoria dev'essere tutelata con forza.
Elogio del buio. Alla riscoperta della bellezza della notte in difesa dei ritmi naturali di tutti gli esseri viventi
Johan Eklof
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2023
pagine: 256
Quanta luce diventa troppa luce? Le immagini satellitari mostrano il nostro pianeta come un'abbacinante sfera luminosa. Nell'era dell'illuminazione ventiquattr'ore al giorno per sette giorni alla settimana, l'eccesso di luce è diventato un problema urgente. Praticamente tutti gli esseri viventi sulla Terra si basano sul ritmo circadiano; la flora e la fauna si sono evolute operando nel ciclo naturale di giorno e notte. Ma ormai l'inquinamento luminoso è diventato una questione di primaria importanza. Che si viva all'equatore o ai tropici, non c'è angolo del mondo che non abbia le sue «notti bianche». Artificiali. Questo libro ci incoraggia a superare la nostra ancestrale paura del buio per imparare ad accogliere l'oscurità, le sue creature e la sua bellezza unica. Johan Eklöf ci parla della meraviglia dei cieli notturni, segue il girovagare delle falene e i rapidi movimenti dei gufi, spiega l'ecolocalizzazione nei pipistrelli, descrive le creature bioluminescenti degli abissi marini. E soprattutto dimostra che ogni comportamento collettivo e individuale volto al risparmio energetico non comporta una privazione. È, viceversa, un passo avanti verso un'economia sostenibile, nel rispetto dell'ambiente e dell'uomo stesso che, nell'alternarsi naturale del buio e della luce, potrà tornare a meravigliarsi di fronte al meraviglioso «spettacolo della vita che si rinnova ogni mattina».
Amico gatto. Come e perché i gatti ci aiutano a stare bene
Véronique Aïache
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 256
Perché e in che modo i gatti ci aiutano a stare bene? «I miei gatti mi ospitano nella loro casa da oltre dieci anni e di questo sono loro grata.» Spesso si scherza sul diverso rapporto che cani e gatti intrattengono con l'uomo: fedeli, sottomessi, amici i primi; utilitaristi, indipendenti, distaccati i secondi, al punto da farci sentire ospiti tollerati in casa nostra. Ma in questo libro, Véronique Aïache mette a fuoco la speciale relazione millenaria che esiste tra gatto e uomo arrivando a convincersi e a convincere pienamente i lettori che i veri beneficiari della reciproca compagnia siamo proprio noi, i bipedi. I gatti che entrano nelle nostre case non cercano di conquistarci ma sanno rendersi indispensabili e sanno adattare la loro indipendenza al nostro bisogno di compagnia oppure di solitudine, insegnandoci l'arte della libertà. Attraverso l'attenta osservazione del comportamento dei piccoli compagni di vita e la sterminata letteratura sui felini domestici, Véronique Aïache racconta quanta dolcezza sappiano mostrare i gatti, come si trovino a loro agio nel silenzio, come riescano a manifestare con pacatezza i loro mille desideri, a percepire l'invisibile, andare all'avventura, partorire, adulare, correre rischi, provocare, osservare, proteggere, abbandonarsi... senza mai deviare dal loro cammino di ricerca della quiete. E ci insegna a osservarli a nostra volta, per imparare la loro arte di vivere, la terapia delle fusa, la capacità di rilassarsi e di godere del momento presente. Dalle origini selvatiche ai placidi gattoni acciambellati nella loro cesta in salotto, passando per la storia, le leggende e la fisiologia felina, questo libro racconta l'incontro tra due mondi che erano destinati ad andare d'accordo. Un omaggio a un animale diverso da tutti gli altri: il piccolo gatto terapeuta che ci ha insegnato e ci ha dato tanto.
Alpini. Una grande storia di guerra e di pace
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 276
1872-2022 150° anniversario del Corpo degli Alpini Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime «compagnie alpine», fino ai recenti impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo: il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. Stefano Ardito ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'Esercito Italiano raccontando un pezzo della storia dell'Italia migliore in questo volume.
In dialogo con il mondo. Il Papa risponde
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Come colpire l'ingiustizia del mondo? Con la parola». Dagli ultimi al papa, dal papa al mondo. Uno dialogo inaspettato e rivelatore che arriva a delineare una Chiesa diversa. Persone del mondo intero, non necessariamente cristiane, hanno potuto rivolgere al papa le domande che stavano loro più a cuore, grazie all'iniziativa dell'Association Lazare e di numerose ONG. Domande sulla vita e il pontificato di papa Francesco, sulla fede e sulla Chiesa, sulla pace e sulla guerra. Per molti sono la povertà e l'ingiustizia i temi più urgenti e preoccupanti. Com'è possibile vivere poveri nella società dei consumi? Che uso fa il Vaticano delle proprie ricchezze? Che cosa fa la Chiesa concretamente per combattere l'ingiustizia e la violenza nel mondo? A tutte queste domande dirette e urgenti, papa Francesco risponde con grande schiettezza, con la semplicità e il calore che sono così caratteristici del suo pontificato, fedele alle istanze di giustizia sociale di cui da sempre si fa portavoce. Uno scambio di idee fra uguali, unico e ricco di ispirazione.
Manuale di istruzioni per comprendere gli umani. Che cosa ci insegna la scienza sulla vita, l'amore e le relazioni
Camilla Pang
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 256
Che cosa ci insegna la scienza sulla vita, l'amore e le relazioni Che cosa ha che fare l'autostima con la termodinamica? O la ricerca di una vita armoniosa con la teoria delle onde? E l'amicizia con i legami chimici o l'educazione con la teoria dei giochi? Scienziata e giovanissima vincitrice del Royal Society Prize for Science Books, proprio come il suo mito Stephen Hawking, Camilla Pang, affetta da un disturbo dello spettro autistico, ha trovato nel linguaggio della scienza una lente per osservare la complessità delle relazioni umane. «Benché molti la trovino astrusa e piena di tecnicismi, la scienza può gettare luce sugli aspetti più importanti della vita. Le cellule tumorali illustrano i principi della collaborazione efficace meglio di qualsiasi esercizio di team building; le proteine del nostro corpo offrono una prospettiva inedita sui rapporti e le interazioni tra gli esseri umani; il machine learning può aiutarci a prendere decisioni più razionali. La termodinamica spiega perché è così difficile fare ordine nelle nostre esistenze; la teoria dei giochi ci guida nel labirinto delle norme sociali; lo sviluppo cellulare è alla base delle forti divergenze di opinioni che possono sorgere tra le persone. Nel momento in cui capiamo i principi scientifici, comprendiamo meglio anche la vita per come è davvero: da dove nascono le nostre paure, su cosa si fondano le relazioni umane, come funziona la memoria, perché litighiamo, da cosa deriva l'instabilità dei nostri sentimenti, fin dove arriva la nostra indipendenza.» In un'entusiasmante cavalcata attraverso la biologia, la fisica e la chimica, Camilla Pang racconta come dalla sua neurodiversità è arrivata a capire «gli umani» e, inevitabilmente, propone anche un fantastico punto di vista originale e alternativo, grazie al quale ogni persona curiosa può imparare molte cose su di sé, sulle proprie decisioni, sulle proprie relazioni e sulla vita in mezzo agli altri.

