Città Nuova: Idee. Filosofia
Del male e del bene
Giuseppe Riconda, Xavier Tiliette
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2001
pagine: 128
Escatologia della negazione
Francesco Tomatis
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1999
pagine: 200
L'argomento ontologico. L'esistenza di Dio da Anselmo a Schelling
Francesco Tomatis
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1997
pagine: 168
Profezia e politica. Sette saggi
Martin Buber
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1996
pagine: 144
Fenomenologia dell'essere umano. Lineamenti di una filosofia al femminile
Angela Ales Bello
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1992
pagine: 216
La presenza sempre più frequente di pensatrici nel corso del Novecento pone la questione relativa all' originalità della loro presa di posizione: mera ripetizione di temi e di soluzioni elaborati da una tradizione che è stata prevalentemente maschile, oppure apporto peculiare ad una ricerca, quale è quella filosofica, che sembra delinearsi con una sua neutralità, ma che può, tuttavia, risentire dell'influenza di uno stile di indagine caratterizzato da una sensibilità femminile? Una risposta a tale domanda proviene da una particolare prospettiva, quella fenomenologica, la quale ha rivoluzionato l'impostazione prevalente nella tradizione speculativa occidentale, proponendo una" descrizione essenziale" che nasce dalla disponibilità a lasciar parlare le "cose stesse". Le pensatrici, alle quali ci si riferisce in questo libro, Hedwig Conrad-Martius (1888-1966), Edith Stein (1891-1942) e Gerda Walther (1897 -1977), accettano di assumere tale atteggiamento in quanto consente di dare un impulso originale alla ricerca filosofica attraverso un'analisi che tende a dilatarsi verso la comprensione della totalità, e che fornisce una soluzione dei problemi che sono posti dalle scienze della natura, dalle scienze umane e dalla metafisica. Si constata, quindi, che il metodo fenomenologico risulta congeniale ad una modalità femminile di approccio alle questioni.
Per un'etica della comunicazione. La Gestalt di H. U. von Balthasar in dialogo con l'etica del discorso
Cristina Vonzun
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2012
pagine: 208
La comunicazione gioca oggi nella vita di tutti noi e nello sviluppo sociale, etico ed economico un ruolo decisivo. Le recenti teorie linguistiche hanno messo a tema che nella comunicazione è sempre insita l'intenzione di raggiungere un accordo, per un fine buono o no. Nel volume l'autrice fa incontrare teologia e filosofia, per farle dialogare con l'intento di proporre una prospettiva di etica della comunicazione. In questo percorso un contributo fecondo e originale viene dal pensiero di von Balthasar che infatti può offrire un correttivo all'approccio formale, procedurale e astratto dell'etica del discorso.
Il mito moderno. Racconto, arte e filosofia nel primo Schelling
Francesco Forlin
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2012
pagine: 240
Mito e modernità: un rapporto da sempre conflittuale ed affascinante. Dopo la condanna di un mito giudicato antitetico al discorso razionale, nella Germania preromantica prende forma una riflessione sui fondamenti mitici della stessa età moderna, che ha portato all'elaborazione della nozione di 'mito moderno". Lo studio evidenzia la genesi e lo sviluppo di tale nozione in F.W.J. Schelling, che all'interno di tale temperie culturale giocò un ruolo di grande importanza. L'autore affianca la trattazione dei nodi speculativi alla descrizione dei passaggi fondamentali della vita del filosofo tedesco, principalmente attraverso il suo ricchissimo epistolario ed altre testimonianze coeve. Il risultato? Un'originale biografia intellettuale del primo Schelling.
L'ermeneutica di Emilio Betti
Ireneus Korzeniowski
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2010
pagine: 96
L'ermeneutica filosofica contemporanea, se si considera il tipo di rapporto che essa stabilisce con la verità, si muove in due direttrici diverse: verso un'ermeneutica ispirata al pensiero debole e verso un'ermeneutica veritativa. Il volume prende in esame il pensiero di Betti (1890-1968) che si può considerare il principale esponente di questa "corrente" che non cessa di perseguire la "verità" giungendo a formulare nella celebre Teoria generale dell'interpretazione, una serie di principi e di metodi capaci di aprire l'interpretazione alla comprensione del suo "oggetto".
L'etica di fine vita
Fabrizio Turoldo
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2010
pagine: 96
Lo straordinario sviluppo delle tecnologie biomediche porta con sé il rischio di un approccio riduzionista, che riduce la persona al suo organismo e il malato alla sua malattia. Contro questa prospettiva "tecnico-medica" Turoldo propone un approccio olistico, ovvero una cura globale della persona malata che tiene conto del dolore non solo fisico, ma anche psicologico e spirituale che si accompagna alla malattia. Quindi l'autore entra nel merito dell'attuale dibattito sul limite delle cure mediche, sull'accanimento terapeutico, sull'eutanasia e sul testamento biologico.
Giobbe e l'eccesso del male
Philippe Nemo
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2009
pagine: 176
Il Libro di Giobbe, presente da sempre nei canoni della Bibbia, offre spunti di lettura e di interpretazione sorprendenti, non solo sul piano teologico ma anche sul piano filosofico. L'autore parla dell'esperienza di Dio che vive, indissolubilmente "buona" e "cattiva" a un tempo, e afferma una verità che fa scalpore: l'eccesso del male è una teofania, un "tocco" di Dio. I dialoghi del Libro di Giobbe si possono considerare uno dei luoghi principali in cui si compie la rivoluzione etica ed escatologica della Bibbia: l'invenzione di una morale del tutto nuova, quella dell'amore, per la quale il male non è tollerabile e grazie alla quale, proprio per questo motivo, il senso della vita umana non può che essere quello di lottare contro il male, anche oltre la morte. L'autore del libro biblico ne illumina in particolare la dimensione personale, quel momento in cui un'anima vede approssimarsi l'inferno per sé sola, e fonda in risposta una legge d'amore. Proposto in una nuova edizione profondamente rinnovata, il presente studio si giova anche di un commento al libro di Emmanuel Levinas, intitolato Trascendenza e Male.
L'esistenza e il logos. Filosofia, esperienza religiosa, rivelazione
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2007
pagine: 256
I contributi raccolti nel presente volume ruotano attorno ai due poli della riflessione filosofica di Luigi Pareyson: l'esistenza - intesa come accesso non solo alla vita personale, ma alla realtà tout court - e il lógos - inteso come linguaggio, ragione, ma che rimanda anche al Lógos del Vangelo secondo Giovanni, là dove entra in scena il Lógos che è presso Dio e che si fa carne. Esistenza e lógos chiamano così in causa la riflessione filosofica con l'esperienza religiosa di cui è interpretazione. Pareyson invita a riconoscere la complementarietà di filosofia e religione, ma proprio per questo anche la loro differenza. È questo il punto zero dal quale le riflessioni contenute in questo libro prendono l'avvio, nello spazio comune aperto dal pensiero pareysoniano.
Alla ricerca della verità. La filosofia cristiana di É. Gilson e J. Maritain
Mauro Grosso
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2006
pagine: 376
È possibile una filosofia cristiana? È l'interrogativo che attraversa il pensiero e l'opera di Gilson e Maritain, interrogativo al quale rispondono positivamente. Entrambi infatti sono convinti della intelligibilità dell'essere, della possibilità per la mente umana di approdare all'Assoluto, ma il modo di questo approccio è formulato diversamente nei due pensatori. Mauro Grosso affronta l'argomento prendendo in esame le opere dedicate dai due pensatori al problema e la corrispondenza (di cui non esiste traduzione italiana) che essi si scambiarono nel corso di 50 anni (1923-1973). Lo studio è strutturato in 3 parti: nella prima viene ricostruito il pensiero di Étienne Gilson circa la possibilità della nozione di filosofia cristiana; nella seconda sono ripercorse le riflessioni condotte da Jacques Maritain sulla stessa questione; nella terza sezione sono confrontate le posizioni dei due filosofi.