Cierre edizioni: Nord est. Nuova serie
Gondole a Feltre. Domande di oggi, storie di ieri
Piero Brunello
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 224
Gondole a Feltre, Venezia a Mestre, giuramenti a Pontida, ventenni alla ricerca di un nonno anarchico, concerti di Bruce Springsteen, il sosia del maresciallo Tito… Gli scritti qui raccolti prendono spunto dal presente. I fenomeni in cui siamo immersi sembrano simili a quelli del passato oggetto dei nostri studi, eppure appaiono differenti quel tanto che basta per confonderci. I contesti cambiano. Conviene allora fare come gli archeologi, che cominciano con un inventario di oggetti, indicando il punto in cui si situano. Che rapporti legano gli oggetti l’uno all’altro? Ci sono esistenze che non vediamo perché fuori dal cerchio di luce che illumina solo quelle che si sono affermate? Quando cerca di rispondere a queste domande, la storiografia afferma solidarietà e legami con esseri umani che agiscono senza conoscere l’esito delle proprie azioni. I saggi contenuti in questo libro sono accomunati dall’idea che gli studi di storia contribuiscono alla costruzione di uno spazio pubblico, garantendo uno standard nel trattamento dei dati e promuovendo la ricerca di una qualche verità verificabile, oltre che provvisoria e consapevole del punto di vista in cui si situa.
Storia del carnevale di Venezia dall'XI secolo ai giorni nostri
Gilles Bertrand
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 364
Riportato in vita nel 1980 e da allora celebrato nella decina di giorni che precedono la quaresima, il carnevale di Venezia, festa liberatrice, dominata dal piacere e dalla trasgressione, fu a lungo anche strumento politico. Nato alla fine dell’XI secolo, il carnevale divenne nel Quattrocento uno dei momenti chiave di un rituale destinato a celebrare i successi politici ed economici della Serenissima. La sua dimensione celebrativa e festiva non smise in seguito di raffinarsi, tanto che diventò nel XVIII secolo il simbolo per eccellenza dei carnevali urbani, appuntamento imperdibile per i principi e i membri delle élite di tutta Europa. Nel corso del XIX secolo, quando Venezia non regnava più su alcun mare e aveva perduto la propria indipendenza, il carnevale scomparve a poco a poco dalla vita veneziana e dalla coscienza europea. Il suo ritorno nel 1980 realizzò il duplice intento di risuscitare una festa urbana segnata dagli splendori barocchi del XVII secolo associandola ai ricordi di Vivaldi, Pietro Longhi e Goldoni, contemporanei del secolo dei Lumi.
Il monte Baldo
Eugenio Turri
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 392
Pubblicato per la prima volta nel 1973 a Verona e in una seconda edizione per Cierre edizioni nel 1999, questo libro rimane un classico della letteratura geografica. Esso analizza e racconta una montagna decisamente peculiare dal punto di vista naturalistico e paesaggistico: "la montagna dei veronesi", ma non solo, il Baldo è molto di più. In queste pagine l'autore, profondo conoscitore del luogo, lo descrive come un vero e proprio museo vivente, dove si possono comprendere i complessi meccanismi dei fenomeni naturali, dai tempi lunghi della storia geologica ai ritmi delle stagioni che mutano il quadro vegetazionale, faunistico e antropico. Questa nuova edizione ripropone, con una grafica rinnovata, l'ultima versione di un libro rimasto unico nel suo genere da decenni. Uno studio che cerca di dare un quadro completo del Monte Baldo, considerato come un unico sistema territoriale, offrendo anche una riflessione approfondita sui problemi di un'area montana che ha subito nel tempo profondi cambiamenti negli usi che ne fanno gli uomini. Il volume è completato dal contributo di qualificati specialisti.
Rivolte di paese. Una nuova storia per i contadini del Veneto profondo
Livio Vanzetto
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 304
Ai ceti dirigenti italiani, e in particolare a quelli del Veneto, è stata attribuita spesso dagli storici dell’età contemporanea una particolare capacità nel tenere sotto controllo, indirizzare e modellare i ceti popolari con strumenti di tipo pedagogico e coercitivo. Utilizzando come casi di studio tre insurrezioni popolari del Trevigiano (Cavasagra 1907, Badoere 1920, Sant’Ambrogio 1957), l’autore esplora in questo lavoro l’ipotesi opposta: nel corso dei secoli anche i ceti contadini, tutt’altro che eterodiretti, si sono dimostrati capaci di condizionare le élite con una sorta di “pedagogia della rivolta”, inducendole a moderare lo sfruttamento. Una prospettiva di autoriconoscimento non subalterno che contribuisce a mettere in discussione alcuni aspetti dell’azione politica e culturale delle classi dirigenti del passato verso le masse popolari e che evidenzia i rischi che anche oggi si corrono, in tempi di elitismo e populismo, quando si disprezza o si inganna sistematicamente la parte più debole e sprovveduta della società.
Lo zolfo e l’acquasanta. Parroci agronomi in Veneto e in Friuli nel periodo austriaco (1814-1866)
Piero Brunello
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 176
Come altrove nelle società rurali, anche nelle campagne venete e friulane le scadenze del lavoro contadino erano segnate dal calendario della Chiesa cattolica, e il buon esito dei raccolti veniva affidato alle benedizioni del clero e alle processioni nei campi. Ma ciò che distingue queste zone da altre è il fatto che nell’Ottocento le credenze magiche – e con esse l’ordine sociale, morale e religioso tradizionale – non erano sentite in contrasto con le innovazioni tecnologiche e le moderne pratiche agronomiche, tanto che lo stesso parroco chiamato a dare le sue benedizioni consigliava poi di combattere la malattia delle viti con lo zolfo. Fin dalla seconda metà del Settecento il parroco era il mediatore più adatto a insegnare le materie agronomiche dato che conosceva sia “il dizionario del cittadino” sia quello “del contadino”, anche perché spesso proveniva lui stesso dalla campagna. Il libro – uscito nel 1996 e ora riproposto in una seconda edizione – aiuta a capire meglio, tra le altre cose, il perdurare di equilibri sociali e di mentalità diffuse nei distretti industriali sorti in Veneto e in Friuli dopo la fine del mondo contadino.
Tra beneficenza e credito. Il Monte di Pietà di Belluno nei secoli XIX e XX
Adriana Lotto
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 200
Il volume, attraverso una ricerca condotta sui documenti prodotti dall’ente e conservati nell’Archivio Storico del Comune di Belluno, ripercorre la storia degli ultimi centocinquant’anni del Monte di Pietà di Belluno, dalla dominazione austriaca al 1948, anno in cui fu incorporato nella locale Cassa di Risparmio. In particolare si sofferma sui tentativi, sollecitati dopo l’unità d’Italia dalla normativa nazionale e più volte reiterati, di trasformarlo in moderno istituto di credito; tentativi che puntualmente fallirono di fronte tra l’altro alla preminente, e strenuamente difesa, funzione di istituto di beneficenza a servizio dei più bisognosi cui si volle garantire un accesso al credito che non risultasse troppo oneroso.
Sovversive, ribelli e partigiane. Le donne vicentine tra fascismo e Resistenza (1922-1945)
Sonia Residori
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 384
Alla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, le donne vicentine si prepararono silenziose, al fianco degli uomini, ad affrontare gli eventi bellici. Ma quella rassegnazione equivaleva a un’adesione? Tramite documenti d’archivio e fonti orali, l’autrice ricostruisce alcuni aspetti del rapporto tra il regime fascista e le donne vicentine: le dissidenti, schedate dagli apparati di polizia come pericolose e costantemente vigilate; le madri, mogli e figlie dei confinati politici, che, rimaste prive del sostegno maschile, dovettero far fronte a miseria e solitudine; le lavoratrici e le massaie, che furono il fulcro delle proteste contro il regime, in prima fila negli scioperi e nelle sollevazioni popolari. Infine, la ricerca affronta il tema delle scelte compiute dalle giovani donne che decisero di arruolarsi come volontarie nella Resistenza vicentina. Donne che non solo furono staffette, infermiere, cuoche, sarte e lavandaie, ma anche combattenti e dinamitarde, pagando un prezzo altissimo per la loro scelta in termini di sofferenze e umiliazioni, torture e sevizie, detenzione in carcere e deportazione nei campi di concentramento.
Studi di storia, arte e archeologia veronese in onore di Bruno Chiappa
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 528
Campagna e città, fonti archeologiche e fonti scritte, forme della vita religiosa, economia e società, chierici e mercanti; ma anche edifici ecclesiastici, testimonianze pittoriche, salvaguardia (o manomissione) del patrimonio monumentale. Le ricerche di archeologia, di storia e di arte raccolte in questo volume da una ventina di amici e di estimatori hanno come filo conduttore un rapporto quasi esclusivo con Verona e con il suo territorio, che sono indagati – dalla preistoria sino al XIX secolo – grazie a una multiforme varietà di testimonianze. Le stesse testimonianze alle quali Bruno Chiappa ha dedicato per quasi mezzo secolo indagini accurate, puntuali, intelligenti.
L'esangue invasore venuto da Oriente. Il colera nell'Istria nordoccidentale (1830-1890)
Urška Bratož
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 432
La monografia prende in esame le epidemie di colera che colpirono le città dell’Istria nordoccidentale e Trieste con i rispettivi circondari, in chiave principalmente storico-sociale con rimandi agli aspetti demografici e di storia della medicina. L’intento è quello di fornire un quadro il più completo e organico possibile del fenomeno del colera così come vissuto dalla popolazione istriana, prendendo in considerazione una molteplicità di punti di vista legati al contesto sociale, ambientale, cetuale e persino etnico. Il pensiero medico del tempo, e con esso anche il dibattito sviluppatosi sulla questione della contagiosità o meno del colera, influì in modo determinante sulle misure di prevenzione anticolerica e in parte anche su quelle terapeutiche. Anche l’immagine stessa del colera così come restituita dal contesto socio-culturale cambiò profondamente nel corso dell’Ottocento: dal colera quale conseguenza di esalazioni mefitiche, se non già malattia legata alla moralità personale, si passò infatti al colera dei poveri e, di rimando, al colera dell’immondizia, fino a concepirlo, a partire dalla scoperta del Vibrio cholerae da parte di Koch (1883), come un fenomeno batteriologico.
Don Carlo Signorato. Il cappellano dei forti veronesi: 1943-1945
Salvatore Emanuele Passaro
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2021
Tra il 1943 e il 1945 Verona, perno della Rsi e dell’occupazione nazista, diventa un arcipelago di luoghi di detenzione in cui sono rinchiusi migliaia di perseguitati politici, militari, donne, sacerdoti e chiunque sia sospettato di sostenere i partigiani. Don Carlo Signorato è il cappellano delle prigioni nei forti San Leonardo, San Mattia, Santa Sofia, Procolo. Su incarico del vescovo Girolamo Cardinale si prodiga per aiutare i reclusi, coordinando un’organizzazione che coinvolge l’industriale Attilio Rossi. Il sacerdote attiva un’opera umanitaria fruttuosissima: al sabato confessa e alla domenica distribuisce e raccoglie biglietti e lettere durante la messa. La rete di aiuti si espande poi oltre la città scaligera, per i deportati trasferiti nel campo di transito di Bolzano. Dopo 75 anni di silenzio l’Archivio storico diocesano e quello parrocchiale dei Santi Apostoli restituiscono il carteggio di don Signorato, le lettere dei condannati a morte e un registro tedesco che riporta i nomi e le date di permanenza di circa duemila reclusi solo per il 1945. Ma, soprattutto, il prezioso ruolo di un sacerdote che ha significato conforto e salvezza per tanti antifascisti.
«Le ricerche hanno dato esito negativo». I giusti della Questura e le persecuzioni razziali a Verona (1943-1945)
Olinto Domenichini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2021
Quando venne costituita la Repubblica sociale italiana, alla fine del settembre 1943, la comunità ebraica veronese contava circa trecento membri, i quali, a seguito delle disposizioni emanate dal nuovo governo fascista, avrebbero dovuto essere riuniti in un campo di concentramento provinciale, ad eccezione di alcune categorie quali gli ultrasettantenni e i componenti di matrimonio misto. L’internamento nel campo costituiva la prima tappa di un percorso che si sarebbe concluso nelle camere a gas dei lager nazisti. Fu questo il destino di 34 ebrei residenti nel Veronese: uomini, donne e bambini. La grande maggioranza riuscì però a sottrarsi all’arresto e ad avere salva la vita, nonostante che a Verona si fosse installata la centrale nazista per la deportazione degli ebrei dall’Italia. L’alto numero dei “salvati” dipese da molteplici fattori, ma inedite carte d’archivio documentano che a Verona furono in particolare alcuni commissari e sottufficiali della Questura a favorire gli ebrei perseguitati. Il libro racconta la storia di questi uomini "giusti", che mettendo se stessi in grave pericolo scelsero di disobbedire alle leggi dello Stato per servire i principi dell’etica.
Humanities: approaches, contamination and perspectives. Conference proceedings (Verona 17-18th October 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 280
Gli atti della conferenza Humanities in the Third Millennium: Approaches, Contamination, and Perspectives raccolgono alcune delle diverse linee di ricerca sviluppate da dottorandi e giovani ricercatori della Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche dell’Università di Verona (e non solo). In due giorni di conferenza sviluppati attorno a quattro nuclei tematici (cornici metodologiche, frammenti e strati, doppio, ibridazione) 24 giovani studiosi hanno potuto esporre le loro ricerche in corso e misurarsi con un pubblico altrettanto vivace e attento. Gli articoli qui raccolti spaziano dall’archeologia alla storia dell’arte moderna, dalla pedagogia alla psicologia, dalla linguistica alla critica letteraria, alla letteratura e alla filologia antica e moderna. Un caleidoscopio di temi che ben rappresentano un giovane mondo di studiosi e ricercatori formati in una trasversalità di metodi e temi che si conferma propria delle scienze umanistiche nel loro abbracciare le più varie espressioni della ricerca.

