Castelvecchi: Narrativa
Non lascerò memorie. L’enigma di Lautréamont
Ruperto Long
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 256
«Il conte di Lautréamont – nome d’arte del poeta montevideano Isidoro Ducasse – è uno dei massimi simboli della rivolta!» tuona André Breton nel 1952, quando l’artista eletto a simbolo del Surrealismo finisce nel mirino de “L’uomo in rivolta” di Albert Camus. Decenni dopo la sua morte, il Conte scalda ancora gli animi, lo spirito del suo demone Maldoror crea e distrugge destini insinuandosi nelle coscienze con i suoi versi sulfurei. Che infanzia ebbe il poeta che chiamavano “il Vampiro”? In che modo raggiunse Parigi? Come si trasformò nell’enigmatico conte di Lautréamont? L’opera di Ruperto Long è il frutto di una ricerca durata oltre cinque anni, condotta nei luoghi in cui Isidoro Ducasse ha vissuto (Montevideo, Tarbes, Pau, Bordeaux, Parigi), e di molte ore di studio sui documenti della Bi-blioteca Nazionale di Francia. Colmando lacune storiche e culturali con ispirate intuizioni e speculazioni, Long ripercorre con partecipazione la biografia appassionante del magnetico Lautréamont, il cui fascino perturbante avvolge anche oggi chiunque lo legga.
Tre per una. I crimini di Stuart Newell
Roberta Palopoli
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 119
Stuart Newell uccide, con soddisfazione. Non sa porre ostacoli ai suoi desideri assassini. Viaggia, ha successo, classe, bellezza. Uccide ormai senza comprenderne il motivo, come avesse ogni giorno una missione criminale incontrollabile. Riesce ad adescare le sue vittime con stratagemmi assolutamente straordinari. Stuart però si innamora. E da quel momento il suo compito si amplifica, stimolato da un sentimento sconosciuto. “Tre per una. I crimini di Stuart Newell” è un romanzo articolato che ci avvicina alla mente criminale di chi considera la sua vita ostaggio del delitto, non senza attimi di lucida umanità. Un “fashion killer”, cittadino del mondo, che infierisce con classe e vive in un universo di logico ordine.
Assassinio nel palazzo del governo
Diana Çuli
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 240
Nel Palazzo del governo di Tirana è stato rinvenuto il cadavere del Segretario generale del Consiglio dei ministri, braccio destro della nuova premier, ufficialmente colto da un infarto. Ma le circostanze della morte insospettiscono la Primo Ministro, che incarica la sua amica Beti Duka di svolgere delle indagini segrete, affidandole anche un ruolo di copertura nel governo. Come consigliera per la Cultura, Beti verrà coinvolta in un progetto dell'Unesco che la porterà a viaggiare per i Balcani in compagnia di un gruppo di colleghi, tutti potenziali sospettati dell'omicidio. Assistita dal fratello Genti, abile investigatore privato, e oppressa dal peso del passato della loro famiglia, Beti dovrà guardarsi le spalle mentre tenta di svolgere al meglio il suo duplice compito, perché le cose si fanno pericolose sin da subito: il sospetto che qualcuno voglia colpire il governo prende sostanza ogni giorno e ogni tappa di più. In una penisola balcanica ancora sospesa fra le vecchie glorie del comunismo e l'idealismo proeuropeista, si insinuano forze ostili e manipolatrici, menti disposte a tutto per indirizzare il futuro verso i propri interessi.
Tu non sapevi
Luca Cerullo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 167
Sara, intrappolata in una vita che le va stretta, è alle prese con un matrimonio che non è mai stato all’altezza delle sue aspettative. Finché non avrà capito perché, anni prima, sua madre è andata via dalla piccola isola in cui è nata – abbandonando ogni sogno e progetto, e preferendo scegliere un’esistenza fatta di solitudine, silenzio e finestre sprangate –, non potrà ricostruire la propria storia. Per la prima volta, madre e figlia si guardano. Ma il loro è lo sguardo gelido di chi ha paura di somigliarsi.
Museo del romanzo della Eterna (primo romanzo bello)
Macedonio Fernández
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 306
"Museo del romanzo della Eterna", iniziato nel 1904 e compagno dell’autore fino alla morte, sovverte ogni concezione classica della distinzione dei generi e dissolve qualunque canone lo abbia preceduto. È un gesto di denudamento tradotto in scrittura e protratto nel tempo eternamente inconcluso di un’opera aperta. Si tratta di accettare un invito malsicuro e ritrovarsi, sin dal primo momento, non ospiti ma ostaggi di un poeta senza età, di un folle, o forse di un genio invasato, di un filosofo visionario, e di un buffone, un profeta, un teorico dell’arte indemoniato. Sfilano le identità, si accumulano e si ingarbugliano i discorsi, si disarticolano storie, si smontano personaggi, e l’ostaggio, costretto a un dialogo impossibile, ridotto a interloquire con un’assenza cangiante, si ritrova fatalmente solo, senza scampo e senza scuse, finché per la soddisfazione del suo ospite fa infine esperienza del “trauma dell’inesistenza”. Solo allora, abbandonata insieme all’autore l’identità, sacrificato il senso, deposta ogni credenza, quel che resta del lettore potrà, con quel che resta della lettura, incontrare l’Assoluto.
L'importanza dell'azoto
Carlo Alberto Parmeggiani
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 175
Dopo anni di lavoro all’estero, un maturo chimico industriale decide di tornare a Bologna, trovandosi così a ricominciare da un impiego come proiezionista nella sala cinematografica di una sua ambiziosa cugina. Anche qui però si sente imprigionato in una visione artefatta e ripetuta della vita, da cui tenta di evadere trasferendosi a Siena. Nella città che speranzosamente elegge a fissa dimora, quasi convinto di aver messo fine alle proprie peregrinazioni, la sua esistenza prende a scorrere nella riproposizione di antichi e assopiti desideri, fra nuove conoscenze, nuovi amori, vecchi contrattempi, vanaglorie, cupidigie e seccature, nel subbuglio generato dalla crisi economica. Cresce così in lui sempre più la necessità di fare di nuovo una scelta, pronto a ripartire, quasi fosse un ecumenico viandante senza ombra dei tempi attuali.
Metabola
Paolo Gueli
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 117
"Metabola" è la cronaca, redatta come un diario, degli ultimi giorni di Aldo Manlio Leto, un quarantenne affetto da una rara forma di autismo. Vi vengono liberamente trattati temi come la politica e la cultura, l'amore e la negazione di ogni forma di divinità, santi e santimonie. Il protagonista ci svela alcuni aspetti sintomatici della sua malattia e il caos che a volte domina la sua mente, intersecandoli con gli eventi e i personaggi che lo condurranno a una scelta radicale. Un romanzo che affronta il lato più dolente e vulnerabile della vita di uomo costretto a lottare contro il suo "male" - dato qui, anche e in effetti, in veste di metafora.
La grande stagione
Paolo Ruggiero
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 319
«Non è ancora estate, ma dalla qualità della luce si capisce che è proprio in questo punto del pianeta e dell'Egeo, in questa parte dell'arcipelago che l'ultimo velo è sfilato. Lo spettro luminoso si irradia ancora più nitido, aurorale, la luce riesce a farsi strada anche nello spessore degli oggetti, rivelandone una trasparenza, un'interiorità che non avevo ancora visto». La laurea a quasi trent'anni sigla la fine della stagione universitaria di Livio, ma Bologna sembra volerlo trattenere, generosa più che mai di incontri e di avventure notturne. Al primo contratto di lavoro segue un trasferimento, un periodo febbrile a Parigi e, dopo una brusca interruzione, la partenza verso un'isola defilata delle Cicladi. L'erotismo vissuto con amiche o compagne di una notte detta il tempo della vicenda, alternandosi ai ricordi e alla ricerca della causa dell'incidente di volo nel quale Livio da bambino ha perso il padre pilota. Insieme alle ragazze, protagonisti del romanzo sono i luoghi, raccontati attraverso una scrittura lucida e prospettive limpide, quasi fotografiche: Bologna, l'Adriatico, Parigi e "K", la minuscola isola nell'Egeo dove Livio è di nuovo pervaso da un'esaltante fiducia nel futuro, in una nuova grande stagione.
Senza sensi di colpa
Samuela Salvotti
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 144
Grazie alle sofisticate ricerche di un team di scienziati americani, Carlo Alberto Volsatti viene a conoscenza della data della sua morte: il 28 febbraio 2018. L’uomo non ha paura. È sicuro di conoscere un modo per scamparvi. Volsatti è un individuo razionale, privo di emozioni, incapace di qualsiasi empatia, che si macchia di delitti, apparentemente immotivati, senza mai sentirsi in colpa. Il racconto crudo e ruvido della sua vita meticolosamente pianificata conduce il lettore in un percorso che ribalta la percezione ordinaria della realtà. A un passo dalla realizzazione del suo sogno eterno, però, la sua mente analitica e tagliente si scontra con l’imprevedibilità dell’esistenza.
La tana del prete
Giuseppe Iorio
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 80
Basato sul racconto di un testimone, "La tana del prete" è la storia di un orco che odia i bambini. Marius Léclerc, giovane di famiglia agiata, per evitare di essere arruolato e a causa di una malformazione che l’avrebbe reso facile preda della deportazione nazista, scappa in Italia, dove prende i voti, ma la sua infanzia e l’emarginazione subita fanno presto affiorare in lui un’avversione viscerale per i più deboli. Ormai cinquantenne, parroco di un piccolo paese del Sud, nei pressi di una località turistica nota per gli scavi greco-romani, grazie ad abili giochi di corruzione trasforma il luogo in un centro d’accoglienza per piccoli diseredati, regno incontrastato dei suoi desideri perversi.
La casa grande
Alvaro Cepeda Samudio
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 167
Nel dicembre del 1928 viene soffocato nel sangue lo sciopero dei lavoratori della United Fruit Company, compagnia bananiera statunitense. A sparare sugli operai, i soldati colombiani, ragazzi del popolo che il governo, da sempre fautore degli interessi dei latifondisti del Paese, invia per sedare la "rivolta". La masacre de las bananeras è un episodio destinato a lasciare un segno indelebile nelle coscienze dei colombiani: García Màrquez ne scriverà quarant'anni dopo in alcune memorabili pagine di "Cent'anni di solitudine", e Cepeda Samudio — ricordato tutt'oggi come uno dei più grandi innovatori della letteratura colombiana contemporanea — ci offre la cronaca obliqua di quei giorni nient'affatto lontani. Se da un lato il male insiste nella storia della nazione e nella vita intima degli uomini che la abitano, dall'altro la modernità incalza tutt'intorno, ridisegna i confini, inventa nuovi e inauditi spazi.
L'imperfetto
Carlo Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 159
È una domenica di primavera quando Claudio riceve una lettera spedita da uno studio notarile di Mentone, in Francia. Il padre Joseph, scomparso dalla sua vita improvvisamente trentasei anni prima, è morto. Prima di spirare ha espresso il desiderio che il figlio partecipi al suo funerale. Per un momento, Claudio stenta a credere che la lettera sia vera; non aveva più avuto sue notizie e, in realtà, non desiderava averne. Joseph era stato un padre e un marito padrone che aveva reso la vita dei suoi familiari un inferno. La sua scomparsa era stata una liberazione per Claudio e per la sorella Marta, mentre la madre si era chiusa in una muta sofferenza che l'aveva portata a una morte prematura. Dopo la morte della sorella, Claudio era stato per molto tempo prigioniero dell'alcol, ma era riuscito a rimettersi in piedi. La lettera sconvolge di nuovo la sua vita e mette Claudio davanti a un bivio. Andare al funerale del padre e accordargli così una sorta di perdono o fingere di non averla mai ricevuta?

