Castelvecchi: I timoni
Ernest Hemingway. Una vita da romanzo
Linda Wagner-Martin
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2011
pagine: 256
Street art diary. La storia dell'arte italiana che viene dalla strada
Marta Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 253
Quando l'arte spezza le cornici in cui è abitualmente costretta per invadere la strada e lo spazio urbano, allora si parla di Street art. Opere insolite, costruite con le tecniche più diverse, e unite da un comun denominatore: la volontà di stupire un pubblico che non è più soltanto quello delle gallerie e dei musei, ma il passante occasionale. Grazie a questa filosofia, le facciate dei palazzi delle città di tutto il mondo, insieme ai vagoni delle metropolitane, ai cavalcavia e a qualunque altra superficie dove sia possibile lasciare un segno, sono diventati i supporti di una nuova forma di espressione artistica in grado di amalgamare momenti di poesia urbana e critica sociale, tecniche di propaganda pubblicitaria e satira politica. Un vero e proprio movimento globale - forte di nomi quali Banksy, Shepard Fairey alias Obey, Invader - che in Italia vanta esponenti di primissimo piano, artisti come Mr.Wany, Sten e Lex, Ozmo, Lucamaleonte, JBRock, Diamond, Dem, Artcock, Eron, Ericailcane, Blu: artefici di una nuova geografia della realtà espressiva italiana che viene raccontata da Marta Gargiulo con l'intenzione di edificare una mappa aggiornatissima della Street art contemporanea.
La droga sono io. Aforismi e pensieri di un artista eccentrico e geniale
Salvador Dalì
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 160
"Dali è un genio", proclamava lo stesso Dalì. I pensieri e gli aforismi del maestro raccolti in quest'opera, di cui molti inediti, sono inconsueti, spiazzanti, visionari e sempre divertentissimi. Che siano sulla sua vita, sulla religione o sull'amore, sul sesso o sull'arte le provocazioni di Dalì danno la migliore chiave per capire come si sia costruito e affermato, anno dopo anno, il suo mito. L'humor della più grande "mente immaginativa del secolo scorso" è tale e quale al personaggio in sé: bizzarro, folgorante e conturbante.
Mille piani. Capitalismo e schizofrenia
Gilles Deleuze, Félix Guattari
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 605
Nel 1980, quando, in Francia, Gilles Deluze e Felix Guattari diedero alle stampe la prima edizione di Mille piani, la nuova dimensione del pensiero filosofico aperta dalle riflessioni dei due pensatori fu subito evidente, anche se fu necessario ancora del tempo prima che la densità e la centralità dei temi affrontati da quest'opera venissero recepite in tutta la loro importanza. Deleuze e Guattari, con uno sforzo analitico capace di andare dritto al cuore del contemporaneo, isolarono concetti indispensabili per comprendere la realtà del mondo dopo la fine del Ventesimo secolo. Parole-chiave come "rizoma", capace di descrivere l'orqanizzazione reticolare e la relazione comunitaria attraverso la quale viene prodotta la conoscenza; interpretazioni illuminanti dell'attuale deriva tecnologica e la conseguente possibilità di parlare di un "corpo post-organico"; l'identificazione di un apparato repressivo visto come "macchina da guerra" inglobata nel cuore delle società avanzate; la descrizione di un pensiero nomade, aperto, che procede per intersezioni... tutto questo, insieme a molti altri concetti con cui lo scenario culturale è andato familiarizzandosi fanno di "Mille piani" un punto di riferimento assoluto: l'opera filosofica che meglio identifica il nostro tempo.
Dal significato alle scelte
Gillo Dorfles
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 186
La scelta, la preferenza per un tipo di musica o di arredamento, per una corrente artistica o per uno stile di vita, l'inclinazione per un modo di esprimerci o di comportarci sembrano essere delle costanti della mente umana e della nostra civiltà, che riflettono opzioni culturali e politico-ideologiche talvolta inconsce. Ma che cosa sta alla base di queste scelte? Perché preferiamo questo a quello? Con "Dal significato alle scelte", che incrocia il taglio antropologico con quello sociologico, il decano degli studi di Estetica in Italia cerca di individuare le ragioni - spesso inconsapevoli, spesso imposte dall'iperconsumismo - che ci spingono a considerare preferibile una cosa piuttosto che un'altra. Ma dichiara anche la sua tesi di fondo: prima di manifestare le nostre opzioni, dovremmo sforzarci di comprenderne correttamente e a fondo il contesto, individuarne il significato ed elaborarne il senso più riposto. Solo così saremo davvero autonomi e liberi di scegliere.
Charles Bukowski. Scrivo racconti e poi ci metto il sesso per vendere. La vita, la poesia e i segreti di uno scrittore maledetto
Paolo Roversi
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 192
Banksy. Il terrorista dell'arte
Sabina De Gregori
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 243
Negli anni Ottanta i muri di città come Bristol e Londra iniziarono ad essere presi di mira da un artista misterioso che, con la sigla Banksy, firmava disegni - il più delle volte realizzati con la tecnica dello stencil assolutamente spiazzanti rispetto al grigiore del paesaggio urbano e dei suoi arredi. Da quel momento in poi, non passa giorno che gli appassionati di tutto il mondo non si interroghino sull'identità di un autore che, con la sua Guerrilla Art, è riuscito a penetrare in musei importantissimi eludendo la sorveglianza e posizionando le sue opere accanto a collezioni permanenti di inestimabile valore. Dando voce a istanze pacifiste e anticapitalistiche, e cogliendo con ironia le contraddizioni che albergano nel cuore del sistema occidentale, il segno di Banksy rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama dell'arte contemporanea. Ma chi si nasconde dietro questa firma? Chi è il graffitista di cui nessuno conosce l'identità né il volto che nel 2005 è arrivato a disegnare dei trompe l'oeil sul Muro di separazione israeliano? Come è riuscito a comparire all'ultimo momento in lista al Sundance Film Festival 2010 con la sua ultima sfida, il film Exit Through the Gift Shop? "Banksy. Il terrorista dell'arte" ripercorre il lavoro di questo artista misterioso, dagli esordi fino alle ultime, incredibili performance.
Divenire di Gillo Dorfles
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 171
Questo libro è un omaggio a Gillo Dorfles, omaggio al decano degli studi di etica in Italia e al pittore, al dandy e al teorico delle arti, al sociologo del gusto e al divulgatore culturale da decenni prestigioso collaboratore del "Corriere della Sera". Tutta l'opera di questo grande protagonista del pensiero italiano ed europeo si pone sotto la cifra dinamica del divenire, per la mobilità con cui, spesso in netto anticipo, ha indagato correnti artistiche e campi del sapere; per la tempestiva, vorace curiosità intellettuale; per la capacità costantemente rinnovata di decifrare i materiali che via via si propongono nel tempo alla sua attenzione. Di questo divenire, di questo infaticabile dinamismo che sigla l'itinerario scientifico e artistico di Gillo Dörfles, forniscono una testimonianza a tutto tondo i testi qui raccolti di filosofi e critici, semiologi e storici. Un mosaico di contributi scritti per l'occasione che vanno dal saggio autonomo alla ricostruzione del percorso critico e pittorico fino al ritratto personale venato di benevola ironia.
Irritazioni. Un'analisi del costume contemporaneo
Gillo Dorfles
Libro: Libro rilegato
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 240
"Sono molte le cose, le persone, gli aspetti, i costumi - che, da sempre, mi hanno irritato e mi irritano. Da parte del prossimo, e anche da parte di me stesso". Comincia con una sorprendente confessione pubblica questo libro scomodo e sulfureo in cui Gillo Dorfles - da decenni maestro indiscusso degli studi di Estetica e Teoria delle arti - raccoglie le prove della sua inconciliabilità con i tempi che corrono (ma non abbastanza da lasciarlo indietro). Ecco dunque il catalogo ragionato delle insofferenze dell'autore nei confronti della nostra rutilante ma talora desolata, volgare, quando non mostruosa ipermodernità. Come in molte altre raccolte di scritti di questo studioso erudito e irregolare, antiaccademico e coltissimo, anche qui è all'opera uno spirito d'osservazione sottile e pungente, arguto e spiazzante. Prontamente seguito, però, dal momento riflessivo, dall'interpretazione sapiente che avvince e convince.
Lewis Carroll. La vita segreta del papà di Alice
Karoline Leach
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 427
Chi era Lewis Carroll, pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson, il timido reverendo vittoriano appassionato di teatro, letteratura e fotografia? Davvero, come si è sostenuto a lungo, lo svogliato insegnante di matematica che inventò Alice e le sue avventure ispirandosi a una sua modella-bambina, era un uomo morbosamente attratto dall'infanzia, forse un pedofilo, un individuo comunque incapace di vivere una vita da persona adulta? Dietro l'immagine stereotipata dell'epilettico morto senza conoscere le gioie del sesso, Karoline Leach scopre quello che, in realtà, può essere considerato un equivoco se non una cospirazione. Ed è così che, partendo dalle pagine inedite dei diari di Carroll, originariamente fatte sparire dai suoi familiari, la Leach ci restituisce l'immagine di un artista dalla vita sociale piena e completa, dalle molte donne e dai non pochi amici: un Lewis Carroll nel paese delle meraviglie appassionante come i romanzi che, generazione dopo generazione, affascinano platee di lettori entusiasti e numerosi.
Il diario di Bobby Sands. Storia di un ragazzo irlandese
Silvia Calamati, Laurence McKeown, Denis O'Hearn
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2010
pagine: 274
Nato a Belfast nel 1954, Robert Gerard "Bobby" Sands abbracciò la causa dell'indipendentismo irlandese a soli diciassette anni, nella convinzione di non poter fare nulla di diverso per combattere le ingiustizie che vedeva crescere intorno a sé. Arrestato più volte, trascorse gran parte della sua vita nello spietato carcere di Long Kesh - ribattezzato "The Maze" - dove, il 5 maggio del 1981, al culmine di una tragica protesta, si lasciò morire di fame dopo aver rifiutato il cibo per ben 66 giorni consecutivi. Da quel momento in poi, Bobby Sands è stato salutato come un eroe non soltanto dai suoi compagni ma da chiunque, in ogni parte del mondo, si ritrovi impegnato a lottare per la giustizia e la libertà. "Il diario di Bobby Sands" restituisce al lettore quelli che furono la vita e i sogni di un ragazzo irlandese riproponendo, dopo decenni di censure, i drammi di una guerra troppo spesso dimenticata.
Groucho e i suoi fratelli. La vita e l'arte dei Marx Bros
Luca Martello
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2009
pagine: 343
In occasione del centoventesimo compleanno di Groucho Marx (1890-1977), icona cinematografica senza tempo, e dell'ottantesimo anniversario del film-capolavoro "Animal Crackers" (1930), "Groucho e i suoi fratelli" offre ai lettori italiani una monografia integralmente dedicata agli indimenticabili Marx Bros. Dai primi, timidi passi sul palchi del vaudeville fino agli esordi nel cinema sonoro senza trascurare gli anni del declino e la resurrezione televisiva, Groucho e i suoi fratelli è un'opera completa: un libro per chiunque abbia amato questo formidabile gruppo di attori e, incuriosito dalla loro figura, voglia scoprirne passioni e segreti.

