Carta e Penna: Lo scrigno dei versi
Un giardino perfetto. Poesie 2012-2016
Carlo Alberto Calcagno
Libro: Libro in brossura
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2016
pagine: 112
Emozioni, immagini recuperate, proiezioni che vanno oltre il recinto di quel giardino meraviglioso che è la vita, sussulti improvvisi, rugiadose attese di scalpitii affettivi e di sogni... concorrono e si rincorrono nello shaker mentale di Carlo Alberto Calcagno, raggiungendo l’acme grazie a una scrittura essenziale, mordace e semplice. In tal modo la poesia supera l’epidermide di un attimo e di un intrecciarsi di voli che si avvicinano alle stelle, all'incandescente concerto di sensazioni d’amore frizzanti che dissetano l’anima aprendosi alla bellezza della vita...
L'eco del cuore
Maria Accorinti
Libro: Libro in brossura
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2016
pagine: 48
Sono righe d’amore e di ricordi, di radici calde e di cancelli che spalancano il cuore al profumo intenso di una voce vestita di sole, di fruscii d’erba, di passi che ritornano... Questo ci ha consegnato, con una musicalità affettiva sorprendente e semplice, Maria Accorinti usando versi eleganti e candidi bagliori d’azzurro che si stringono attorno alle mani del padre in cui dimorano ancora “campi di grano”, “la bellezza e la gioia / del vivere”... “La tua fiducia è stata la mia forza”, gli confessa in un continuum di immagini e di accelerazioni emotive Maria Accorinti, e ora “ciò che resta / è il tuo amore / è la tua voce / le tue parole, / i tuoi silenzi alle mie ribellioni (...) / il tuo sguardo fermo nel mio”... Sono versi davvero esemplari, i suoi; un pentagramma dalle tonalità che non evaporano mai e che si alzano in volo con le ali di quel gabbiano che è in lei e che vorrebbe poter usare “per ritrovarmi nel giardino / della nostra casa / per ascoltare la tua voce / dietro un cancello / di rose bianche”.
Il vento nella poesia
Libro: Libro in brossura
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2016
pagine: 144
Se una carezza è quasi simile a un soffio leggero di vento e se la voce del vento dialoga sovente, e volentieri, con i sussulti di un cuore innamorato, ecco che la poesia fa capolino tra le pieghe di un sorriso genuino e di un sogno che si affaccia via via sulla strada del vivere quotidiano, sui perché di un incontro che vorremmo si potesse ripetere all'infinito. Da qui la poesia d’oggi e di un passato abbastanza recente si è tinta spesso con i giochi ritmici, sincopati e vorticosi del vento, dando spazio, non occasionale, a un compendio di accelerazioni emotive, a un mosaico di piccole-grandi incursioni nell'Io, nell'altro, di chi con noi naviga a tu per tu con una realtà magari ricca di ostacoli, di superficialità, di egoismi sfrenati, di ipocrisie fuori luogo... Noi e il tempo, con i suoi umori e le sue mutazioni climatiche, siamo un tutt'uno: ci confrontiamo, ci confondiamo, ci stringiamo la mano per non perderci, per guardare avanti, per suggerire nuovi traguardi e nuove prospettive a quanti ci stanno accanto.
Nel labirinto del giardino vermiglio
Leila Gambaruto
Libro: Libro in brossura
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2016
pagine: 40
L'ultima creazione letteraria edita nel 2016 è un racconto poliziesco “La morte di Lisandra”, inserito nell'antologia poetica GialloScuro a cura di Carta e Penna.
Quattro poeti da leggere. Volume 4
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 72
Il mistero Dickinson
Isabella Michela Affinito
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 88
Quattro poeti da leggere. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 72
Cronache familiari
Maria Letizia Filomeno
Libro
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 36
Quattro poeti da leggere. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 72
"Claudio Alciator ha pubblicato sinora dieci sillogi; ha partecipato a opere con più di uno scrittore in contemporanea; sue poesie si possono trovare in antologie di premi letterari. Giuseppe Oriente Biasi ha avuto una vita burrascosa sin dall'infanzia e sempre con l'anelito di affetti sicuri e alla ricerca di amore. Vita movimentata tanto da sentire la necessità di riassumere il suo vissuto nel libro 'Una nave per Tripoli' (sognando Melisenda), edito nel 2009 da Il Filo (Roma). Michele Calligaro da alcuni anni si dedica, e con successo, alla poesia partecipando a concorsi; suoi lavori sono presenti in antologie. Ha pubblicato le sillogi 'Pensieri come farfalle' nel 2005 e 'Come luci nell'acqua' nel 2008. Ornella Cappuccini: poetessa, narratrice e saggista, vive a Roma dove è nata. Sue poesie figurano su riviste e in varie pubblicazioni antologiche, anche con traduzioni in più lingue, e fa parte di importanti Accademie culturali. Con Carta e Penna ha pubblicato 'Vita da dinosauri in era spaziale'."
Quattro poeti da leggere. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 72
Come di vento
Francesco Bartoli
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 80
"Descrivere che cosa sia la poesia è tema assai complesso e ancora più ostico si rivela tentare di rivelare in che consista individualmente l'esperienza del poetare. Lungo il tempo, è ogni cosa soggetta a mutamento e la parola, soprattutto nella poesia, rappresenta il fulcro di tale processo. Il verbo si esprime attraverso immagini e suoni, che ricongiungono il lettore a luoghi reali, descritti nei versi, o a ambienti e spaziature della mente. Sia comporre che leggere poesie richiede sforzo e attenzione, dacché fra i versi risiede il miracolante prodigio, che è il mistero della parola stessa." (Dalla prefazione)
Bello più di prima
Carla Vercelli
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2015
pagine: 120
"Carla Vercelli è poetessa e pittrice dal tratto fluente e ad un tempo preciso, minuzioso che trova in brevi soste il momento dell'osservazione, della riflessione, della memoria. Nelle sue liriche, pervasa da un immaginifico che si realizza sempre su di un sostrato cromatico (come colore di fondo di una tela) emergono volumi, linee, forme (ciò è soprattutto evidente nelle poesie di viaggi e di visite a luoghi che l'hanno affascinata) che si legano, trovando momenti di particolare liricità, a stati d'animo da essi richiamati, ai tratti più prossimi della sua delicata sensibilità. In tal modo una strada, una via, una torre, una piazza, una città, un giardino si legano spontaneamente alle sensazioni già insite nell'autrice, non creano sensazione e momento emotivo estemporaneo ed estraneo, ma hanno una loro intima correlazione e corrispondenza con ciò che è presente e latente nell'autrice." (dall'introduzione di Francesco Fabris Manini)