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Carocci: Saggi

Vite nuove. Biografia e autobiografia di Dante

Vite nuove. Biografia e autobiografia di Dante

Elisa Brilli, Giuliano Milani

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 400

Scrivere una biografia di Dante è una sfida che molti hanno già affrontato. Mentre i documenti d’archivio relativi alla sua vita sono pochi e spesso di difficile interpretazione, la sua produzione letteraria contiene così tante informazioni di carattere personale che si potrebbe essere tentati di leggerla come un’autobiografia. Sarebbe tuttavia fuori luogo farlo. In un’originale inchiesta a quattro mani, in cui documenti e opere sono esaminati distintamente ma posti in costante dialogo, Elisa Brilli e Giuliano Milani ricostruiscono l’itinerario di un uomo che ha assistito ai grandi sconvolgimenti del suo tempo, attraversando contesti politici e culturali diversi ma interconnessi (comunale, signorile, imperiale), e insieme quello di un autore che ha tentato a più riprese di dare un senso alla sua vita attraverso la scrittura, inventando nuove forme di racconto di sé dai contenuti sempre mutevoli.
29,00

«Pigliare occhi, per aver la mente». Dante, la «Commedia» e le arti figurative

«Pigliare occhi, per aver la mente». Dante, la «Commedia» e le arti figurative

Laura Pasquini

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 288

Quali immagini ha visto Dante? Su quali di esse si è soffermato a pensare? Che ruolo hanno avuto nella scrittura della Commedia? In questo volume, Laura Pasquini ci guida come in un ideale viaggio (Firenze, Roma, Padova, Ravenna, Venezia) attraverso le opere che hanno agito sulla principale creazione dantesca. Mosaici, affreschi, sculture, di cui Dante non parla direttamente, ma che di certo hanno catturato la sua attenzione, finendo per concorrere in vario modo alla costruzione dell’immagine poetica. Talvolta presenza emersa dalla memoria, talvolta riconoscibile spunto figurativo consapevolmente amplificato. Ne risulta un libro fitto di richiami testuali e di prospettive inedite su quello che dovette essere l’immaginario dell’Alighieri; un libro ricco di suggestioni e di scoperte affascinanti (in particolare sul suo soggiorno romano in occasione del Giubileo del 1300) corredato di un denso e prezioso apparato iconografico.
24,00

L'ambizione di Vermeer

L'ambizione di Vermeer

Daniel Arasse

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 186

Agli occhi dei moderni, quel che distingue Vermeer dai suoi contemporanei è l’aura enigmatica che promana dai suoi dipinti. Questa originalissima qualità poetica è esattamente il tema di questo libro, ma non è vista come una dimensione misteriosa e ineffabile, bensì come il risultato di una deliberata scelta dell’artista. Attraverso un’analisi puntuale delle opere del pittore olandese, della loro struttura e del loro contenuto, Daniel Arasse mostra quindi come la scena d’interno diventi in Vermeer pittura dell’intimità, di una sfera privata e inaccessibile. Ed è proprio questa intimità, nella sua impenetrabile visibilità, il soggetto dei dipinti della “sfinge di Delft”.
28,00

Immagini e parole

Immagini e parole

Ernst H. Gombrich

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 222

Il volume raccoglie sei saggi scritti da Ernst H. Gombrich nell'arco di quasi mezzo secolo. Ciò che li lega è il rapporto tra immagini e parole: parole che generano immagini, le accompagnano e vengono poi usate per descriverle; parole che designano movimenti artistici, parole scritte nei documenti che rivelano quello che l'immagine non potrebbe mai dire e così via. Facendo reagire fra loro lettere e linee, frasi e colori, Gombrich ci porta al cuore del rapporto ambiguo tra produzione linguistica e artistica attraverso gustosi e imprevedibili esperimenti di lavoro su singoli testi, scritti e figurati, nella convinzione che «tutto ciò che si scrive sull'arte, a conti fatti, consiste in parole e immagini». Un libro che chiarisce ciò che sembra oscuro e complica ciò che appare semplice, e così facendo ci insegna ad aprire gli occhi su quello che ci sta intorno, parole o immagini che siano.
24,00

Il maestro della cabala. Vita di Gershom Scholem

Il maestro della cabala. Vita di Gershom Scholem

David Biale

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 211

Pioniere degli studi sul misticismo medievale e sul messianismo ebraico, Gershom Scholem (1897-1982) nacque a Berlino da ebrei assimilati. Dopo aver aderito giovanissimo al sionismo, da lui inteso come strumento di rinnovamento dell'ebraismo, nel 1923 emigrò in Palestina, dove fu trai fondatori dell'Università di Gerusalemme. Attraverso un approfondito studio di diari, lettere e altri scritti, David Biale traccia il percorso intellettuale e umano di Scholem tra attivismo politico e ricerca storica, e descrive i suoi rapporti di amicizia (ma anche gli scontri) con personaggi di spicco come Martin Buber, Franz Rosenzweig, Walter Benjamin e Hannah Arendt. Da questa biografia emerge la figura di un uomo appassionato del suo tempo, in un periodo caratterizzato da due guerre mondiali, il nazismo, l'Olocausto e la fondazione dello Stato di Israele.
23,00

Il capolavoro invisibile. Il mito moderno dell'arte

Il capolavoro invisibile. Il mito moderno dell'arte

Hans Belting

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 574

«Il tema di questo libro è l'ideale dell'arte assoluta, che ha guidato incessantemente la produzione artistica pur avendola sempre elusa. Questa aspirazione irrealizzabile dell'arte è spesso confusa con l'ostsessione di produrre qualcosa di veramente nuovo e originale, anche se, in effetti, il nuovo è spesso soltanto la maschera di un ideale che è ancora alla ricerca del suo posto nel mondo dell'arte». (Hans Belting) Quando, ai primi dell'Ottocento, il processo di autonomia dell'arte giunge a compimento, le opere cominciano a essere ritenute il "luogo" nel quale essa deve trovare la propria ragion d'essere, nonostante la si concepisca come assoluta e mai pienamente realizzabile. Sulla scia del celebre racconto di Balzac ll capolavoro sconosciuto, Belting conia l'immagine del "capolavoro invisibile" per designare e descrivere questo ideale irraggiungibile. Servendosi di tale immagine, l'autore scandaglia e decostruisce alcuni punti nodali delle vicende artistiche occidentali otto-novecentesche, in un racconto nel quale emerge che la corrispondenza tra l'arte come idea e l'opera come suo inveramento ha assunto una connotazione utopica.
65,00

Origine del dramma barocco tedesco

Origine del dramma barocco tedesco

Walter Benjamin

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2018

pagine: 459

L'"Origine del dramma barocco tedesco" è l'opera con la quale Walter Benjamin, nel 1925, intendeva abilitarsi all'Università di Francoforte. Il tentativo fallì. All'autore fu consigliato di ritirare la propria domanda. La motivazione principale: il carattere impervio del lavoro, a partire dalla Premessa che, come afferma Scholem, sta davanti al libro «come l'angelo con la spada fiammeggiante del concetto davanti al paradiso della scrittura». Attraverso un'analisi della forma dell'allegoria, considerata il vero e proprio centro dell'espressività barocca — e in particolare di quel genere poco conosciuto che è il dramma barocco tedesco (il "Trauerspiel") —, Benjamin propone una diagnosi estremamente attuale sull'arte e sulla modernità. In un itinerario che si snoda fra teatro, letteratura, arte e storia, l'opera benjaminiana, pubblicata per la prima volta in Germania nel 1928, lancia una sfida alla filosofia del Novecento e a quella di oggi. Questa nuova traduzione restituisce al libro tutta la sua forza e necessità e i documenti raccolti nella ricca appendice ne ricostruiscono la genesi guidando il lettore in un percorso appassionante. Prefazione di Fabrizio Desideri.
43,00

Scrivimi qualcosa di te. Lettere e documenti

Scrivimi qualcosa di te. Lettere e documenti

Hannah Arendt, Günther Anders

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2017

pagine: XV-193

Il volume presenta per la prima volta lo scambio epistolare che Hannah Arendt e Gtinther Anders ebbero tra il 1989 e il 1975» insieme ad alcuni testi che i due pensatori redassero insieme o in cui trattarono tematiche comuni. Sia le lettere sia i testi fanno emergere la relazione personale e intellettuale dell'ex coppia di sposi e gettano una luce su alcuni illustri contemporanei come Walter Benjamin, Theodor W. Adorno e Martin Heidegger. Il libro è anche una preziosa testimonianza del processo di espulsione, fuga ed emigrazione degli intellettuali ebrei dalla Germania nazista.
24,00

La tradizione del Novecento. Quinta serie

La tradizione del Novecento. Quinta serie

Pier Vincenzo Mengaldo

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2017

pagine: 438

Questa quinta "Tradizione del Novecento" si riallaccia alle precedenti quattro pubblicate via via dall'autore a partire dal 1975. In particolare essa approfondisce, fra i temi svolti in precedenza, quelli della traduzione - ora non soltanto d'autore - della metrica e della poesia dialettale da sempre cara allo studioso. I saggi più specifici, che vanno da d'Annunzio, Saba, Marin a Orelli, sono ora inquadrati da due panorami complessivi della poesia e -soprattutto - della prosa del secolo passato.
43,00

Il metodo di Leopardi. Varianti e stile nella formazione delle «Canzoni»

Il metodo di Leopardi. Varianti e stile nella formazione delle «Canzoni»

Paola Italia

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2016

pagine: 294

Qual è stato il laboratorio letterario e linguistico del primo libro di poesie di Leopardi, le Canzoni del 1834? Quali i suoi modelli? Questo studio ricostruisce per la prima volta il metodo di lavoro che ha portato Leopardi, attraverso innumerevoli letture - in particolar modo quelle dedicate al Cinquecento -, rivoluzionarie riflessioni sull'estetica e l'arte, e infaticabili rifacimenti, a scrivere una nuova lingua della poesia, in uno stile "vago" e "pellegrino". Intrecciando filologia e analisi linguistica, attraverso l'esame minuzioso delle varianti dei manoscritti delle Canzoni e delle Annotazioni e dei modelli letterari e culturali con cui Leopardi volta a volta si confronta - da Foscolo a Monti, passando da Caro e Montesquieu Paola Italia racconta l'affascinante storia del libro delle Canzoni e l'evoluzione delle sue varie "forme", di correzione in correzione, di variante invariante, seguendo, come Leopardi scrive a Giordani nell'agosto del i823, "quella sudatissima e minutissima perfezione nello scrivere alla quale io soleva riguardare, senza la quale non mi curo di comporre". Perfezione, che era la "ferrata" disciplina (e il segreto) della sua straordinaria poesia.
29,00

Cesare Beccaria, filosofo europeo

Cesare Beccaria, filosofo europeo

Philippe Audegean

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2014

pagine: 299

Cesare Beccaria (1738-1794) non fu solo l'autore de "Dei delitti e delle pene", universalmente noto per la sua critica della pena di morte, ma scrisse un trattato di poetica e fu titlare della seconda cattedra di economia istituita in Italia. Con questo libro Philippe Audegean offre una lettura unitaria di tutta la sua opera, proponendo una nuova interpretazione del pensiero di Beccaria e del suo ruolo nel quadro dell'Illuminismo riformatore europeo.
28,00

Mercenari. Il mestiere delle armi nel mondo greco antico

Mercenari. Il mestiere delle armi nel mondo greco antico

Marco Bettalli

Libro: Libro rilegato

editore: Carocci

anno edizione: 2013

pagine: 480

Combattere era più "naturale" per i Greci di quanto non lo sia per un uomo del XXI secolo. Ma era pur sempre un mestiere difficile, non foss'altro perché, nel praticarlo, si rischiava la vita. La caratteristica principale dei professionisti della guerra nel mondo greco antico è l'ambiguità. All'estremo negativo, abbiamo un uomo che, al pari di coloro che si prostituiscono, mette a disposizione il proprio corpo in cambio di una ricompensa. All'estremo positivo, il mercenario è colui che, grazie all'esperienza e a un corpo ben allenato, svolge l'attività considerata più consona per l'uomo, l'unica in grado di evidenziare il coraggio e la forza fisica che connotano i migliori. Ultimi della terra o fortunati che riescono a scalare i gradini della scala sociale, i mercenari rappresentano una costante nel mondo della guerra nel Mediterraneo tra il il millennio e l'età di Alessandro.
39,00

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