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Carocci: Lingue e letterature Carocci

Deutsch aktuell. Einführung in die Tendenzen der deutschen Gegenwartssprache

Deutsch aktuell. Einführung in die Tendenzen der deutschen Gegenwartssprache

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2004

pagine: 270

20,70

L'ambiguo primato. L'Europa e il Rinascimento italiano

L'ambiguo primato. L'Europa e il Rinascimento italiano

Francesco Sberlati

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2004

pagine: 352

Nell'epoca della costruzione dell'Europa unita è essenziale riflettere sulle radici culturali che accomunano i diversi Stati che ne fanno parte. L'Italia del XVI sec. ha rappresentato per le classi colte di tutta Europa il paese da cui trarre modelli e stili da imitare. Non solo per la letteratura, ma anche per il pensiero politico e la storiografia, la scienza e la filosofia, il teatro e la musica, il Rinascimento italiano ha significato una grande rivoluzione, perché ha fondato un assetto intellettuale complessivo, a salvaguardia della libertà creativa dell'individuo e della civiltà nel vecchio continente.
28,40

La sfida della letteratura. Scrittori e poteri nell'Italia del Novecento

La sfida della letteratura. Scrittori e poteri nell'Italia del Novecento

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2004

pagine: 294

Gli autori di questo volume, dedicato a molteplici aspetti del Novecento letterario italiano, analizzano e definiscono il ruolo dello scrittore dinanzi alle diverse fisionomie del potere. Da un lato ci presentano la "Voce" e l'ermetismo, Vittorini e Brancati, Moravia, Chiodi, Montale, Gadda e Fortini. Dall'altro Pasolini e Sanguineti, Calvino e Roversi, la poesia contemporanea (Ortesta, De Signoribus, Anedda, Mesa), Sciascia, Ceronetti e le posizioni filosofiche degli intellettuali sull'"11 settembre". Nel confronto tra posizioni culturali differenti, il volume traccia una diagonale sulla "funzione" della civiltà letteraria italiana.
23,00

La visione, il viaggio e la magia. Tre racconti di Abraham Valdelomar

La visione, il viaggio e la magia. Tre racconti di Abraham Valdelomar

Lisiak-Land Díaz

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2004

pagine: 125

Abraham Valdelomar (1888-1919) viene a buon diritto considerato il capo storico di una generazione innovatrice di scrittori peruviani. La sua autorevolezza fu tale da rendere i suoi giudizi sulla società dell'epoca quasi delle verità inconfutabili. Tanto in prosa quanto in poesia riuscì a trasmettere una visione profonda della vita, risentendo dell'influenza di autori quali Gabriele d'Annunzio, Ramón del Valle Inclán e Oscar Wilde. Nel volume, oltre a tratteggiare gli aspetti rilevanti della sua biografia e della sua opera, vengono riprodotti sia in originale, sia in traduzione tre brevi racconti, sottoposti a un'analisi testuale che ne mette in luce i nuclei tematici narrativi e gli aspetti stilistici e linguistici più rilevanti.
15,10

Cronotopi conradiani. Negri e narcisi nello spazio-tempo colonialistico

Cronotopi conradiani. Negri e narcisi nello spazio-tempo colonialistico

Elio Di Piazza

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2004

pagine: 125

"The Nigger of the Narcissus" di joseph Conrad racconta di un viaggio, l'ultimo, del veliero Narcissus da Bombay a Londra. Sul veliero sono imbarcati marinai di diverse nazionalità. Il racconto lascia sgomenti lettori e critici per la complessa rete di relazioni tra i marinai, l'esagerato patriottismo britannico che stona in uno scrittore d'origine polacca, il tono conservatore. "Cronotopi conradiani" si propone di estendere l'indagine "sociale" alla simbologia dello spazio-tempo, ai luoghi e ai tempi in cui si svolge il viaggio del Narcissus. L'analisi sottolinea l'importanza del racconto per gli studi coloniali in quanto anticipano le rappresentazioni del "colonialismo dal volto umano" che avrebbero dominato nel panorama letterario del Novecento.
13,60

Lo sguardo narrato. Letteratura e arti visive

Lo sguardo narrato. Letteratura e arti visive

Renzo S. Crivelli

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 223

Il Novecento è stato caratterizzato, in pittura e in letteratura, da una nuova consapevolezza della crescita parallela di queste due arti e dalla loro necessità di abbeverarsi alle stesse fonti, del presente come del passato. Questo libro vuole essere un'ulteriore dimostrazione di tali affinità sostanziali sia sul piano strutturale che contenutistico. Sulla scia delle teorizzazioni di Kandinsky, molti sono gli scrittori che hanno manifestato una particolare attenzione per le peculiari affinità costruttive dell'immagine dipinta e di quella "narrata" (da William C. Williams a Virginia Woolf, da Wallace Stevens a Dylan Thomas, da Sylvia Plath a John Ashbery, da Robert Frost a V. S. Naipaul). La critica non può, dunque, non tenere conto di questo specifico approccio che privilegia i canali percettivi dello sguardo (uno "sguardo narrato") nell'indagine del patrimonio immaginifico di artisti di oggi e di ieri che si sono confrontati con queste due arti sorelle. Bruegel, Caravaggio, Bosch, Parmigianino, Holbein, Wyeth, Kandinsky, Marin, De Chirico sono tutti pittori che hanno fecondato l'immaginario di poeti e prosatori del Novecento, fornendo alla loro arte nuovi strumenti percettivi.
21,50

Le parole divine dei cantori di strada

Le parole divine dei cantori di strada

Diego Lavaroni, Zanmarchi Livia De Savorgnani, Roberta Astori

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 224

Filastrocche, conte, ninne-nanne, orazioni, scongiuri: un affascinante percorso linguistico-simbolico-rituale che si snoda attraverso un eterogeneo repertorio testuale, in parte inedito, reperito presso l'Archivio Tellini della Biblioteca Civica G. Joppi di Udine. Come in un caleidoscopio, nel corpus di testi raccolti e commentati dai quattro autori tutti gli elementi possono combinarsi nelle forme più diverse, disegnando ogni volta una figura nuova. Senza tentare di definire rigorosamente il genere "filastrocca", si è cercato di suggerire alcune possibili chiavi di lettura per meglio interpretare questo intrigante patrimonio che cela, dietro l'apparente semplicità, sterminati universi di senso. Il significato profondo dei testi va sicuramente al di là della loro matrice regionale, e infatti l'analisi applicata alla presente antologia ben si adatta anche a filastrocche di diversa provenienza. Un lavoro innovativo, quello condotto dagli autori, che intende aprire un filone di studi ancora inesplorato e passibile dei più svariati approcci metodologici.
21,20

Cultura e rappresentazione nell'età di Goethe

Cultura e rappresentazione nell'età di Goethe

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 302

Come poche altre epoche della storia intellettuale d´Europa il mezzo secolo che va sotto il nome di "età di Goethe" costituisce un momento decisivo per la nascita della coscienza moderna. Risulta perciò essenziale l´indagine dei caratteri fondamentali della sua cultura e delle rappresentazioni che la attraversarono. A tal fine si rende indispensabile una nuova prassi analitica i cui criteri e le cui forme provengono dalla recente tradizione degli "studi culturali" europei e angloamericani. Gli autori del volume, utilizzando approcci diversi - dal neostoricismo alla semantica storica, dagli "studi di genere" a quelli sulle forme della comunicazione letteraria - restituiscono un´immagine per molti versi inedita e inattesa della fisionomia culturale dell´età di Goethe. Individuando il linguaggio, la storia e le immagini come àmbiti d´elezione per una ricerca sugli oggetti e le condizioni di sviluppo della cultura sociale in Germania a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, il libro procede per approfondimenti settoriali tessendo riflessione teorica e prassi critica.
24,00

La lirica galego-portoghese. Saggi di metrica e musica comparata

La lirica galego-portoghese. Saggi di metrica e musica comparata

Dominique Billy, Paolo Canettieri, Carlo Pulsoni

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 240

Lo studio delle strutture metriche e melodiche nella lirica galego-portoghese costituisce il filo conduttore che accomuna le ricerche raccolte in queste pagine. I primi due contributi, in particolare, si soffermano sull'aspetto metrico di questa poesia, che viene scandagliata in una prospettiva romanza; vengono messe in evidenza in questo modo inedite relazioni con la lirica coeva dei trovatori provenzali e dei trovieri francesi. Il terzo saggio infine si occupa della musica dei trobadores, proponendo una nuova chiave di lettura dell'allusività intermelodica nel Medioevo. Il volume nel suo complesso presenta una riflessione originale su questioni che, pur scarsamente frequentate dalla critica, sono di notevole interesse per una migliore comprensione della poesia del lontano occidente ispanico.
21,80

Leggere Elsa Morante. Arcoeli, la storia e il mondo salvato dai ragazzini

Leggere Elsa Morante. Arcoeli, la storia e il mondo salvato dai ragazzini

Concetta D'Angeli

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 144

Accanto al romanzo La Storia, opera ben nota al pubblico e ormai universalmente apprezzata, la quasi ignorata raccolta poetica Il mondo salvato dai ragazzini e Aracoeli, l’ultimo romanzo, il più frainteso, il meno amato, appartengono alla fase più matura della produzione di Elsa Morante. Adottando una sostanziale uniformità di metodo, Concetta D’Angeli nei saggi che compongono il volume intende dare conto sia dello straordinario dinamismo della scrittura morantiana, sia di alcuni importanti riferimenti culturali che la sostanziano (Simone Weil, la letteratura greca classica, la poesia dantesca), sia dell’operazione, costosa in termini artistici e coraggiosissima sul piano morale, che la scrittrice ha compiuto dagli anni Sessanta in avanti: quella, cioè, di accogliere in una scrittura di altissimo nitore le contraddizioni e la degradazione della storia. Insieme ad analisi puntuali su testi trascurati dalla critica, come il dramma La serata a Colono, il libro ospita in particolare un’ampia lettura di Aracoeli, nella persuasione che si tratti del momento più intenso e sofferto di tutta l’opera di Elsa Morante.
16,20

Gli universi paralleli della letteratura. Metamorfosi e saperi tra Rinascimento e crisi del Novecento

Gli universi paralleli della letteratura. Metamorfosi e saperi tra Rinascimento e crisi del Novecento

G. Mario Anselmi

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 200

Il volume affronta un percorso innovativo attraverso la tradizione letteraria italiana ed europea: nel nesso tra metamorfosi e metafora, così come trasmesso dal grande paradigma ovidiano lungo la cultura umanistica e rinascimentale, si dipana un ordito particolare di saperi del tutto paralleli a quelli del classicismo più consolidato. La cifra della metamorfosi, della mitopoiesi, del proteico manifestarsi delle apparenze e dell'etica mondana che vi è intrecciata governa molteplici universi letterari, artistici, filosofici. Non a caso il libro si sofferma su tappe e figure emblematiche di questi universi e dei saperi che li permeano: dai grandi umanisti a Machiavelli ai teorici cinquecenteschi sulla metafora, da Ariosto a Tiepolo, da singolari tracciati medievali fino alla moderna ricezione inglese e tedesca di questo importante e forse decisivo paradigma rinascimentale italiano.
19,20

La morte del romanzo. Dall'avanguardia al realismo socialista

La morte del romanzo. Dall'avanguardia al realismo socialista

Maria Zalambani

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 224

Il costruttivismo sovietico nelle arti figurative, in teatro, in architettura e nella moda è stato molto studiato, ma i risvolti letterari del movimento sono stati a lungo trascurati, nonostante che la letteratura fattografica abbia coinvolto personaggi del calibro di Vladimir Majakovskij, Viktor Sklovskij, Osip Brik. La novità del movimento fattografico (1927-1930) sta nel rifiuto della tradizione e nel tentativo di costruire una poetica rivoluzionaria adatta al nuovo Stato socialista. All'indomani della rivoluzione, si tratta di creare una nuova poetica che rispecchi una nuova realtà: da qui la necessità di ricorrere al realismo. Per esaltare il fatto, il dato reale e vero occorre in primo luogo uccidere l'anima della letteratura tradizionale borghese e cioè la finzione. Ora che il sogno è diventato realtà, non c'è più bisogno di rifugiarsi nel mondo della fiction: basta volgere l'occhio al quotidiano. Il romanzicidio è un passaggio necessario per lasciare spazio a generi letterari più aderenti alla realtà, quali la biografia, il reportage, il diario.
19,70

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