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Carocci: Lingue e letterature Carocci

Bene ma non benissimo. Parole e modi di dire che hanno stancato i giovani

Bene ma non benissimo. Parole e modi di dire che hanno stancato i giovani

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2025

pagine: 144

Ogni epoca ha i suoi feticci lessicali: parole-tormentone, che instaurano mode e le alimentano; parole-slogan, che marcano agende politiche e orientano consensi; parole-chewing gum, che si appiccicano alla lingua e non si staccano più; parole-maquillage, che occultano la verità ma lo fanno in maniera così elegante da passare inosservate. A volte queste parole irritano, più spesso non ci accorgiamo nemmeno della loro presenza, tanto è facile assuefarci ai nuovi paesaggi linguistici che via via disegnano davanti ai nostri occhi. Come tutte le mode, ne siamo impregnati anche se giuriamo di non seguirle; dicono qualcosa di noi e del nostro tempo anche se ne siamo infastiditi e pensiamo di esserne esenti. Questo libro, scritto dagli studenti di Academy della Scuola Holden, è un tentativo di censire i più fastidiosi e pervasivi tra i tic linguistici contemporanei e di ricostruire le circostanze che li hanno resi tali. A volte con ironia. Ma senza pietà.
14,00 €

Primo Levi magico. Meraviglia, mistero, cosmo

Primo Levi magico. Meraviglia, mistero, cosmo

Robert S. C. Gordon

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 112

Primo Levi è stato un testimone lucido della Shoah, un modello di pensiero etico e umano, ma anche un osservatore attento e ammirato, informato e incuriosito, di tutte le fenomenologie del mondo materiale, dell'immaginario e delle conoscenze che l'uomo ci costruisce sopra, dal cosmo all'atomo, dai meccanismi nascosti alle potenze trasformative dell'universo. La sua scienza e le sue conoscenze sono state, cioè, fonti di meraviglia. Anche in questo senso, Levi è stato testimone, portatore di un messaggio sulla “magia del reale”. Il volume propone una serie di indagini intorno a quest'altro Levi, al Levi “magico”, sul senso di meraviglia e di mistero che spesso trasmette posto davanti a luoghi, esperienze e oggetti tra i più variegati della sua vita: dal laboratorio dell'Università di Torino alle sue invenzioni di fantascienza, all'immagine della Luna tra Dante e Apollo 11; dal microscopio regalatogli dal padre alle poesie sulle streghe, alle sue fantasiose sculture in rame. Il pensiero magico in Levi è soprattutto una forma di cognizione, parte della sua visione antropologica del mondo, e può essere anche a volte una sorta di cura, di medicina, per sé e per gli altri, perfino nel lager di Auschwitz.
13,00 €

Storie da ascoltare nell'Italia del boom. Il radiodramma da Primo Levi a Giorgio Manganelli

Storie da ascoltare nell'Italia del boom. Il radiodramma da Primo Levi a Giorgio Manganelli

Rodolfo Sacchettini, Nicola Turi

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2023

pagine: 136

Il radiodramma in Italia si impone con forza nel secondo dopoguerra, quando finalmente può affrancarsi dai condizionamenti del Ventennio. La sua stagione migliore, in termini di qualità artistica, comincia però, nonostante la concorrenza della televisione, a cavallo degli anni Sessanta grazie a decisive innovazioni tecniche e all'affermarsi di una generazione emergente di registi nati dentro la radio o intercettati dai fermenti del Nuovo teatro (Camilleri, Bandini, Pressburger, Rossi, Quartucci, Bene, Scabia). Come uno specchio sonoro, il radiodramma italiano ha raccontato in maniera originale, tra il 1960 e il 1975, un paese in rapido cambiamento (il mondo del lavoro, l'immigrazione interna, il miracolo economico) esplorando nello stesso momento la sua storia pregressa. Il volume – avvalendosi per la prima volta delle registrazioni e dei copioni conservati negli archivi della RAI – ripercorre le vicende di autori come Anton, Quartucci, Valdarnini, Squarzina, Rocca, ma anche le incursioni radiofoniche di celebri prosatori del nostro secondo Novecento: dai racconti di fantascienza scritti appositamente per la radio da Arpino, Wilcock e Landolfi ai contributi graffianti e satirici di Levi, Bianciardi e Vaime, fino alle acrobazie drammaturgiche di Malerba e Manganelli. È un affresco composito e ricchissimo del periodo precedente la riforma della RAI del 1975, che ridimensionerà in modo drastico le risorse destinate alla produzione radiofonica.
15,50 €

Rocco Scotellaro e la questione meridionale. Letteratura, politica, inchiesta

Rocco Scotellaro e la questione meridionale. Letteratura, politica, inchiesta

Marco Gatto

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2023

pagine: 168

Il volume intende rovesciare i presupposti del mito, a lungo coltivato dai suoi ammiratori, secondo il quale Rocco Scotellaro (1923-1953) è stato il “poeta contadino”. Militante socialista, giovane sindaco di Tricarico nel secondo Dopoguerra, poeta e narratore in costante formazione, Scotellaro fu, anzitutto, uno degli interpreti più lucidi delle trasformazioni sociali che investirono l'Italia post-bellica, in ragione del suo impegno concreto e di un'idea di cultura – di prassi letteraria e politica – mai scissa dalla sua verifica sociale. Del mondo contadino o, per meglio dire, dei gruppi sociali subalterni, ai quali era prossimo senza appartenervi del tutto, fu studioso e gramsciano “persuasore”, convinto che l'impegno meridionalistico non potesse essere disgiunto da un progetto pedagogico di emancipazione culturale. A questa missione civile Scotellaro ottemperò con gli strumenti, mai statici, della mediazione e della mimesi, passando dalla poesia alla narrazione, dalla drammaturgia alla ricerca sociale. Il libro restituisce, alla stregua di una cartografia, il seppur breve itinerario di Scotellaro, focalizzandosi sulla centralità della formazione culturale – tutt'altro che ingenua, come è stata, spesso, a torto giudicata – e sulla meditazione costante attorno alle ragioni della militanza a favore delle classi oppresse.
19,50 €

Gli «scartafacci» degli scrittori. I sentieri della creazione letteraria in Italia (secc. XIV-XIX)

Gli «scartafacci» degli scrittori. I sentieri della creazione letteraria in Italia (secc. XIV-XIX)

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 380

Dagli autografi del Canzoniere a quelli dei Promessi sposi, la tradizione manoscritta d'autore italiana rappresenta un caso unico in Europa per la precocità e l'ampiezza con cui sono stati conservati e valorizzati gli archivi letterari, e un osservatorio privilegiato per studiare la nascita della figura moderna dell'autore. Attraverso gli “scartafacci” di alcuni tra i principali scrittori dei secoli XIV-XIX (Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Tasso, Marino, Verri, Beccaria, Alfieri, Leopardi, Manzoni), il volume esplora i sentieri della creazione e si propone di osservare da un punto di vista originale la storia della lingua e quella della letteratura italiane, che hanno tratto la loro ricchezza dallo studio degli autografi dei grandi maestri. Grazie al dialogo con altri orientamenti metodologici, come la critica genetica, la filologia d'autore ha allargato il proprio orizzonte esegetico a vari aspetti del “rapporto di scrittura” – l'evoluzione dei metodi di lavoro, le pratiche di lettura, i processi di scrittura dei testi, le biblioteche come spazio di genesi testuale – aprendo nuove prospettive sulla storia della tradizione letteraria.
36,00 €

Letteratura e altri saperi. Influssi, scambi, contaminazioni

Letteratura e altri saperi. Influssi, scambi, contaminazioni

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 240

Il volume intende essere un laboratorio critico in cui la letteratura dialoga con altre discipline secondo una prospettiva comparatistica e attraverso metodologie critiche che ripensano la tradizione dal punto di vista della filologia e della psicoanalisi; della storia, della filosofia e della teoria politica; dell’antropologia, dell’estetica e dei più recenti metodi computazionali. In questo confronto/incontro interdisciplinare, il testo letterario diventa la sede sperimentale per ricostruire una nuova idea di mondo, tesa a definire la natura intrinsecamente plurale delle forme simboliche dell’arte. I risultati delle ricerche mostrano come le ragioni del testo, inserite all’interno di un sistema culturale sovranazionale, siano ancora oggi in grado di rappresentare un modello interpretativo privilegiato e funzionale per leggere le ibridazioni, le forme di continuità e discontinuità, la globalità e le istanze culturali del contemporaneo: luogo semiotico in cui si formano e si caratterizzano i sistemi complessi del nostro immaginario. Nel loro insieme, i saggi affrontano in maniera sia analitica sia dialettica le varie discipline, indagandone i limiti e i confini, delineandone le coordinate storiche e fissandone i paradigmi interpretativi. Il libro offre al lettore nuovi strumenti formali per potersi addentrare nella complessità del dibattito critico e nell’articolata prospettiva ermeneutica che riguarda il mondo della letteratura.
25,00 €

Ottiero Ottieri. Un caso letterario

Ottiero Ottieri. Un caso letterario

Fabrizio Di Maio

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2014

pagine: 102

Inclassificabile e originale, al di fuori di qualsiasi categoria o etichetta ordinaria, Ottieri rappresenta un importante caso nel panorama della letteratura italiana del secondo Novecento. Lo scrittore ha colto nel profondo i mutamenti della realtà contemporanea riflettendovi il proprio malessere personale con un abile dosaggio di sarcasmo, dolore e passione. I suoi scritti si articolano in tre tematiche principali - la fabbrica, la clinica, la politica - e raccontano la condizione operaia durante la ricostruzione postbellica, l'alienazione dell'uomo moderno, la malattia mentale, la corruzione nel mondo politico italiano. Ottieri struttura le sue opere in una "sinfonia" nella quale i testi si collegano tra loro in quanto parte di un progetto letterario fortemente voluto dall'autore fin dall'adolescenza. La sua vocazione sociologica modella il carattere militante di una letteratura agonistica, feroce, vernacolare, che non si rassegna al Male, inteso come sofferenza psichica, né ai potenti del Palazzo. Una letteratura realistica e allucinatoria, ironica e depressa, "non bella" (come l'autore stesso la definiva) eppure, o forse proprio per questo, indispensabile.
12,50 €

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