Bompiani: I delfini. Classici
Pilota di guerra-Lettera a un ostaggio
Antoine de Saint-Exupéry
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1995
pagine: 206
Diario del primo amore e altri scritti autobiografici
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1998
pagine: 190
Uova fatali
Michail Bulgakov
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1997
pagine: 144
Uno dei romanzi brevi di Bulgakov. In pieno periodo della NEP, ma quando già all'orizzonte si profila l'incubo dello stalinismo, Bulgakov "inventa" la storia tragicomica del professor Vladimir Ipat'evic Persikov, direttore dell'istituto zootecnico di Mosca, autorità indiscussa nel campo dei rettili e degli anfibi, che, per l'errore di un burocrate ottuso e zelante, creerà una generazione di orridi mostri che sembrano poter travolgere e distruggere ogni cosa, ma vengono fermati da un opportuno intervento della natura rappresentato da un terribile gelo fuori stagione.
Il riflusso della marea
Robert Louis Stevenson
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1997
pagine: 168
Tre relitti della società, disprezzati da bianchi e indigeni, ricevono all'improvviso l'incarico di trasportare su un vecchia carretta dei mari un carico imprecisato su un'altra isola. Decidono di rubarla, ma si accorgono che era una trappola, ordita da armatori senza scrupoli, per incassare il denaro dell'assicurazione. Vagano senza meta attraverso l'oceano finché, all'improvviso, ai loro occhi appare un'isola misteriosa. Sbarcati scopriranno che è abitata da un gruppo di indigeni guidati da un uomo bianco, Attwater, che è diventato ricchissimo pescando perle in quelle acque. Decidono di derubarlo, ma a questo punto gli eventi precipiteranno finché nessuno saprà più distinguere il bene dal male.
Il grande Meaulnes
Henri Alain-Fournier
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1995
pagine: 286
Pubblicato nel 1913, "Il grande Meaulnes" fu subito un grande successo. Alcuni ne apprezzarono l'aspetto simbolista, altri il carattere autobiografico e psicologico, altri ancora la sua natura di romanzo d'avventura. Ma se oggi amiamo questo libro è perché esso è uno dei più intensi romanzi di formazione che il Novecento abbia prodotto. Sullo sfondo uggioso ma autentico della campagna francese di fine Ottocento un ragazzo si affaccia alle soglie della maturità. Alle prese con le inquietudini e i turbamenti di una adolescenza troppo sensibile, Augustin Meaulnes, conosce la medesima infelicità del Giovane Holden di Salinger. Lo stile richiama a tratti il lirismo irreale di Saint-Exupery.
La peste di Londra
Daniel Defoe
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1995
pagine: 208
Non sono poche le descrizioni della peste nella letteratura: quella solenne di Tucidide, quella severa di Lucrezia, quella pensosa di Boccaccio, quella commossa e misurata di Manzoni. Ma questo diario della peste di Londra (1665) si impone per la forza della scrittura, realistica e visionaria insieme, e per la drammaticità sobria e vivida che suona - grazie anche alla magistrale traduzione di Vittorini - straordinariamente moderna. Il capostipite della grande tradizione del romanzo inglese lo compose nel 1722 sulle testimonianze orali e scritte del tempo. Dei capolavori di Defoe, osserva Vittorini, "è uno dei meno noti, e tuttavia contiene forse le pagine più belle che egli abbia scritto".
Paul et Virginie
Jacques-Henri Bernardin de Saint-Pierre
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1995
pagine: 132
In un'isola remota e incontaminata dell'Oceano Indiano (Isola Mauritius), colonia francese nel Settecento, due giovinetti si amano fin dall'infanzia: lontani dagli artifici e dai pregiudizi della civiltà, Paolo e Virginia conoscono solo la felicità e l'innocenza. L'idillio si trasforma in dramma non appena il confronto con la cultura occidentale diviene inevitabile. Sogno d'amore e di bellezza, illusione di una umanità senza peccato e di una utopica armonia tra natura e cultura, questo breve romanzo, pubblicato nel 1787 è assurto a modello di questo impossibile equilibrio.

