Bollati Boringhieri: Varianti
La voce del padrone
Stanislaw Lem
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2010
pagine: 243
Pubblicato nel 1968, "La voce del padrone" non cade nelle trappole dello spirito del tempo, anzi risulta ancora più avvincente oggi, a distanza di decenni da quel sentore di guerra fredda che allora rischiava di ipotecarne la lettura. Certo, anche qui tutto è innescato dal mistero di un messaggio venuto dallo spazio, come in un romanzo di genere, ma l'oggetto è l'immane scenario che si allestisce nel tentativo di decifrarlo. Vi hanno parte il potere politico e le gerarchie militari, ingerenti e depistanti, e una ridda di scienziati divisi da rivalità personali, congetture, stili di ricerca, presupposti morali. Niente di più romanzesco del fuoco d'artificio intellettuale e del corpo a corpo che li impegnano per due anni in pieno deserto, raccontati attraverso il diario di uno di loro. Laggiù si consumano i drammi della scienza incarnata, si rifà all'inverso il cammino che l'ha separata dal mito, e soprattutto si commettono sapientissimi errori. Si tratti di una musica delle sfere celesti o della voce neutrinica di un cosmo morente, di una sciarada non destinata agli umani o dei derivati del metabolismo planetario, la "lettera dalle stelle" mette alla prova i protocolli della nostra civiltà, i soli che interessino davvero a Lem e ai suoi lettori. Se tanti hanno scoperto con "Solaris" il potenziale letterario della fantascienza, ne riconosceranno in questo libro gli incanti più sottili e vertiginosi.
Colpa d'amore
Elizabeth von Arnim
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2010
pagine: 313
Uno scandalo incombe sulla famiglia Bott: il povero Ernest, appena deceduto in un incidente stradale, ha diseredato la moglie Milly. Possibile che quegli occhi di colomba, quella figuretta tanto dolce e amabile meritino un castigo tanto duro? La costernazione e l'indignazione iniziale dei Bott si trasformano presto in dubbio e sospetto: e se quei venticinque anni di vita matrimoniale nascondessero un inconfessabile segreto? La soave Milly si è forse macchiata di qualche oscuro peccato? Milly sa che l'esclusione dal testamento del marito non è che l'espiazione per un'esistenza di doppiezza: per tutto quel tempo ha amato uno studioso di Oxford, Arthur. Ora, finalmente, potrà chiarire la sua situazione con lui, raccontargli che Ernest era al corrente della loro relazione e accettare la sua proposta di matrimonio. Non vede l'ora di andarsene lontano dai Bott, lasciando tutti li a bisbigliare su di lei. D'impulso Milly esce di casa con un piccolo bagaglio e si dirige alla stazione. Ma nulla andrà secondo le sue aspettive. Autrice brillante e di raro anticonformismo, Elizabeth von Arnim conferma qui la sua straordinaria abilità nel tratteggiare precisi e caustici ritratti di un mondo dominato dall'ipocrisia e dalle convenzioni sociali. Nella sua profonda, incisiva e divertentissima messa a nudo dell'animo di ciascuno dei suoi protagonisti, l'accento cade sui punti scoperti della cosiddetta morale comune: davvero si può parlare di colpa quando si tratta di amore?
Lo Zen e l'arte di non sapere cosa dire
Stefano Bolognini
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2010
pagine: 150
"Lo Zen e l'arte di non sapere cosa dire" è una travolgente giostra di personaggi e vicende che con incalzante ritmo narrativo ci regalano l'immediatezza e l'assurdità della vita. Ecco per esempio la storia di Luisa, donna risoluta e spigolosa che aborrisce smancerie e sentimentalismi. Poi, un giorno, ascolta un vecchio 78 giri di provenienza americana e di colpo piange, si dispera, non riesce più ad andare a lavorare: perché? C'è poi Ermete che, tra il primo e il secondo, si alza da tavola: "Scendo un attimo a prendere le sigarette" dice... E ricompare tre anni dopo. Situazioni così, frammenti di vite vissute, storie ben congegnate ricalcate dal vero. Bolognini ci offre con questi racconti una interpretazione di gesti e consuetudini di ordinaria quotidianità alla luce delle teorie freudiane.
L'ora incerta fra il cane e il lupo
Hans Tuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2010
pagine: 165
Marzo 1985: nei campi ancora innevati alla periferia sud di Milano, sotto l'antico campanile dell'abbazia di Chiaravalle, viene trovato il cadavere sfigurato di una giovane donna. Inizia così la nuova inchiesta del commissario Melis, un'inchiesta che porterà passo dopo passo lui e i suoi uomini nel mondo del giornalismo e della più o meno alta finanza. E dei suoi legami più o meno occulti. Ma se, una volta appurata l'identità della vittima, le domande fondamentali sono quelle classiche - chi e perché - altri, più sottili e inquietanti interrogativi tormentano Melis, sullo sfondo di una Milano che reca ancora ben visibili le tracce della grande nevicata che in gennaio bloccò per giorni le attività cittadine. E questi dubbi chiamano in causa gli affetti, le ambizioni e il potere di una società che sembra irrimediabilmente votata al degrado: per scoprire, alla fine, che soltanto nei semi delle carte i cuori sono più forti dei denari.
Gerico 1941. Storie di ghetto e dintorni
Igor Argamante
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2010
pagine: 200
Un racconto lungo, più quindici vi storie dell'epoca della Shoah ricostruite da Argamante sul filo della memoria e della documentazione. Il luogo è la Lituania degli anni bellici, che nel 1940 aveva subito l'occupazione sovietica, per poi passare sotto il controllo tedesco nel 1941 e tornare infine sovietica nel 1944. In questi terribili frangenti, particolarmente drammatica è la sorte degli ebrei, tra umori antisemiti ampiamente diffusi nel paese, politica di sfruttamento e sterminio attuata dai nazisti e paura/speranza nei confronti dei "rossi". Cose che si conoscono ma che qui rivivono in singoli fatti, in individui concreti - ebrei e SS, lituani e tedeschi, resistenti e collaborazionisti, bambini, giovani e vecchi, uomini e donne - nelle loro illusioni, nelle loro debolezze, nelle loro viltà, nella loro forza, nelle loro meschine ambizioni. Le storie, tutte di grande interesse, sono raccontate con secchezza, con una cifra di sarcasmo ironico che fa risaltare ancora di più l'orrore. Argamante non si ritrae dinanzi agli episodi più ambigui, senza però alcun compiacimento; ci narra anche di comportamenti, nella comunità ebraica, squallidi e conniventi, certo biasimevoli da parte di noi spettatori al sicuro, ma la condanna per chi spinge l'uomo nel baratro è inesorabile.
Il quaderno. Testi scritti per il suo blog. Settembre 2008-Marzo 2009
José Saramago
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2009
pagine: 171
Dagli ultimi atti del mandato di George W. Bush alle intemperanze del nostro presidente del consiglio, dalla crisi finanziaria che ha sconvolto i mercati occidentali alle polemiche su Guantànamo, dalla libertà limitata di Roberto Saviano ai recenti bombardamenti sulla Striscia di Gaza: "Il quaderno" raccoglie gli interventi pubblicati da Saramago sul suo blog tra il settembre 2008 e il marzo 2009, contributi fulminei e taglienti - al centro di polemiche tutte italiane - capaci di stilare una lucida, ironica e appassionata cartella diagnostica del nostro presente. E se a scandire il tempo e a dettare l'urgenza di queste cronache sono gli accadimenti del mondo, è la poesia più vera a ispirare le pagine dedicate alla notte in cui Obama ha vinto le elezioni americane, al ricordo di Fernando Pessoa o di Rosa Parks la sarta di Montgomery, Alabama, che viaggiando in autobus si rifiutò di cedere il posto a una persona di razza bianca -, come pure l'omaggio alla città di Lisbona o l'episodio del ritorno alla Torre di Belém della statua dell'elefante che dà il titolo al suo ultimo romanzo. Contributi vibranti, densi di acume e fervida immaginazione, che ci rivelano un Saramago, come scrive Umberto Eco nella prefazione, "impenitentemente irritato, e tenero".
Salvatierra
Pedro Mairal
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2009
pagine: 119
A nove anni, una terribile caduta da cavallo fa temere per la vita di Juan Salvatierra. Il bambino si salva, ma rimane muto. Un mutismo che ne fa "lo scemo di famiglia", dispensandolo dalla vita cui gli uomini Salvatierra sono destinati: la terra, l'allevamento di bestiame, la caccia, le prove di forza e di virilità. Juan (nel romanzo però lo si chiama sempre Salvatierra) cresce con le donne di casa, che lo accudiscono e provvedono alla sua istruzione. Una scatola di acquerelli regalatagli dal medico che lo ha in cura si rivelerà fondamentale per il suo destino: nelle lunghe ore di convalescenza il bambino disegna e dipinge senza sosta. A vent'anni Salvatierra inizia ad attendere in segreto alla sua "autobiografia": una serie di lunghissimi rotoli di tela su cui giorno per giorno annota diligentemente i fatti di cui è stato testimone a Barrancales, il piccolo paese argentino in riva al fiume Uruguay nel quale è nato e vivrà fino alla morte. Dopo la scomparsa dei genitori, i due figli di Salvatierra, Luis e Miguel (l'uno notaio, l'altro agente immobiliare) tornano a Barrancales. Miguel, il figlio minore decide di mettere ordine nelle tele del padre. Sarà la ricerca dell'unico rotolo mancante dell'opera di Salvatierra, quello relativo all'anno 1961, a mettere Miguel e Luis di fronte ad una verità sconvolgente.
La morte segue i magi
Hans Tuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2009
pagine: 309
Che cosa è vero? Che cosa è falso? Domande che in questa nuova indagine il commissario Melis si ripete con insistenza. Dopo aver assistito casualmente alla conversazione di una coppia di mezza età, si è ritrovato di fronte all'uomo, cadavere, in obitorio. Omicidio? E, se sì, che c'era di falso nell'ordinata vita di Walter Cenzatti, restauratore, per causare una morte così violenta? E ancora: è vero che Leone Maggi era un falsario, ma è proprio vero che è stato ucciso per questo? E, passando dal pubblico al privato, è vero che la sua compagna, Fiorenza, sta attraversando un brutto momento sul lavoro, ma non sarà che anche il loro rapporto è un po' stanco? E non è affatto falso, invece, dire che quella giovane restauratrice conosciuta durante l'inchiesta...
Il professore e la cantante. La grande storia d'amore di Alessandro Volta
Paolo Mazzarello
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2009
pagine: 154
Nella primavera del 1789 una giovane cantante si esibisce nel teatro di Pavia come interprete dell'opera buffa di Paisiello "Il barbiere di Siviglia ovvero la precauzione inutile". Non avvenente, ma dotata di grande fascino, la donna incontra durante il soggiorno pavese Alessandro Volta, scienziato famoso in tutto il mondo per i suoi studi sui fenomeni elettrici. All'età di quarantaquattro anni, principe dei salotti e in fama di tombeur defemmes, il fisico ha sempre fuggito il matrimonio, schivando abilmente le molte vantaggiose proposte che gli giungono dalle famiglie più in vista della nobiltà lombarda. L'incontro con la giovane cantante ha tuttavia l'effetto di una vera e propria scarica elettrica e tra i due nasce una forte passione amorosa. Contro i loro propositi di matrimonio si schierano la famiglia dello scienziato, il governo di Milano e addirittura l'imperatore d'Austria Leopoldo II. Un professore dell'Università di Pavia non deve sposare una donna dalla professione così licenziosa. Alessandro lotta in tutti i modi contro l'avverso destino. A salvarlo giungeranno nella primavera del 1792 le rane di Luigi Galvani...
Flatlandia. Testo inglese a fronte
Edwin A. Abbott
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 248
Questo libro e il film che ne è stato tratto, sono l'avventura di un quadrato: ci riguarda tutti però. Una forma geometrica ben nota sin dai tempi dell'antica Grecia, descritta da Euclide, una forma semplice, che cavalca la storia delle civiltà sino ad arrivare alle soglie del XX secolo. Ed entrare come protagonista dell'arte, del design dei nostri tempi. Perché, come ha scritto Bruno Munari, "il quadrato non ha stili", funziona sempre. Quadrato è il protagonista di questo libro di Abbott intitolato Flatlandia (II mondo piatto) scritto nel 1884. Un'avventura alla scoperta della terza dimensione, lasciando il paese piatto delle origini, sino a sognare, immaginare la quarta dimensione e dimensioni ancora più alte, che diventeranno visibili grazie ai matematici in quegli stessi anni. Un'avventura che parla di geometria, di nuovi mondi, di creatività e fantasia, di libertà. Una storia molto attuale, in cui hanno spazio anche i diversi, i geometricamente diversi, ovviamente. Che turbano e creano scompiglio nel regno della regolarità.
Conversazioni con il boia
Kazimierz Moczarski
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 440
Un comandante partigiano polacco, appartenente alle formazioni non comuniste, e per questo rinchiuso dopo la guerra in prigione e condannato a morte, condivise per 255 giorni (dal 2 marzo all'I 1 novembre 1949) la cella con uno dei più efferati carnefici nazisti: il generale delle SS Jürgen Stroop, organizzatore dello sterminio di 550 ooo ebrei galiziani e di 71 000 prigionieri del ghetto di Varsavia. "Semplici e sincere sono le confessioni degli incarcerati dinanzi all'inevitabile", nota Moczarski ricordando che Stroop, si abbandonò, giorno dopo giorno, a un racconto dettaglialo della sua storia personale e delle sue "azioni di guerra". Stroop fu giustiziato il 6 marzo 1952, mentre Moczarski fu liberato e riabilitato il 24 giugno 1956. Dedicò il resto della sua vita a scrivere questo libro. Ia sua eccezionale memoria di giornalista e cospiratore gli permise di ricostruire quelle conversazioni con il carnefice nazista. disponendo il materiale in ordine cronologico e verificando, tramite ricerche d'archivio, l'esattezza di ogni informazione fornitagli dal suo interlocutore.
Kafka
Robert Crumb, David Zane Mairowitz
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 187
Uno dei più grandi disegnatori americani di fumetti, il creatore di Fritz il gatto e Mr Natural, racconta la biografia e le opere di uno dei maggiori scrittori del Novecento: l'ebreo praghese di lingua tedesca Franz Kakfa. Il tratto underground dà corpo alle immagini e agli incubi di un mondo dominato dall'Espressionismo. Nata riduttivamente come un'introduzione alla figura di Kafka, questa storia in forma di disegni e fumetti riesce a evocare i fantasmi dello scrittore, mischiando biografia e invenzione letteraria. La grafica di Crumb penetra acutamente negli anfratti della condizione umana che Kafka ha così suggestivamente descritto.

