Libri di Edwin A. Abbott
Flatland. Romanzo a più dimensioni
Edwin A. Abbott
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 176
Nata come satira della società vittoriana, questa novella è stata riscoperta e rivalutata solo nel XX secolo, dopo la divulgazione della teoria della relatività di Einstein. L'autore descrive un mondo bidimensionale in cui il matematico A Square vive in una società regolata da una rigida gerarchia fondata sull'aspetto fisico, ovvero sul numero di lati che le figure possiedono. Sarà l'incontro con una sfera proveniente da Spaceland, il Mondo Tridimensionale, che spingerà Square a ipotizzare l'esistenza di altri mondi a più dimensioni, che aspettano solo di essere scoperti. Capolavoro di fantascienza, o meglio di fantamatematica, Flatland affascina i lettori di tutto il mondo da oltre un secolo.
Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni
Edwin A. Abbott
Libro
editore: Crescere
anno edizione: 2021
pagine: 128
Flatlandia (Flatland: A Romance of Many Dimensions) è un romanzo scritto da Edwin Abbott Abbott nel 1884. Si tratta di un libro che unisce fantascienza, satira della società vittoriana e politica, rivelandosi una grande allegoria letteraria. Il mondo di Flatlandia è popolato da Quadrati, Triangoli, Cerchi e Linee che vivono in un universo bidimensionale, tutti rigorosamente divisi per classe e sesso. Il narratore è proprio uno di essi, un Quadrato. Egli guiderà i lettori nel proprio mondo spiegando le brillanti implicazioni della vita bidimensionale. Successivamente, invece, racconterà della sua scoperta di altri universi geometricamente più complessi come quello tridimensionale, rappresentato dall'incontro con una Sfera. Inizia in questo modo un vero e proprio viaggio di conoscenza, che lo condurrà verso ciò che difficilmente può essere concepito dalla mente. Un libro unico, diventato oggetto di culto da parte della comunità scientifica e non solo.
Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni
Edwin A. Abbott
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 166
"Il mondo è una superficie piana come quella di una carta geografica, sulla quale i flatlandesi scivolano senza sovrapporsi. La loro è una società rigidamente gerarchica: la casta più vile è quella delle donne". Un classico del fantastico, con un saggio di Giorgio Manganelli.

