Bollati Boringhieri: Universale Bollati Boringhieri-S. scient.
Psicologia della donna. Studio psicoanalitico. Volume Vol. 1
Helene Deutsch
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 400
Questo classico della letteratura psicoanalitica si basa su una ricca esperienza personale e una intensa partecipazione emotiva. Come educatrice di giovani, come psicoanalista di pazienti affette da disturbi nevrotici e come psichiatra in ospedale, Helene Deutsch ha potuto giovarsi di eccezionali possibilità di osservazioni cliniche sul comportamento di donne di ogni età, cultura, condizione. Allieva di Freud, al cui fianco lavorò per molti anni, l'autrice parla il linguaggio psicoanalitico, ma in lei è sempre la comprensione che precede, mentre l'interpretazione e la teoria seguono senza pretendere di costringere in rigidi schemi una materia umana così ricca di sfumature e di ombre. Ne risulta un avvincente racconto introspettivo, condotto con un metodo estremamente duttile e rigoroso, tutto intessuto di osservazioni e di esperienze professionali, di casi clinici attentamente analizzati e discussi e di acuti riferimenti antropologici, sociologici e letterari.
La dimensione psichica
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 348
La grammatica trasformazionale. Saggi espositivi
Noam Chomsky
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 192
Introduzione al pensiero matematico. La formazione dei concetti nella matematica moderna
Friedrich Waismann
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1976
pagine: 266
Scopo dell'opera, dice Waismann, è di «trarre, da ciò di cui si occupa il matematico, quel che può interessare il filosofo», di dare una «esposizione delle idee matematiche» e non una collezione di teoremi e dimostrazioni. Esaminando i vari problemi sollevati dalla teoria dei numeri, Waismann sottolinea di volta in volta l'arbitrarietà o la limitatezza o la contraddittorietà di questa o quella soluzione presentata da coloro che lo hanno preceduto (in particolare Peano, Frege, Russell, Hilbert). La sostanza delle obiezioni e delle alternative avanzate da Waismann è semplice: invece di tentare di dare una «definizione del concetto di numero», noi cercheremo di procurarci una «descrizione dell'uso effettivo» della parola «numero» e delle altre che denotano i singoli numeri, ossia la loro «grammatica logica». «Il miglior modo di rispondere a chi ci domandi che cosa sono i numeri, consisterà nel fargli vedere come si opera su di essi».
La sintesi einsteiniana
Max Born
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1976
pagine: 448
Uno dei massimi interpreti della fisica del Novecento, il premio Nobel Max Born non considerava disdicevole dedicare parte notevole delle sue energie al tentativo di comunicare, principalmente ai giovani studenti, i risultati della ricerca. Espressione del suo impegno come divulgatore è il presente volume, il più riuscito, forse, tra i molti scritti per introdurre un pubblico più vasto alle idee di Albert Einstein. Anziché enfatizzare, banalmente, l'elemento «rivoluzionario», di rottura, che esse presentano rispetto alle nozioni usuali di contemporaneità, massa, energia e così via, Born con un ampliamento di prospettiva ne ricerca le premesse nel generale processo evolutivo della fisica. Dei sette capitoli di cui si compone il libro, cinque sono così dedicati a un riepilogo delle teorie e dei concetti della fisica classica, di cui la relatività non è il capovolgimento, ma la naturale estensione. La lucida analisi di Born spazia dalle prime misure di spazio e tempo e dagli assiomi della geometria euclidea ai concetti fondamentali della dinamica newtoniana e alla teoria elettromagnetica di Maxwell. La relatività speciale e generale è trattata negli ultimi due capitoli. Grande rilievo vi assumono i fenomeni ottici, da sempre cruciale banco di prova di ogni tentativo di sistemazione razionale del mondo fisico.
Mutamenti nel pensiero matematico
Herbert Meschkowski
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1976
pagine: 204
Dio gioca a dadi? La nuova matematica del caos
Ian Stewart
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2010
pagine: 480
Nei due secoli intercorsi tra la pubblicazione dei "Principia" di Newton e l'avvento della teoria quantistica, il determinismo fu il paradigma della scienza classica; il suo dominio si estese persino alle scienze sociali, quali l'economia, la sociologia o la psicologia sperimentale, e finì con l'imporsi anche nelle scienze biologiche. La possibilità di prevedere esattamente il comportamento dei sistemi osservati, l'ideale di Laplace, divenne il contrassegno caratterizzante dell'intero discorso scientifico. Se soprattutto la meccanica quantistica ha segnato all'inizio del Novecento un momento di grave crisi nel dominio della scienza classica, le certezze della fisica e di altre scienze della natura vengono oggi messe in forse da una nuova serie di fenomeni caotici, mai osservati prima, sia per ragioni di miopia e pigrizia mentale, sia per la mancanza di strumenti adeguati, come il computer. Questi fenomeni spesso banali - come il gocciolamento di un rubinetto, l'evoluzione delle condizioni meteorologiche, la dinamica di una popolazione animale - non obbediscono al paradigma della scienza classica, pur rimanendo in una cornice deterministica. Il caos, infatti, rende impossibili le predizioni non per una sua intrinseca natura indeterministica, ma per la sua estrema sensibilità alle condizioni iniziali, che dovrebbero essere date con una precisione impossibile, fino all'ultimo decimale.
Figlie del sole
Károly Kerényi
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 140
"Kerényi ci presenta la mentalità mitica non come conoscenza del passato, come cronaca, ma facoltà creatrice che è anche nostra, presente, storia. Quando vede in certe dee greche la solarità (esse sono figlie o parenti del Sole), mette in chiaro una nostra capacità di vivere come un tutto cosmico un nostro incontro umano". Cesare Pavese. Károly Kerényi (1897-1973), ungherese di nascita, è stato uno tra i più illustri interpreti del pensiero mitologico e filosofico antico, e tra i più autorevoli storici delle religioni classiche.
Lettere a Wilhelm Fliess (1887-1904)
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 560
Durante quindici anni, nel periodo più intenso e importante dei suoi lavori, Freud tenne con un fraterno amico, Wilhelm Fliess (1858-1928), uno studioso berlinese di problemi medico-biologici, una corrispondenza quasi giornaliera. Queste lettere, dopo ogni sorta di peripezie, finirono nelle mani della principessa Marie Bonaparte, famosa psicoanalista e allieva dello stesso Freud. Essa rifiutò di distruggerle, come avrebbe voluto il suo maestro, e le conservò gelosamente, conscia del loro valore storico e scientifico. Proprio negli anni di questo carteggio Freud ebbe, come egli stesso disse poi, "capacità di introspezione quali un uomo può avere una sola volta nella vita", e formulò le prime teorie sull'interpretazione dei sogni, sulla sessualità infantile e sul metodo psicoanalitico. È quindi di basilare importanza per lo studioso poter conoscere le origini della psicoanalisi attraverso le esperienze segrete del suo stesso fondatore, seguendolo dalle prime impressioni cliniche fino alla formulazione delle teorie.
La sopravvivenza degli antichi dei. Saggio sul ruolo della tradizione mitologica nella cultura e nell'arte rinascimentali
Jean Seznec
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 419
Alterati nel loro aspetto tradizionale e spesso costretti a servire da involucro di idee morali o speculative, gli antichi dei del politeismo greco hanno continuato la loro avventura fino al Rinascimento e anzi al XXII secolo, sia barocco sia classico. In quest'opera, pubblicata per la prima volta nel 1940 e divenuta in breve uno dei classici contemporanei della storia delle idee e della civiltà, Jean Seznec indaga le forme specifiche di questa sopravvivenza e gli ambiti particolari in cui essa si è compiuta: i sistemi interpretativi elaborati dagli antichi per spiegare l'origine e la natura delle loro divinità, e assimilati dal pensiero storico ed esegetico medievale; la tradizione iconografica, dalle miniature dei manoscritti astronomici e astrologici illustrati fino ai monumentali cicli pittorici che decorano le volte dei palazzi e le cupole delle cappelle; la tradizione mitografica, dalle enciclopedie medievali fino ai grandi trattati italiani tardocinquecenteschi sugli dei.
Il figlio del desiderio. Le nuove frontiere dell'adozione
Pierangela Peila Castellani, Marina Farri Monaco
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 323
Il problema dell'adozione, sempre più presente ed enfatizzato dai mezzi di comunicazione, anche sull'onda dell'emotività, resta una realtà carica di interrogativi. Che cosa significa essere genitore adottivo? È sufficiente desiderare un bambino e volergli bene per risolvere tutti i problemi? La legislazione attuale è adeguata in proposito? Le autrici riflettono su queste e altre questioni in un'ottica psicodinamica, ponendosi "dalla parte degli adulti", gli aspiranti genitori: infatti essere veramente "dalla parte del bambino" implica aiutare gli adulti a ricercare dentro di sé i significati profondi legati alla mancanza e al desiderio di un figlio. Non vengono peraltro trascurate "la voce e l'esperienza" del bambino abbandonato, attraverso l'analisi del materiale clinico che sottolinea il faticoso processo di crescita dall'infanzia all'adolescenza nella nuova famiglia.
Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti 1920-1965
Werner Heisenberg
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2008
pagine: 271
In quest'opera, a un tempo rievocazione storica e autobiografia scientifica, Heisenberg intreccia in un'unica trama tre fili distinti: la propria vicenda personale di uomo e di scienziato, la nascita e lo sviluppo della meccanica quantistica e dei suoi corollari filosofici, la grande storia dal 1920 agli anni sessanta, con il nazismo, la guerra e la pace. Le date che contrassegnano i vari capitoli scandiscono i punti di svolta di un cinquantennio cruciale per i destini dell'Europa e del mondo. Ma ad Heisenberg esse ricordano soprattutto incontri e confronti con altre figure eminenti di scienziati - da Planck ad Einstein, da Bohr a Pauli - che lo intrattengono in dialoghi di stampo platonico sui massimi problemi della scienza, della filosofia e della politica.

