Libri di Carl Gustav Jung
L'archetipo della madre
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 80
Per Jung una visione del mondo che tagli fuori l'essere umano dalle «immagini primordiali di vita» (gli archetipi) non solo non è cultura, ma è molto simile a una prigione. L'energia di quelle immagini – da cui proviene l'enorme fascinazione del complesso parentale infantile – continua infatti ad agire, precipitando nell'inconscio.
Ricordi, sogni, riflessioni
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 508
«Annotare i miei primi ricordi è diventato un bisogno, e se trascuro di farlo anche per un solo giorno, immediatamente ne conseguono sintomi fisici spiacevoli, che scompaiono non appena mi metto al lavoro.» Una prolungata immersione nelle profondità del proprio io, una turbolenta esplorazione dei luoghi più reconditi e inaccessibili dell’interiorità: questo ha significato per Carl Gustav Jung portare alla luce i ricordi di una vita e scrivere quello che, da propria autobiografia, divenne un vero esercizio di autoanalisi. Un travaglio attraverso il quale lo psichiatra di Zurigo riuscì a far riaffiorare gli intimi legami che univano le idee della maturità – esposte all’interno delle sue opere scientifiche – alle sue più torbide memorie: l’infanzia, i viaggi, le immagini sconvolgenti che ne segnarono le prime esperienze oniriche, la passione per la filosofia, la letteratura e le religioni, gli studi e i primi successi professionali; fino all’incontro con Sigmund Freud, la collaborazione tra i due, le incomprensioni e le rivalità. Convinto che l’essenza della propria vita fosse narrare “un’autorealizzazione dell’inconscio”, in queste pagine Jung racchiuse la sostanza spirituale del proprio insegnamento e della sua attività clinica, tracciando una meravigliosa geografia dell’animo umano.
Gli aforismi. Vis-à-vis con l'ombra
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 608
Comprendere il pensiero di Jung, e il suo sviluppo, è possibile solo riconoscendo che si tratta di una riflessione consapevole dei suoi stessi limiti: Jung non pretende di spiegare la psiche con la sola ragione, ma cerca di dischiuderla attraverso un linguaggio forgiato nel simbolo. A differenza di Freud, i testi che compongono l'opera di Jung non costituiscono un sistema chiuso, ma irradiano in un movimento fluido, coerente nella sua apparente frammentarietà, intrecciandosi con l'esperienza personale dell'autore. È un sapere psicologico inquieto, aperto e in continua trasformazione, nutrito da un complesso intreccio di osservazioni psichiatriche e analitiche, di conoscenze scientifiche, filosofiche, esoteriche, pedagogiche e antropologiche. Diversamente dalla tipicità dell'aforisma freudiano, quello junghiano è ricco di intuizioni, immagini e visioni. Le metafore che affiorano nelle sue pagine non sono semplici ornamenti stilistici, ma portano in superficie emozioni, concetti e fantasie, perché in psicologia – come Jung stesso ci insegna – ciò che è metaforico è spesso un'espressione dell'inconscio.
Psicoanalisi o psicologia analitica
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Newton Compton Editori
pagine: 176
Jung ha lasciato in queste pagine fondamentali, l'ultima e definitiva esposizione del suo pensiero. Intervistato da un gruppo di giovani studiosi americani, Jung illustra le origini, lo sviluppo e i concetti essenziali della psicologia analitica; racconta l'adesione al metodo di Freud e il successivo distacco; descrive i risultati ottenuti dal movimento che ha preso le mosse dalla sua opera e cerca di immaginarne il futuro.
Psicanalisi e filosofia. Per i Licei e gli Ist. Magistrali
Sigmund Freud, Alfred Adler, Carl Gustav Jung
Libro
editore: La Scuola SEI
pagine: XCVI-184
Opere. Volume Vol. 4
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1976
pagine: 398
Questioni di psicoterapia. Carteggio di C. G. Jung e R. Loÿ
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1979
pagine: 86
La psicologia del sogno
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 112
«Tra i molti problemi della psicologia medica c'è un "bambino difficile": il sogno (...) Il sogno ha a che fare con la salute e la malattia, e poiché - grazie alla sua origine inconscia - attinge dal tesoro di percezioni subliminali, può produrre occasionalmente cose di estremo interesse». «Come ogni componente del nesso psichico, il sogno è una risultante della totalità della psiche. Perciò è legittimo attenderci di trovare nel sogno anche tutto ciò che da epoca immemorabile ha avuto importanza nella vita dell'uomo».
I fenomeni occulti
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 112
«Il mio intento è stato soprattutto quello di presentare all'opinione pubblica, che per i cosiddetti fenomeni occulti altro non ha se non un sorriso sprezzante, i numerosi legami che questi fenomeni hanno con il campo sperimentale del medico e della psicologia, e di accennare ai problemi, numerosi e importanti, che questo campo inesplorato tiene ancora in serbo per noi». «Soffusa d'intenso pallore la signorina S. W. cadeva lentamente al suolo o su una sedia, chiudeva gli occhi, diventava catalettica, aspirava più volte profondamente e cominciava a parlare (...) La lingua di cui si serviva era allora solo il tedesco letterario che essa parlava con piena sicurezza e proprietà. In contrasto con il modo assolutamente incerto e impacciato nello stato di veglia».

