Bibliotheka Edizioni: Pop
Guida turistica per tifosi in Europa
Mario Giunta
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 344
Una guida non è solo una serie di suggerimenti. È soprattutto un corredo di emozioni da trasmettere ai viaggiatori e a chi sceglie di partire per cogliere tutte le sfumature di ciò che vede. Il calcio non è solo sport: è anche arte, fenomeno sociale, architettura all'avanguardia e stile. Conoscerlo attraverso le storie che vi gravitano intorno vuol dire immergersi in una dimensione turistica, folkloristica e identitaria di una comunità di tifosi. Dai derby di Premier League a Londra al ritmo quadrato del calcio tedesco, dalla rivalità senza tempo tra Madrid e Barcellona al calcio del nuovo millennio sotto la Tour Eiffel e al talento portoghese che si affaccia sull'Atlantico. Un elenco completo di informazioni, consigli e tradizioni che mira a soddisfare appieno il tifoso turista.
La lavadora
Jerry Calà, Gino Capone
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 224
Metà anni '90. Due amici italiani giungono a Cuba per trasformare in discoteca una fabbrica in dismissione, ma si ritrovano invischiati in una situazione del tutto imprevista e imprevedibile: la storia d'amore di uno di loro che sconvolgerà il corso degli eventi. Una relazione singolare, dentro una natura selvaggia e incontaminata, tra sole, mare, musica e ballo, con tre protagonisti: Fulvio, l'italiano, un Peter Pan, farfallone e superficiale, Juanita, una bellissima cubana, che morde il freno e fugge dal suo vecchio mondo, un piccolo villaggio di pescatori, attratta dal nuovo che sembra avanzare nella magica Avana, e una lavadora, una lavatrice, un innocente regalo che si trasforma in una sorta di totem malefico e altera la vita serena e pacifica degli abitanti del piccolo villaggio, ma che allo stesso tempo, durante un avventuroso viaggio nella lussureggiante giungla cubana, favorirà la crescita interiore di Fulvio e della stessa Juanita che rivedranno totalmente le loro prospettive di vita. Jerry Calà e Gino Capone firmano un romanzo divertente e malinconico. Un atto d'amore verso Cuba, capace di regalare al lettore tutto il contradditorio fascino di un'isola scissa fra aneliti consumistici e retaggi del passato, dove anche l'acquisto di un oggetto apparentemente comune può trasformarsi in elemento di frattura, di sconvolgimento di un delicato equilibrio sociale, che pone le sue basi sul più classico dei binomi, ovvero miseria e nobiltà.
Pastrone '10
Riccardo Copreni, Andrea Sbarbaro
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 164
Universalmente riconosciuta come pilastro della storia del cinema tutta, la figura di Giovanni Pastrone è stata a più riprese tratteggiata in più di un'opera critica. Il maestro italiano, più di un secolo fa, aveva già intuito molti meccanismi della macchina cinematografica e ha creduto nel potere emotivo del racconto per immagini in movimento. Gli anni in cui Pastrone inizia la sua attività sono quelli in cui il nostro cinema, dopo aver mosso i primi passi, si trasforma in una vera e propria industria, quelli in cui nascono e proliferano lungo tutto lo Stivale nuove case di produzione (la Ambrosio, la Cines, l'Itala), quelli in cui registi e produttori dimostrano quanto l'Italia possa dire la sua e competere non solo con i cugini d'Oltralpe, ma anche con i kolossal della lontana Hollywood. E il film simbolo della settima arte italiana viene diretto proprio da Pastrone: il suo Cabiria diventa una sorta di turning point del nostro cinema. Non solo per le innovative scelte registiche, la magniloquenza delle scenografie e la "grandeur" che traspare da ogni fotogramma, ma per la sua complessità che - come ricorda Vito Zagarrio nella sua Storia del cinema italiano - riesce a coniugare film storico e catastrofico, romance e melodramma, peplum e epica mitologica, in un mélange che rivela una conoscenza dei generi cinematografici sbalorditiva. Ed oggi è tempo di riguardare le pellicole di Pastrone e riscoprire il seme di quel linguaggio cinematografico che ancora fa brillare i nostri occhi davanti all'imponenza del grande schermo.
Tante care cose
Massimo De Lorenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 128
Una raccolta di lettere personalissime rivolte a figure del passato e del presente, reali o immaginarie, tra cui un famoso regista, la preside di un liceo, dei vecchi amori adolescenziali, Goliarda Sapienza, "il Tonno", un amico dell'Agenzia delle entrate, Antoine Lavoisier… Lettere intrise di ricordi, di nostalgie, di rammarichi, e di rancori, di rimproveri e di accuse. Di buoni propositi e di scuse. "E devo dire la verità, a me queste mail vengono benissimo. Cioè, modestia a parte, sono proprio bravo, che so, a polemizzare, a fare sentire in colpa, umiliare, dare del nazista a chi se lo merita, usare il sarcasmo per colpire basso. Mail che certo non ottengono nessun effetto concreto, a volte manco mi rispondono, ma almeno sfogo il mio malessere e le mie frustrazioni. E provo anche un certo piacere a scriverle. Mi diverto. Rotture di cazzo, sì, ma tonificanti".
Filmacci. 100 film italiani da evitare dal 2000 a oggi
Filippo Morelli, Cesare Paris
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 364
Un dizionario nato con un preciso intento: tracciare le coordinate, attraverso ferocissime e divertentissime recensioni, su tutto quello che di peggio ci ha regalato il cinema italiano negli ultimi venti anni. Filippo Morelli e Cesare Paris, da malati di cinema quali sono, vivisezionano 100 pellicole e, grazie ad un'analisi sottile e spietata, ne demoliscono le basi. Eprendono di mira non solo i film più brutti, mal recitati e peggio girati, ma anche i finti capolavori, le cantonate autoriali e le opere che vorrebbero essere cult ma si rivelano pastrocchi inenarrabili. Un'opera diretta e senza compromessi per ridere di tutte quelle pellicole che potrebbero essere classificate alla voce "la grande bruttezza".
Branco di tacchini. (Senza) prefazione di Piero Pelù
Gianluca Cherubini, Marco Ercole
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 120
Una serie di episodi paradossali accaduti a persone totalmente inconsapevoli di essere protagoniste di un capolavoro tragicomico. Un'opera più bella e completa delle precedenti, una sequela di storie assurde che qualsiasi persona normale faticherebbe a raccontare: tic mentali, chat nascoste, pornografia, tamponamenti improvvisi, hotel, divorzi e un umorismo dissacrante a condire oltre 200 pagine. "Branco di tacchini" è un libro che nessuno dovrebbe avere, ma che tutti dovrebbero leggere. Perché in fondo i protagonisti potreste essere proprio voi. E, tanto per essere chiari, gli autori faranno nomi e cognomi. Buona psicoterapia.
Wim Wenders. Lo sguardo inquieto degli angeli
Riccardo Lestini
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 212
Dagli esaltanti e affamati pomeriggi parigini trascorsi nella leggendaria Cinémathèque all'Accademia del Cinema di Monaco, dall'influenza decisiva della Nouvelle Vague all'amicizia con Peter Handke, dai primi cortometraggi alla «trilogia della strada», dal Neuer Deutscher Film al successo internazionale e ai grandi capolavori: Lo stato delle cose, Paris-Texas, Il cielo sopra Berlino… La vita, le opere, i sogni, le ossessioni e il caleidoscopico universo immaginifico di Wim Wenders, regista, sceneggiatore e viaggiatore, tra i più influenti, importanti e decisivi artisti dell'intera storia del cinema. Un genio poliedrico e multiforme dallo stile inconfondibile, eppure in continua evoluzione, che questo libro indaga in ogni suo aspetto per restituirne l'essenza più autentica di poeta della macchina da presa, cantore lucido e appassionato delle più profonde e laceranti inquietudini dell'uomo a cavallo tra la fine di un secolo tempestoso e l'alba di un millennio incerto.
Lars von Trier, l'estremo esteta
Enrico Scavone
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 428
Lars von Trier è indiscutibilmente uno dei registi più significativi del panorama cinematografico degli ultimi anni, nonché contenditore del titolo di migliore autore di film della Danimarca. La sua relazione col cinema inizia presto, da quando la madre gli regala ad 8 anni la sua prima 8mm e subito fioccano cortometraggi. Da allora, è stato un flusso di sperimentalismo eclettico sviluppato a blocchi di trilogie - o meglio trilogie e duologie - a comporre i tasselli di un ricco mosaico: "Faccio film per me stesso", è il bisogno primordiale alla base di più di cinque decenni di attività. Organizzato intorno a due coppie di film del regista, abbinati per affinità elettive e divergenze evidenti, il presente lavoro indica come vari generi, varie tecniche, varie scelte stilistiche, sono in realtà legati da fili conduttori tematici che emergono come creste di onda. In questo, pur cambiando approcci e metodo di lavoro, pur maturando consapevolezze ulteriori, Larsvon Trier è rimasto fedele alla sua missione: “Mi sento un po' come un esploratore che è stato lanciato su un'isola deserta e a cui è stato detto di andare verso est”, con l'ambizione di realizzare qualcosa quanto mai autentica ed espandere il mezzo cinematografico.
Milos Forman, il regista degli outsider
Alessandro Garavaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 236
Questa biografia è un racconto avvincente che ripercorre la vita di uno dei film-maker di maggior successo del secolo scorso. Un percorso corale negli anni cecoslovacchi della Nová vlna, che diventa più individuale nella stagione trascorsa nella mecca hollywoodiana. Grazie a questo libro, il lettore potrà apprezzare l'impeto creativo e l'amore per la vita di un grande narratore, oltre a conoscere i retroscena legati alla creazione di tutti i suoi film, dalle prime opere in bianco e nero fino ai più noti e celebrati lavori com e Qualcuno volò sul nido del cuculo o Amadeus. Un agile strumento per la riscoperta di un autore troppo velocemente dimenticato.
DiegoPolitik. Maradona, l'ultimo grande leader del '900
Boris Sollazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 304
Diego Armando Maradona. Lo hanno celebrato come il più grande campione della storia del calcio, insultato come il demonio che avrebbe corrotto più generazioni con il suo pessimo esempio, il Masaniello che ha osato rendere grande Napoli, il capitano che ha portato l'Argentina sul tetto del mondo sbeffeggiando le sue rivali, politiche e storiche, dall'Inghilterra al Brasile. Lo hanno reso protagonista, ispirazione, titolo di film, è diventato un genere cinematografico. C'è una Chiesa intitolata a suo nome, milioni di Diego nel mondo chiamati così per lui. Idolo, mito, icona, star maledetta, fuoriclasse infinito, D10S e Satana. Nessuno, però, ha capito la portata della sua personalità politica, il suo carisma sociale, l'importanza che ha avuto nella storia contemporanea. Prefazione di Alessandro Di Battista. Intervista a Luigi di Magistris. Disegno di copertina Roberto Recchioni.
Greta Garbo, la divina
Eva Anelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 208
Greta Garbo (Stoccolma 1905 - New York 1990), nata in Svezia, naturalizzata americana nel 1951, è stata l'attrice per eccellenza degli anni '20 e '30 (e non solo). La Divina era partita dal nulla, sbarcata ventenne a Hollywood fortemente voluta da Louis B. Mayer della MGM, scortata dal suo pigmalione, il regista finlandese Mauritz Stiller, presto incanta e convince: il cinema americano e mondiale non potrà più fare a meno di lei. Sopravvive a tutto: al ritorno in Europa di Stiller, alla fine del grande amore con il divo del muto John Gilbert e, soprattutto, al passaggio dai film muti a quelli parlati (che decretò la fine della carriera di tanti colleghi, come Gilbert, mentre rinforzò definitivamente la sua). Col crescere della sua fama, aumenta in modo direttamente proporzionale la sua resistenza a raccontarsi in interviste, concedersi agli ammiratori, presenziare alle conferenze stampa. Divina e irraggiungibile, e quindi anche difficilmente intellegibile. La sua più grande eredità è il suo lavoro: i suoi film. È stata diretta da G. W. Pabst, Ernst Lubitsch, George Cukor. Oltre che con Gilbert, ha fatto coppia sullo schermo anche con i fratelli Barrymore, Lionel e John, un Clark Gable a inizio carriera, Robert Taylor. Ma in fondo, chiunque la dirigesse, chiunque avesse al suo fianco, al centro delle sue pellicole c'era lei, il suo nome sempre più grande nei cartelloni. Il ritiro improvviso e scioccante dalle scene nel 1941 a soli 36 anni, la fa rintanare ulteriormente nella sua già privatissima vita, pubblico e stampa sempre più famelici di un pezzo di lei, una dichiarazione, una foto. Dall'alto dell'appartamento di Manhattan con affaccio sull'East River dove vive la seconda metà della sua vita, diviene, infine, spettatrice, pur mai dimenticata da fan adoranti sparsi in tutto il mondo. La sua recitazione mai urlata, l'incredibile fotogenia, l'innata eleganza ne hanno fatto per anni e ancora ne fanno una vera e propria icona del cinema, della moda, del costume del XX secolo.
Basi rubate. Parabole e traiettorie di Hideki Irabu
Federico Farcomeni
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 226
Yankee Stadium, 10 luglio 1997. È l'apice della carriera di Hideki Irabu, la nuova superstar sbarcata dal Giappone con un contratto milionario, che davanti ad oltre 50.000 spettatori osannanti, elimina nove battitori avversari e porta gli Yankees alla vittoria. Fisico robusto e stazza imponente (non a caso verrà ribattezzato "Schwarzenegger" dai giornalisti), Hideki ama disegnare, è appassionato di spiritualità, ma non disdegna sigarette e alcool. Detesta la stampa del suo paese natio (che paragona a nefaste cavallette): un'avversione, quella nei riguardi dei connazionali, che cela tutta la rabbia accumulata da ragazzo ad Amagasaki, quando, abbandonato dal padre (Steve Thompson, un militare americano) e bullizzato dai coetanei per il suo essere un mezzosangue, vive un'adolescenza traumatica. Un inferno da cui evade solo grazie all'amore per il baseball. In un'esistenza vissuta sempre "in trasferta", Hideki sfida le leggi di mercato del baseball nipponico, spalancando le porte della Major League Baseball ai giocatori del Sol Levante. E corona il suo sogno: giocare per gli Yankees. Ma ogni sogno può trasformarsi repentinamente in un incubo. Soprattutto se non si hanno le spalle per affrontare i media, una piazza esigente come quella newyorkese e una cultura diametralmente opposta a quella di origine. Federico Farcomeni, grazie ad una narrazione che alterna elementi biografici e narrativi, traccia le coordinate esistenziali e psicologiche di uno dei più grandi pitcher della storia del baseball. Un uomo la cui esistenza è stata perennemente costellata da vertiginose ascese e rovinose cadute, costantemente posta sotto riflettori, osannata e denigrata allo stesso tempo. Un'opera che analizza i drammi che costellano lo sport professionistico, quando i riflettori si spengono e le tenebre oscurano le luci della ribalta. Prefazione di Alessandro Maestri. Postfazione di Danilo Freri.

