Ares: Profili
Patrizio. Un santo tra le rovine dell'Impero
Paolo Gulisano
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 160
“Io Patrizio vescovo, peccatore indotto e residente in Irlanda, abito tra genti barbare, immigrato e profugo per amore di Dio: è testimone Lui se è così. Se ne sono degno, vivo per il mio Dio per istruire le genti, anche se sono disprezzato da certuni”. San Patrizio: un santo fra i più amati e festeggiati al mondo. Dall’Irlanda a New York, da Melbourne alla Nigeria, quest’uomo di Dio visse 1.600 anni fa, alle origini della civiltà cristiana. Nato agli estremi confini del Continente europeo, in Britannia, mentre l’Impero Romano andava in rovina, Patrizio evangelizzò l’Irlanda, l’ultimo avamposto dei Celti. Era stato un angelo a indicargli la missione: quell’isola di indomiti guerrieri grazie a lui si arrese a Cristo. Sedici secoli dopo, in tempi di neopaganesimo, la testimonianza di san Patrizio è più viva e importante che mai.
Guido Gozzano
Gianfranco Lauretano
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 160
Guido Gozzano (1883-1916) è spesso ricordato come un "grande minore" del nostro Canone, eppure la sua poesia è stata profetica nel mettere a fuoco le fratture del Novecento: personaggi indimenticabili come la Signorina Felicita o Totò Merumeni sono divenuti emblema di una sensibilità decadente tra inettitudine e parodia, istanze di assoluto e impossibilità di rispondervi. Da questa appassionata ricognizione emerge la figura di un poeta che con il mito della sua inattualità è a tutti gli effetti un classico capace di alzare domande decisive per il nostro tempo.
La regina Elena. Una vita all'insegna dell'amore
Luciano Regolo
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 736
“Un'opera che merita davvero di essere letta perché, attraverso la ricostruzione quasi quotidiana della vita di una sovrana tanto popolare e tanto amata, getta fasci di luce sulle vicende della sua epoca”. Francesco Perfetti per oltre 20 anni Luciano Regolo ha condotto ricerche su Casa Savoia e ora riporta in libreria, interamente rivista e arricchita, la biografia della Regina Elena. Il libro contiene numerosi inediti e si fonda su fonti di prima mano, consultate col permesso della famiglia reale, come un epistolario di Elena, autografi di Vittorio Emanuele III, l'Archivio Olivieri, segretario della Regina, e l'Archivio Jaccarino, le testimonianze di Nicola Romanoff e di Simeone di Bulgaria. Ne risulta un ritratto particolareggiato della seconda sovrana d'Italia, di cui si sottolinea l'anima montenegrina. Dall'infanzia a Cettigne nel calore della famiglia Petrovich Njegosh alla giovinezza a Pietroburgo dove fu corteggiata dal futuro presidente della Finlandia Mannerheim e candidata alle nozze con lo zar Nicola II. L'incontro con Vittorio Emanuele avvenne a Venezia nel 1895 e tra i due si instaurò un'intesa fra le più riuscite nella storia delle dinastie reali europee. Aneddoti brillanti, nuove rivelazioni sulla vita privata e pubblica, le passioni per la musica, la poesia, la medicina, ma anche la cucina, la pesca e la fotografia, l'infaticabile impegno nel sociale e il sostegno allo sviluppo della sanità ci restituiscono l'immagine di una donna vitale, intelligente e curiosa, madre e regina consapevole e premurosa. Ma rivivono in queste pagine anche i rapporti con i protagonisti di un'epoca: Mussolini, Hitler, o don Orione e il futuro papa Giovanni XXIII. L'autore danza magistralmente tra vita pubblica e il dietro le quinte confermandosi giornalista e ricercatore caparbio col rigore dello storico e la freschezza del narratore.
Don Ferdinando Rancan. I luoghi, i volti, le stagioni
Ermanno Tubini
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 232
Nel suo viaggio in Terra Santa, san Paolo VI il 5 gennaio 1964 pronunciò queste parole nell’omelia della Santa Messa celebrata nella Basilica dell’Annunciazione a Nazaret: «Qui impariamo il metodo che ci permetterà di conoscere chi è il Cristo. Qui scopriamo il bisogno di osservare il quadro del suo soggiorno in mezzo a noi: cioè i luoghi, i tempi, i costumi, il linguaggio, i sacri riti, tutto insomma ciò di cui Gesù si servì per manifestarsi al mondo». Ho adottato questo metodo per incontrare di nuovo don Ferdinando Rancan, un padre, un amico. Ho intrapreso un viaggio per raggiungere i luoghi in cui era stato, per incontrare le persone che lo hanno conosciuto, per apprendere dalla loro voce le vicende che si erano susseguite negli anni. Pensavo che i luoghi, le case, le strade, le persone, le loro abitudini, la loro parlata… potessero raccontarmi di lui. Volevo che Ferdinando mi dicesse ancora una volta che una vita che si presenta avventurosa – la sua – può trovare il suo significato e il suo valore in ciò che avventuroso non è: nella fedeltà quotidiana al progetto di Dio, nell’amore che vivifica ogni cosa.
Camillo Sbarbaro. Scrivere per vivere
Francesco De Nicola
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 168
"Non mi misi mai di proposito davanti a un foglio bianco; per aver pubblicato, non sentii mai d’aver contratto impegni, neppure con me stesso. Lavorai, non è quindi la parola giusta; se la frase non si prestasse a interpretazioni metafisiche, direi che scrissi sempre sotto dettatura" Camillo Sbarbaro Solitamente conosciuto per l’aspetto malinconico e solitario, Camillo Sbarbaro (1888-1967) è stato in realtà uno dei più grandi scrittori che la Liguria ha dato al Novecento, come attesta la sempre maggiore attenzione della critica. In questo libro, Francesco De Nicola offre ai lettori un ritratto inedito e privo di definizioni univoche di un autore che trovò nella scrittura la principale ragione di vita. Scrivere era per lui un’estensione di sé, un’esigenza interiore e privata. Senza nutrire ambizioni di gloria, Sbarbaro si è di fatto tenuto fuori dall’ambiente letterario, ma è stato proprio questo “scrivere per vivere” che lo ha reso un personaggio raro, se non unico, nel mondo letterario italiano del Novecento: del tutto originale nel vivere le sue alterne vicende umane e nello scrivere pagine che oltrepassano il tempo e che, ancora oggi, sono in grado di coinvolgere il lettore.
Uccisero anche i bambini. Gli Ulma, la famiglia martire che aiutò gli ebrei
Pawel Rytel Andrianik, Manuela Tulli
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 176
24 marzo 1944. In un villaggio della Polonia, Markowa, viene sterminata un’intera famiglia: Józef e Wiktoria, con i loro bambini Stasia, Basia, Władziu, Franio, Antoś, Marysia Ulma e un piccolo ancora nel grembo della mamma. Nove persone soppresse perché “colpevoli”, secondo i nazisti, di avere nascosto nella loro casa otto ebrei, delle famiglie Goldman, Grünfeld e Didner, uccisi con loro nello stesso giorno. È la storia della famiglia Ulma, Giusti tra le nazioni, l’onore più grande che lo Stato d’Israele concede ai non ebrei, e Beati per la Chiesa cattolica, perché riconosciuti come martiri. Hanno scelto di proteggere la vita a costo della vita, un gesto d’amore grazie al quale sono conosciuti come “i samaritani di Markowa”. Il libro intreccia la vicenda degli Ulma con quella della Seconda guerra mondiale e della persecuzione degli ebrei. Molti di loro vennero sterminati nei campi di concentramento, altri fucilati nei ghetti. Ma alcuni morirono a casa delle persone che avevano deciso di non voltarsi dall’altra parte, anche al costo di perdere la propria vita. È anche la storia della “guerra insensata”, come spesso dice papa Francesco, che produce orrori e dolore dei quali l’umanità sembra talvolta non conservare memoria. Questo libro, qui presentato in edizione aggiornata, è stato benedetto dal Papa, di cui pubblichiamo la lettera rivolta ad autori, promotori e lettori, e si avvale dei contributi del cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, e di mons. Sta nisław Gądecki, presidente della Conferenza episcopale polacca. Il ricordo degli eventi della Seconda guerra mondiale, che ha portato allo sterminio di milioni di persone, tra cui molti bambini innocenti e all’Olocausto sperimentato dagli ebrei, risvegli il cuore di tutti alla riflessione sull’attuale situazione del mondo che sperimenta la Terza guerra mondiale a pezzi. Il sacrificio della famiglia di Józef e Wiktoria Ulma e dei loro bambini, i quali non hanno esitato a donare la loro vita per andare in aiuto a otto persone di origine ebrea, sia per noi e per le generazioni future simbolo di fedeltà ai valori che non possono mai essere traditi, neppure di fronte alla minaccia della morte. Francesco
Josef
Michele Dolz
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2024
pagine: 112
Josef Schmidt (1929-2010) entrò nelle Guardie Svizzere nel 1950. Al servizio del Papa trascorse quindici anni partecipando ad alcuni momenti epocali della storia della Chiesa del XX secolo, come il Concilio Vaticano II e il Conclave del 1958. Ebbe la ventura di incontrare personaggi quali Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer, Eisenhover, De Gaulle, Kennedy, la Regina Elisabetta. Tra i famosi generali in visita da Pio XII, scortò Montgomery e Alexander. All’inizio del 1960 conobbe l’Opus Dei e qualche mese dopo vi chiese l’ammissione come aggregato. Il motivo per cui nel 1965 si congedò dalla Guardia Svizzera era il desiderio di lavorare nel Centro Elis, la grande opera sociale promossa da san Josemaría Escrivá nella periferia di Roma.
«Amore vuole amore». Vita, scitti ed eredità spirituale di santa Gemma Galgani, mistica di Lucca
Giuseppe Farinelli, Gemma Giannini
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2023
pagine: 408
Vita, opere, spiritualità della prima donna stimmatizzata che la Chiesa ha riconosciuto santa. Questo libro attinge a documenti inediti del processo di canonizzazione e degli archivi della famiglia Giannini (di cui fa parte Gemma Giannini, coautrice di questo volume con Giuseppe Farinelli, da sempre studioso e prima ancora devoto della giovane mistica lucchese), dove Gemma Galgani visse gli ultimi tempi fino alla morte, che la prese con sé a soli 25 anni. Qui si svelano, fra l’altro, le apparizioni a Gemma Galgani del suo Angelo custode, di san Gabriele dell’Addolorata, della Madonna, e, infine, di Gesù; la descrizione di ciò che accadde nel momento della stimmatizzazione alle mani, ai piedi e al costato; le manifestazioni del demonio, le continue tentazioni e le lotte con lui. Finalmente «un’opera veramente completa», come l’ha definita nella sua Prefazione l’arcivescovo di Lucca mons. Italo Castellani, «che affida alla nostra sensibilità una santa in una forma moderna, avvicinabile da tutti nella sua vita, nei suoi scritti e, soprattutto, nella sua eredità spirituale».
John Steinbeck. Voce inquieta del sogno americano
Fernanda Rossini
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2023
pagine: 232
John Steinbeck (1902-1968), Nobel per la Letteratura nel 1962, è stato uno straordinario testimone della storia degli Stati Uniti dagli anni Trenta alla guerra del Vietnam. Interessato fin dalla giovinezza alla condizione degli ultimi, ha raccontato con lucido realismo le contraddizioni dell’America, con una speciale attenzione alla lotta senza quartiere tra le diverse classi sociali. In questa ricca biografia, la prima in Italia, Fernanda Rossini si sofferma su Steinbeck uomo, sul suo quotidiano, sui sogni, gli errori e le sofferenze che hanno attraversato la sua anima inquieta e hanno dato vita a opere indimenticabili, da Furore alla Valle dell’Eden.
Clive Staples Lewis. Nella terra delle ombre
Paolo Gulisano
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2023
pagine: 246
“C.S. Lewis è per lo più conosciuto come l’autore di un mondo fantastico che ha affascinato l’immaginazione di milioni di lettori. Ma il mondo di Lewis si estende ben oltre i confini di Narnia, sia in ampiezza sia in profondità: aprire questo libro è dunque come per i fratelli Pevensie entrare nell’armadio e inoltrarsi in un viaggio inaspettato, che rivelerà nuove viste e nuovi orizzonti, alla scoperta dell’umanità di un grande scrittore». Dalla Prefazione di Giuseppe Pezzini Clive Staples Lewis (1898-1963) è stato uno dei più originali intellettuali britannici del Novecento. Docente a Oxford e Cambridge, è autore di capolavori della Letteratura fantasy come Le Cronache di Narnia, ma anche di apologetica cristiana, con Le Lettere di Berlicche o L’abolizione dell’uomo. Come testimonia con ampiezza di riferimenti e profondità di analisi questo invito alla lettura, l’impegno che Lewis si era preso con la vita fu di amarla appassionatamente, con lo stupore di chi si trova di fronte qualcosa di meraviglioso, unico, divino, e di essere estremamente serio con essa. Una serietà che Lewis definiva anche col termine di “solennità” e che si accompagnò con la leggerezza della gioia.
L'ira del re è morte. Enrico VIII e lo scisma che divise il mondo
Elisabetta Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2023
pagine: 256
Nel secolo che vide frantumarsi l’unità religiosa d’Europa, il capriccio e la determinazione di un sovrano furono sufficienti, in un rapido volo d’anni, a sganciare l’Inghilterra dal suo passato e dalla sua fede secolare. I molteplici quadri di questo dramma sono riproposti con una narrazione limpida e partecipata, che delinea con precisione un’epoca di intrighi e nobiltà, di luce e sangue. Di fronte alla spettrale imponenza di Enrico si succedono figure di uomini cinici e di persecutori (come Thomas Cromwell e Thomas Cranmer), così come di martiri e santi, tra cui primeggiano i nomi di Thomas More, cancelliere del re stesso, e dell’indomito cardinale John Fisher. Questa nuova indagine su Enrico VIII esamina gli sconvolgimenti che l’Inghilterra, impoverita e insanguinata nonché percorsa da inquietudini sociali, dovette d’improvviso affrontare, soffermandosi in particolare sul periodo del «terrore enriciano», troppo spesso silenziato dalla storiografia. Nel riproporre la cronistoria dello scisma anglicano, l’autrice cerca di rispondere a quesiti tuttora aperti: «Davvero Enrico, oltre a voler risolvere le sue questioni matrimoniali, assecondò il desiderio d’indipendenza religiosa dei suoi sudditi? Quale fu, in realtà, l’impatto sul popolo? E quale il ruolo della propaganda? Quanti e quali furono perseguitati? Davvero il ripudio del papato creò, a lungo termine, le premesse per la tanto celebrata politica di tolleranza religiosa?». Interrogativi che gettano ombre sull’esaltazione di un momento storico in cui molti ravvisano l’aurora dell’uomo europeo secolarizzato.
Aldous Huxley. Profeta del «Mondo nuovo»
Mario Arturo Iannaccone
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2023
pagine: 568
Aldous Huxley (1894-1963) è un autore fra i più citati, ma la sua vita è poco conosciuta: questo è il racconto più approfondito dei suoi giorni, tragici, drammatici, felici, sempre impegnati. Con decine fra romanzi e saggi al suo attivo divenne “l’eroe culturale” dei nati a fine secolo. Il mondo nuovo, Giallo cromo, Passo di danza e Punto contro punto furono percepiti come la voce più scandalosa della generazione postbellica, all'inizio di un percorso inquieto che lo portò a mettere in dubbio l’utilità stessa dei libri che scriveva. Sempre diviso fra scienza e spiritualismo, profeta psichedelico e pacifista, amico di scrittori e scienziati, amante dell’arte e della tecnica, Huxley predilesse l’Italia e la Francia, viaggiò moltissimo in Messico, India, Medio Oriente, Nordamerica, Europa, Asia, Brasile, sino a stabilirsi nel 1937 a Hollywood dove divenne, fra mille dubbi, sceneggiatore per il cinema. Acuto e implacabile osservatore di un mondo destinato, secondo lui, al tracollo, è una voce la cui conoscenza è imprescindibile per capire l’epoca in cui viviamo, quella del tramonto delle ideologie, della secolarizzazione accentuata, dello spiritualismo vago, della scienza asservita agli interessi. L’incendio della sua casa e di tutti i suoi libri, alla fine della vita, è, quasi metafora del suo percorso esistenziale.

