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All'Insegna del Giglio: Documenti di archeologia postmedievale

Le sepolture aristocratiche della sacrestia di San Domenico Maggiore a Napoli (secoli XV-XVIII)

Le sepolture aristocratiche della sacrestia di San Domenico Maggiore a Napoli (secoli XV-XVIII)

Gino Fornaciari

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2024

pagine: 600

Nel caso di personaggi storici di grande rilevanza, come i sovrani e i nobili sepolti nella sacrestia di San Domenico, di cui possediamo un’ampia documentazione storico-archivistica, è stato possibile integrare i dati nosografici con quelli paleopatologici fino ad arrivare alla ricostruzione di una “cartella clinica” quasi completa per ciascun individuo. I risultati dello studio sono stati organizzati seguendo un principio che privilegiasse la descrizione particolareggiata dei singoli personaggi, integrata da diverse sintesi specialistiche. Il “Progetto San Domenico Maggiore” ebbe inizio nell’aprile del 1983, quando la Sezione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, con l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Campania, dette avvio allo studio sistematico dei corpi mummificati del XV-XVIII secolo che stavano venendo alla luce in seguito ai restauri dei grandi sarcofagi lignei, o arche, della sacrestia di San Domenico.
87,00

Alle origini dell’archeologia medievale italiana. Dalla ceramologia archeologica all’archeologia della produzione. Per Hugo Blake. Ediz. italiana e inglese

Alle origini dell’archeologia medievale italiana. Dalla ceramologia archeologica all’archeologia della produzione. Per Hugo Blake. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2023

pagine: 208

Erano anni di profondi cambiamenti della società italiana, come di quella inglese, quando dal 1969 il giovane Hugo approdò in Italia per una tesi di dottorato sulla ceramica medievale nell’Italia centro-settentrionale, una ricerca che lo portò a entrare subito in rapporto con i maggiori studiosi del tempo di archeologia e di ceramica medievale, che lo portò ai Convegni Internazionali della Ceramica di Albisola dal 1970, in un ambiente centrale, fondativo per l’archeologia medievale italiana e per il riconoscimento del valore storiografico dei reperti ceramici da contesti archeologici, una sede in cui lo stesso Hugo promosse l’idea della costruzione di una rete internazionale per l’archeologia medievale e di uno strumento d’informazione, concretizzatosi nel “Notiziario di Archeologia Medievale” (meglio conosciuto come NAM). Fu questa rete di relazioni la base che costituì un punto di svolta per un riordino dei contenuti e una premessa, in prospettiva, per la stessa istituzionalizzazione della Disciplina. Così, il volume rappresenta una riflessione ‘indiretta’ su una precisa stagione storica della nostra cultura archeologica, forse ancora in parte inespressa.
60,00

Insediamenti e manifatture fra Toscana e mondo mediterraneo. Ricerche archeologiche e documentarie (Medioevo-Età Moderna). Per Andrea Vanni Desideri

Insediamenti e manifatture fra Toscana e mondo mediterraneo. Ricerche archeologiche e documentarie (Medioevo-Età Moderna). Per Andrea Vanni Desideri

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2023

pagine: 236

Questo volume, presentando un panorama di brevi saggi che si riferiscono a ricerche, per lo più in corso, di ampio respiro o che portano contributi scientifici su tematiche attualmente in discussione, vuole rendere omaggio, in occasione del suo settantesimo compleanno, ad Andrea Vanni Desideri, uno studioso che dispone di un profilo scientifico tanto peculiare quanto originale nel panorama della ricerca archeologica fra età medievale e prima Età Moderna, nella conservazione dei beni culturali, in attività accademiche e di diffusione mirata dei ‘prodotti’ della ricerca nella società civile. Il volume comprende saggi di metodologia della ricerca (dalle tecnologie diagnostiche sperimentali, alle nuove frontiere dell’archeomatica), indagini interdisciplinari o ‘leggere’ in contesti ‘fragili’ del Vicino Oriente (dall’insediamento alla conservazione dell’Heritage, alla ‘terza missione’ universitaria). Le tematiche affrontate comprendono studi sul popolamento urbano e rurale, sotto diversi profili e relativi ad aree non solo toscane, alla ceramologia archeologica, alla museografia come comunicazione ed organizzazione di cultura archeologica in senso lato.
56,00

Gli spazi dell'archeologia rurale. Risorse ambientali e insediamenti nell'Appennino ligure tra XV e XXI secolo. Ediz. italiana e inglese

Gli spazi dell'archeologia rurale. Risorse ambientali e insediamenti nell'Appennino ligure tra XV e XXI secolo. Ediz. italiana e inglese

Anna Maria Stagno

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2019

pagine: 186

In questo libro, l’autrice risponde a queste domande mettendo alla prova gli strumenti di lavoro dell’archeologia e le sue procedure di costruzione delle fonti (archeologia di scavo, archeologia dell’edilizia storica, archeologia di superficie). Il volume affronta esplicitamente il problema delle relazioni tra archeologia e storia e tra archeologia e ricerca geografica e ambientale o naturalistica. L’obiettivo è la definizione di nuovi spazi analitici con la costruzione di serie documentarie più ampie. Il libro ricostruisce le coordinate teoriche e metodologiche della ricerca archeologica sugli spazi rurali, a partire dalle discussioni sulla storia della cultura materiale e sulla geografia del popolamento, e attraverso la rivendicazione del ruolo dell’archeologia postmedievale come campo di studi specifico, fino ai possibili sviluppi dell’archeologia rurale, grazie al dialogo recente con l’ecologia storica. Le proposte metodologiche sono applicate da Anna Maria Stagno a tre casi di studio, che indagano oggetti e contesti diversi all’interno dell’area appenninica ligure: edifici, acquedotti irrigui, neviere.
32,00

La sostanza delle forme: morfologia e cronotipologia della maiolica di Montelupo Fiorentino

La sostanza delle forme: morfologia e cronotipologia della maiolica di Montelupo Fiorentino

Antonio Fornaciari

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2016

pagine: 320

Con questo libro l’autore si propone di colmare tale lacuna costruendo una tipologia sistematica, morfologica e dimensionale, delle maioliche di Montelupo, basata su di un metodo strutturato. Dallo studio delle forme in rapporto ai motivi decorativi ed ai contesti di rinvenimento discendono informazioni circostanziate di carattere cronologico per i singoli tipi, ed il presente lavoro, oltre a permettere di delineare l’evoluzione morfologica della produzione montelupina nel lungo periodo, si configura come uno strumento fondamentale per la classificazione dei reperti da scavo o dei manufatti presenti in raccolte pubbliche e private. L’ultima parte si sofferma inoltre sul significato della maiolica di Montelupo come indicatore di status socio-economico nei contesti archeologici. Il confronto tra fonti scritte, contesti ben connotati socialmente e, soprattutto, caratteristiche dimensionali e qualitative dei manufatti, suggerisce una nuova chiave di lettura di questi importanti indicatori, il cui peso informativo è stato spesso trascurato nella letteratura archeologica.
48,00

Il disegno dei baluardi cinquecenteschi nell'opera dei fratelli Paleari Fratino. Le piazzeforti della Sardegna

Il disegno dei baluardi cinquecenteschi nell'opera dei fratelli Paleari Fratino. Le piazzeforti della Sardegna

Andrea Pirinu

Libro: Libro in brossura

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2013

pagine: 191

Il presente volume propone un'analisi dell'attività progettuale di Jacopo e Giorgio Paleari, ingegneri militari ticinesi al servizio della Spagna di Filippo II, offrendo un inquadramento dell'opera dei due fratelli ticinesi nel più ampio scenario bellico del Cinquecento. Il disegno/progetto dei baluardi cinquecenteschi di Cagliari e Alghero diviene il luogo dei confronti, degli approfondimenti, nel quale la forza dell'indagine grafica, del rilevamento e della rappresentazione, quali strumenti di conoscenza, divulgazione e supporto per l'indagine storico-archeologica, trovano applicazione e consegnano importanti e sostanziali risultati, funzionali alla costituzione di un catalogo stilistico-costruttivo, utile strumento per la salvaguardia e la valorizzazione di questo particolare patrimonio che tutt'ora caratterizza il paesaggio urbano dei due centri isolani.
36,00

Il castello di Giulio II ad Ostia antica

Il castello di Giulio II ad Ostia antica

Libro

editore: All'Insegna del Giglio

anno edizione: 2009

pagine: 140

30,00

Lucca: la fabbrica di ceramiche di Porta S. Donato (1643-1668 circa)
16,00

Sulle Alpi Apuane nel Settecento. La Via Vandelli e il Casone di Ripanaia: storia, archeologia e restauro
32,00

I centri produttori di ceramica in Piemonte (secolo XVII-XIX)
25,00

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