Abscondita: Miniature
Querido doctorcito. Lettere a Leo Eloesser
Frida Kahlo
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2010
pagine: 100
"Il carteggio tra Frida Kahlo e il dottor Leo Eloesser dura anni - dal 1931 al 1951 - e racchiude indizi di quotidianità, del rigore di un'amicizia profonda, di un dottore che conosce oltre ai dolori del corpo, quelli dell'animo della propria paziente. Si presentano qui le lettere di Frida, scritte a mano o a macchina, che permettono di ricostruire la sua storia clinica e i sintomi nell'animo: i dolori alla schiena e alla gamba destra, la stanchezza cronica, di brutale dimagrimento... ma anche la ferita aperta per l'amore tradito, l'impulso politico. Musa dell'artista è sempre il dolore." (M. Cristina Secci)
Dipingere è amare ancora
Henry Miller
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2010
pagine: 87
"Affascinata fin dall'inizio da quel gran movimento di luci, di suoni, di animali, di esercizi sulla corda (al modo degli angeli) e di virtuosismi che è ogni circo; ossessionata dalla scoperta di Rouault, Mirò, Chagall, Max Jacob, Seurat, Dubuffet, Picasso e perfino Klee; con il desiderio evidente di non porre argine al "fluxus" dell'espressione, la pittura di Miller mi sembra soprattutto una mimesi inarrestabile del metodo di apprensione di sé e del mondo che è tipico della sua scrittura. Un metodo che è, appunto, sempre e di nuovo un ricominciamento." (Dallo scritto di Roberto Sanesi)
Su Caravaggio
Frank Stella
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2010
pagine: 114
"I dipinti di Caravaggio ci dicono cosa dovrebbe essere la pittura, e questo è uno dei suoi meriti incontestabili. Le qualità della perfezione vengono costantemente sospinte in avanti, verso il primo piano del dipinto, dove è impossibile non coglierle. Caravaggio comunica l'ansia e l'urgenza implicite nei meccanismi dell'espressione pittorica, riuscendo al tempo stesso a far compiere a questi stessi meccanismi miracoli assoluti. Oseremmo chiedere di più?". In appendice: "vita di Michelangelo Merigi da Caravaggio" di Giovan Pietro Bellori.
Il sublime, adesso
Barnett Newman
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2010
pagine: 94
Una tela di Newman oppone alle narrazioni la sua nudità plastica. Tutto è presente: dimensioni, colori, tratti, senza alcuna allusione. Tutto è presente a tal punto da divenire un problema per i commentatori. Che dire, che non sia già dato? La descrizione è semplice, ma piatta come una parafrasi. La miglior glossa consiste nell'interrogazione: che dire?, nell'esclamazione: ah!, nella sorpresa: allora è così! Altrettante espressioni di un sentimento che ha un nome nella tradizione estetica moderna (e nell'opera di Newman): il sublime. E il sentimento del: ecco, è così. Non c'è dunque quasi nulla - o un non-so-che - da "consumare". Non si può consumare l'occorrenza, ma solo il suo senso. Sentire l'istante è istantaneo. (Dallo scritto di Jean-Francois Lyotard)
Scritti, poesie, lettere
Dante Gabriel Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2010
pagine: 134
"Tra pittura e poesia vi è la stessa relazione che intercorre tra uomo e donna: il punto in cui sono maggiormente simili è la suprema perfezione nella bellezza".
L'ultima intervista
Keith Haring
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2010
pagine: 102
"Non importa quanto a lungo lavori, prima o poi finirà. E rimarrà sempre qualcosa di incompiuto. Non ho rimpianti. Se vivi con questa convinzione, riesci a guardare in faccia la morte, a non temerla. E poi ho ancora qualcosa da dire. Un tentativo di tirare le somme della mia vita. Un tentativo di coronare il mio lavoro. Aggiunge intensità a quello che faccio; è una delle cose positive dell'essere malato. Quando scrivi una storia, puoi andare in direzioni diverse, ma quando arrivi alla fine devi fare in modo che tutte le direzioni che ha preso convergano verso un solo punto. E quello in cui ora mi trovo."
Scritti
Mark Rothko
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2010
pagine: 92
"Penso ai miei dipinti come a opere teatrali: le forme che appaiono sono gli attori sul palcoscenico. Nascono dall'esigenza di trovare un gruppo di interpreti in grado di muoversi sulla scena senza imbarazzo e di compiere gesti teatrali senza vergogna. Non è possibile prevedere né descrivere in anticipo quale sarà l'azione o chi saranno gli attori."
La Tour Eiffel
Roland Barthes
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2009
pagine: 51
"Sguardo, oggetto, simbolo, la Tour Eiffel è tutto quello che l'uomo pone in essa, e questo tutto è infinito. Spettacolo guardato e guardante, edificio inutile e insostituibile, mondo familiare e simbolo eroico, testimone di un secolo e monumento sempre nuovo, oggetto inimitabile e incessantemente riprodotto, essa è il segno puro, aperto a tutti i tempi, a tutte le immagini e a tutti i sensi, metafora senza freno; attraverso la Tour Eiffel, l'uomo esercita la grande funzione dell'immaginario, che è la propria libertà, poiché nessuna storia, per quanto oscura, ha mai potuto sottrargliela". (R. Barthes)
Scritti e conversazioni
Alexander Calder
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2009
pagine: 93
"Come realizzare l'arte? Dalle masse, dal movimento, dagli spazi ricavati da quel che ci circonda, dall'universo. Da masse differenti, slanciate, gravi, intermedie, ottenute da variazioni di dimensione o di colore. Dalle direzioni - ovvero dai vettori che rappresentano il movimento, la rapidità, l'accelerazione, l'energia e così via - che generano angoli significativi e orientamenti, definendo assieme una o più risultanti. Dagli spazi e dai volumi, suggeriti da un'opposizione appena accennata alla loro massa se non trafitti dai vettori, attraversati in un impeto. Nessuno di questi elementi è determinato. Ognuno può muoversi, agitarsi, oscillare, avanzare e indietreggiare in un rapporto mutevole con ciascuno degli altri elementi di questo universo." (A. Calder)
Edward Hopper. La fotosintesi dell'essere
Yves Bonnefoy
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2009
pagine: 87
"Non vi è cosa più vana del domandarsi chi siano quegli esseri che Edward Hopper mette in scena, o cosa accade tra loro e cosa sta per accadere occorre piuttosto rivivere con lui la sensazione che nessuno può comprendere nessuno, e osservare che se ha fissato sulla tela una situazione e non un'altra, è solo perché ha creduto di riconoscere nell'uno o nell'altro dei suoi protagonisti lo stesso senso di solitudine e di isolamento che egli prova, e insieme un'aspirazione, un brusco turbamento dell'anima che spesso non lo dubitiamo - angosciano lui stesso". (Y. Bonnefoy)
Lettere e interviste
Balthus
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2009
pagine: 96
Balthasar Klossowski, in arte Balthus (1908-2001), è stato uno dei maggiori e più discussi pittori del Novecento. Figlio di uno storico dell'arte e di una pittrice, amico di famiglia di Bonnard, Derain, Gide e soprattutto di Rilke, col quale la madre ha un lungo legame sentimentale, inizia a dipingere giovanissimo, raccogliendo le istanze classiche del Ritorno all'ordine. La sua pittura, inizialmente vicina al "teatro della crudeltà" di Artaud e pervasa da un ansioso erotismo, si incentra in seguito su un mondo di bambine e adolescenti insieme provocatorie e angeliche. Il volume raccoglie, per la prima volta in Italia, le più importanti lettere dell'artista: quelle scritte da Arezzo e dal Marocco, in cui Balthus registra esperienze ed emozioni (la visione di Piero della Francesca, il colore di Kenitra); quelle al padre, a cui racconta ideali, difficoltà, insuccessi; quelle ad Antoinette, a cui lo lega un tenero e contrastato rapporto sentimentale, e a cui confida il significato dei suoi maggiori dipinti. Alle lettere si aggiungono alcune testimonianze altrettanto preziose: le interviste in cui l'artista, ormai vecchio, ripercorre le vicende della sua vita, parlando della pittura, dell'eros, delle sue modelle, e rivelando tra l'altro un'inaspettata tensione religiosa.
I pittori cubisti. Meditazioni estetiche
Guillaume Apollinaire
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2009
pagine: 78
"È a Apollinaire che spetterà il posto più eminente fra i critici del cubismo, e il libro che presentiamo al pubblico italiano ne è la più limpida testimonianza. Del tutto consapevoli che non tutte le affermazioni dello scrittore trovarono conferma negli sviluppi successivi della tendenza propugnata, crediamo opportuno pubblicarlo nella sua integrità originaria, come documento di un'epoca ricca di esperienze e di vive passioni. Il poeta dimostra infatti, col linguaggio che gli è proprio, che a due bisogni risponde l'arte figurativa moderna: il primo consiste nel sottomettere la natura alla purezza e all'unità; il secondo vuole che la pittura sia riportata in una realtà indipendente dal fenomeno visivo naturalistico." (Carlo Carrà)

