Zona: Rossocorpolingua
Cronache del basso Nilo
Mimmo Frassineti
Libro: Libro in brossura
editore: Zona
anno edizione: 2026
pagine: 136
Il 19 maggio 1798 Napoleone salpò da Tolone con trentottomila uomini e quattrocento navi alla conquista dell’Egitto. Imbarcò anche ingegneri, geografi, architetti, disegnatori, chimici, naturalisti, geologi, poeti, musicisti e pittori, in tutto centosessantasette savants, secondo la lista ufficiale. Sulle rive del Nilo, dove l’accampamento francese si attesta, li attende una ricca popolazione di animali imprevedibili ed estremamente pericolosi. Si confrontano due mondi diversi e paralleli: da una parte l’esercito e la schiera di intellettuali al seguito del futuro imperatore, dall’altra i legittimi abitanti dell’immenso delta, coccodrilli, ippopotami, zanzare, sanguisughe, che s’intromettono a modo loro in un’impresa di gloria e smarrimento. Una narrazione con sviluppi e intrecci sorprendenti che fonde immaginazione, storia e riflessione ecologica. “In quella vasta regione che, nel suo ultimo tratto, il Nilo feconda con piene stagionali, si affacciava alla sfida della sopravvivenza una nuova generazione di coccodrilli, ognuno dei quali aspirava a essere considerato come il cacciatore più abile e feroce. L’arrivo dei francesi aveva eccitato la fantasia dei giovani rettili, i cui discorsi e vanterie vertevano quasi sempre sulla cattura di questo o quel componente dell’armata. Erano soliti spararle grosse e, a dar retta a loro, l’esercito di Bonaparte sarebbe stato ben presto ridotto al lumicino”.
Luoghi, oggetti, arredi e case d'autore
Libro: Libro in brossura
editore: Zona
anno edizione: 2026
pagine: 150
Gli archivi privati degli artisti e degli scrittori conservano materiale documentario di grande interesse per lo studio delle fonti della cultura e della storia della seconda metà del Novecento e per ritessere la fitta trama dei rapporti amicali, intellettuali, sociali e letterari che ha attraversato la ricca e densa sostanza della cultura novecentesca. I fondi fotografici presenti all’interno degli archivi, il cosiddetto materiale minore, agende, agendine, appunti, quaderni, calendari, gli oggetti e degli arredi delle dimore e delle case d’autore, i luoghi da loro frequentati e amati sono ancora territori inesplorati che molto possono svelare sulla complessità e le radici delle opere e per la ricostruzione del contesto e di una mappa geo-culturale e storica che può illuminare il percorso, anche biografico, della creazione. Gli autori di questo volume sviluppano queste aree tematiche all'apparenza marginali ma pienamente significative e fondamentali per la ricostruzione, la visibilità e la valorizzazione delle fonti storiche.

