Valtrend: EnoLibro. Pagine da bere
La tombola del doppio senso
Enzo Carro
Libro
editore: Valtrend
anno edizione: 2012
pagine: 160
Confezione con: 1 libro sulla Tombola - 1 tabellone illustrato - 48 cartelle 90 numeri in legno. La tombola si gioca con novanta numeri, ad ognuno dei quali è collegato un simbolo. Il divertimento si basa sulla "speranza di vincere" ma soprattutto sui "doppi sensi" che emergono durante il gioco. Il capo gioco annuncia ogni numero insieme al simbolo corrispondente. Dopo ogni estrazione i giocatori pongono una domanda e riceveranno la risposta dal successivo numero estratto. Ad esempio se esce 21, la femmina nuda, si chiede "Quanti anni ha questa femmina nuda?". E se esce 89, la vecchia, come numero seguente, potete immaginare... ma poi si chiede "Perché era nuda questa femmina?" Se esce 76, la fontana, "ah perché si deve lavare"... e così via! La sequenza casuale dei numeri estratti regala così ad ogni tombolata una storia diversa, piena di battute e doppi sensi.
La Sibilla Cumana tra mito e storia
Gianluca Savarino
Libro: Libro rilegato
editore: Valtrend
anno edizione: 2011
pagine: 104
Quello della Sibilla è certamente, il più affascinante, il più famoso ma anche il più misterioso tra i miti flegrei. I suoi vaticini risuonarono nei luoghi più disparati del mondo antico da Delfi ai Campi Flegrei. Allora, ci si domanda: Qual'era il suo nome? Che aspetto aveva? Si trattava della stessa donna, che visse tanti anni quanti granelli di sabbia poteva contenere il palmo di una mano e si spostò di luogo in luogo vaticinando? O forse le Sibille erano diverse e ogni luogo aveva la sua Sibilla? Tali domande, quasi certamente, se le ponevano anche gli antichi, incuriositi e intimoriti da ciò e da chi si celava dietro l'arte del divinare ovvero di trasmettere agli uomini il volere degli dei.
Vino e vigneti nei classici della letteratura
Rosaria Ciardiello, Ivan Varriale
Libro
editore: Valtrend
anno edizione: 2016
pagine: 144
Il volume raccoglie una serie di brani di autori della letteratura classica che sono significativi ed esplicativi dell'intera collana e che andranno a formare i diversi volumi della collana "EnoLibro, pagine da bere". Il progetto è quello di riattualizzare i classici della letteratura inerenti le diverse regioni.
Nunc est bibendum. Cultura del vino e coltura della vite
Rosaria Ciardiello, Ivan Varriale
Libro: Libro rilegato
editore: Valtrend
anno edizione: 2011
pagine: 138
L'intento di questo EnoLibro è raccontare, soprattutto attraverso la voce degli autori antichi, storie, tradizioni e curiosità sul vino che non è un prodotto come il pane né un nutrimento, bensì una sostanza straordinaria, inebriante, dotata di poteri meravigliosi, in quanto l'ebbrezza che provoca consente all'uomo di superare i propri limiti e compiere imprese straordinarie. Consapevoli del potere del vino, che Alceo definisce "specchio dell'uomo", gli antichi, attraverso il rito del simposio, lo utilizzavano come mezzo di coesione sociale. Al consumo del vino si associavano la voce del cantastorie e il canto dei poeti lirici, cosicché alla soddisfazione del corpo si aggiungesse quella dello spirito.
Seneca e la Campania nelle lettere di Lucilio
Rosaria Ciardiello
Libro: Libro rilegato
editore: Valtrend
anno edizione: 2011
pagine: 164
La Campania felix e il filosofo stoico Seneca potrebbero apparire un insolito connubio eppure dobbiamo proprio al precettore di Nerone alcune delle descrizioni e delle immagini più vivide e interessanti della Campania. Qui Seneca trovò l'ispirazione per alcune delle Lettere più significative inviate all'amico Lucilio, grazie alle quali ci fa cogliere alcuni aspetti della vita dei Romani nella prima età imperiale e ci fa respirare l'atmosfera del vivere in questa terra.
Tacito e la corte imperiale in Campania
Ivan Varriale
Libro: Libro rilegato
editore: Valtrend
anno edizione: 2011
pagine: 180
Attraverso le pagine degli Annali di Tacito scopriremo i luoghi e ripercorreremo le vicende dei primi imperatori romani in Campania. Lo storico romano, noto per la sua prosa concisa e coinvolgente, allude, accenna, insinua, riferisce voci e dicerie con cui rivela i lati oscuri dei suoi personaggi. Egli è anche uno storico accurato e documentato, forse non obiettivo, ma quale storico lo è davvero? La capacità di Tacito di ritrarre i personaggi a tutto tondo rende la sua opera ideale per narrare le vicende in cui la storia della nostra terra si intreccia con quella dei principi e dell'Impero romano.
Petronio e il Satyricon
Valentina Di Napoli
Libro: Libro rilegato
editore: Valtrend
anno edizione: 2011
pagine: 120
Il Satyricon è, per comune ammissione degli studiosi, una delle opere più singolari della letteratura antica: un testo in cui lo stile eccezionale e inusitato, il tema inatteso per un'opera classica e sorprendente per noi moderni, ma soprattutto la complicità che l'autore esige continuamente dal lettore, richiedendo sempre la sua attenzione, lo distinguono da ogni altro testo superstite della latinità. La Campania, poi, è ampiamente presente nelle pagine di quest'opera, è ambientata in una città magnogreca, sicuramente in terra campana. E, come se non bastasse, forse poche opere potrebbero essere ritenute più adatte del Satyricon a far parte della collana dell'Enolibro: uno dei protagonisti indiscussi del racconto, l'indimenticabile Trimalchione, per il quale vita vinum est, dichiara infatti, nel bel mezzo del suo pantagruelico banchetto: "Che volete, torna bene anche a cena fare cultura!"

