UTET: Classici italiani
Opere minori: Vita nuova-Rime-De vulgari eloquentia-Ecloge
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2023
pagine: 614
«Apparve vestita di nobilissimo colore, umile e onesto, sanguigno, cinta e ornata a la guisa che a la sua giovanissima etade si convenia.» Così Beatrice entra nella storia della letteratura, con quel primo incontro all'inizio della "Vita nuova" che segna l'inizio sia dell'amore spirituale di Dante per lei sia del più grande viaggio letterario di sempre. È qui che entra in funzione il grande laboratorio della "Divina Commedia", infatti, tra la prosa e i versi di questa geniale opera giovanile, a metà tra «libro della memoria» e scrittura letteraria. E la fucina poetica continuerà a brillare nell'ottantina di componimenti raccolti successivamente nelle "Rime", dove arriverà a misurarsi con i modelli della tradizione, superandoli: dalle rime d'ispirazione provenzale ai versi aspri e duri dedicati a «petra», donna sensuale ma crudele, passando per le rime comiche che anticipano lo stile basso dell'"Inferno", Dante Alighieri si conferma uno dei più vivaci innovatori della poesia medievale. È difficile però comprendere il profilo dell'intellettuale e politico fiorentino escludendo la produzione saggistica, tra cui spicca il "De vulgari eloquentia", trattato senza paragoni nell'Europa del tempo: dialettologia, retorica, teologia e politica sono gli ingredienti di un'arguta riflessione sul linguaggio, scritta in quel latino "meno nobile" e "artificioso" che tuttavia ha il merito di iniziare Dante al mondo di Virgilio, da cui attinge sia l'epica sia la poesia pastorale, come rivelano le due "Ecloge" composte in età matura. Se è vero, dunque, che il viaggio dantesco culmina tra i cieli del "Paradiso", lì dove l'occhio umano si interrompe, bisogna guardare alle opere minori per comprendere come quel grande passo fu possibile, per capire come il suo pensiero abbia segnato indelebilmente la cultura non solo dell'Italia, ma dell'Europa.
Mitologia sumerica
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2023
pagine: 576
Nei giorni antichi, agli albori del mondo, erano gli dèi a provvedere al proprio sostentamento, affaticandosi con il canestro, schiavi di un duro lavoro. Ma le loro lamentele giunsero presto alle orecchie del dio Enki, che decise di alleviare le loro pene generando l’uomo, un essere fatto di creta e di spirito divino da assoggettare alla corvée. Così i Sumeri cercarono per primi di spiegare per iscritto l’origine dell’umanità e del mondo, attraverso una narrazione mitologica che consacra le gesta di un pantheon alquanto popolato e che rappresenta oggi la più antica forma di letteratura conosciuta. A fissare per la prima volta la sfera delle idee morali e delle credenze religiose sono la genesi del cosmo e degli stessi dèi a partire dall’eterno Mare primordiale, gli amori incestuosi e la sfrenata ambizione delle divinità minori per il potere, l’origine degli inferi, con le loro leggi ferree, e la creazione dell’uomo, germogliato come una pianta dal pavimento del tempio del dio. È infatti nella mitologia sumerica, nei suoi temi e nei suoi valori, che ha inizio la riflessione dell’uomo sul significato e sullo scopo della propria esistenza sulla Terra. Alcuni oggi credono che i miti altro non siano che allegorie del movimento di corpi celesti o di eventi storici, oppure ancora che gli dèi siano semplicemente l’antropomorfizzazione di forze naturali; certo è che questi testi, messi per iscritto solo attorno al 2000 a.C., costituiscono la più antica traccia della civilizzazione umana, nata nella “mezzaluna fertile” su cui un tempo sorgeva la città di Uruk, lì dove all’alba della nostra civiltà i Sumeri hanno inventato la prima forma di città, di Stato e di scrittura, segnando così l’inizio della Storia.
Rime e lettere
Michelangelo Buonarroti
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2021
pagine: 698
Nato nella provincia di Arezzo, Michelangelo è stato uno dei maggiori artisti del Rinascimento italiano. Alla sua produzione d'arte fa eco un'attività poetica che si distingue per i toni energici e austeri ripresi dalla lirica dantesca. Le sue Lettere restituiscono a chi le legge una vista senza filtri sugli stati d'animo, le preoccupazioni e i tormenti che lo affliggono, specie in relazione ai tanti progetti avviati e poi abbandonati non sempre per volontà sua ma piuttosto dei suoi committenti. L'opera in versi e il suo carteggio privato vengono oggi pubblicati da Utet in questa versione digitale, impreziosita da un fine apparato critico.

