Ubiliber: Linfa
Il sentiero dell'eroe
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2026
pagine: 232
Essere eroi non ha a che fare né con imprese fuori dall'ordinario né con meravigliosi superpoteri. Vero eroe è infatti chi intraprende il sentiero del Bodhisattva, colui che fa voto di liberare dalla sofferenza tutti gli esseri viventi, ovvero il risveglio personale come conseguenza ultima della felicità di tutti. Libertà da pregiudizi, apertura profonda e totale dedizione al bene altrui: queste sono le caratteristiche che contraddistinguono l'ideale buddhista della ricerca spirituale, e che con la pratica e l'impegno possono essere sviluppate da chiunque. Già dai primi secoli della diffusione del buddhismo, i seguaci del Buddha si interrogavano su questi concetti e sono arrivati a noi molteplici discorsi che approfondiscono tali tematiche. Eredità di tempi e luoghi lontani, questi testi non sempre si rivelano di immediata lettura, ma è la voce di straordinarie guide contemporanee, come quella di Thich Nhat Hanh, che può farli parlare, fornendo chiavi di lettura e rendendo comprensibile fino a noi l'eco di un messaggio tuttora rivoluzionario
Il cuore dell'insegnamento del Buddha. Trasformare la sofferenza in pace, gioia e libertà
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2025
pagine: 288
"Non possiamo spiegare un'arancia a chi non ne ha mai assaggiata una. Non si può descrivere la retta visione, si può solo puntare il dito nella direzione giusta..." e il dito di maestri del calibro di Thich Nhat Hanh ha saputo guidare migliaia di discepole e discepoli in tutto il mondo, e tuttora continua a farlo attraverso il suo testamento letterario. Un lascito inestimabile, come quello rappresentato dal "Cuore dell’insegnamento del Buddha", un’opera che può essere considerata tra le più importanti di questo maestro zen indimenticabile della contemporaneità. Tenendo per mano lettrici e lettori, la sua voce dolce e poetica offre qui una delle introduzioni agli insegnamenti chiave del buddhismo più esaustive e immediate. Le Quattro nobili verità, il Nobile ottuplice sentiero, le Tre porte della liberazione, i Tre sigilli del Dharma e i Sette fattori di risveglio sono spiegati con una chiarezza e una semplicità che non perde mai il rigore e l’attinenza alle fonti, offrendo illuminanti esempi riferiti alla quotidianità di noi occidentali. Con le parole di Sua Santità il Dalai Lama: “Thich Nhat Hanh è capace di indicare la connessione tra la pace interiore e quella sulla Terra”.
Il nocciolo della vacuità
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2025
pagine: 320
Thich Nhat Hanh tenne due lunghi ritiri, durante i quali offrì insegnamenti tratti da le "Stanze sulla Via di mezzo", una delle opere più significative della letteratura buddhista. Composta nel II secolo d.C. dal monaco e filosofo Nāgārjuna, figura leggendaria che esula qualsiasi tentativo di definizione, l'opera è il tentativo di tornare alle origini del pensiero del Buddha, in un momento storico in cui le svariate scuole sembravano essersi allontanate dalla purezza originaria delle prime predicazioni. Custodisce un messaggio di emancipazione, capace di eradicare ogni forma di sterile speculazione dottrinale e di mostrare in cosa consista la retta visione della realtà. Sono versi notoriamente complessi in grado di insegnarci a raggiungere libertà e felicità. Sono squisiti come il gheriglio di una noce, ma per gustare il sapore di questa fragrante saggezza è necessario rompere il guscio che la protegge. Le parole di Thich Nhat Hanh a commento di questi versi sono come uno schiaccianoci: permettono di seguire l'argomentare di un pensatore straordinario e di accedere a una comprensione profonda del reale, oltre la nostra ignoranza quotidiana, che è l'incapacità di guardare le cose come realmente sono, prive di un sé separato.
Gli stadi del sentiero
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2024
pagine: 540
"La condotta etica è come l'acqua, la religione è come il tè
Lettere dalla vacuità. Lo zen e l'arte di vivere
Shunryū Suzuki Roshi
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2022
pagine: 176
"Lettere dalla vacuità" è l’ideale continuazione "Mente zen", mente di principiante una risorsa essenziale per i buddhisti. Questo volume contiene gli insegnamenti conferiti da Suzuki durante gli ultimi tre anni della sua vita. Il maestro riesce con vigore e sensibilità a rappresentare i suoi pensieri in una forma straordinariamente nitida e, con uno stile inimitabile, allusivo e paradossale, a trasmettere la saggezza dello zen nel linguaggio di tutti i giorni. Questa raccolta di lezioni e discorsi diviene così una guida tesa a rafforzare la libertà piuttosto che a vincolare a tecniche preconfezionate, e l’insegnamento, volto a coltivare la voce interiore, sprona a toccare e conoscere il vero sé, incoraggiandone la piena espressione.
Chiamami con i miei veri nomi. Le poesie
Thich Nhat Hanh
Libro: Libro in brossura
editore: Ubiliber
anno edizione: 2021
pagine: 220
L'unica raccolta poetica del maestro zen consiste di due sezioni: "La dimensione storica" e "La dimensione ultima". La prima raccoglie poesie scritte negli anni '60, mentre nella seconda trovano collocazione testi composti dagli inizi degli anni '70 ai primi anni '90. "La dimensione storica" è perlopiù riferita a componimenti dedicati a quell'orrore che chiamiamo la guerra del Vietnam e nella maggior parte traggono ispirazione da avvenimenti legati a una tragica quotidianità. Sono poesie che sgorgano dalle ferite di una realtà frantumata dall'esperienza bellica, e l'autore si rivolge alla scrittura come raro punto saldo in un mare in burrasca. Le potenti immagini di queste poesie hanno la forza icastica delle fotografie in bianco e nero, catturano l'attimo, l'istantaneo presente dolorante e si dimostrano capaci di interrompere la proiezione di quel film interiore che generalmente segue al trauma. Un film fatto di paura, di risentimento, di desiderio di vendetta. Ma non sono poesie che cercano la consolazione sentimentale visto che rimane la tristezza e soprattutto la sensazione, talvolta anche fisica, del dolore e della sofferenza che però, proprio per la diretta brutalità espressiva, viene sublimata in una forza che si fa consapevolezza di queste esperienze comunque appartenenti alla nostra realtà, e quindi parte della nostra coscienza collettiva. E così è solo introiettandole che possiamo non farci annichilire dall'angoscia, ma trasformare queste immagini in una materia più morbida e malleabile. Che sia questo il modo per impedire che l'esperienza dell'orrore non finisca per tracimare in una condanna generalizzata del genere umano capace di tanto scempio? Siamo noi la morte ma siamo noi anche la vita e la rinascita. Nella seconda parte del libro i componimenti si allontanano invece dal panorama della realtà oggettiva per farsi più distaccati, e il tutto si fa simile a una preghiera. Sono pagine in cui la lettura ci rende umili e in cui l'anelito alla bellezza e alla saggezza è dirompente. Grazie alla sua capacità di generare significato in maniera creativa, Thich Nhat Hanh torna a farsi ponte tra arte e religione, tra lirica e filosofia. Qui la tensione della prima parte si stempera in un fintamente semplice abbandonarsi a osservazioni del mondo naturale, appoggiandosi in maniera spesso lieve a una sottile trama di dottrina buddhista. Una riuscita alchimia artistica capace di far assaporare la compassione profonda che permea ogni parola di questo volume. Il modo migliore di avvicinarsi alla poesia di Thich Nhat Hanh, è probabilmente quello di leggere questi versi ad alta voce, quasi fossero istruzioni di una meditazione guidata, così da poter assaporare in pieno la speranza profonda che, nonostante le terribili verità che vengono descritte nella prima parte, le informa.

