Torre d'Ercole: Adunanza erudita
«Padroni dei torchi» vs. «Padroni dei versi»: il carteggio fra la tipografia di Nicolò Bettoni e Vincenzo Monti (1806-1827)
Luca Frassineti
Libro: Libro in brossura
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2022
pagine: 335
Edizione commentata di un carteggio intercorso fra Nicolò Bettoni e Vincenzo Monti, con appendici relative all'edizione bresciana del "Bardo della Selva Nera", sui rapporti fra Ugo Foscolo e Vincenzo Monti, sul periodico bresciano "Il Redattore del Mella", stampato e curato dal Bettoni (1804-1811) e sulle vicende della tipografia del Bettoni.
Il diario di Simon Lazius. Ricerche sulla biblioteca di Simon e Wolfgang Lazius
Angelo Brumana
Libro: Libro in brossura
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2019
pagine: 261
Edizione commentata delle note autobiografiche di Simon Lazius su un esemplare dell'"Almanach nova" conservato presso la Biblioteca Queriniana di Brescia. Introduzione e tre appendici sulla storia della cultura austriaca del XVI secolo.
Zanardelli storiografo mazziniano. Memorie e riflessioni politiche dal carteggio Odorici
Daniele Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2019
pagine: 220
Edizione commentata del carteggio fra Giuseppe Zanardelli e Federico Odorici, dal quale emerge un profilo di Zanardelli come protagonista e fine memorialista autobiografico dei moti risorgimentali del 1848 e del 1859 a Brescia.
Profili di umanisti bresciani. Seconda serie
Libro: Libro in brossura
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2019
pagine: 234
Profili biobiliografico dei seguenti umanisti bresciani: Andreolo Ochi, Bartolomeo Baiguera, Cristoforo Maestrini, Francesco Arrigoni, Pietro Lazzaroni, Patrizio Spini. Ampia rassegna di documenti e di manoscritti, tavole con esempi di autografi degli umanisti studiati.
I giornali democratici di Brescia (1797-1799). Volume Vol. 1
Carlo E. Bazzani
Libro
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2019
pagine: 623
Edizione completa del "Giornale democratico" e del "Nuovo giornale democratico" di Giovanni Labus, pubblicati a Brescia fra l'aprile e il dicembre del 1797, subito dopo la fine della dominazione veneziana. Prefazione di Vittorio Criscuolo. Ricca bibliografia. Contributo fondamentale per la storia del giornalismo italiano in età rivoluzionaria.
Note sugli statuti del Comune di Brescia tra medioevo ed età moderna
Alan Sandonà
Libro: Libro in brossura
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2018
pagine: 77
Il libro degli statuti del Comune di Brescia, la sua struttura ed i contenuti normativi, studio basato sulla edizione Ferrando 1473, con una lettura delle dinamiche che portarono alla fine del sistema statutario.
Architettura e storia di una dimora nobiliare. Palazzo Maggi Gambara a Brescia tra XVI e XX secolo
Elisa Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2018
pagine: 199
Ricostruzione storica e architettonica di uno dei massimi esempi di architettura nobiliare a Brescia fra il XV e il XX secolo. Unico e interessante l'intreccio indissolubile con la riscoperta del teatro romano e del complesso archeologico del Capitolium, sui quali i Maggi e i Gambara edificarono e ampliarono nel corso dei secoli la loro sontuosa dimora di città. Ampia bibliografia e ricco corredo di immagini fuori testo.
«Patron di tanta alta ventura»: Pietro Avogadro tra Pandolfo Malatesta e la dedizione di Brescia a Venezia. Atti della Giornata di studi (Brescia, 2 giugno 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2013
pagine: 238
Un erudito bresciano del Settecento: Giammaria Mazzuchelli. Atti del Convegno di studi (Brescia, 22 maggio 2009)
Libro: Copertina morbida
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2011
pagine: 206
Maestri e tipografi a Brescia (1471-1519). L'impresa editoriale dei Britannici fra cultura umanistica e istituzioni civili nell'occidente della Serenissima
Simone Signaroli
Libro: Copertina morbida
editore: Torre d'Ercole
anno edizione: 2009
Lo stretto legame esistente a Brescia fra tipografia e scuola nell'età dell'Umanesimo è assodato fin dai tempi del pionieristico trattato "De brixiana literatura del cardinale" Angelo Maria Querini (1739). Il lavoro dell'erudito è la base più solida del presente studio, ma ad esso si affianca anche l'abbondante letteratura prodotta nell'Otto e Novecento sulla tipografia e sulla filologia umanistiche nell'Italia settentrionale, in particolare del dominio veneto. Partendo dai dati offerti da questa serie di studi, si è ripercorso il primo cinquantennio dall'introduzione della stampa a Brescia muovendosi su due piani paralleli: quello dell'indagine archivistica di prima mano da un lato, dall'altro quello filologico e bibliografico. Il lavoro presenta così la pubblicazione di abbondante materiale documentario, in parte già noto, in parte del tutto sconosciuto, che contribuisce a tracciare l'arco di sviluppo dell'insegnamento umanistico privato e pubblico nella Brescia di fine Quattro e inizio Cinquecento nei suoi rapporti con la principale officina tipografica della città, quella dei fratelli Britannici.