Sperling & Kupfer: Saggi
Tu sei un capolavoro. Piccoli passi per imparare a volersi bene
Serena Banzato
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 240
Quante volte ci è stato detto che, per poter amare qualcuno, è necessario prima imparare ad amarci? Sembra facile, ma non lo è. Imparare a conoscersi e a volersi bene è un affare complicato, soprattutto se si prova a farlo da soli. La psicoterapeuta Serena Banzato, dopo averci raccontato, nel suo primo libro, il proprio viaggio di dolore e rinascita, si fa questa volta guida d'eccezione per accompagnarci lungo un tortuoso percorso alla scoperta di chi siamo davvero. Aprendoci metaforicamente le porte del suo studio, ci invita con calore e delicatezza ad accomodarci, avere fiducia e affrontare con lei un cammino in tre fasi verso la conoscenza di noi stessi, delle nostre origini, della nostra interiorità e del modo in cui viviamo le relazioni. Utilizzando l'immagine di un grande albero, ci porta a riflettere sulle radici e sul terreno in cui affondano, su quegli aspetti del passato che, nel bene e nel male, determinano ciò che siamo oggi. Salendo fino al tronco, passiamo all'analisi del nostro io più profondo, ciò che ci definisce e caratterizza. Quanto conosciamo ogni nostra venatura e imperfezione, cosa ci rende forti o fragili, come ci prendiamo cura delle nostre emozioni? Infine, arriviamo ai rami, che rappresentano le nostre relazioni con gli altri: quali foglie sono nate negli anni, in che modo le abbiamo nutrite, quante sono rimaste e quante, invece, si sono seccate e abbiamo dovuto lasciar cadere? Con il suo stile pacato e accogliente, Serena Banzato passa dal mettere a nudo sé stessa al domandarci di spostare lo sguardo su di noi, per intraprendere la strada verso una vita più consapevole e fedele all'essenza di ciò che siamo. Perché conoscersi è la condizione per amarsi.
L'umorismo non salverà il mondo. Ma salva te dal mondo!
Laura Formenti
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 240
Immagina di avere una bacchetta magica che ti permetta di risolvere conflitti, conquistare cuori, crescere figli che ti adorano, brillare sui social e far ridere tutti, incluso il tuo capo. Questa bacchetta è l'umorismo! Non storcere il naso: il potere della risata è spesso sottovalutato, ma può invece diventare un'arma infallibile per districarsi tra le pieghe della vita. D'altronde, non hai mai sentito dire che «una risata salverà il mondo»? Certo, penserai, bella scoperta. E se non si è nati spiritosi? Ottima obiezione. Ecco però una buona notizia per te: la comicità si può imparare. Come? Ma leggendo questo libro, è ovvio! Laura Formenti, comica e maestra d'umorismo, ha raccolto in queste pagine tutta la sua esperienza e conoscenza di un'arte millenaria per creare uno strumento prezioso che, se proprio non ti svolterà la vita, perlomeno la renderà più semplice e, soprattutto, divertente. Ti ricordi quella volta in cui un collega ti ha lanciato una frecciatina e tu non hai reagito, per poi la sera, sotto la doccia, trovarti a pensare a tutte le risposte geniali che avresti potuto dare? O quel primo appuntamento, quando, per tirarti fuori dall'imbarazzo, hai buttato lì una pessima battuta che ha solo peggiorato la situazione? Avresti voluto avere gli strumenti per agire diversamente? Eccoli qui, nel libro che hai tra le mani: per ogni ambito della quotidianità, l'autrice ha raccolto segreti, strategie, esercizi pratici per risvegliare la parte comica che è in ognuno di noi - fidati, c'è anche in te! -, mostrandoci come sfruttarla per navigare tra i grandi e i piccoli problemi di ogni giorno e, perché no, ritrovare un po' di fiducia in noi stessi una battuta alla volta.
Donne che vogliono troppo (e sanno come ottenerlo)
Iaia De Rose
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 368
Un uomo ambizioso è generalmente percepito come un leader carismatico. Una donna ambiziosa, invece, come un'arrivista senza scrupoli, di sicuro anche un po' perfida. È questo che ci è stato insegnato: che volere troppo per una donna non è opportuno, non è elegante, non le si addice. Meglio stare un passo indietro, ridimensionarsi, brillare di una luce un po' più fioca. E così, giorno dopo giorno, ci hanno tolto i nostri sogni più audaci. I nostri superpoteri. Ma è ora di riprenderceli. È ora di ricongiungerci con il nostro io femminile più selvaggio, fatto di immaginazione, forza generatrice, sesto senso, empatia, emotività, acume: tutte doti che possono portarci a vivere la vita che sogniamo. Il modo per farlo, dopo anni di ricerca ed esperienza, ce lo mostra Iaia De Rose in questo libro, che è la dimostrazione stessa che la manifestazione, l'arte di far accadere le cose, se intesa come percorso di crescita personale, porta a risultati incredibili e tangibili. E Iaia ne è testimone diretta. Lei per prima si è trovata in balia di una vita lontana dai suoi desideri, bloccata in una relazione infelice, nell'incertezza e nella confusione, a chiedersi: «Non dovrebbe essere più bello di così?.» Eppure, dentro di sé, sapeva che l'universo aveva altri piani: è bastata una semplice coccinella a farglielo capire, e a dare inizio alla rivoluzione che l'ha condotta, a quasi quarant'anni, a fondare un brand di successo, innamorarsi perdutamente, diventare mamma e scrivere il libro che aveva sempre immaginato. Se volete sapere come, non vi resta che immergervi in queste pagine, con mente aperta, tanta fiducia e un po' di voglia di credere nella magia. Perché niente è mai troppo se sei tu a decidere il tuo destino.
Kate e la maledizione dei Galles. La nuova principessa del popolo sfida secoli di sventure
Antonio Caprarica
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 336
Parlare di una maledizione che incombe sui principi e le principesse del Galles è all'apparenza anacronistico, nel XXI secolo. I più scettici forse storceranno il naso, eppure centinaia d'anni di sventure e disgrazie sembrerebbero dimostrare che l'ipotesi non è poi così balzana. In questo nuovo libro, Antonio Caprarica, insieme ai panni di più amato cronista della famiglia reale inglese, veste quelli di lucido investigatore, compiendo un viaggio nel tempo tra le molte manifestazioni di un alone di malasorte che sembra avvolgere davvero, e da sempre, i detentori del titolo del Galles. L'origine della leggenda sinistra potrebbe risalire alla fine del 1200, con l'anatema lanciato dall'ultimo sovrano di stirpe gallese, sconfitto e ucciso da Edoardo I che consegnò così la corona della regione al suo erede: primo dei conquistatori a portare il titolo, primo a conoscere una fine atroce e vergognosa. E avanti nei secoli, tra principi e principesse altrettanto sciagurati, passando da Caterina d'Aragona ed Enrico VIII fino a Diana e Carlo per giungere infine a Kate Middleton. Ripercorrendo i passi della principessa borghese nella famiglia Windsor, l'autore ne racconta gli anni difficili, tra lo snobismo dell'aristocrazia, l'iniziale diffidenza della regina Elisabetta, il conflitto con i Sussex, in particolare con Meghan, e infine la lotta contro il cancro, al di là di fake news e speculazioni. La vicenda di Catherine si intreccia così con la Storia che sembra accanirsi contro i Galles, ai quali, come il lettore potrà verificare, difficilmente ha arriso la vita. Sarà proprio lei, la ragazza di origini popolari, discendente di minatori, a rovesciare questo destino e regalare una nuova stagione alla monarchia?
Le parole sono uno sciame d'api. La violenza contro le donne: una questione culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 208
Siamo stanche (e stanchi, anche) di sentir parlare di violenza di genere. Non passa giorno senza la notizia di una donna picchiata, abusata, uccisa. Il femminicidio è diventato «normale»: se una donna muore, viene quasi naturale pensare che il colpevole sia un uomo, probabilmente qualcuno che la conosceva bene. Siamo stanche di sentir parlare di emergenza ogni volta che una compagna, una moglie, una madre viene assassinata. Solo finché fa notizia, però. Siamo stanche di parole commosse, di gesti eclatanti che servono soltanto, forse, a ripulirsi la coscienza. Certo non a cambiare le cose. Perché, per ottenere un cambiamento reale, bisogna prima saper vedere davvero il problema, e riconoscere che la violenza sulle donne è una questione che non riguarda il singolo, ma che affonda le radici nella cultura, nella storia, nell'arte, nella società stessa. Il «mostro» non esiste. E se è vero che la violenza di genere è una questione culturale, proprio la cultura, le parole, lo studio, l'educazione sono gli strumenti necessari per sviscerare il fenomeno e comprenderne origini e possibili soluzioni. È l'obiettivo che si pongono le voci che si alternano in questo libro, tutte provenienti da mondi diversi - dalla letteratura, alla psicologia, alla linguistica - e tutte, quindi, in grado di illuminare una faccia nuova e complementare del problema. Senza puntare il dito né andare a caccia di colpevoli, e senza la presunzione di trovare risposte immediate, ognuna esamina il tema da un punto di vista unico, fornendo spunti di riflessione che illuminano la strada verso un futuro più consapevole, e più sicuro. Da questa polifonia nasce un libro necessario, destinato a diventare un riferimento fondamentale nel dibattito intorno alla violenza di genere.
Maternità al momento giusto. La mia vita, le mie regole, oltre l'orologio biologico
Laura Comolli
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Passo con delicatezza i polpastrelli sul viso per controllare che sia asciutto. Mi guardo ancora nello specchio e lentamente sfugge dalle labbra una domanda, quasi un sussurro: "E se fosse troppo tardi per avere un figlio, se non fossi destinata a essere madre?"» Come accade oggi a molte donne, con l'avanzare dell'età Laura si è ritrovata preda di domande sempre più insistenti: voglio diventare madre? Posso permettermi di rimandare e dare precedenza alla carriera? Fino a quando potrò aspettare? La risposta l'ha trovata nel social freezing, una tecnica di cui si parla e parlerà sempre di più, che permette alle donne di «mettere in pausa» l'orologio biologico e abbracciare una possibile maternità quando davvero si sentiranno pronte, senza imposizioni né ansia del tempo che passa. Tuttavia, per Laura non è stato, e non è, tutto semplice: il congelamento degli ovuli è una pratica ancora poco comune, e reperire informazioni accurate è più complesso di quanto si possa pensare. Questo può portare molte donne a rinunciare o a sentirsi in colpa, in una società che, piuttosto che agevolarle, storce il naso di fronte a chi opta per una strada diversa da quella che è sempre stata considerata «giusta» o «normale». È per questo che Laura ha deciso di raccontare il suo percorso, a volte complicato e doloroso, ma lungo il quale ha trovato anche tanta solidarietà. In questo libro sincero e delicato, riflette sul tema della maternità in un mondo in cui, purtroppo, per una donna avere un figlio significa spesso dover mettere da parte ciò che ha costruito con fatica. Attraverso la propria esperienza, l'autrice vuole fornire una bussola per orientarsi, condividendo informazioni utili e tentando di abbattere i muri e i pregiudizi che lei ha trovato sul suo cammino, normalizzando il parlare di fertilità. Perché ogni viaggio verso la maternità è unico e valido. Ogni donna può rivendicare il suo momento giusto.
Se mi lasci rinasco. Trasformare il dolore in opportunità per fiorire
Angela Todaro
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 208
La fine di un amore è senz'altro uno dei momenti più dolorosi e traumatici nella vita di una persona. Quando quella che giunge al capolinea è stata una relazione segnata da dinamiche tossiche e disfunzionali, poi, le ripercussioni sul benessere emotivo e psicologico possono essere devastanti, e trovare la forza per ristabilire un equilibrio e ricostruirsi al di fuori di quel rapporto tormentato diventa sempre più difficile. La dottoressa Angela Todaro, forte della sua esperienza nel supportare donne e uomini che hanno vissuto tali situazioni, offre in questo libro una guida preziosa per esplorare e riconoscere i meccanismi distruttivi delle relazioni tossiche e gli strumenti per salvarsi, imparando a lasciare andare il passato e dando finalmente valore alla concretezza e alla ricchezza del presente. Attraverso un linguaggio chiaro e diretto, in grado di oltrepassare il filo spinato di un cuore spezzato, l'autrice condivide riflessioni, pensieri, tecniche ed esercizi per accompagnare i lettori in un percorso di crescita personale. L'obiettivo è imparare a trasformare la sofferenza in un'opportunità per costruire la versione migliore di sé, liberandosi dalle catene della dipendenza affettiva e dai traumi, spesso nascosti, che condizionano i nostri rapporti, fino a riconoscere che, per quanto possa fare male, spesso l'addio è l'unica via per ritornare ad amarsi e ad amare in modo sano, appagante e più autentico.
L'amore è una tragedia. Trovarsi, viversi, lasciarsi: dentro lo spettacolo delle relazioni umane
Federico Dibennardo
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 240
Luci basse, silenzio in sala, il sipario si alza. In scena, la commedia delle commedie: due individui, due personalità distinte, due storie diverse che a un certo punto, chissà perché, incrociano le proprie strade. È questa l'origine di ogni rapporto, che sia d'amore o d'amicizia: un (casuale?) intreccio di destini. E dopo, cosa succede? Ci innamoriamo, ci vogliamo bene e ci odiamo, litighiamo e facciamo l'amore. Tutta la nostra vita si descrive, nel bene o nel male, nelle relazioni che abbiamo vissuto, che raccontano di noi, del nostro modo di esistere e vedere il mondo. Quali paure si celano dietro lo svolgimento delle nostre commedie, o tragedie, amorose? E una volta giunti al termine dello spettacolo, cosa accade? Come si affronta la conclusione che, ci piaccia o no, incombe su ogni relazione? Partendo dall'intuizione che ogni rapporto umano può essere paragonato a uno spettacolo in tre atti, lo psicologo Federico Dibennardo ne analizza in questo libro ciascuna fase - l'inizio, lo sviluppo, la conclusione - indagando le ragioni che ci portano a scegliere alcune persone piuttosto che altre e la rete intricata di emozioni personali e influenze sociali che si celano dietro il nostro modo di interagire. Ogni scena che si sussegue diventa così un tassello prezioso verso una nuova consapevolezza di noi stessi e dei meccanismi alla base dei nostri rapporti sentimentali, aiutandoci a rispondere a domande che troppo spesso non abbiamo il coraggio di porci, a smettere di vergognarci o darci la colpa per una storia andata male e a fare finalmente ordine nella caotica commedia che sono le relazioni umane. Prefazione di Federica Cacciola.
Dentro le menti, fuori dai tabù. Contro i pregiudizi sulla salute mentale
Danila De Stefano
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 208
Le persone si dividono in due categorie: chi vorrebbe mandare tutti in terapia e chi non ci andrebbe nemmeno sotto tortura. Eppure, la salute mentale non è una fazione e nemmeno un'opinione, ma un tassello essenziale del nostro benessere, tanto quanto quella fisica. Vi sembra scontato? Non lo è. Tutt'oggi è forte lo stigma che circonda questo tema, e andare dallo psicologo è ancora una questione delicata: in tanti la vedono come l'ultima spiaggia, o come qualcosa da nascondere, di cui è meglio non parlare. Consapevole dell'urgenza e della necessità di normalizzare e rendere accessibile una volta per tutte il benessere psicologico, Danila De Stefano – CEO & Founder del servizio di psicologia online Unobravo – da anni porta avanti la missione di scardinare i tabù sulla salute mentale. «Fatti vedere da uno bravo» può essere uno slogan, una frase fatta e ironica, ma anche un consiglio serio, rivolto a chi affronta un momento di difficoltà. L'obiettivo di questo libro è duplice: rompere il silenzio che circonda la salute mentale, sfidando il pregiudizio e promuovendo la consapevolezza, e ispirare un cambiamento tangibile nella vita di chi lo legge, incoraggiando a condividere le proprie esperienze per costruire una comunità più empatica e inclusiva. Attraverso la sua storia e quella di personaggi noti che hanno voluto raccontarsi, l'autrice lancia un messaggio forte e chiaro: chiedere aiuto non è un atto di debolezza, ma un gesto d'amore verso noi stessi e le persone che ci stanno accanto.
Incontra la tua ombra. Un viaggio nella pratica dello shadow work per scoprire chi sei davvero
Roberto Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il fenomeno dello Shadow Work sta ormai imperversando negli Stati Uniti e, come spesso succede, da oltreoceano la tendenza si sta rapidamente diffondendo anche nel nostro Paese. È importante, quindi, farsi trovare preparati: se non avete mai sentito parlare di questa tecnica o non avete ancora veramente capito di cosa si tratti, questo è il libro che fa per voi. Tra le sue pagine scoprirete infatti le basi di una pratica nuova e rivoluzionaria, un cammino di crescita personale e di esplorazione interiore volto a illuminare e integrare le parti sommerse della psiche, quelle zone oscure spesso trascurate o rinnegate perché ne abbiamo vergogna, timore o ci fanno soffrire. Lo Shadow Work mostra che, sebbene sia facile lavorare su ciò che già conosciamo, su quei tratti di noi che ci sono familiari, sulle nostre «zone di Luce», questo non è sufficiente per far germogliare i semi della nostra potenzialità inesplorata. È necessario scavare più a fondo. Con esempi pratici, tecniche mirate e un tono incisivo, questo libro vi guiderà alla scoperta dei sentieri meno battuti dell'anima, là dove l'Ombra - formata da traumi, paure e angosce - attende di essere trovata e accolta. In un'epoca in cui l'autenticità si sta affermando come la nuova valuta dell'essere, il libro di Roberto Morelli sa andare al di là della semplice esposizione teorica, proponendosi come il compagno ideale per chi è disposto a sfidare le convenzioni, a incontrare la propria Ombra e, in questa danza di accettazione, a raggiungere una versione più completa e luminosa di sé.
La fine dell'Inghilterra. Un Paese smarrito, un trono vacillante
Antonio Caprarica
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 272
Sembrano ormai lontani i tempi della Cool Britannia, quegli anni «ruggenti» a cavallo tra il XX e il XXI secolo in cui la stella di Londra brillava più che mai, rappresentando nell'immaginario collettivo un faro a cui guardare per capire dove stesse andando il mondo. Dalla musica delle Spice Girls all'arte di Damien Hirst, dal fenomeno David Beckham alla moda di Alexander McQueen e Vivienne Westwood fino al cinema di Danny Boyle, c'è stata un'epoca in cui la Gran Bretagna era il centro nevralgico di tendenze e rivoluzioni, all'avanguardia in tutti i campi, anche in quello politico, con l'elezione del suo nuovo, giovane primo ministro, Tony Blair. Ma oggi, quasi trent'anni dopo, cos'è rimasto di quel Paese delle meraviglie? Tra la Brexit e la clamorosa uscita dall'Unione europea, la crisi economica, la morte di Elisabetta, lo sfaldamento della famiglia reale e le gravi malattie che hanno colpito il nuovo re e la futura regina, un premier da dimenticare a cui sono seguiti altri dei quali a malapena si ricorda il nome, la luce del Regno Unito sembra farsi sempre più fioca. E allora chi meglio di Antonio Caprarica - narratore e testimone privilegiato che da anni «spiega» la società britannica agli italiani - può aiutarci a comprendere le cause del declino e le prospettive di una nazione che, nonostante appaia sempre più distante, continuiamo a guardare con affetto? In questo nuovo saggio, il giornalista passa dal racconto delle ultime vicende della monarchia alla più stretta attualità e, con lo stile pungente che lo contraddistingue, fa chiarezza una volta per tutte sulle tappe che hanno segnato il tramonto di un impero.
Cattive maestre. Donne in technicolor che hanno influenzato un'intera generazione
Maria Cafagna
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 256
Chi non ricorda le bellissime (e giovanissime) protagoniste di Non è la Rai? Persino chi non ha mai visto il programma avrà canticchiato qualche volta T'appartengo di Ambra Angiolini. E proprio dal fenomeno di Non è la Rai parte Maria Cafagna per aprire il proprio «cassetto emozionale» e far emergere un desiderio piuttosto frequente in molte giovani donne: essere belle. Anzi, essere belle e famose. Cafagna ha ben in mente il modello a cui aspiravano le adolescenti della sua generazione: Ambra, appunto, la ragazza prodigio scelta come conduttrice del programma di Gianni Boncompagni. Per tutte loro, è stata lei la prima «cattiva maestra ». Negli anni a venire, poi, altre protagoniste della tv hanno contribuito, più o meno consapevolmente, a creare un preciso immaginario femminile: dalla potentissima Maria De Filippi alla pungente Ilary Blasi, passando per la sensualità di Belén Rodríguez fino alla comicità impegnata di Paola Cortellesi. Ripercorrendo le loro storie e attraverso le parole di giornaliste, scrittrici, psicologhe, divulgatrici che, come lei, sono cresciute con quei modelli, Maria Cafagna esplora in queste pagine il linguaggio dell'intrattenimento dagli anni Novanta a oggi e il modo in cui quelle «cattive maestre» hanno avuto un ruolo, nel bene e nel male, nel formare un'intera generazione, non solo di donne. Sospendendo ogni giudizio, l'autrice analizza personaggi e trasmissioni popolari − oggi dai più considerati «trash» − e ci mostra come l'evoluzione di un Paese passa anche, e forse in primo luogo, dalla cara vecchia televisione, che da sempre tenta di rispondere alle esigenze di un pubblico di cui, comunque la si pensi, facciamo parte anche noi.

