Sonda: Saggi
Nessuno si educa da solo. Una vita da pedagogista
Daniele Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Sonda
anno edizione: 2023
pagine: 192
Daniele Novara fa il punto sul lavoro di oltre trent’anni di attività e illustra il suo metodo educativo per: fare bene l’insegnante nella scuola di oggi e i limiti della «scuola digitale»; diventare genitori all’altezza delle esigenze dei bambini e degli adolescenti; alfabetizzare al conflitto per ridurre ogni tipo di violenza. Attraverso queste pagine ricche di spunti biografici e di riferimenti agli incontri importanti della sua vita - da Paulo Freire a Danilo Dolci, da Mario Lodi a Maria Montessori - il lettore scoprirà l’educazione come un’esperienza per rendere ogni giorno il mondo un posto migliore. Un’efficace chiave di lettura per affrontare i temi della crescita e dell’apprendimento.
La salute è nelle tue mani. La testimonianza definitiva del più importante scienziato della nutrizione
T. Colin Campbell, Nicla Signorelli, Marco Fiorese
Libro: Libro in brossura
editore: Sonda
anno edizione: 2023
pagine: 192
T. Colin Campbell ha dedicato la propria esistenza alla ricerca sul campo e ha cambiato la scienza della nutrizione, dimostrando che una dieta vegetale e integrale è in grado non solo di mantenerci in salute, prevenendo le principali malattie, ma anche di guarirci. In queste pagine ricostruisce il suo percorso umano e professionale, presenta i risultati a cui è giunto e delinea le linee guida per il futuro, consegnandoci la sua eredità. Il testamento intellettuale di uno dei più importanti scienziati a livello mondiale sull’alimentazione.
Leggere, scrivere e far di conto. Serve altro?
Fabio Rondot
Libro: Copertina morbida
editore: Sonda
anno edizione: 2015
pagine: 135
Nessuno può apprendere in solitudine! Abbiamo bisogno di imparare dagli altri e con gli altri. Questo saggio racconta come. Quante volte, di fronte a un alunno che non raggiunge i risultati attesi, sentiamo dire che "non si applica"? Forse perché fin dai primi anni di scuola bisognerebbe insegnare al bambino come e perché si apprende, fino all'età adulta. Ne è convinto l'autore di questo saggio, che qui individua tre necessità urgenti nell'ambito dell'apprendimento: riavvicinare la didattica ai processi di apprendimento spontanei; considerare le difficoltà di apprendimento come condizioni naturali con cui confrontarsi; considerare i tre domini fisico, informatico e mentale come integrati. In un percoso articolato in sette tappe, illustra le otto leggi che governano l'apprendimento e le quattro dimensioni in cui rintracciarne le risorse funzionali; analizza le attività chiave per sopravvivere alla scuola, esaminandone le sette materie principali, dall'italiano alla matematica passando per le lingue e l'informatica. In particolare, risponde alla domanda fondamentale: quando-dove possono avvenire certi tipi di apprendimento? A partire dalla scuola dell'infanzia fino agli istituti superiori, spiega come evitare o risolvere i problemi più comuni. Perché ogni persona che apprende ha diritto al metodo, ed è necessario che genitori e insegnanti siano preparati a un cambio di paradigma concreto e duraturo.
La grammatica dei conflitti. L'arte maieutica di trasformare la contrarietà in risorse
Daniele Novara
Libro: Libro in brossura
editore: Sonda
anno edizione: 2011
pagine: 191
Tutti i giorni viviamo un numero variabile di conflitti: di alcuni non ci accorgiamo neppure, altri invece lasciano il segno e possono cambiare la vita intera. Comunque tendiamo a sfuggirli, e a considerarli problemi da cui è meglio tenersi alla larga. Eppure i conflitti possono essere incredibili occasioni di apprendimento su noi stessi e sugli altri, possono aiutarci a incrementare le competenze relazionali e sociali e a migliorare la qualità della nostra vita. Ecco la prospettiva inedita che offre questa grammatica: dai conflitti è possibile imparare. Daniele Novara, pedagogista e formatore di lunga esperienza, individua le componenti fondamentali delle situazioni conflittuali e offre alcuni strumenti per provare a leggerle, decodificarle, capirle, ma soprattutto per viverle nell'ottica dell'apprendista. Chi impara dai conflitti vuole riuscire a superare modalità relazionali consolidate ma inefficaci per garantirsi relazioni più stabili e creative; da questa fondamentale, sistematica e anche difficile esperienza della vita vuole ricavare il meglio. Una lettura indispensabile per acquisire competenze personali interiori e durature, per essere in grado non solo di conoscere ciò che serve in teoria ma anche di riuscire a metterlo in pratica; una grammatica per attuare una nuova alfabetizzazione relazionale, per raggiungere e superare nuove frontiere di apprendimento, di conoscenza di sé e degli altri.
Badshah Khan. Il Gandhi musulmano
Eknath Easwaran
Libro: Copertina morbida
editore: Sonda
anno edizione: 2008
pagine: 213
Gli abitanti della Frontiera nordoccidentale dell'India, i pathan, erano un popolo dedito alla vendetta e alle faide tribali. Il potere imperiale a Delhi e a Londra li considerava dei selvaggi e pertanto riteneva lecito privarli anche dei diritti più elementari. Ciò nonostante, essi divennero l'"esercito dei khudai khidmatgar", i servi di Dio, centomila resistenti nonviolenti dalla sgargiante camicia rossa. Come ebbe a dire Gandhi, "Badshah Khan ottiene dai suoi seguaci, volontaria obbedienza. Non ha che da parlare, ed essi eseguono. La sua nonviolenza non è opportunistica. Vi mette tutto il suo cuore. Coloro che ne dubitano provino a vivere con lui come ho fatto io per cinque preziose settimane e le loro perplessità si dissolveranno come la rugiada al sole del mattino". Eknath Easwaran ripercorre, in modo narrativo, ma accuratamente documentato, la vita, i pensieri, gli incontri, le avventure e la profonda amicizia con Gandhi dello straordinario personaggio che riuscì a dare vita a questa rivoluzione nonviolenta: Badshah Khan. Dal 1919, quando aprì la sua prima scuola a Utmazai, egli ha servito, riformato e resistito alla tirannia inglese per più di settant'anni. Di tutti i brillanti leader che circondavano Gandhi, Badshah Khan era chi aveva meglio intuito la statura e il messaggio del maestro e che metteva in pratica tutti gli aspetti del suo insegnamento.

