Sensibili alle Foglie: Ospiti
Non solo badanti
Grazia Dell'Oro
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2011
pagine: 128
"Tra mutamenti economici, processi di emancipazione, migrazioni globali e grandi e piccole violenze, stiamo parlando di donne in carne ed ossa. Anzi, stiamo parlando con donne in carne ed ossa, perché è la loro voce, molto poco mediata, che emerge da questi racconti. Una voce che supera l'imbarazzo e le incertezze di una lingua a volte zoppicante, non ancora fatta propria, perché è più forte l'urgenza di parlare, di farsi ascoltare, di farsi capire. Accanto alla parola, le immagini. Attraverso le fotografie mettiamo insieme qualche tassello di una vita divisa tra una famiglia lasciata in stand-by al proprio paese e una quotidianità fatta di un lavoro che assorbe il tempo e i sentimenti. Per una volta le possiamo vedere nella loro individualità, e non come ausilio dei nostri anziani. Per una volta abbiamo la possibilità di conoscerle come donne: forti, determinate e consapevoli delle loro scelte. Attraverso queste storie private e individuali possiamo comprendere meglio un fenomeno complesso come quello dell'immigrazione." Prefazione di Andrea Panizza.
Sapere ascoltare. Profondamente vivi nella cura, nella malattia e davanti alla morte
Beatrice Taboga
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2010
pagine: 128
Zingare spericolate
Vania Mancini
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2010
pagine: 96
Come il mercurio. Storie di femminismo
Carla Marcellini
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2010
pagine: 192
Fare svilupppo di comunità nel Mezzogiorno
Giuseppe Certomà
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2009
pagine: 80
Da sud a nord. Modelli di educazione popolare per una società aperta, plurale e consapevole
Alessandro Bono
Libro: Copertina morbida
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2009
pagine: 96
Strabismi. Dove si racconta del carcere e del senso delle cose
Annino Mele, Giovanni M. Bellu
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2009
pagine: 128
"Chi frequenta il proprio ovile sa quanto valore può avere una cosa da niente. Anch'essa è stata creata perché c.è posto per tutti". Così l'autore inizia la sua narrazione e ci accompagna con mano leggera fra i boschi e le lande solitarie della sua latitanza come fra le mura delle carceri in cui è ristretto. Là dove "Franco, in un angolo della cella, appendeva bottiglie vuote. Vuoti di plastica del Coccolino, della Coca-cola, insomma tutto quello che gli capitava. Con un filo appendeva queste bottiglie al soffitto. Lo chiamava l'angolo degli impiccati". Narrazione sul filo dell'ironia e dell'amarezza, questo libro richiama i lettori ad una riflessione non superficiale sulle questioni sociali sollevate dalla cronaca quotidiana, come la droga, la scuola, il rapporto con l'ambiente, e chiede attenzione per il mondo carcerario. Un mondo che rischia sempre più di essere seppellito, con tutti i suoi abitanti, in una terra di nessuno ai margini non soltanto delle città ma anche della coscienza civile.

