Sellerio Editore Palermo: La memoria
Mussolini e le donne
Gian Carlo Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2006
pagine: 139
Il Duce principe dei playboy di un regime di playboy, in un ritratto feroce come una risata. Gian Carlo Fusco fece della memoria del fascismo - delle memorie della sua gioventù - un genere del tutto originale, tra il racconto satirico, la cronaca storica e lo spaccato antropologico. Mussolini fu per lui, in fondo, un "illusionista illuso", il despota egotista che per essere accettato dai "padroni del vapore" -"un capitalismo d'avventura e gli interessi dinastici di un re d'Italia che non amava gli italiani" -, pagava il dazio di dover ridurre a una continua trovata il vuoto programmatico e ideale della dittatura. "Giacché era consapevole che il regime, dalla marcia su Roma al 25 luglio 1943, altro non era stato che una sua personale invenzione."
La sentenza. Concetto Marchesi e Giovanni Gentile
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2005
pagine: 476
Questa indagine ricca di tutte le informazioni possibili sulla più inquietante sentenza della Resistenza italiana, la morte del filosofo fascista della Repubblica di Salò Giovanni Gentile, uscì nel 1985. Oggi viene ripubblicata, con nuovi dati e una riflessione "vent'anni dopo" dell'autore. Priva di dogmi, indipendente da chiese, libera dal vizio di nascondere o confondere, "La sentenza" suscitò un dibattito spettacolare a causa della sua dimostrazione di fondo: che Gentile fu "il martire comodissimo" di un omicidio dalle "molte e diverse matrici" nella realtà di un'aspra guerra civile.
Privo di titolo
Andrea Camilleri
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2005
pagine: 296
"Privo di titolo" intreccia la storia dell'unico martire fascista siciliano del biennio rosso con la colossale beffa di Mussolinia, la città nei pressi di Caltagirone che avrebbe dovuto celebrare per sempre la gloria del Duce. In un'intervista, concessa a "La Nazione" il 17 gennaio 2002, Andrea Camilleri dichiarò: "Voglio assolutamente scrivere la storia di un eroe immaginario in un paese immaginario. Mi riferisco alla storia dell'unico martire fascista che poi ho scoperto essere stato ammazzato dai suoi per un errore. L'ambientazione ovviamente sarà quella che sarebbe dovuta divenire Mussolinia, la città che non fu mai costruita e della quale al duce, nel 1928, fu mostrato un fotomontaggio".
Memorie lontane
Guido Nobili
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2003
pagine: 122
Pancrazi, l'attento critico al quale si deve il ricordo di questo racconto sfuggito a tutti, notava che "Memorie lontane" è giocato in realtà su due piani. Nel primo è il quadro di una famiglia, di un ambiente e di una città, prese nel momento in cui la Firenze Granducale passa, nel 1859, con una specie di farsa insurrezionale, nel nascente Stato Sabaudo; nel secondo, che con il primo si interseca, è l'amore breve di un bambino per la sua Filli destinato, come tutte le cose dei bambini, a perdersi, a dissolversi come un'ombra nel buio dell'indifferenza del mondo degli adulti.
Venti mesi
Renzo Segre
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2002
pagine: 171
«Negli scritti di memoria di ebrei perseguitati in Italia, nei sette anni che vanno dalle leggi fasciste del 1938 alla Liberazione, mancava fino ad oggi un diario come quello di Renzo Segre - scrive Nicola Tranfaglia nell'introduzione. - La storia cioè di un uomo che, per sfuggire alla deportazione dei lager e alla probabile morte, si era rifugiato con la moglie in una clinica psichiatrica e vi era rimasto per quasi due anni fingendo di essere un malato mentale e vivendo nell'angoscia costante di essere scoperto e deportato o ucciso. Le tracce di quella vicenda contrassegnarono tutta la vita successiva di Renzo Segre caratterizzata da un "perenne stato di depressione e di ansia per il futuro". Né poteva essere diversamente, se si ripercorrono attraverso queste pagine le tappe di un calvario che ha inizio già negli ultimi anni della dittatura ma registra un inevitabile salto di qualità, un drastico peggioramento quando i nazisti occupano l'Italia del Centro-Nord, spingono Mussolini a fondare la Repubblica Sociale Italiana e questa, con il manifesto di Verona, proclama apertamente che gli ebrei saranno trattati come "sudditi di uno stato nemico". Con la sua drammatica e oscura quotidianità la vicenda raccontata nel diario può forse far capire alle nuove generazioni come la tragedia provocata dalla vittoria dei fascismi, nella prima metà del nostro secolo, è ancora vicina nel ricordo di tante famiglie e merita di essere ricordata e approfondita soprattutto da quelli che dovranno affrontare la sfida di un futuro che si annuncia, malgrado le lezioni di storia, tutt'altro che facile o portatore di sicure promesse».
L'odore della notte
Andrea Camilleri
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2001
pagine: 221
A Vigàta è tornato l'inverno. E il commissario Montalbano non è più un ragazzino. Lo si avverte perché i segni lasciati da tutte le inchieste passate riaffiorano qua e là, con i colori della nostalgia, a ogni passo di quest'ultimo caso. Un caso anomalo in cui il cadavere non spunta all'inizio, e Montalbano non ne è proprio il titolare, ma vi si intrufola. Troppe coincidenze lo spingono. Scava nella scomparsa di un finanziere truffatore, che si è portato via i soldi di mezzo paese e dintorni, e poi del suo aiutante. E la soluzione sarebbe una fuga banale, col malloppo sottratto ai molti polli dell'epoca della borsa, connessa a un omicidio, se assai più carica di dolente orrore non si profilasse una soluzione laterale.
Un mestiere pericoloso. La vita quotidiana dei filosofi greci
Luciano Canfora
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2000
pagine: 248
La gita a Tindari
Andrea Camilleri
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2000
pagine: 304
Il commissario Montalbano è impegnato in una nuova indagine tra l'immaginaria Vigàta e il promontorio di Tindari. Un triplice omicidio è avvenuto: un giovane dongiovanni che viveva al di sopra dei suoi mezzi apparenti, due anziani pensionati seppelliti in casa che improvvisamente decidono una gita a Tindari. Li collega, sembra, solo un condominio. Ma Montalbano ha una maledizione, sa leggere i segni che provengono dall'"antichissimo" che vive nel "modernissimo" continente Sicilia: lo aiutano un vecchio ulivo contorto, la sua squadra, la svedese Ingrid, un libro di Conrad e un Innominato senza pentimento.
Il corso delle cose
Andrea Camilleri
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 160
Un paese della Sicilia, trent'anni fa. Vito è un solitario, soprannominato "ombra", anche se la sua vita ombre non ne ha. Una sera subisce un attentato. Un errore di persona? Secondo il maresciallo è un avvertimento, ma Vito non capisce. Cosa si vuole da lui? Perché è minacciato? Lo capirà tardi, e l'amara verità gli darà il coraggio che non pensava di possedere. Primo romanzo di Camilleri il cui titolo prende spunto da una frase di Merleau-Ponty, "il corso delle cose è sinuoso", frase che si adatta a una certa realtà siciliana, una realtà che sembra sfuggire dalle mani dell'osservatore, intessuta di moventi umani elementari ma oscuri, di gesti cerimoniali che alludono a una seconda natura, a un'ipotesi dell'uomo non misurabile con i parametri della logica.
La strage dimenticata
Andrea Camilleri
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1997
pagine: 88
I moti del 1848 in Sicilia come pretesto per rivalse trasformistiche da parte del notabilato: in questo contesto si svolgono due efferate stragi sulle quali le autorità si affrettarono a stendere un velo di silenzio. La prima strage avvenne a Porto Empedocle, dove il maggiore Sarzana si liberò in un sol colpo di 114 detenuti, soffocandoli e bruciandoli vivi in una cella comune; la seconda ebbe luogo a Pantelleria, dove ad opera di mafiosi e proprietari furono giustiziati 15 contadini in base a pretestuose accuse. Sulla scorta dei ricordi tramandati dalla sua famiglia, e consultando residue documentazioni, Camilleri fa rivivere quei tetri episodi in un racconto amaramente umoristico.

