Il vino scese dal Caucaso, intorno al terzo millennio. La sua espansione nel mondo, dopo i momenti trionfanti dei simposi di Grecia e di Roma, presto sposò il Cristianesimo, che eliminò nell'uso del vino l'abbandono, minaccioso disvelarsi del mistero insondabile del divino. Unici ostacoli al viaggio del vino e del Cristianesimo verso il Pacifico furono il Corano e il riso. Altre forme di ebbrezza s'imposero per altre religioni: la birra, il saké, il vino di palma. Il legame del sacro con le bevande fermentate appare, allo sguardo storico e geografico di questo libro, inevitabile: per l'ebbrezza che è il suo dono, e anche per il mistero della fermentazione. L'autore, Jean-Robert Pitte, geografo, è preside alla Sorbona.
Il vino e il divino
| Titolo | Il vino e il divino |
| Autore | Jean-Robert Pitte |
| Traduttore | A. Fezzi Price |
| Collana | Il divano, 286 |
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
| Formato |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 11/2012 |
| ISBN | 9788838926488 |

