Gian Piero Frassinelli si è interessato, sin dagli anni universitari, all’analisi dell’architettura nell’ottica dell’antropologia culturale. Da membro del Superstudio, il celebre gruppo fiorentino, ha introdotto l’antropologia come disciplina di stimolo per l’architettura e per il design radicale, specie negli ultimi lavori, dedicati alla Cultura materiale extraurbana e volti a una radicale critica del funzionalismo. Più di recente è tornato sull’argomento in una serie di lezioni, qui raccolte e riviste in modo organico. Frassinelli si dedica inizialmente all’analisi pre-progettuale e alla definizione del design e dei problemi etici che solleva, per passare poi in rassegna una «galassia di oggetti», dalla bottiglia di birra alla tavoletta di cioccolata fino alla bomba a mano (oggetti con caratteristiche fisiche simili, ma destinati a un uso profondamente diverso), dagli utensili degli aborigeni ai modelli matematici ed economici, concludendo con la rivalutazione di un designer oggi dimenticato, ma attualissimo, Victor Papanek.
Design e antropologia. Riflessioni di un non addetto ai lavori
Titolo | Design e antropologia. Riflessioni di un non addetto ai lavori |
Autore | Gian Piero Frassinelli |
Curatore | Gianfranco Bombaci |
Collana | Quodlibet studio. Design |
Editore | Quodlibet |
Formato |
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Pagine | 262 |
Pubblicazione | 02/2019 |
ISBN | 9788822902672 |