Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo. Catalogo della mostra (Milano, 28 novembre 2025-6 aprile 2026)

Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo. Catalogo della mostra (Milano, 28 novembre 2025-6 aprile 2026)
Titolo Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo. Catalogo della mostra (Milano, 28 novembre 2025-6 aprile 2026)
Curatori , ,
Argomento Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici
Collana Varia
Editore Allemandi
Formato
Formato Libro Libro: Libro rilegato
Pagine 368
Pubblicazione 12/2025
ISBN 9788842227137
 
39,00

 
0 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
0 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
Ordinabile
Il volume esplora il ruolo di Milano e Roma come capitali culturali ed estetiche nel cruciale passaggio tra Illuminismo, età napoleonica e Restaurazione. Attraverso dipinti, sculture, disegni, arredi e vedute architettoniche di Canova, Appiani, Bossi, Piranesi, Antolini e molti altri, il catalogo racconta un momento straordinario in cui l’arte e la cultura contribuirono in modo decisivo alla costruzione simbolica dell’Italia come entità unitaria. È infatti tra il 1796 e il 1815 che, pur in assenza di uno Stato nazionale, si consolidano linguaggi figurativi, ideali civici e mitologie condivise, capaci di anticipare l’identità italiana. La monumentalità neoclassica, l’ideale del “bello morale”, le utopie urbanistiche del Foro Bonaparte, le effigi di Napoleone come nuovo Cesare o Marte pacificatore, la riscoperta dei valori della romanità e la nuova centralità della memoria storica (come nei monumenti ad Alfieri) sono tutti indizi di un pensiero politico e culturale che va oltre le corti e i confini regionali. Il volume, con saggi firmati da Roberto Bizzocchi, Elisa Baccini, Fernando Mazzocca, Francesco Leone, Elena Lissoni, Charles-Eloi Vial e altri studiosi internazionali, propone una lettura originale di un’epoca che fu laboratorio di modernità e al tempo stesso luogo fondativo dell’immaginario italiano, in un dialogo continuo tra nord e sud, tra l’antico e l’utopico, tra potere e bellezza.
 
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.