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Salerno Editrice: Profili

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano

Gregorio Sorgonà

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2025

pagine: 304

Giorgio Napolitano è stato uno dei più longevi politici italiani. La sua vita pubblica, durata circa settant'anni, si è intrecciata con la storia del paese dalla ricostruzione della democrazia sulle ceneri del fascismo all'era digitale. Il volume ricostruisce questo percorso esplorando un vastissimo materiale di archivio e dialogando con i tanti scritti storici e giornalistici dedicati alla sua persona e alla storia delle organizzazioni e delle istituzioni che lo hanno visto attivo protagonista.
28,00 €

Pirro

Pirro

Flavio Raviola

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2025

pagine: 448

Pirro è un bellicoso monarca greco che confidando nelle sue eccezionali doti militari concepisce progetti rischiosi, ma non privi di prospettive realizzabili: la creazione di un dominio personale e dinastico in Sicilia, il protettorato sulla Magna Grecia, la conquista del regno macedone, l’egemonia sulla Grecia. Nella sua storia sogno e miraggio del potere, visione e illusione di regalità si coniugano con la dimensione del possibile, e quando fallisce in Sicilia e in Grecia, fallisce per poco.
37,00 €

Saladino. La folgore di Siria che riconquistò la Gerusalemme crociata

Saladino. La folgore di Siria che riconquistò la Gerusalemme crociata

Claudio Lo Jacono

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2024

pagine: 272

Il Sultano curdo Salah ad-Din Yusuf, chiamato in Occidente Saladino, è il protagonista principale della guerra tra crociati e musulmani, raccontata nel libro fino alla conclusione della Terza crociata e all'improvvisa morte di Saladino. L'autore ripercorre il lungo conflitto che vide come coprotagonisti Bizantini, cristiani europei e turchi Selgiuchidi sullo scenario medio-orientale, i cui riflessi si possono cogliere ancora oggi.
24,00 €

Ludovico Maria Sforza

Ludovico Maria Sforza

Maria Nadia Covini

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2024

pagine: 296

Ludovico Maria Sforza detto “il Moro” (1452-1508) fu un personaggio di primo piano nella politica e nella cultura del suo tempo. La scalata al potere dello Sforza, la sua personalità e i suoi progetti in campo culturale e artistico sono all'origine dello splendore della corte milanese a fine Quattrocento. Da cadetto destinato a un profilo politico minore, diventò il settimo duca di Milano grazie a una strategia abile, paziente e talvolta spregiudicata, rimuovendo insidie e ostacoli provenienti da molti avversari e nemici. Tra coloro che cercarono di chiudere la strada alle sue ambizioni, l'ultimo e fatale fu Luigi di Orléans, che nel 1495 lo contrastò in Lombardia e nel 1500, diventato re di Francia, lo sconfisse e lo relegò in una prigione presso Tours, dove restò fino alla fine dei suoi giorni.
26,00 €

Maria Teresa d'Austria

Maria Teresa d'Austria

Marcello Verga

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2024

pagine: 256

«Ci sono pochi sovrani di cui si deve scrivere la storia» (Voltaire). Tra questi, certamente Maria Teresa. Durante il suo lungo regno, dal 1740 al 1780, l’Austria, terra cattolica abitata da tedeschi, italiani, slavi e magiari, guadagnò una nuova collocazione sullo scacchiere europeo. L’imperatrice seppe mobilitare la famiglia come risorsa per le strategie della Casa d’Asburgo: i matrimoni dei figli e delle figlie divennero strumenti di alleanze diplomatiche. Il suo mito, dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni, molto racconta delle culture politiche dei paesi dell’Europa centrale.
23,00 €

Diocleziano

Diocleziano

Umberto Roberto

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2023

pagine: 392

Oppresso dai suoi mali interni e minacciato dalle aggressioni dei barbari, alla metà del terzo secolo il mondo romano era un organismo invecchiato e sull'orlo del collasso. Diocleziano salì dal nulla ai vertici della carriera, si impadronì dell'impero con la violenza, governò con feroce determinazione per più di venti anni, dal 284 al 305. Ma i fasti del potere non cambiarono la sua natura: rimase sempre un soldato. Diocleziano non fu un rivoluzionario, come Augusto o Costantino. Seguendo il suo istinto di soldato, pensava che la rifondazione dell'impero dovesse procedere nel rispetto supremo della tradizione, della religione dei padri. Alla fine trionfò su tutti i suoi nemici: usurpatori, barbari, Persiani. In segno di riconoscenza agli dei scatenò durissime persecuzioni contro i dissidenti, gli empi seguaci di religioni lontane dalla tradizione: i manichei, che arrivavano dalla Persia sasanide; e, avversari ancora più insidiosi, i cristiani. Al culmine della gloria, al momento di godere di una pace finalmente riconquistata, Diocleziano abdicò. Fu una scelta inaudita, inaspettata, unica nella storia dell'impero romano. Perché abdicò? Malattia, stanchezza, delusione? O, piuttosto, volontà di applicare un progetto politico teorizzato negli anni? La scelta di Diocleziano è un enigma che continua ad affascinare gli storici. Sicuramente contò il desiderio di congedarsi dai duri impegni della sua missione. Diocleziano si ritirò lontano, in un grande palazzo...
25,00 €

Richelieu

Richelieu

Stefano Tabacchi

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2022

pagine: 424

Spirito religioso, politico a tratti spietato, ma tutt’altro che privo di ispirazioni ideali, Richelieu fu il protagonista della fase storica in cui si affermarono gli Stati assoluti e il moderno sistema delle relazioni internazionali, divenendo rapidamente una figura quasi mitica, che ancora affascina la cultura europea. Cadetto di una famiglia di piccola nobiltà, divenne poco più che ventenne l’attivo vescovo riformatore della piccola diocesi di Luçon. Legatosi alla regina madre Maria de’ Medici, iniziò una carriera politica che fu bruscamente interrotta, nel 1617, dalla disgrazia della sua protettrice, allontanata dal potere dal figlio, Luigi XIII. Richelieu tornò al potere solo nel 1624, insieme a Maria de’ Medici, e divenne l’uomo di punta di un vasto progetto di rafforzamento del potere monarchico e di affermazione della Francia sul piano internazionale. I successi conseguiti con la sconfitta dei protestanti francesi e l’intervento militare in Italia nella guerra di successione di Mantova gli portarono la completa fiducia di Luigi XIII, ma il suo crescente potere e le sue scelte di politica estera determinarono una rottura insanabile con il partito cattolico e con Maria de’ Medici, che nel 1631 fu costretta a fuggire dalla Francia. Da questo momento e fino alla morte, Richelieu fu un primo ministro quasi onnipotente, il centro di una estesissima rete di potere e il bersaglio di una serie infinita di congiure. Lontano da ogni forma di machiavellismo, Richelieu espresse una concezione del potere come una forma di razionalità, ispirata da Dio, chiamata a imporsi su una società conflittuale e lacerata. Da questa ispirazione derivarono una politica fortemente assolutista e l’intervento nella guerra dei Trent’anni (1635), che avviò la costruzione di una nuova struttura delle relazioni internazionali in Europa.
27,00 €

Filippo II di Macedonia

Filippo II di Macedonia

Giuseppe Squillace

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2022

pagine: 360

Chi era il padre di Alessandro Magno e perché è sbagliato sottovalutarlo. Scrivere di Filippo II di Macedonia significa imbattersi nel confronto, spesso penalizzante, con Alessandro Magno, la cui vita fu più nota e avventurosa. Se l’accostamento tra padre e figlio, già presente nei testi antichi, è di per sé fuorviante, legittima invece è la domanda: Alessandro avrebbe mai potuto compiere la sua straordinaria impresa in Asia senza l’apporto fondamentale di chi la preparò? Questa non è una biografia tradizionale. Unitamente al racconto di vicende private e imprese militari, pone infatti in evidenza la capacità di Filippo di costruire, direttamente o attraverso gli intellettuali che lo sostenevano, un registro comunicativo efficace, poggiandolo sia sulla strumentalizzazione di messaggi religiosi, adattati e riproposti in funzione di circostanze e destinatari, sia su un’accorta narrazione della storia, adeguatamente depurata degli elementi sfavorevoli. Il libro mette in luce poi l’abilità del sovrano nell’intessere rapporti con uomini e comunità, servendosi di un’accorta strategia matrimoniale, di promesse, denaro e inganni, senza dimenticarne la sua scelta, a dir poco astuta e lungimirante, di non umiliare gli Ateniesi dopo averli vinti in battaglia, consapevole che solo così dall’odio sarebbe germogliata salda benevolenza. Un Filippo, tanti Filippo, dunque. Accanto al re, sposo di sette mogli, il formidabile comandante militare. Accanto all’ingannatore, il personaggio attento a promuovere e tutelare la sua immagine. Accanto al soldato, costantemente in prima fila, il mecenate, legato alle principali scuole ateniesi, e circondato da intellettuali di fama.
25,00 €

Lincoln

Lincoln

Enrico Dal Lago

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2022

pagine: 102

Da sempre considerato il più grande presidente della storia degli Stati Uniti e mitizzato come ‘emancipatore’ degli schiavi, Lincoln è una figura storica affascinante, ma spesso sfuggente, dal carattere inquieto e tormentato, che si può capire pienamente solo inserendolo nel suo contesto storico. Nato e cresciuto agli inizi dell’Ottocento in una famiglia povera di pionieri, Lincoln sembrò incarnare il mito americano del self-made man, riuscendo a diventare un avvocato di grido nell’Illinois in un momento in cui la nazione statunitense diventava sempre più ricca e potente ed allo stesso tempo sempre più lacerata dai contrasti scaturiti dall’industrializzazione incipiente nel Nord e dall’espansione della schiavitù nel Sud. Successivamente, Lincoln scalò i gradini del potere politico fino a diventare Presidente, mentre la grande lotta tra la libertà e la schiavitù divenne il punto centrale della vita politica, sociale ed economica degli Stati Uniti e provocò infine la Guerra Civile (1861-1865), che costituì il momento centrale del processo di formazione della nazione statunitense. A questo processo, Lincoln diede un contributo fondamentale e indelebile, riunificando il paese al prezzo di centinaia di migliaia di morti e mantenendo in vita gli ideali della repubblica democratica americana, creando, quindi, le basi della futura egemonia statunitense nel mondo contemporaneo. Non solo, con la sua legislazione a favore dell’emancipazione, Lincoln diede un contributo decisivo anche alla creazione di un mondo nel quale la libertà è ora riconosciuta come un diritto fondamentale e la schiavitù è considerata illegale.
25,00 €

Caterina di Russia

Caterina di Russia

Marco Natalizi

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2021

pagine: 544

Un’assolutista travestita da illuminista? O l’interprete più coraggiosa della vicenda storica della Russia, capace di tradurre le idee più avanzate della seconda metà del Settecento in una proficua stagione di governo? Fin dalla sua ascesa al trono Caterina II di Russia è stata prigioniera di un mito contraddittorio. Nel delineare la sua figura non sempre è stato facile per i biografi sottrarsi al fascino delle leggende accumulatesi attorno al suo personaggio e alla sua opera: quelle che la dipingono come la «Messalina del nord», la sovrana dall’appetito sessuale smisurato; o, di contro, quelle che la raffigurano come la monarca “illuminata” autrice del ‘Nakaz’, l’Istruzione in cui sintetizza le idee dei 'philosophes', e come colei che è riuscita a liberare per sempre l’Europa dal pericolo degli Ottomani. In questa biografia politica, l’autore ricostruisce dapprima la formazione personale di una Caterina che cerca di sovvertire le regole scritte e gli usi della tradizione per trovare la propria identità, le radici delle sue convinzioni e delle sue scelte; e poi percorre le tappe fondamentali – di cui rivela aspetti poco noti e retroscena inediti – di un regno che si è intrecciato con quel processo di trasformazione dell’impero russo da monarchia tollerata nel concerto degli Stati europei a potenza in grado di gettare un ponte verso il continente asiatico. Ma racconta anche i successi e i fallimenti di un’intera generazione politica alle prese con trasformazioni destinate a mutare il volto di una società di Antico regime rigidamente divisa in ordini. Così i rapporti mutevoli e ambivalenti della zarina con l’Europa occidentale sono posti in una prospettiva originale che spinge a interrogarsi sulla storia della Russia e sul suo ruolo nella costruzione dell’identità europea. l’indice, possa scomporre e ricomporre il testo affrontando i temi secondo la priorità d’interesse.
32,00 €

Fidel Castro. L'ultimo «re cattolico»

Fidel Castro. L'ultimo «re cattolico»

Loris Zanatta

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 448

Né icona marxista, né frutto della guerra fredda: Fidel Castro, l’ultimo Re cattolico, è il più coerente erede, nell’età contemporanea, della cristianità ispanica in America Latina. Galiziano e cubano, gesuita e comunista, la sua parabola umana e politica è la continuazione ideale dell’eterna lotta della Spagna cattolica contro l’illuminismo prima e la modernità liberale poi, figlie del mondo protestante. La sua biografia, la sua formazione, il suo universo morale, il suo immaginario politico e sociale, il suo regime, esprimono la concezione organica del mondo tipica di quel retaggio; il suo viscerale odio per il liberalismo, la democrazia rappresentativa, le libertà individuali, l’economia di mercato e i paesi occidentali ne sono il naturale corollario. Fidel Castro emerge in questo volume come un leader religioso, più che politico; come Re e Pontefice di un ordine confessionale che fuse ciò che il liberalismo aveva separato: politica e religione, individuo e comunità, Stato e società. La natura totalitaria del suo regime non imitò gli alleati socialisti, ma fu frutto spontaneo della matrice antiliberale del populismo latino: falangismo, peronismo, chavismo sono i suoi più stretti parenti. Il suo Stato fu uno Stato etico dedito a catechizzare i fedeli e convertire gli infedeli con la croce della sua fede e la spada dei suoi eserciti. Il suo comunismo è un’utopia cristiana, culminata nell’invocazione dell’unione di cristiani e musulmani contro il peccato liberale e capitalista. Aveva promesso prosperità, morì intonando lodi alla povertà evangelica: il frutto dei suoi disastri economici.
23,00 €

Alessandro Magno. Sovrano ambizioso, guerriero invincibile; il più grande conquistatore di tutti i tempi

Alessandro Magno. Sovrano ambizioso, guerriero invincibile; il più grande conquistatore di tutti i tempi

Franca Landucci

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 368

Alessandro Magno è uno dei pochi personaggi storici che continuano a ispirare biografie, opere teatrali e cinematografiche: questo volume fa il punto dei più recenti risultati raggiunti dalle ricerche, aggiornando e talvolta rivedendo completamente l'immagine del grande sovrano macedone, la cui morte segna la fine dell'età classica e l'inizio dell'Ellenismo, ossia di un'età universalistica, che, per molti aspetti, ricorda la globalizzazione dei giorni nostri ed è stata a lungo sottovalutata dagli studiosi moderni. La repentina morte di Alessandro consegnò alla leggenda il suo nome e le sue imprese; da allora egli è rimasto nella memoria storica dell'occidente il conquistatore per antonomasia: guerriero invincibile uscito indenne da innumerevoli battaglie, fondatore di numerose di città. Proprio per questo, in tutte le lingue europee, al suo nome si associa l'epiteto che racchiude tutta la sua grandezza: "Magno". In questo libro l'autrice ricostruisce il percorso militare cercando di tracciare anche un profilo umano del grande condottiero. Quando ad esempio ci parla della sua improvvisa scomparsa, dovuta a una violenta malattia, esalta la drammaticità della situazione affinché il lettore possa immaginare come, mentre periva febbricitante, nella mente del sovrano scorressero le immagini del suo più lontano passato, e i sentimenti che lo avevano animato.
25,00 €

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