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Rubbettino: Stato, esercito, controllo del territorio

Carceri, carcerieri, carcerati. Dall'antico regime all'Ottocento. Atti del Seminario di studi (Somma Lombardo, 14-15 dicembre 2001)
18,00

La polizia nelle strade e nelle acque navigabili: dalla sicurezza alla regolazione del traffico

La polizia nelle strade e nelle acque navigabili: dalla sicurezza alla regolazione del traffico

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2018

pagine: 400

Da sempre il momento del viaggio ha rappresentato per passeggeri e mercanti uno straordinario fattore di rischio, attenuatosi, ma certo non scomparso, in epoche recenti. Non è un caso che le normative di porto d’armi in antico regime aprissero con frequenza una finestra d’eccezione per chi doveva intraprendere un viaggio. Il rischio toccava chi viaggiava sia che si spostasse per acqua sia per terra, in ugual misura. Il volume affronta il tema sul lungo periodo, dall’età medievale alla contemporaneità, mettendo in luce soprattutto le modalità con le quali, nelle diverse epoche, si cercasse di affrontare questa emergenza. In parallelo emergono anche le risposte della criminalità, che all’affinarsi dei controlli cercava nuove tecniche per continuare a sfruttare le fragilità che il momento del viaggio sempre comportava. L’altro aspetto preso in considerazione è quello del controllo del traffico. Esigenza che oggi appare in tutta la sua macroscopica evidenza, ma che anche in altre epoche, pur senza veicoli a motore, obbligava pur sempre a produrre regolamenti e ad attivare forme di intervento e di repressione delle infrazioni.
18,00

La polizia del papa. Istituzioni di controllo sociale a Roma nella prima metà dell'Ottocento

La polizia del papa. Istituzioni di controllo sociale a Roma nella prima metà dell'Ottocento

Chiara Lucrezio Monticelli

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2012

pagine: 221

La Direzione generale di polizia istituita nel 1816 nello Stato pontifieio modificò profondamente il precedente assetto frammentato dell'ordine pubblico romano, riflettendo una tendenza in atto in tutta l'Europa post-napoleonica. Nell'innovazione istituzionale confluivano tuttavia non solo le esperienze amministrative maturate negli anni francesi, ma anche i più antichi dispositivi di controllo cresciuti in seno alla Chiesa nel corso della Controriforma, generando intrecci e sovrapposizioni di competenze. Protagonisti della vicenda ricostruita nel libro sono parroci e poliziotti romani alle prese con le loro attività quotidiane (sorveglianza del territorio e della popolazione, rilascio di passaporti e documenti, rapporti con i tribunali) e nei loro rapporti di conflitto, collaborazione, interazione. È attraverso questa prospettiva che l'autrice, accogliendo i risultati più recenti della storiografia internazionale, analizza le matrici storiche di una nuova razionalità amministrativa del controllo urbano e sociale nella Roma del XIX secolo.
14,00

Fra terra e mare. Sovranità del mare, controllo del territorio, giustizia dei mercanti

Fra terra e mare. Sovranità del mare, controllo del territorio, giustizia dei mercanti

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: 310

Il volume raccoglie gli atti del seminario internazionale "Fra terra e mare. Sovranità del mare, controllo del territorio, giustizia dei mercanti". Montalbano Elicona (ME), 19-21 luglio 2011, a conclusione del progetto Prin 2007 "Controllare il territorio: uomini e istituzioni in Italia tra Antico Regime e l'Unità", coordinato da Livio Antonielli. Gli autori dei contributi, a partire da differenti competenze disciplinari, hanno indagato il tema del convegno in un'ottica eminentemente comparativa e in un ampio arco temporale, che ha riguardato l'Europa moderna e lo spazio mediterraneo dal sec. XIII al sec. XIX. Fra i temi, oggetto dei singoli contributi sulle differenti storie e culture dell'Europa e del Mediterraneo, si segnalano il controllo del territorio e delle coste, la polizia della terra e del mare, la sicurezza del commercio marittimo, i ritratti dei viaggiatori fra le isole del Mediterraneo, le epidemie, la pirateria, le problematiche relative al diritto di navigazione. Dalla Spagna alle sponde africane del Mediterraneo, da Genova alla Sicilia, i saggi si misurano con il comune problema storiografico del governo del controllo del territorio e del mare.
18,00

Forme e pratiche di polizia del territorio nell'Ottocento preunitario

Forme e pratiche di polizia del territorio nell'Ottocento preunitario

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: 317

Dissoltesi le maglie corporative, gli Stati preunitari tessono sul territorio una rete volta a assicurarne il controllo a fronte delle profonde trasformazioni che gli aggregati sociali vanno attraversando. Nuove istituzioni di polizia sono chiamate a svolgere una gamma crescente di attività informative, preventive e repressive. Il processo è marcato nell'area lombarda e veneta, dove sono via via coinvolti pretori, giudici di pace, censori provinciali, commissari distrettuali e municipali, delegati comunali, affiancati da commessi e da agenti armati. Altre realtà conoscono sviluppi simili, con significative peculiarità regionali. Gli studi qui pubblicati mettono a fuoco forme e pratiche di queste esperienze svoltesi sulla linea di frontiera fra Stato e società, avvalendosi di fonti in buona parte inesplorate per proporre un esame ravvicinato che evidenzia movenze di storia amministrativa tanto poco lineari nel loro procedere tra emergenze, limiti di risorse, 'riuso' della tradizione e ricerca di soluzioni efficaci, quanto nuove nell'insieme.
19,00

Cittadini in armi. Eserciti e guerre nell'Italia comunale

Cittadini in armi. Eserciti e guerre nell'Italia comunale

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2011

pagine: 199

La storiografia militare sta vivendo negli ultimi anni una vivacissima stagione di rinnovamento metodologico, ma la ricerca italiana di ambito medievale rischia di rimanerne emarginata, scontando una più faticosa ricezione delle problematiche e dei metodi elaborali da modernisti e contemporaneisti. Il volume che qui si presenta vuole venire incontro a questa esigenza di aggiornamento nei temi e nei metodi. Affrontando il tema - di grande interesse, ma poco indagato - degli eserciti dell'epoca comunale (XII-XIII secolo), un gruppo di giovani studiosi si confronta con argomenti nuovi, o affrontati in maniera innovativa, utilizzando anche fonti finora sottovalutate o del tutto trascurate e cercando soprattutto di superare gli steccati cronologici e in un dialogo, che si spera reciprocamente utile, con i risultati della ricerca che si occupa di età moderna e contemporanea.
14,00

Le polizie informali. Seminario di studi (Messina, 28-29 novembre 2003)

Le polizie informali. Seminario di studi (Messina, 28-29 novembre 2003)

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 235

È ormai cosa acquisita che sino all'Ottocento anche i maggiori Stati europei, in linea generale, non disponessero di una vera e propria forza di polizia, o che, quando ne disponevano, questa fosse comunque esile e fragile. Questo assunto contrasta però col numero, questa volta tutt'altro che esiguo, di coloro che a vario titolo erano autorizzati a portare le armi per funzioni spesso le più varie ma che, a volte con qualche fantasia, potevano essere annoverate come funzioni proprie della polizia. Il contrasto tra questi due piani lascia intendere come fossero numerose le autorità che potevano dotarsi di forze di parapolizia, con autorizzazioni concesse a fasce o gruppi particolari della popolazione civile perché intervenissero fattivamente per ripristinare l'ordine o per combattere la criminalità, oppure ancora per svolgere funzioni di sorveglianza atte a mantenere l'ordine in un determinato spazio o territorio. Alla radice di tutto ciò stava il fatto che la società d'antico regime, di fronte alla molteplicità delle sue fonti di diritto, aveva una parallela varietà di situazioni nell'ambito delle quali si potevano riconoscere forme diverse di rottura dell'ordine, nonché un altrettanto articolato e flessibile sistema di risposte volte a ripristinarlo.
16,00

Polizia, ordine pubblico e crimine tra città e campagna. Un confronto comparativo. Seminario di studi (Messina, 29-30novembre 2004)

Polizia, ordine pubblico e crimine tra città e campagna. Un confronto comparativo. Seminario di studi (Messina, 29-30novembre 2004)

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2010

pagine: 203

Città e campagna hanno sempre rappresentato due mondi, per molti versi, tra loro distanti. Dalle istituzioni alla popolazione, dai modi di vita al controllo sociale, dal piano culturale a quello associativo e a quello del lavoro le distanze appaiono spesso marcate. Volendosi soffermare sul controllo del territorio e sulla repressione della criminalità, le diversità sono immediatamente percepibili sia nelle forme della delinquenza, sia nelle risposte delle autorità; come pure, da una prospettiva diversa, non coincidono le azioni di indirizzo e di disciplinamento della popolazione, i tentativi di "governare" i comportamenti sociali. La proposta dell'incontro di studi di cui si presentano qui gli atti era di scomporre alcuni di questi elementi e di osservarli in chiave comparativa. Così la riflessione è stata condotta sul piano normativo e istituzionale, oppure sulle modalità di prevenzione e di repressione della criminalità, o ancora sui diversi apparati di polizia formati per operare nell'uno e nell'altro contesto. Come pure non sono stati trascurati gli strumenti utilizzati, gli attori coinvolti, le dinamiche politiche e di potere sottese, e così via. I contributi qui pubblicati, tutti costruiti su ricerche originali, fanno riferimento a contesti particolari o a specifici corpi armati, sempre però dando spazio a riflessioni comparative, suggerendo con ciò nuove possibili interpretazioni del rapporto tra città e campagna in funzione del controllo del territorio.
13,00

Gli ufficiali della scuola militare di Modena (1798-1820): una ricerca prosopografica

Gli ufficiali della scuola militare di Modena (1798-1820): una ricerca prosopografica

Bruno Giordano

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2008

pagine: 379

Nell'ambito di un rinnovato interesse per la storia militare, il sistema esportato in Italia dalle armate giacobine e napoleoniche è particolarmente interessante nella misura in cui fu espressione dei cambiamenti politici verificatisi a cavallo della Rivoluzione francese: la leva di massa, il reclutamento per merito degli ufficiali e l'importanza delle armi dotte sono fenomeni che hanno le loro origini nelle idee illuministe del "cittadino soldato", in precise esigenze strategiche e, indirettamente, politiche ed economiche. Questo lavoro si sofferma in particolare sugli allievi del più prestigioso Istituto d'istruzione militare italiano dell'epoca, la Scuola di Modena. La ricostruzione prosopografica delle carriere degli oltre duecento allievi che frequentarono l'Istituto mostra come la Scuola sia stata un notevole fattore di mobilità sociale che generò dinastie di ingegneri e intellettuali attive per decenni, dopo il tramonto di Napoleone e fin quasi ai nostri giorni. I risultati sembrano confermare che la Scuola di Modena influì sulla formazione di una élite tecnocratica di ingegneri, la quale - pur con spiccate differenziazioni regionali - diede vita a un embrione di classe tecnica "nazionale" che iniziò a dotare gli Stati preunitari delle prime infrastrutture e si distinse durante il Risorgimento.
19,00

Al di là della storia militare: una ricognizione sulle fonti

Al di là della storia militare: una ricognizione sulle fonti

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2004

pagine: 244

12,00

Corpi armati e ordine pubblico in Italia (XVI-XIX secolo)

Corpi armati e ordine pubblico in Italia (XVI-XIX secolo)

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2004

pagine: 326

20,00

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