Rubbettino: Saggi
Scrittori in corso. Osservatorio sul racconto contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 328
Il volume raccoglie saggi su diciotto autori di racconti. Si propone di fornire una mappa critica sulla forma breve praticata nella narrativa contemporanea, un genere poco studiato, da qualche decennio meno visibile nel dibattito sulla letteratura contemporanea e sottomesso alla preminenza del romanzo. La forma breve - e i saggi del volume lo attestano - presenta tuttavia un campo di sperimentazione della scrittura e spesso indica in anticipo la direzione della narrativa contemporanea. È dunque un ottimo campione d'indagine per descrivere gli orientamenti e le tendenze dell'intera narrativa contemporanea. La scansione cronologica tra 1980 e 2010 consente di tracciare un primo ordine storiografico del genere e delle sue forme. Al contempo gli autori selezionati danno conto di un nuovo policentrismo dei luoghi di elaborazione letteraria: da Milano e Roma la produzione si è spostata parimenti sull'intero territorio nazionale e si può osservare come le periferie dimostrino maggiore vitalità e specificità del centro, segnalando la presenza di peculiari linee regionali, sarda, campana, romagnola, veneta, calabrese, ecc. Ciascun saggio testimonia poi di modalità stilistico-tematiche caratterizzanti i singoli autori, tali da segnalare una varietà e complessità sperimentale della narrativa breve che impedisce forse di delineare una tendenza generale comune.
Giustizia globale. Problemi e prospettive
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 210
I saggi conferiti a questo volume sono frutto di ricerche internazionali su argomenti comuni, correlati alla complessa questione filosofica della giustizia globale. Il volume contiene saggi di autori stranieri e italiani che affrontano alcuni problemi da prospettive differenti: Will Kymlicka, Thomas Brudholm, Salvatore Veca, Luigi Alfieri, Fabrizio Sciacca, Vincenzo Maimone, Biagio Spoto, Paola Russo, Massimo Renzo.
Viaggio nelle modernità. Rischio sociale e solidarietà dall'assolutismo al neoliberalismo e oltre
Giuseppe Di Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 172
La società del benessere è conquista della società e dello Stato moderno. Non è, come si vorrebbe, fase transitoria della modernità, nutrita a spese del futuro dagli eccezionali progressi del mondo occidentale del dopoguerra. Già ai suoi albori, lo Stato moderno si caratterizzava per un'attenzione al benessere della popolazione, alla protezione socialmente condivisa dai rischi della modernità. Le democrazie del dopoguerra sono il culmine di quello sviluppo, alla cui storia è dedicata la prima parte del volume. Se benessere e solidarietà si coniugano insieme, sostituirvi, seguendo la recente vulgata neoliberale, una cosiddetta ownership society in cui il consumatore, affrancato dallo Stato e rigenerato nel mercato, si responsabilizzerebbe investendo in autonomia le proprie risorse e decidendo per sé, significa di fatto marginalizzare i più, disarticolare la società civile, aumentare il rischio sociale. Nella seconda parte, il volume affronta la presente recrudescenza dei vecchi rischi e l'insorgerne di inattesi, in un contesto di crescenti incertezze sul futuro, rafforzate dalle politiche neoliberali.
La fenomenologia di Husserl
Dan Zahavi
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: VIII-214
Noto come il fondatore della fenomenologia, Edmund Husserl (1859-1938) è una figura centrale della filosofia nel ventesimo secolo. È convizione diffusa che Husserl, malgrado le sue intenzioni, non riuscì a liberarsi da una metafisica classica della soggettività. Così, egli non abbandonò mai la prospettiva per cui il mondo e l'Altro sono costituiti da un soggetto puro trascendentale (disincarnato e oltremondano). Questo libro mostra che tale visione diffusa di Husserl è datata e semplicistica. La pubblicazione in corso dei manoscritti di Husserl ha reso necessaria una revisione e modifica di molte interpretazioni comunemente accettate del suo lavoro. La fenomenologia di Husserl si basa non solo sui lavori pubblicati dallo stesso Husserl, ma anche sui manoscritti editi in seguito o ancora inediti.
L'umano nell'uomo. Vasilij Grossman tra ideologie e domande eterne
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 465
Vasilij Grossman (1905-1964) s'impone solo ora, con il recente successo delle ripubblicazioni in diverse lingue del suo capolavoro postumo Vita e destino, come una delle figure artistiche e filosofiche più interessanti del XX secolo. La dimensione letteraria di Grossman che affonda le radici nella più alta tradizione russa - è votata ad un realismo classico, aperto all'universale, costantemente teso all'espressione di domande ultime ed eterne che affermano l'uomo e la sua libertà contro il potere dell'ideologia. L'umano nell'uomo è questo nucleo originale presente in ogni uomo che impedisce al potere di schiacciare il singolo nella morsa dell'omologazione. Tra i meandri oscuri della storia del Novecento, la risposta di Grossman non è da intendersi solo in senso intellettuale: è una strada reale che la letteratura, nella sua bellezza "incarnata", manifesta come possibilità aperta all'esperienza di ciascuno. I saggi che compongono questo volume il secondo di studi collettanei su Grossman - rappresentano un passo decisivo verso una conoscenza completa della vita e dell'opera del grande autore russo e ne documentano l'appartenenza ai classici della letteratura di ogni tempo.
La rivolta antispagnola di Messina. Cause e antecedenti (1591-1674)
Luis Ribot
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 326
Con questo libro esce finalmente l'edizione italiana di un classico della storiografia sulla Sicilia in età moderna e su un tema centrale nella storia di una delle maggiori città del Mediterraneo: Luis Ribot, "La revuelta antiespanola de Mesina. Causas y antecedentes" (1591-1674) (Valladolid, 1982). La rivolta di Messina (1674-1678) non ha rappresentato solo la maggiore crisi politica del regno di Sicilia nell'età moderna, ma anche la più importante delle ribellioni scatenatesi in seno alla monarchia spagnola nella seconda metà del XVII secolo, il periodo che si snoda tra le gravi sollevazioni degli anni Quaranta e la guerra di successione al trono di Spagna. Conoscere, pertanto, questa vicenda è imprescindibile sia per la storia della Sicilia sia per quella della vasta monarchia retta dagli eredi di Carlo V. Persino all'interno dell'appassionante capitolo delle tipologie di rivolta, quella della straordinaria città dello Stretto riveste un ruolo di primo piano, il che rende ancora più attraente lo studio delle sue origini.
Il bene salute
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 421
Cos'è la salute? Se è facile definirla in negativo come assenza di malattia, la definizione in positivo, come "benessere", è complessa, sfugge alla presa del concetto e della valutazione. Bene prezioso, la salute ha i colori spenti dei beni essenziali, il cui valore risalta solo se vengono a mancare. Pensare e far pensare alla salute un momento prima, assume il senso etico dell'impegno a preservarla e, insieme, il significato di uno scavo teorico in un'esperienza silenziosa, che può rivelare molto della condizione umana, del suo darsi tra natura e artificio. La riflessione su "cosa" sia salute oggi, nell'età della tecnica, consente uno sguardo critico sulle questioni di bioetica, getta un ponte, prezioso per le nuove generazioni, tra educazione alla salute ed educazione alla bioetica. All'interno del grande tèma del bene salute si ritagliano i temi di bioetica quotidiana trattati nel testo: le tensioni etiche e sociali presenti nelle relazioni di "cura"; le criticità nella formazione etica e bioetica dei medici; le responsabilità individuali e sociali nell'ambito della prevenzione; le possibilità e i rischi della telemedicina; la necessità di scelte eque nell'allocazione delle risorse per la sanità e in sanità. Alle voci autorevoli degli esperti si uniscono alle voci degli studenti di due licei: tracce del cammino della bioetica nel mondo della scuola.
Dalla città sacra alla città secolare
Luciano Pellicani
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 346
In polemica frontale con gli economisti che identificano il processo di modernizzazione con l'industrializzazione, con i filosofi che hanno teorizzato la fine della modernità e con i sociologi che hanno annunciato la rivincita di Dio, l'autore di questo saggio documenta che la civiltà in cui e di cui viviamo è una vera e propria anomalia storico-culturale, formatasi grazie alla drastica riduzione della giurisdizione normativa del sacro e alla conseguente moltiplicazione delle pratiche che, progressivamente, si sono emancipate dal controllo delle istituzioni ierocratiche. Si è così verificato, attraverso laceranti conflitti di interessi e di valori, il passaggio dalla Città sacra, sottoposta alla dittatura spirituale della religione, alla Città secolare, centrata sull'uso pubblico della ragione e la libertà individuale in tutti i campi: in quello politico come in quello economico, in quello filosofico come in quello religioso. Di qui la prodigiosa creatività che caratterizza la Città secolare, nonché il suo iperdinamismo, che potrebbe sfociare in una catastrofe cosmico-storica.
Lenin, Stalin, Putin. Studi su comunismo e postcomunismo
Vittorio Strada
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 409
I testi raccolti in questo volume sono i capitoli di una ricerca organica su aspetti fondamentali di un tema di primaria importanza: il comunismo sovietico e il suo lascito, il postcomunismo, eventi centrali della storia del Ventesimo secolo. Stalin e lo stalinismo diventano oggetto di una riflessione nuova anche alla luce di recenti studi e documenti, mettendo a fuoco problemi per lo più trascurati: dalla formazione del culto di Lenin e Stalin al complesso rapporto tra imperialismo zarista e nazionalismo russo nell'Urss e dopo il crollo dell'Urss. Un secondo gruppo di saggi prende in considerazione la situazione politica della Russia d'oggi sullo sfondo del suo recente passato, soffermandosi su aspetti significativi ma ignorati come l'inno nazionale nelle sue sorprendenti variazioni. Infine un gruppo di studi risale alle origini del comunismo novecentesco e della Russia rivoluzionaria approfondendo i rapporti tra Herzen e Marx e il pensiero politico e filosofico di Lenin. Conclude il libro una riflessione su "marxismo e post-marxismo". Ne risulta una visione poliedrica del nucleo della storia dello scorso secolo, un contributo problematico e originale alla comprensione del passato in quanto parte attuale del presente.
Le libertà in Occidente
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: 189
Come vengono regolate le spettanze di libertà in Europa e nelle democrazie liberali? Quale spazio viene assegnato oggi ai diritti in relazione alla distribuzione di risorse scarse? Perché riproporre la questione della tolleranza in relazione ai conflitti culturali? Rispondono a questi stringenti interrogativi filosofi e storici della politica, economisti e giuristi.
Polonia 1939. Sfida al Terzo Reich. Illusioni, inganni e complicità alla vigilia della seconda guerra mondiale
Sandra Cavallucci
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: XI-447
Il volume ripercorre in modo originale i principali eventi del 1938-1939, proponendo il punto di vista di Varsavia per ogni tappa del periodo precedente al secondo conflitto mondiale. Vengono così sfatati molti dei miti ricorrenti sulla vigilia del conflitto. Il protagonista centrale dell'opera è l'ultimo ministro degli Esteri della Seconda Repubblica di Polonia, Józef Beck, un personaggio controverso e misterioso il cui animo solo pochi statisti europei riuscirono a penetrare. Il Ministro fu il principale artefice delle difficili decisioni del 1939 e subì le conseguenze delle sue scelte, opponendo un netto rifiuto alle richieste di Hitler. L'analisi della natura delle relazioni tra la Polonia, la Germania e l'Unione Sovietica, da un lato, e dei rapporti tra la Polonia, la Francia e la Gran Bretagna, dall'altro, permette di cogliere molti significativi aspetti, spesso ignorati, di uno dei periodi più critici della storia europea. Ampio spazio viene dato alle promesse occidentali di assistenza alla Polonia, mettendo in evidenza l'incerta volontà anglo-francese e le incomprensioni su Danzica, sul revisionismo tedesco e sul ruolo sovietico nel fronte della pace. Attraverso la ricostruzione delle reazioni di Varsavia alle iniziative delle grandi potenze europee, il volume traccia il quadro della situazione dell'Europa del 1939 nel suo complesso.
17 marzo 1861. L'Inghilterra e l'unità d'Italia
Pietro Pastorelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 170
Attraverso un'attenta rilettura delle fonti disponibili, in particolare i carteggi cavouriani nella loro recente edizione completa e le carte edite dagli archivi inglese, francese e prussiano, il volume illustra il contributo dato dall'Inghilterra al conseguimento dell'Unità d'Italia nel periodo gennaio 1860-marzo 1861. La ricerca nasce dal ritrovamento dell'originale del dispaccio con cui Cavour chiedeva al governo di Londra il riconoscimento del Regno d'Italia e si sviluppa illustrando la documentazione attraverso la quale il lettore può formulare un proprio giudizio sulla validità o meno del mito della "perfida Albione", creato in tempo fascista e di cui si nota ancora l'influenza nella storiografia del dopoguerra.

