Rubbettino: Le bighe
Storie infinite
Michael Ende
Libro: Copertina rigida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 94
"La fantasia è un diritto fondamentale dell'uomo. Come l'acqua e il pane quotidiano". Michael Ende, autore dei bestseller mondiali "Momo" e "La Storia Infinita" è stato anzitutto un apostolo della libertà creativa dell'uomo, un apologeta del mondo dell'immaginazione. In questi scritti inediti in Italia, ci spiega come la fantasia migliori l'essere umano e ci permetta di vivere meglio nel mondo e con i nostri simili, perché l'uomo moderno deve tornare a scoprire la fascinazione delle storie, senza infingimenti o compromessi, ma aprendosi al loro alfabeto fantastico. Una lingua, quella della fantasia, che sa parlare a tutti toccando le corde intime di quel bambino che vive nei nostri cuori.
L'uomo eterno
Gilbert Keith Chesterton
Libro: Copertina rigida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 349
Se mai esiste, cos'è che rende l'essere umano soltanto umano? Questa è la domanda che G.K. Chesterton si pone in questa esplorazione classica della storia umana. Rispondendo al materialismo evolutivo del suo contemporaneo (e antagonista) H.G. Wells, Chesterton in questo lavoro afferma l'unicità umana e il messaggio unico della fede cristiana. Scrivendo in un periodo in cui il darwinismo sociale era rampante, Chesterton replicò dicendo che l'idea secondo la quale la società ha subìto un progresso da uno stato di primitivismo e di barbarie verso la civiltà, è semplicemente e piattamente imprecisa. «Il barbarismo e la civiltà non sono palcoscenici successivi nel progresso del mondo», afferma, con argomenti dedotti dalle storie dell'Egitto e della Babilonia.
Condotta di vita
Ralph Waldo Emerson
Libro: Copertina rigida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 307
Un classico dimenticato della filosofia e della letteratura, già letto e amato dal giovanissimo Nietzsche in quell'edizione del 1862 che avrebbe riversato su di lui una cascata di folgoranti intuizioni, anticipatrici di buona parte del catalogo delle idee considerate di suo conio esclusivo. Questo libro sta quindi in una fitta trama di relazioni con il pensiero contemporaneo, e nel contempo sfata ogni idealismo "arcadico" che tuttora si sovrappone al nome di Emerson. Si finisce avvolti in atmosfere estranee, non contemplate dall'odierna manualistica filosofica: qui altri sono gli umori, i toni, e la loro modulazione, come del resto vi è anche una sensibilità democratica, e tanto più genuina quanto più insofferente, e ottimista, e critica fino all'incredibile.

