Quodlibet: Analisi filosofiche
Wittgenstein filosofo della mente
Rosaria Egidi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2023
pagine: 800
I materiali su cui è costruito questo libro sono tratti dalle varie raccolte degli scritti editi e inediti di Wittgenstein, composti dal 1929 al 1951, e dalla documentazione coeva offerta dai diari, lettere, dettati e appunti delle lezioni annotate dagli allievi. Nella esplorazione di tali materiali, si è cercato di seguire le tracce della sua riflessione sul tema del mentale, distinto, ma anche per molti versi congiunto, ai temi del linguaggio e della matematica, e di studiarne il faticoso evolversi dalla originaria proposta di una fenomenologia alla formulazione matura di una filosofia della mente. Le prime due parti del libro sono dedicate ai temi del “Middle Wittgenstein” e ai tentativi dei primi anni Trenta di emendare o integrare la logica vero-funzionale del Tractatus, presto ripudiati in favore del nuovo approccio “grammaticale” e del drammatico shift dalla tematica della “verità” a quella del “senso”. Le due parti finali vertono sulla psicologia filosofica di Wittgenstein, sul trattamento anti-naturalistico delle esperienze personali e del linguaggio privato, sullo statuto non epistemico del sapere e della certezza, inteso a confutarne l’interpretazione scettica. Incentrata sullo statuto grammaticale dell’intenzionalità e dell’agire intenzionale è la Parte Terza del libro che funziona da trait d’union tra le altre. Nell’analisi delle varie specie intenzionali si profila un nuovo rapporto tra pensiero e mondo, mentre in quella del volere, del fare, del seguire regole si configura la filosofia pratica di Wittgenstein ed emerge la sua concezione del Weltbild, espressione dei cardini delle nostre certezze.
Causazione e intenzionalità. Modelli di spiegazione causale nella filosofia dell'azione contemporanea
Jlenia Quartarone
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2009
pagine: 192
Naturalismo cognitivo. Per una teoria materialistica della mente
Sandro Nannini
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 256
Essere per. Il concetto di «funzione» tra scienze, filosofia e senso comune
Giacomo Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2006
pagine: 128
L'inganno assurdo. Linguaggio e conoscenza tra realismo e fallibilismo
Massimo Dell'Utri
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2005
pagine: 304
È stata spesso discussa in filosofia l'ipotesi secondo cui il mondo esterno non sarebbe che finzione, apparenza del tutto priva della realtà che le attribuiamo. L'utilità di tale ipotesi sta nel sollecitare strategie per il suo superamento. Ritenere che sia vera oppure falsa ha dirette conseguenze sul nostro modo di concepire il mondo e la conoscenza che se ne può avere: sposare un realismo di stampo "forte" che allontana il mondo dalle facoltà intellettive umane, conducendo a una forma di scetticismo radicale, o preferire un realismo più "debole" in grado di garantire una conoscenza autentica. La seconda prospettiva viene privilegiata in questo libro, dove l'ipotesi scettica risulta non solo falsa, ma addirittura assurda.
Nelson Goodman. La filosofia e i linguaggi
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 264
Pragmatismo e filosofia analitica
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 260
All'interno del dibattito filosofico internazionale le dottrine pragmatiste attraversano vicende alterne: dopo una iniziale e attiva affermazione a cavallo tra il XIX e il XX secolo, segue una fase di declino, durante la quale il pensiero pragmatista finisce per essere considerato null'altro che una sorta di pre-storia della filosofia americana; infine, in epoca più recente, esso recupera nuova vitalità, una rinascita che porta con sé l'inevitabile intreccio con altri movimenti di pensiero. Ma in cosa consiste la "svolta pragmatica" che si tende ad attribuire all'epistemologia e alla filosofia pratica? Come si può coniugare una prospettiva di tipo fallibilista ma allo stesso tempo costruttivista con la mentalità relativistica generata dalla crisi dei modelli tradizionali della razionalità? Con il presente volume gli autori si propongono di chiarire gli sviluppi di questo processo e di focalizzare l'attenzione sulla ripresa di alcuni temi classici della corrente pragmatista all'interno della filosofia analitica, sulla scorta dell'eredità teoretica di Peirce, James, Dewey, il secondo Wittgenstein, e in riferimento all'interazione fra le due correnti operata, in modo diverso, dal pensiero di Putnam e Rorty.
Le radici del naturalismo. W.V. Quine tra eredità empirista e pragmatismo
Giancarlo Zanet
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2006
pagine: 170
Il naturalismo filosofico è fra le alternative teoriche dominanti la filosofia contemporanea e trova nell'opera di W.V. Quine un ispiratore originale e profondamente influente. Il tentativo di ricostruire le radici del naturalismo è qui compiuto sia nel senso di una ricostruzione teorica della proposta naturalistica quineana, sia nel senso di una ricostruzione genealogica della sua matrice empirista e pragmatista che ne evidenzi e motivi le opzioni teoriche di fondo. Nell'interpretazione qui proposta il naturalismo attribuisce alla speculazione filosofica un ruolo critico rispetto alla scienza, in un approccio interdisciplinare di ampio respiro.

